La tana dei libri sconosciuti recensisce “Le note del destino” di Evelyn Storm

Ciao a tutti. Torno a pubblicare una recensione al mio libro. Questa volta si tratta di “Le note del destino”, a opera di “La tana dei libri sconosciuti”.

Titolo: Le note del destino
Autrice: Evelyn Storm
Genere: romantico
Caratteristiche: 197 pag. – formato digitale
Trama: Kyra e Tomas sono due ragazzi; rincorrono con successo il sogno di ballare e cantare. Si piacciono, si amano, vivono addirittura insieme! Cosa potrebbe frenare il loro idillio d’amore? Un piccolo particolare: sono fratellastri.  Fra mille contrasti da parte della famiglia e degli amici, nonostante le rivalità, riusciranno a godersi la loro relazione?
Scopritelo nella versione aggiornata e completa de “Le note del destino”, innamoratevi insieme a loro.
Link del libro: https://www.amazon.it/note-del-destino-Evelyn-Storm-ebook/dp/B00U7HGGDQ/ref=sr_1_5?ie=UTF8&qid=1513253395&sr=8-5&keywords=evelyn+storm
Link della recensione:
http://tanalibrisconosciuti.altervista.org/le-note-del-destino/
Recensione della Tana:
Le note del destino è un romanzo di Evelyn Storm che ho avuto il piacere di leggere in formato e-book. Ringrazio ancora l’autrice per avermelo passato, è stata una lettura davvero piacevole
In questo inizio di recensione, vorrei subito parlare di come abbia trovato il romanzo sia scorrevole che ben scritto dal punto di vista delle tematiche trattate. Queste molto delicate in alcune punti – come la crescita dei due personaggi e la scoperta di un amore da molti proibito e per questo reso ancora più difficile – sono affrontate in modo maturo e consono allo stile dell’autrice, di cui ho letto anche il precedente romanzo La voce del sentimento, che consiglio con gioia.
Nonostante le molte note di originalità del testo non sono riuscita a non farmi venire in mente in alcune parti i protagonisti del telefilm ‘I Cesaroni’. Non potete negare che alcune cose descritte nel libro, proprio a partire dall’amore visto all’inizio come tabù dalla stessa famiglia dei due fratelli acquisiti (e senza legami di sangue diretti) siano di rimando alla storia di amore tra Marco e Eva, anche se nel romanzo come è giusto che sia non ci sono riferimenti al telefilm o personaggi presi in prestito. Il collegamento è qualcosa che mi sono sentita di nominare perché, secondo la mia opinione, a chi è piaciuto il telefilm, soprattutto quell’aspetto dell’amore difficile da vivere, amerà questo romanzo di Evelyn Storm!
Oltre a questo, il romanzo è diretto a chi ha una grande passione, una di quelle che si cerca di portare a termine ad ogni costo. In questo caso sono danza e ballo, ma credo che quando Evelyn mi ha parlato delle grandi passioni che muovono coloro che davvero ci credono, il suo invito fosse aperto ad ogni sogno dei suoi lettori. Un’altra mia considerazione personale sui personaggi è che nella descrizione non sembrano avere l’età che l’autrice dà loro. Mi spiegherò ora meglio prendendo Thomas come esempio. Di lui, Evelyn, afferma essere diciasettenne e lo fa tramite delle informazioni come la scuola, la sua preparazione alla maturità, ma nel modo in cui si comporta, quel suo modo di pensare, me lo fa idealizzare in qualcuno di più grande. Come detto sopra questa è una nota soggettiva. Solo che a diciassette/diciotto anni i ragazzi non sembrano, per lo meno quelli che vedo io, mai così sicuri e presi dalle proprie decisioni. E’ anche vero che che fare di tutta l’erba che si ha un solo fascio è sbagliatissimo… perciò qui magari sbaglio io.
Continuando a parlare dei personaggi sono rimasta esterrefatta (non ho ancora capito se in senso buono xD) al mio incontro con i nomi Yoshie e Riku. Ammetto che all’inizio non avevo ben capito che fossero giapponesi, di conseguenza non capivo come nomi del genere potessero c’entrare senza la possibilità di una spiegazione insieme a tutti quei nomi italiani. Poi ho collegato, se Yoshie è giapponese e Riku è sua sorella, logico che lo è pure lei!
A volte quando Thomas e Kyra (i due protagonisti) si ritrovavano riuniti con gli amici di entrambi ho trovato difficile riuscire a seguire tutte le dinamiche e le varie conversazioni perché entravano in gioco davvero molti personaggi diversi tra loro e importanti quasi allo stesso modo per la comprensione totale delle vicende. A proposito di Thomas e Kyra, complimenti per la divisione in pov e per la scelta di comunicare al lettore ogni qualvolta si entrasse nella logica, nel punto di vista di uno dei due. La cosa che non mi è chiara, e forse Evelyn in un commento qui sotto potrà spiegare, è la decisione di riscrivere il nome dello stesso narratore anche due o tre volte di seguito. Difatti mi sarei aspettata di vedere il cambiamento di nome solo quando si cambiava il punto di vista e non anche quando narrava la stessa persona ma con scarto di tempo. Anche perché – l’autrice mi correggerà se sbaglio – in altri casi ha scritto in corsivo che so ‘di sera’ – ‘più tardi’ – ‘un’ora precisa’per indicare appunto lo scarto di tempo tra un momento e l’altro delle confidenze dei due protagonisti. Perciò il vedere in grande il nome di Thomas o Kyra, anche quando continuavano poi a parlare loro, mi ha fatto confusione…
Tornando a parlare della scorrevolezza del romanzo, come detto in principio, vorrei sottolineare il fatto che a parte queste accortezze di stile per cui ho dovuto frenare alcune volte la lettura, ho trovato delle sviste di battitura che vorrei qui segnalare non per infierire sull’autrice ma semplicemente perché credo che questo sia uno dei mie compiti di recensore. Se Evelyn vuole trasformare il suo e-book in un cartaceo, è giusto che le dica queste cose, naturalmente con tanto affetto e gli auguri migliori che le possa farle per le sue pubblicazioni.
Proprio all’inizio del romanzo, dove è Kyra che inizia parlare alla riga sei ho trovato un ‘… vuoto che…’  tutto attaccato ed essendo all’inizio della storia si nota molto e sempre in questa prima pagina ho scorto un ‘troviato’ al posto del corretto ‘trovato’. L’ultima cosa che ho da segnalarti è un ‘… se continua…’ scritto attaccato all’inizio della pagina ottantacinque (del mio ebook reader).
P.S. Il tutto è stato corretto già da tempo. Avendo rifatto la versione. 😛
Sono tutti accorgimenti che possono sfuggire, per questo cerco sempre di far leggere ciò che è mio e che poi pubblico a delle persone che poi mi dicono quello che noto. Ripeto: sono delle sottigliezze. La maggior parte dei lettori non le avrà nemmeno notate e non le segnalo all’autrice per essere pignola ma nella speranza di esserle utile con la mia recensione. Detto questo credo di aver detto tutto ciò che avevo in mente e che mi ero appuntata per il mio parlare di questo romanzo.
Le note del destino in poche parole: è stata una lettura piacevole e sono convinta che a chi è amante delle storie d’amore – non vi dico se il lieto fine è presente o no – questa storia prenderà davvero molto!
 
-Hanna M.

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Seconda tappa del Blog Tour “Antonio & Anna – Un amore infinito” di Ilenia Leonardini. La recensione del libro

Buongiorno. Questa è la seconda tappa del Blog Tour dedicato al libro “Antonio & Anna – Un amore infinito” di Ilenia Leonardini. Ecco la recensione del suddetto romanzo.

LA RECENSIONE
L’autrice ha dedicato il suo libro al padre, ma è un omaggio anche alla madre. Passo dopo passo, il lettore è accompagnato a scoprire il loro amore, da quando si sono conosciuti da giovani agli ultimi anni insieme. Il sentimento che unisce Antonio e Anna è puro, genuino, totale, profondo, ma non è tormentato, perché ricambiato. Tanto da essere unico, fin dai primi istanti. E come un bocciolo di rosa è cresciuto ed è maturato, evolvendosi in qualcosa di così speciale che non potrà mai morire, in questa vita come nell’altra.
Ovviamente, però, il romanzo contiene anche altro. Si conoscono le due famiglie dei protagonisti, i loro amici, e si conosce un po’ meglio la stessa autrice, dalla nascita all’età adulta. E nonostante sia una storia vera, non stanca, non annoia. Ma anzi, proprio perché realmente accaduta, stimola un maggior interesse a volerne proseguire la lettura e saperne la fine.

La SINOSSI
Lʼunica cosa per cui valga la pena lottare è lʼamore. Lʼhanno capito subito Antonio e Anna, tra cui scatta unʼattrazione irresistibile.
Anna non avrebbe mai immaginato di potersi innamorare così in fretta, invece il suo tenero sentimento è ricambiato in tutto e per tutto da Antonio; sfociando per entrambi in qualcosa di unico e di totalizzante.
Attraverso la loro storia, fatta di avvenimenti gioiosi e difficoltà della vita, non potranno sottrarsi al loro destino di vivere un grande amore con la A maiuscola, capace di resistere a tutto e di perdurare per sempre.
Il LINK

DUE CARD CON ESTRATTO


CONTATTI DI ILENIA LEONARDINI
Blog personale: http://lecreatureletterariediilenialeo.blogspot.it/
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/Ilenialeonardini77autrice/?ref=aymt_homepage_panel

La recensione de “La tana dei libri sconosciuti” al mio libro “Evanescent Appearances”

Terminata “l’avventura” dell’#intervistaallautrice, oggi posto invece la recensione che “La tana dei libri sconosciuti” ha fatto sul mio libro “Evanescent Appearances”.

Quanto segue è stato scritto da Hanna, de “La tana dei libri sconosciuti”:
La copertina, il primo contatto che si ha con un qualsiasi romanzo, in questo caso mi ha folgorato! Il primo piano di una ragazza, evanescente, ferita e con metà della bocca colorata di rosso – a mio avviso dettato più dà del sangue che da un rossetto – ha attirato la mia attenzione su ciò che potesse esserle successo. Inoltre, il sentore che lei facesse parte di un passato da scoprire, ovviamente tramite le parole dell’autrice, non mi ha mai abbandonato. Non lo ha fatto nemmeno quando, studiando la copertina, ho notato un ragazzo alla sua sinistra, di figura più piccola rispetto a lei (come se fosse in lontananza) e una grande casa, sempre alle sue spalle […]
Lo avete letto? O acquistato? Cosa ne pensate?
Seguite il link per scoprire che cosa penso dell’intero romanzo ^-^
http://tanalibrisconosciuti.altervista.org/recensione-evanescent-appearances-evelyn-storm/
Ecco comunque i dati del libro e la recensione anche qui.
Titolo: Evanescent Appearances
Autore: Evelyn Storm
Genere: Paranormal Young Adult
Caratteristiche: cartaceo – digitale – 164 pp.
Trama: La mente razionale di Brandon, giovane studente inglese, è messa a dura prova da una inaccettabile realtà: gli spiriti lo cercano. Così, lʼequilibrio della sua vita tranquilla sembra ormai lontano, perché costretto a confrontarsi con chi non appartiene più al mondo dei vivi. Ben presto il suo approccio allʼimmaginario si trasforma in un vero salto nel vuoto, perché chiamato da quelle stesse entità a scoprire segreti intessuti di mistero. In tutto questo lʼunica che è in grado di arrivare al suo cuore è una bellissima ragazza evanescente, con la quale instaura un rapporto particolare.
É chiaro a tutti, però, che il loro destino non prevede che possano stare assieme, perché anche solo toccarsi è un tentativo inutile e disperato. Riuscirà Brandon a capire cosʼè accaduto a quei fantasmi con i soli indizi in suo possesso?

Recensione Tanosa:
Se spulciate tra i romanzi già letti (nella Tana) e poi recensiti, scoprirete che questo non è il primo romanzo dell’autrice Evelyn Storm che conosco e di cui vi ho parlato con vero piacere.
E, se nelle altre recensioni, mi capitava di dire che la storia dei protagonisti fosse troppo ‘rosa’ (mio personalissimo parere, lei lo sa), qui ci si avvicina molto di più a quello che è il mio genere preferito e, dunque, che emozione essere arrivata fino alla fine della storia!
Andiamo per ordine o non riuscirò a dire tutto ciò che mi sono segnata da condividere con voi.
La copertina, il primo contatto che si ha con un qualsiasi romanzo, in questo caso mi ha folgorato! Il primo piano di una ragazza, evanescente, ferita e con metà della bocca colorata di rosso – a mio avviso dettato più dà del sangue che da un rossetto – ha attirato la mia attenzione su ciò che potesse esserle successo. Inoltre, il sentore che lei facesse parte di un passato da scoprire, ovviamente tramite le parole dell’autrice, non mi ha mai abbandonato. Non lo ha fatto nemmeno quando, studiando la copertina, ho notato un ragazzo alla sua sinistra, di figura più piccola rispetto a lei (come se fosse in lontananza) e una grande casa, sempre alle sue spalle.
Incuriosita da tutti questi elementi, sono andata a leggere la trama: ho scoperto così che il protagonista, Brandon, si troverò davanti a una dura realtà, accettare che degli spiriti lo stanno cercando e tentano in ogni modo di mettersi in contatto con lui. Che cosa vorranno e, soprattutto, saranno violenti, in cerca di grane nei suoi confronti o solo smarriti?
A tutto questo si unisce una conoscenza, sempre più profonda, della famiglia e degli amici di Brandon. Non mancheranno, infatti, litigi, storie d’amore non subito accettate, lavori rifiutati per inseguire un proprio sogno, ma il fulcro di tutto sarà la quotidianità di Brandon interrotta da fantasmi di ragazze, fantasmi di gatti e di miagolii sospetti.
La forza dell’autrice in questa storia è stata, almeno secondo il mio parere, quello di avere la capacità di intrattenere il lettore e farlo riflettere e creare teorie su chi fosse quell’evanescente ragazza, che cosa il gatto cercasse di comunicargli e cosa tutto questo c’entrasse con lui, la sua famiglia e soprattutto la sua casa.
Brandon, con coraggio e un cuore sempre più infatuato, dovrà decidere di chi fidarsi, cos’è vero e cosa no: interpretare sussurri, azioni appena velate e i propri sentimenti. Cosa non da poco considerando la sua giovane età i colpi di scena sempre in agguato.
 
Il passato tornerà ad essere presente…
 
E voi, siete pronti ad affrontare la verità?

“La tana dei libri sconosciuti” ha recensito un mio romanzo

Buongiorno. A parte il fatto che non vedo l’ora di rivoluzionare ancora questo blog, datemi tempo e sarà fatto, oggi vi parlo di qualcosa che mi riguarda. “La tana dei libri sconosciuti” ha recensito uno dei miei romanzi. Volete sapere quale e cosa hanno detto? Vi accontento.

Titolo: La voce del sentimento
Autore: Evelyn Storm
Genere: Romantico
Caratteristiche: 274 pagine – formato kindle
Link Amazon: https://www.amazon.it/voce-del-sentimento-Evelyn-Storm-ebook/dp/B00US77VQQ/ref=sr_1_7?ie=UTF8&qid=1510139027&sr=8-7&keywords=evelyn+storm
Link recensione: http://tanalibrisconosciuti.altervista.org/la-voce-del-sentimento-evelyn-storm/
Trama: Quattro avventure in un unico romanzo. Quattro coppie seducenti e diverse tra loro, Veronica e Roberto, Daralis e Ronan, Petra e Josh, Cindy e Dylan, ma accomunate da un unico filo conduttore: la promessa di un amore “eterno”. Quattro storie con un argomento specifico, che spazia dalla vita vera al fantasy, dallʼombra alla luce, dal sentimento alla passione, dallʼItalia allʼestero.
Un grande amore spazzato via in un attimo. Un lutto sconvolgente che segna e che rischia di compromettere il futuro. Lʼossessione per un ragazzo che non cʼè più ma che ha saputo imprigionarle anche lʼanima, finché un incontro mandato dal destino aprirà uno spiraglio per la salvezza in “Ricominciare”.
Un conto aperto con il passato che non dà pace. Una memorabile avventura contro le tenebre di un nemico comune. Una dipendenza che pian piano scoppia e non abbandona in “Patto di sangue”.
Una famiglia difficile che ostacola quando il sogno di ballare non può essere sacrificato. Un viaggio che cambia tutto con i sentimenti che rivoluzionano le regole auto-imposte e non in “Destini incrociati”.
Lʼinsicurezza di vivere con coraggio unʼesistenza che non ha preso la piega voluta. La forza di un incontro che sarà lʼunica salvezza ai crucci che perseguitano in “Amore, desiderio e…ghiaccio”.
Recensione della Tana:
Molto spesso l’amore viene visto o in bianco o in nero, sembra perdere i propri coloro nel vento. Ma c’è chi crede che anche altre tonalità possano interessare il cuore che batte. Non posso sapere, voi che leggerete questa recensione, da che parte state di questa considerazione. Ma credo di poter intuire dove si colloca il pensiero di Evelyn Storm. Mi chiederete come posso saperlo! Evelyn è la scrittrice di ‘La voce del sentimento’, un romanzo trattante di quattro storie d’amore accomunate dalla promessa di un amore eterno. Un amore che può essere raggiungibile anche se sul suo cammino incontra molti ostacoli e burroni.
Forse sarebbe bello se nella vita reale fosse davvero così, e Evelyn permette alle più romantiche di sognare un lieto fine, qualcosa che non è mai scontato e a volte non abbastanza cercato. Non è importante il luogo dove l’amore nasce e si sviluppa, che sia vita reale, mondo fantasy, in Italia o all’estero, il cuore se decide di battere non lo ferma nessuno…
Il romanzo si divide, dunque, in quattro parti in cui, la prima, ‘Ricominciare’ è ambientata nella vita reale. Naturalmente nel parlare della storia ideata da Evelyn, nominerò il necessario per scrivere la recensione, cercando di non cadere negli spoiler. Per prima cosa è giusto che sappiate che dopo ‘Ricominciare’ si susseguono in ordine ‘Patto di sangue’ – fantasy – ‘Destini incrociati’ e ‘Amore, desiderio e… ghiaccio’.
Spero di avervi, anche con i semplici titoli, incuriositi un po’
Parlando di tecnicismi, ora mi concentrerò sullo stile, la grammatica e la caratterizzazione dei personaggi che Evelyn ha potuto mostrare di sé tramite il romanzo. Lo stile è risultato essere molto scorrevole. Nonostante i vari avvenimenti e i cambi di personaggi e ambientazioni, si scorge come la storia sia stata scritta dalla stessa persona. Questo può sembrare scontato, ma delle volte chi non ha ancora sviluppato un proprio stile, può non mantenere lo stesso andamento per tutta la durata della storia. Essendo la grammatica molto buona e curata, inoltre, si arriva ogni volta alla fine dei capitoli senza aver scorto sviste e/o errori.
I personaggi che Evelyn ha creato per ‘La voce del Sentimento’ sono molteplici e credo lei sia riuscita nell’intento di dare ad ognuno di essi qualcosa di differente dal precedente o dal successivo. Non si tratta solo di conoscere una storia d’amore, un uomo e una donna che scelgono di stare insieme per sempre (possibilmente verso il vissero felici e contenti) ma di vedere il loro agire incrinare chi gli sta accanto e il comprendere come il non essere soli al mondo potrebbe creare dei problemi. Non essere soli non per la presenza di altri umani, già difficile si per sé, ma anche per l’essere braccati da creature sovrannaturali non rende certo facile il fiorire di un amore.
Ho provato a pensare se, nel leggere, avessi trovato un capitolo rimastomi nel cuore più di un altro. Credo che non sia successo perché ogni storia ha qualcosa da insegnare a noi lettori.  Anche se la prima di tutte, la storia di Roberto mi ha lasciato l’amaro in bocca. Andandola a leggere scoprirete come va a finire un grande amore, perciò cercherò di dire del mio amaro senza spoilerare troppo. Ho visto il continuare di un amore in un modo un po’ forzato, la perdita è sempre qualcosa che fa male, che non si perdona nemmeno alla persona che perde la vita, ma il far entrare nella nostra vita una persona così simile, forse troppo, a chi si è perso, sinceramente, mi farebbe paura, rendendo anche quel sentimento strano e forse sbagliato. Mi chiedo come sia possibile che questo ragazzo, addirittura con lo stesso nome, possa esistere già prima che l’originale Roberto se ne andasse? Non riesco a comprendere questo… Sono anche convinta che potrebbe essere un mio problema, non sono una lettrice accanita di storie d’amore perciò, forse, può sfuggirmi il nesso. E’ anche vero che al mondo esistono ben sette sosia di ogni persona con caratteristiche fisiche e caratteriali simili… magari ci si stava riferendo a quello… mia fonte google l’illuminante xD
In conclusione, credo di aver terminato ciò che volevo dire del romanzo. Lo consiglio a chi ama farsi emozionare fin nel profondo da una vera, anzi da quattro vere e spontanee storie d’amore. A chi non ha paura di lasciar trasparire le proprie emozioni. A chi ama l’amore.
-Hanna M.

 

Recensione del libro “Il silenzio del peccato” di Linda Bertasi

Ciao, mondo. Oggi vi segnalo un libro di cui ho fatto la recensione: “Il silenzio del peccato” dell’autrice Linda Bertasi. Comincio col scrivere qualche dato, a cui seguirà il mio pensiero personale.

Titolo: Il silenzio del peccato
Autrice: Linda Bertasi
Casa Editrice: Delos Digital
Prezzo: 2,99
In tutti gli store online
Link di Amazon: https://www.amazon.it/silenzio-del-peccato-Senza-sfumature-ebook/dp/B01710SPJE/ref=sr_1_5?ie=UTF8&qid=1497260783&sr=8-5&keywords=linda+bertasi
Sinossi: ROMANZO BREVE (99 pagine) – ROMANCE – Nell’Inghilterra di Enrico VIII una storia di seduzione e inganno, di passione e omertà, dove niente è come sembra. Una serva divisa tra un duca e un ricco avvocato, tormentata da incubi inspiegabili e da un desiderio proibito.

Essex 1522. Jane Rivers ha solo sedici anni quando incontra Charles Brandon, il duca di Suffolk. Una tempesta fortuita li costringerà a ripararsi in un capanno tra i boschi e la passione li travolgerà. Ma Jane è una serva e Charles un duca, non c’è spazio per l’amore. I genitori della ragazza, per nascondere l’onta, la costringeranno a un matrimonio riparatore con il promettente avvocato e amico di famiglia Richard Howard. Per Jane una nuova vita si profila all’orizzonte e una tenuta opulenta in cui trascorrerla. Ma cosa nasconde questa villa e perché un gentiluomo dovrebbe scegliere di dare scandalo e sposare una contadina? Cosa si cela dietro gli incubi che da anni tormentano Jane e che riaffioreranno non appena varcata la soglia di Manor House? Nell’Inghilterra di Enrico VIII tra seduzioni e inganni, una storia di passione e omertà che affonda le sue radici nel silenzio.
Estratti:


Biografia dell’autrice:
Linda Bertasi nasce nel 1978. Nel 2010 esordisce con il romance “Destino di un amore”, cui fanno seguito il paranormal-romance “Il rifugio – Un amore senza tempo” che le vale il secondo premio al concorso letterario “Valle Senio” 2012. Nel 2013 pubblica il romanzo storico “Il profumo del sud” che le vale la qualifica di Autore Commendevole al Premio Letterario Europeo “Massa”. Collabora con magazine, web-magazine, lit-blog e case editrici. È una delle fondatrici del gruppo “Io leggo il romanzo storico” ed è socia ordinaria EWWA. Sposata e con una figlia, vive nella provincia di Ferrara dove gestisce una piccola realtà commerciale

La mia recensione: Un romanzo storico ambientato nell’Inghilterra del ‘500, con protagonista una giovane di nome Jane.
Jane è povera, una plebea, ma nel corso della vita riceve le attenzioni di un duca e del re in persona. Ma se al secondo non può dire no, del primo si invaghisce, ricambiata.
Lasciata la corte, frequenta di nuovo il duca, finché non le è chiaro che l’uomo è il cognato del re, con degli obblighi verso la corona. Obblighi che non contemplano una povera contadinella come lei.
Così Jane accetta le decisioni della famiglia. Sarà felice? A questo non rispondo, lasciando a voi lettori il compito di scoprirlo.
Ma posso dirvi che, nel corso del libro, che procede per date, Jane scopre e ricorda anche episodi importanti della propria vita. C’è quindi una specie di storia nella storia, che si affianca alle reali vicende storiche che hanno coinvolto Enrico VIII e le sue donne.
Il romanzo è particolare e ben scritto, sebbene non troppo lungo. Le ricerche storiche sono minuziose. Sembra proprio di addentrarsi in quei tempi, grazie anche allo stile ricercato.
Avrete dunque capito che lo consiglio!

La mia recensione al libro “Caino” di Elisabetta Cametti

Buongiorno. Ho parlato recentemente dei libri di Elisabetta Cametti, regina del thriller italiano. Ora, dopo aver recensito “Il regista”, è la volta di “Caino”. Posto qua la recensione lasciata su Amazon: https://www.amazon.it/gp/customer-reviews/R1UCD7K1TCO3FI/ref=cm_cr_arp_d_rvw_ttl?ie=UTF8&ASIN=B01M8MA3XK
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Il link del libro è questo: https://www.amazon.it/Caino-Elisabetta-Cametti-ebook/dp/B01M8MA3XK/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1488449175&sr=8-1&keywords=caino
Come Caino ha ammazzato suo fratello, così l’Artista, soprannominato Caino, uccide i suoi simili per trasformare in eterne le sue opere. Anche se a essere uccise sono ragazzine, e per rendere perfette e uniche le sue tele prende la loro pelle. Ma non è l’unico serial killer su cui Veronica Evans e i suoi colleghi devono indagare, perché in realtà Caino è legato ad altri, anche se ognuno ha un singolare modus operandi.
Una storia incredibile, studiata nei minimi particolari e scritta in maniera corretta. Elisabetta Cametti non si smentisce, ma anzi, è sempre più brava, non a caso è la regina del thriller italiano. E ha tutte le ragioni per esserlo. L’unico appunto è sul finale, che mi sembra non chiuso. Ma per il resto, il suo libro è impeccabile e prodotto da una mente superiore. Insomma, un vero romanzo scritto da un’autrice con la A maiuscola.
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La mia recensione al libro “Psicofollia a scuola” di Sophia Margò

Ciao a tutti… o a chi c’è. Oggi posto qui la recensione che ho scritto sul libro “Psicofollia a scuola” dell’autrice Sophia Margò. Ho letto il suo libro e devo dire che mi è piaciuto.
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Leggete un po’ qua:
Mi sento di dare 5 stelle perché questo libro rappresenta una svolta nella carriera della scrittrice e voglio quindi sia un incentivo per i prossimi romanzi. Ho letto altro di Sophia Margò ma, decisamente, questo libro è il mio preferito. La storia è credibile, ben scritta, con personaggi tratteggiati perfettamente per far capire chi sono, cosa fanno e cosa provano. Magari ci si poteva aspettare più azione, più scene folli che portassero a lutti, sangue e violenza, difatti me lo aspettavo e lo temevo al tempo stesso. O magari che sul finale accadesse un colpo di scena o una situazione forte al limite della sanità mentale, ma questo credo dipenda dai gusti personali dei lettori. Attenendomi a quanto è stato scritto, mi sento di fare i complimenti all’autrice e le suggerirei di continuare su questa strada. Mi sono talmente immedesimata che, a volte, avrei voluto strozzare la coordinatrice, la qual cosa è un bene, perché significa che la sua descrizione è stata convincente. Da leggere.
Il link della recensione è questo: https://www.amazon.it/review/R2NB8A5JK3Y5OL/ref=cm_cr_dp_title?ie=UTF8&ASIN=B01J871D4C&channel=detail-glance&nodeID=818937031&store=digital-text

La mia recensione al libro “Il mondo dell’altrove” di Sabrina Biancu

Ciao a tutti, scusate l’assenza, ma ho davvero troppo da fare. 😛 Intanto recupero inserendo la recensione che ho scritto sul libro “Il mondo dell’altrove” dell’autrice Sabrina Biancu.
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La mia recensione: E’ la prima volta che mi imbatto in un libro che contiene cinque racconti che mescolano la fantasia e l’irrealtà alla vita vera. E devo dire che sono rimasta colpita, perché ogni storia insegna e fa crescere, toccando argomenti come la perdita del lavoro, il lutto, il sentirsi soli e non accettati con la magia che cambia le cose e migliora le proprie condizioni.
“Il mondo dell’altrove” si apre con un prologo. E qui leggiamo subito di un bambino che non vuole crescere. Una voce parla con lui e gli suggerisce di non smettere mai di inventare storie. Il bambino è al buio, e il buio rappresenta le emozioni negative, ma varcando la porta che fa entrare la luce, andrà incontro al suo futuro.
Dopo si passa al primo racconto che si intitola “Il ristorante della speranza”. Siamo sotto Natale ed Elia ha perso tutto: moglie, figli, lavoro, casa, macchina. Vive di risparmi. Ma un giorno conosce un giovane cuoco che lo aiuta. Il frequentarsi può diventare un arricchimento. Cosa accadrebbe, però, se le parti si invertissero e non fosse Nico a dover aiutare Elia ma l’inverso?
Il secondo racconto, “Rosy e l’anatroccolo”, parla di una bambina capricciosa che ha bisogno di compagnia. L’aiuto le arriva da un anatroccolo, Quicky, che comunica con lei telepaticamente e diventa il suo migliore amico. Ma se in realtà Quicky non fosse un animale e fosse giunto per una missione nei confronti della bambina?
La terza storia è “La rosa bianca”. Una donna ha perso il figlio e delle rose sono cresciute proprio dove è stato seppellito. Tea, da quando ci sono loro, ha perso gli amici ed è sempre sola. Peccato che le rose non siano sue amiche, non vogliano il suo bene e facciano di tutto per allontanarla anche da Pietro, un bambino che finisce con il volerle bene. Grazie a Pietro e a un usignolo, Tea capirà cosa fare.
La quarta storia si chiama “Lo spirito della fonte” e narra di Desideria, che cresce con l’amico André. Peccato che lei, per colpa di un’epidemia, abbia il volto deforme. Da allora si chiude in se stessa, rifiuta di farsi vedere anche dallo stesso André che, malgrado tutto, non si arrende.
L’ultimo racconto è “La piccola stellina”. La stella Irina scende dal cielo, anche se è vietato, e si prende a cuore la storia infelice di una donna che è stata lasciata e che si è ripromessa di non innamorarsi più. Ma Irina non può sopportarlo e si sacrifica.
Nell’epilogo il bimbo del prologo è contento. La stanza è piena dei colori delle sue emozioni. Perché? Perché ha fatto un viaggio straordinario che scoprirete solo leggendo.
Complimenti a Sabrina Biancu che è riuscita a scrivere storie coinvolgenti, semplici e strane, particolari e uniche, con una scrittura scorrevole e mai pesante. Consiglio vivamente il suo libro, specie per chi vuole sognare ed è un amante di quello che (forse) c’è, ma non si vede.

[ Quarta tappa Blogtour] Tutto accade a San Valentino di Ilaria Militello

Buongiorno a tutti. Eccomi pronta a ospitare la quarta tappa del Blog Tour organizzato per l’uscita del libro “Tutto accade a San Valentino” dell’autrice Ilaria Militello. Spetta a me lasciare la recensione, ma prima vi mostro la cover, un piccolo estratto e la sinossi.
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L’estratto: “Mi stringo a lui e ci sdraiamo sul divano, mi accoccolo fra le sue braccia come una bambina piccola e mi rilasso, inspiro il suo profumo e lui mi stringe a sé. Tutto il resto non esiste più.”

La sinossi: Ilenia è una scrittrice. Da sempre sogna di andare a Seul, di ammirare le strade, i cartelli scritti in coreano, passeggiare sul Banpo Bridge e salire sulla N Tower.
Quando alla sua agente arriva un’email nella quale le comunicano che una casa editrice intende pubblicare anche in Corea il suo ultimo romanzo, Ilenia è incredula. Non le sembra vero che dopo tanto averlo sognato finalmente sta per diventare realtà, ma non sarà l’unico sogno. Arrivata a Seul, Ilenia vivrà due settimane intense, piene d’emozioni e…di amore!
Una storia d’amore che la scrittrice stenterà a credere, proprio lei che scrive dell’amore in ogni suo romanzo…ora, sembra arrivato anche per lei il momento di vivere una storia degna di romanzo.
Lasciatevi incantare da una città unica, da un sogno stupendo e da un amore dolce.

La mia recensione:
Il protagonista assoluto di questa storia è l’amore, seguito a ruota dalle possibilità che, come per magia, arrivano su un piatto d’argento.
Ilenia è un’italiana rassegnata alla sua condizione e con tanti desideri nel cassetto. Vorrebbe essere nata altrove, a Seul in Corea per l’esattezza, e invidia chi vive là e può far parte di tutto ciò che lei non ha mai vissuto. E’ anche pazza di una band coreana e di uno dei suoi componenti: un idol carino a cui pensa di continuo.
Un alleato positivo nella sua vita c’è: la scrittura. Nei suoi romanzi descrive tutto ciò che vorrebbe “assaporare”, anche se tende comunque a essere insicura, ad aver paura e a non osare, quasi a non sperare, perché pensa, come molti, che tutto capiti agli altri. Di norma è così. Ma un giorno tutto cambia.
La sua agente le comunica una notizia straordinaria: partiranno per Seul, destinazione… una casa editrice locale. Da quel momento i sogni si realizzano, e Ilenia prende atto del fatto che la vita vada affrontata con più serenità e meno incertezza. Le occasioni vanno afferrate, ma non bisogna mai smettere di lottare per inseguirle e raggiungerle. Conviene, però, darsi da fare anche perché quello che si è ottenuto a fatica resti nel vissuto e non sparisca nel nulla.
Credo che le sognatrici e le innamorate croniche dell’amore fine a se stesso si ritroveranno in questo libro che, con semplicità e delicatezza, ci apre le porte dei sogni. Chi è scettica e diffidente per natura, invece, potrà pensare che è tutto troppo bello per essere vero, ma i romanzi servono anche a questo, no? Voliamo quindi con la fantasia e lasciamoci travolgere dalla storia.

Il riepilogo delle tappe. Non perdetevi le altre!
* TAPPA 1 – 12/3 Recensione + Segnalazione – Salotto dei libri
* TAPPA 2 – 14/3 Intervista all’Autrice – Hook in book
* TAPPA 3 – 16/3 Capitolo Uno – La Fenice Book
* TAPPA 4 – 18/3 Recensione – Evelyn Storm World
* TAPPA 5 – 20/3 Intervista Ilenia – L’antico calamaio
* TAPPA 6 – 22/3 Capitolo Due – My Secret Diary
* TAPPA 7 – 24/3 Recensione – La tana dei libri sconosciuti
* TAPPA 8 – 26/3 Intervista Dae – Bookmarks are Reader’s Best Friends
* TAPPA 9 – 29/3 Recensione – Notthing Hill Books
* TAPPA 10 – 31/3 GIVEAWAY

Recensione di “I figli dell’ombra” di Cassandra GREEN più intervista

Ciao, oggi voglio scrivere la recensione sul libro “I figli dell’ombra” di Cassandra GREEN. Completerò il tutto con una bella intervista all’autrice.
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Il libro lo trovate qui:
http://www.amazon.it/I-figli-dellombra-Cassandra-GREEN-ebook/dp/B01BEJ9KCO/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1456216974&sr=8-1&keywords=cassandra+green
SINOSSI: Quando durante una corsa mattutina un giocatore di Football, si imbatte nel cadavere della piccola Flo Gomez scomparsa il giorno prima, Victor Bell teme che quello sarà l’inizio di una serie di macabri delitti. Il suo intuito di poliziotto non sbaglia e il ritrovamento di altri corpi sarà per lui un’ulteriore conferma che quanto raccontatogli da suo padre era vero.
Intanto la vita degli abitanti di Whitesouls scorre come da copione. Ognuno impegnato a svolgere i proprio doveri, così come il reverendo Morales ha imposto loro di fare per essere un bravo cristiano, per entrare nelle grazie di Dio.
Quello che nessuno immagina è che un’oscura e antica presenza da sempre attratta dalla loro ipocrisia e falsità è tornata per spingere sette anime scelte per l’occasione alla dannazione eterna.
Bell dovrà dare prova di grande fede per riuscire a scacciare i demoni che abilmente stanno contaminando i cuori dei suoi compaesani e quando tutto sembrerà ormai perduto tre portatori di luce accorreranno in soccorso dei “Giusti”.
Ma tutto ciò basterà ad estirpare il male dall’apparente tranquilla cittadina di Whitesouls?

LA MIA RECENSIONE: Whitesouls è abitata da cittadini che, apparentemente, sono buoni cristiani. Ognuno non trasgredisce o, se lo fa, porta avanti le proprie malefatte in privato. Ma un giorno arrivano tre fratelli a sconvolgere l’esistenza di tutti. In realtà non sono umani come gli altri, sono demoni con l’intento di rovinare alcune anime e indurle a compiere omicidi e altri peccati. Quando leggi, ti sembra di essere in una vera piccola cittadina dove tutti si conoscono. Ci sono tanti personaggi, ma si riesce tranquillamente a star dietro alle vicende di ciascuno. Le descrizioni sono meticolose e aiutano a capire meglio tutte le sfaccettature gotiche e noir di questa storia. Non sono riuscita a smettere di leggere, anche se a tratti è inquietante. Ma è un punto in più a favore dell’autrice che soddisfa le aspettative che il lettore si pone dopo aver letto la trama.

L’INTERVISTA ALL’AUTRICE
1) Come mai hai scelto un genere tanto forte?
In realtà non l’ho scelto. Ho avuto l’idea di ambientare tre demoni all’interno di un liceo, da qui la mia testa ha cominciato ad elaborare un’infinità di trame diverse. Io mi sono limitata a scegliere quella che risultasse il più originale possibile.

2) Cosa c’è di autobiografico nei tuoi libri?
Un po’ sì, e un po’ no. Ogni personaggio ha qualcosa affine con me. Nello stesso periodo in cui ho scritto il romanzo avevo un piede rotto. Essere bloccata a letto per tanto tempo mi ha aiutato a sentire meglio il dramma di Constant Young, per chi non ha letto il romanzo Constant è su di una sedia a rotelle.

3) Qual è il personaggio che hai amato descrivere di più ne “I figli dell’ombra”?
Nicholas Perry detto Thor. È bello, dolce. Un vero principe azzurro con una bellissima aura.

4) Ci sarà un seguito con magari alcuni dei personaggi dell’altro libro?
No comment. Scherzo. Forse, ci sto lavorando. Io sono una persona estremamente meticolosa, se non sono sicura di aver scritto un buon romanzo non pubblico, quindi per ora non mi pronuncio in merito.

5) Se dovessi suggerire ai lettori di comprare il tuo romanzo, cosa diresti loro?
Di dare al libro un’occasione. Però in realtà non credo che ci sia un modo per convincere qualcuno a leggere quello che scrivi, soprattutto perché spesso di incappa con delle teste dure e piene di pregiudizi.