#Angolino letterario: Intervista a… Miriam Rizzo

Ciao a tutti. Torna l’#Angolino letterario. Oggi vi parlo di Miriam Rizzo e delle sue audio letture. Ricordo che in questo angolino si parla di qualunque lavoro faccia parte del mondo editoriale.

N. B. Immagine ripresa su Pixabay al fine di accompagnare il post.

1. Quando hai deciso che la tua voce poteva essere utilizzata in ambito letterario?
Fin da piccola ho avuto la passione per il doppiaggio, ma ogni volta che lo dicevo a mia mamma lei mi rispondeva “Per fare quel lavoro ci vuole una bella voce” così pensavo che la mia non fosse adatta. La storia delle audio letture è successa per puro caso. Un’autrice mi aveva aiutata moltissimo nella realizzazione di una copertina per un mio racconto e non aveva voluto nulla in cambio, così per sdebitarmi mi sono fatta dare (con l’inganno) un estratto del suo romanzo e mi sono registrata mentre lo leggevo. Non pensavo potesse piacere così tanto la mia voce, questo mi ha spronata ad andare avanti. E, ogni volta, l’emozione degli autori nei confronti delle mie letture mi fa palpitare il cuore.
2. Hai preso dei corsi di dizione o sei autodidatta?
Per ora autodidatta, anche se ho in programma di fare un corso di dizione, per migliorare le pecche dovute al mio accento.
3. In cosa consiste precisamente una audio lettura?
Consiste nel cercare di dare “volume” alle parole, di far prendere loro vita. Devi diventare il romanzo, il personaggio che parla. Non è facile, ma è entusiasmante!
4. In passato hai fatto anche video recensioni. Le fai ancora?
Ne ho fatta una poco tempo fa con mio figlio. Ne farei di più, purtroppo ho dei problemi col pc e montare un semplice video diventa un’impresa, perché mi si sfasano audio e video, il che rende il tutto stressante. Appena riuscirò ad avere un pc nuovo conto di fare moltissimi video.
5. Collabori con qualche casa editrice o solo con autori?
Per quanto riguarda le audio letture oltre ai singoli autori collaboro anche con la Dark Zone per ora!
6. Economicamente conviene svolgere questa attività?
È un lavoro che richiede tempo, ma dà le sue soddisfazioni!
7. A livello personale ti senti realizzata o soddisfatta a leggere i testi altrui?
Leggere i testi altrui per me è un onore. Mi fa sentire più che soddisfatta, soprattutto quando l’autore mi dice che ho colto alla perfezione le sfumature del suo personaggio.
8. Hai qualche preferenza o restrizione, in quanto ai testi, o vanno bene di qualunque genere?
Assolutamente no. Ammetto che potrei avere qualche difficoltà con il genere erotico, per colpa della mia timidezza, ma questo non mi blocca, anzi!
9. Qual è il libro che hai preferito leggere?
Aiuto! Domanda difficilissima. Ogni audio lettura è stata un’esperienza unica. La mia preferita è la parte conclusiva di “Allegiant” perché è stato un romanzo che mi ha distrutta alla fine. Anche la mia prima audio lettura completa di un romanzo breve è stata un’esperienza stupenda, soprattutto vedere che ci comprano dall’estero! Ma ad esempio “Il cacciatore di libellule” e “Reborn” mi hanno trasmesso l’inquietudine dovuta al loro genere. E ci sarà una lettura che mi ha fatta morire dalle risate. Non vi svelo altro, sappiate che la sto amando così tanto che vorrei fare l’intero romanzo!
10. Quale pensi siano le caratteristiche ideali per fare quello che fai tu?
Le competenze tecniche contano, non c’è dubbio. Ma ci vuole il cuore, saper entrare in simbiosi col romanzo. Amare la lettura in maniera incondizionata. Sapersi donare a essa.
11. Hai un consiglio per chi volesse seguire le tue orme?
Essere se stessi senza sforzarsi, perché le forzature si sentono ovunque. Per quanto riguarda le parti più tecniche, il corso di dizione serve a eliminare gli accenti che prendiamo dal dialetto locale.
12. La tua voce in quale altri ambiti potrebbe essere utilizzata?
Mi piacerebbe prestare la voce nei videogiochi, o doppiare anime giapponesi.
13. Preferisci che ti si senta solo la voce o apparire proprio anche in video?
Penso che sentire solo la voce possa essere, per chi ascolta, meglio del fatto di vedere qualcuno che legge. Perché togliendo il senso della vista ci si concentra di più sull’udito.
Invece per i bambini penso che le video letture siano migliori perché loro hanno bisogno di vedere le espressioni, infatti nella mia ultima video recensione ho letto un piccolo estratto.
14. Cosa ti aspetti per il futuro?
Spero di poter continuare su questa strada, migliorando sempre di più, collaborando con altri audio lettori e case editrici non solo tramite estratti, ma producendo interi romanzi.
Grazie della tua disponibilità.
Grazie a te per questo spazio e per le domande davvero interessanti. È stato un vero piacere. Saluto tutti i tuoi lettori e se vi fa piacere vi aspetto nel mio blog e nei miei social 😉

Il blog di Miriam Rizzo: http://lepassionidibrully.blogspot.it/
Il suo profilo su Twitter: https://twitter.com/Miriam_Brully
Il suo profilo su Instagram: https://www.instagram.com/miriam_rizzo92/
La sua pagina su Facebook: https://www.facebook.com/LePassioniDiBrully/
Il suo canale YouTube: https://www.youtube.com/channel/UCwTBYrPob35A-aWrBn9v0EA

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