La recensione di “Contratto indecente” di Jennifer Probst by Evelyn Storm

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Titolo: Contratto indecente
Autrice: Jennifer Probst
Casa editrice: Corbaccio
Numero pagine: 288
Trama: Un contratto matrimoniale… Per salvare la villa di famiglia, l’impulsiva Alexa Maria McKenzie, ventisettenne proprietaria di una piccola libreria, sarebbe disposta addirittura a far bere un filtro d’amore a un rospo, possibilmente ricchissimo. Ma mai avrebbe immaginato di incappare nel fratello maggiore della sua migliore amica, uno degli uomini più ricchi, potenti e… appetibili di cui parlano le cronache mondane e di cui, da teenager, Alexa si era perdutamente innamorata senza speranza alcuna. Il miliardario Nicholas Ryan da parte sua non crede per nulla nel matrimonio, ma per ereditare l’azienda dai suoi che lui stesso ha convertito in un business di successo nell’ambito delle nuove tecnologie, è costretto da un patto di famiglia a trovare una moglie. E in fretta. Così, quando scopre che quella scocciatrice della migliore amica d’infanzia di sua sorella è in ristrettezze economiche, le offre un contratto di un anno: matrimonio, nessun coinvolgimento emotivo, proibito innamorarsi. Ma almeno il sesso, no quello non è proibito… E come Alexa scopre che Nicholas supera ogni suo ricordo di ragazzina, Nicholas andrà ben oltre l’immagine che aveva di lei e dovrà venire a patti con le sue stesse convinzioni…
Recensione: Ultimamente leggo di trame anche troppo precise, il che rende difficile fare una recensione senza che si corra il rischio di ripetere le stesse cose. La protagonista femminile, Alexandria, detta Alexa, ha scambiato il primo bacio con Nicholas Ryan, il fratello della sua migliore amica Maggie. Ma, a parte il bacio in sé, che è stato piacevole, Nick non l’ha trattata con i guanti. Per cui verso l’amore la ragazzina ha qualche riserva. Anni dopo, in seguito a gravi problemi economici in cui versano i suoi genitori, Alexa è disposta ad aiutarli a tutti i costi e, per farlo, le servono soldi, che non riesce a rimediare con la sua libreria. Nello stesso tempo Nich, diventato un brillante architetto, deve trovare moglie per ereditare l’azienda dai suoi. Così i due decidono di stipulare un patto che li veda sposati senza complicazioni sessuali e senza alcun vero coinvolgimento, alla fine del quale, della durata di un anno, si separeranno. Tra bugie, riflessioni sbagliate sull’altro, sesso strepitoso, cene di lavoro, ex, poesie, cani e incontri di famiglia, i mesi passano, portando complicazioni più o meno piacevoli. Come ne sarà dei due? Leggete il romanzo per saperlo. In quanto al mio parere, il libro si legge facilmente. L’introspezione psicologica dei personaggi, al pari delle loro azioni, è ben descritta e ognuno si comporta esattamente come ci si aspetterebbe, dopo aver letto le loro caratterizzazioni. Devo dire che, all’inizio, la trama di sembrava scontata, ero sicura che i due alla fine si innamorassero, inoltre, come ultimamente mi capita, ho trovato le scene di sesso troppo numerose. Dopo un po’ stancano, perchè le ritrovi in quasi tutti i libri, specialmente negli ultimi tempi. Però l’autrice è stata brava, perché sul finale ha saputo dare una pausa all’atto sessuale per creare una svolta che, per quanto aspettata, ha risvolti che spaziano in varie direzioni.

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2 commenti su “La recensione di “Contratto indecente” di Jennifer Probst by Evelyn Storm

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