La tana dei libri sconosciuti recensisce “Le note del destino” di Evelyn Storm

Ciao a tutti. Torno a pubblicare una recensione al mio libro. Questa volta si tratta di “Le note del destino”, a opera di “La tana dei libri sconosciuti”.

Titolo: Le note del destino
Autrice: Evelyn Storm
Genere: romantico
Caratteristiche: 197 pag. – formato digitale
Trama: Kyra e Tomas sono due ragazzi; rincorrono con successo il sogno di ballare e cantare. Si piacciono, si amano, vivono addirittura insieme! Cosa potrebbe frenare il loro idillio d’amore? Un piccolo particolare: sono fratellastri.  Fra mille contrasti da parte della famiglia e degli amici, nonostante le rivalità, riusciranno a godersi la loro relazione?
Scopritelo nella versione aggiornata e completa de “Le note del destino”, innamoratevi insieme a loro.
Link del libro: https://www.amazon.it/note-del-destino-Evelyn-Storm-ebook/dp/B00U7HGGDQ/ref=sr_1_5?ie=UTF8&qid=1513253395&sr=8-5&keywords=evelyn+storm
Link della recensione:
http://tanalibrisconosciuti.altervista.org/le-note-del-destino/
Recensione della Tana:
Le note del destino è un romanzo di Evelyn Storm che ho avuto il piacere di leggere in formato e-book. Ringrazio ancora l’autrice per avermelo passato, è stata una lettura davvero piacevole
In questo inizio di recensione, vorrei subito parlare di come abbia trovato il romanzo sia scorrevole che ben scritto dal punto di vista delle tematiche trattate. Queste molto delicate in alcune punti – come la crescita dei due personaggi e la scoperta di un amore da molti proibito e per questo reso ancora più difficile – sono affrontate in modo maturo e consono allo stile dell’autrice, di cui ho letto anche il precedente romanzo La voce del sentimento, che consiglio con gioia.
Nonostante le molte note di originalità del testo non sono riuscita a non farmi venire in mente in alcune parti i protagonisti del telefilm ‘I Cesaroni’. Non potete negare che alcune cose descritte nel libro, proprio a partire dall’amore visto all’inizio come tabù dalla stessa famiglia dei due fratelli acquisiti (e senza legami di sangue diretti) siano di rimando alla storia di amore tra Marco e Eva, anche se nel romanzo come è giusto che sia non ci sono riferimenti al telefilm o personaggi presi in prestito. Il collegamento è qualcosa che mi sono sentita di nominare perché, secondo la mia opinione, a chi è piaciuto il telefilm, soprattutto quell’aspetto dell’amore difficile da vivere, amerà questo romanzo di Evelyn Storm!
Oltre a questo, il romanzo è diretto a chi ha una grande passione, una di quelle che si cerca di portare a termine ad ogni costo. In questo caso sono danza e ballo, ma credo che quando Evelyn mi ha parlato delle grandi passioni che muovono coloro che davvero ci credono, il suo invito fosse aperto ad ogni sogno dei suoi lettori. Un’altra mia considerazione personale sui personaggi è che nella descrizione non sembrano avere l’età che l’autrice dà loro. Mi spiegherò ora meglio prendendo Thomas come esempio. Di lui, Evelyn, afferma essere diciasettenne e lo fa tramite delle informazioni come la scuola, la sua preparazione alla maturità, ma nel modo in cui si comporta, quel suo modo di pensare, me lo fa idealizzare in qualcuno di più grande. Come detto sopra questa è una nota soggettiva. Solo che a diciassette/diciotto anni i ragazzi non sembrano, per lo meno quelli che vedo io, mai così sicuri e presi dalle proprie decisioni. E’ anche vero che che fare di tutta l’erba che si ha un solo fascio è sbagliatissimo… perciò qui magari sbaglio io.
Continuando a parlare dei personaggi sono rimasta esterrefatta (non ho ancora capito se in senso buono xD) al mio incontro con i nomi Yoshie e Riku. Ammetto che all’inizio non avevo ben capito che fossero giapponesi, di conseguenza non capivo come nomi del genere potessero c’entrare senza la possibilità di una spiegazione insieme a tutti quei nomi italiani. Poi ho collegato, se Yoshie è giapponese e Riku è sua sorella, logico che lo è pure lei!
A volte quando Thomas e Kyra (i due protagonisti) si ritrovavano riuniti con gli amici di entrambi ho trovato difficile riuscire a seguire tutte le dinamiche e le varie conversazioni perché entravano in gioco davvero molti personaggi diversi tra loro e importanti quasi allo stesso modo per la comprensione totale delle vicende. A proposito di Thomas e Kyra, complimenti per la divisione in pov e per la scelta di comunicare al lettore ogni qualvolta si entrasse nella logica, nel punto di vista di uno dei due. La cosa che non mi è chiara, e forse Evelyn in un commento qui sotto potrà spiegare, è la decisione di riscrivere il nome dello stesso narratore anche due o tre volte di seguito. Difatti mi sarei aspettata di vedere il cambiamento di nome solo quando si cambiava il punto di vista e non anche quando narrava la stessa persona ma con scarto di tempo. Anche perché – l’autrice mi correggerà se sbaglio – in altri casi ha scritto in corsivo che so ‘di sera’ – ‘più tardi’ – ‘un’ora precisa’per indicare appunto lo scarto di tempo tra un momento e l’altro delle confidenze dei due protagonisti. Perciò il vedere in grande il nome di Thomas o Kyra, anche quando continuavano poi a parlare loro, mi ha fatto confusione…
Tornando a parlare della scorrevolezza del romanzo, come detto in principio, vorrei sottolineare il fatto che a parte queste accortezze di stile per cui ho dovuto frenare alcune volte la lettura, ho trovato delle sviste di battitura che vorrei qui segnalare non per infierire sull’autrice ma semplicemente perché credo che questo sia uno dei mie compiti di recensore. Se Evelyn vuole trasformare il suo e-book in un cartaceo, è giusto che le dica queste cose, naturalmente con tanto affetto e gli auguri migliori che le possa farle per le sue pubblicazioni.
Proprio all’inizio del romanzo, dove è Kyra che inizia parlare alla riga sei ho trovato un ‘… vuoto che…’  tutto attaccato ed essendo all’inizio della storia si nota molto e sempre in questa prima pagina ho scorto un ‘troviato’ al posto del corretto ‘trovato’. L’ultima cosa che ho da segnalarti è un ‘… se continua…’ scritto attaccato all’inizio della pagina ottantacinque (del mio ebook reader).
P.S. Il tutto è stato corretto già da tempo. Avendo rifatto la versione. 😛
Sono tutti accorgimenti che possono sfuggire, per questo cerco sempre di far leggere ciò che è mio e che poi pubblico a delle persone che poi mi dicono quello che noto. Ripeto: sono delle sottigliezze. La maggior parte dei lettori non le avrà nemmeno notate e non le segnalo all’autrice per essere pignola ma nella speranza di esserle utile con la mia recensione. Detto questo credo di aver detto tutto ciò che avevo in mente e che mi ero appuntata per il mio parlare di questo romanzo.
Le note del destino in poche parole: è stata una lettura piacevole e sono convinta che a chi è amante delle storie d’amore – non vi dico se il lieto fine è presente o no – questa storia prenderà davvero molto!
 
-Hanna M.

Annunci

Seconda tappa del Blog Tour “Antonio & Anna – Un amore infinito” di Ilenia Leonardini. La recensione del libro

Buongiorno. Questa è la seconda tappa del Blog Tour dedicato al libro “Antonio & Anna – Un amore infinito” di Ilenia Leonardini. Ecco la recensione del suddetto romanzo.

LA RECENSIONE
L’autrice ha dedicato il suo libro al padre, ma è un omaggio anche alla madre. Passo dopo passo, il lettore è accompagnato a scoprire il loro amore, da quando si sono conosciuti da giovani agli ultimi anni insieme. Il sentimento che unisce Antonio e Anna è puro, genuino, totale, profondo, ma non è tormentato, perché ricambiato. Tanto da essere unico, fin dai primi istanti. E come un bocciolo di rosa è cresciuto ed è maturato, evolvendosi in qualcosa di così speciale che non potrà mai morire, in questa vita come nell’altra.
Ovviamente, però, il romanzo contiene anche altro. Si conoscono le due famiglie dei protagonisti, i loro amici, e si conosce un po’ meglio la stessa autrice, dalla nascita all’età adulta. E nonostante sia una storia vera, non stanca, non annoia. Ma anzi, proprio perché realmente accaduta, stimola un maggior interesse a volerne proseguire la lettura e saperne la fine.

La SINOSSI
Lʼunica cosa per cui valga la pena lottare è lʼamore. Lʼhanno capito subito Antonio e Anna, tra cui scatta unʼattrazione irresistibile.
Anna non avrebbe mai immaginato di potersi innamorare così in fretta, invece il suo tenero sentimento è ricambiato in tutto e per tutto da Antonio; sfociando per entrambi in qualcosa di unico e di totalizzante.
Attraverso la loro storia, fatta di avvenimenti gioiosi e difficoltà della vita, non potranno sottrarsi al loro destino di vivere un grande amore con la A maiuscola, capace di resistere a tutto e di perdurare per sempre.
Il LINK

DUE CARD CON ESTRATTO


CONTATTI DI ILENIA LEONARDINI
Blog personale: http://lecreatureletterariediilenialeo.blogspot.it/
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/Ilenialeonardini77autrice/?ref=aymt_homepage_panel

Una nuova uscita di Butterfly Edizioni e 4 loro titoli in offerta

Ciao a tutti. Con l’avvicinarsi del Natale, ne approfitto per segnalarvi una storia dolcissima, che per tutto il mese di dicembre resterà in offerta! Si tratta di “Tutta la neve del cuore” di Giovanni Novara.

Titolo: Tutta la neve del cuore
Autore: Giovanni Novara
Casa editrice: Butterfly Edizioni
Collana: Digital Emotions
Genere: rosa contemporaneo
Prezzo: 2,99 € [Il romanzo resterà in offerta per tutto il mese di dicembre a 0,99 €]
Data di uscita: 12 dicembre 2017
Disponibile in ebook su Amazon e Kindle Unlimited
Link: https://www.amazon.it/dp/B07875H7GB/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1513087069&sr=1-1&keywords=tutta+la+neve+del+cuore
Sinossi:
Per Ginny il Natale è sempre stato un momento felice, fino a quando una lettera ha frantumato ogni sua certezza. A 25 anni si ritrova single, dopo una storia finita male che l’ha resa insicura e convinta di non meritarsi l’amore di nessuno. Persino la sua famiglia disapprova le sue scelte di vita, e tutto questo la fa sentire incompresa e sola. Fingersi forte davanti agli altri diventa ogni giorno più difficile… Il destino poi sembra farsi beffe di lei facendole incontrare Nataele. Non solo lui ha un nome che le ricorda i momenti felici che non rivivrà mai più, ma è anche un valido candidato per il posto di lavoro che ha sempre sognato. C’è qualcosa in lui che la attira come una calamita, ma il suo cuore cinico e gelido non le permette di lasciarsi andare. Ma complice la neve, l’avvicinarsi del Natale e la magia di Parigi, Ginny scoprirà che l’amore è l’unico rischio che vale la pena di correre…

Inoltre, fino alla fine di dicembre, 4 titoli della Butterfly sono stati scelti dalle promozioni di Amazon e sono in offerta a 0,99. Ecco la card che trovate anche nella pagina Facebook.

La recensione de “La tana dei libri sconosciuti” al mio libro “Evanescent Appearances”

Terminata “l’avventura” dell’#intervistaallautrice, oggi posto invece la recensione che “La tana dei libri sconosciuti” ha fatto sul mio libro “Evanescent Appearances”.

Quanto segue è stato scritto da Hanna, de “La tana dei libri sconosciuti”:
La copertina, il primo contatto che si ha con un qualsiasi romanzo, in questo caso mi ha folgorato! Il primo piano di una ragazza, evanescente, ferita e con metà della bocca colorata di rosso – a mio avviso dettato più dà del sangue che da un rossetto – ha attirato la mia attenzione su ciò che potesse esserle successo. Inoltre, il sentore che lei facesse parte di un passato da scoprire, ovviamente tramite le parole dell’autrice, non mi ha mai abbandonato. Non lo ha fatto nemmeno quando, studiando la copertina, ho notato un ragazzo alla sua sinistra, di figura più piccola rispetto a lei (come se fosse in lontananza) e una grande casa, sempre alle sue spalle […]
Lo avete letto? O acquistato? Cosa ne pensate?
Seguite il link per scoprire che cosa penso dell’intero romanzo ^-^
http://tanalibrisconosciuti.altervista.org/recensione-evanescent-appearances-evelyn-storm/
Ecco comunque i dati del libro e la recensione anche qui.
Titolo: Evanescent Appearances
Autore: Evelyn Storm
Genere: Paranormal Young Adult
Caratteristiche: cartaceo – digitale – 164 pp.
Trama: La mente razionale di Brandon, giovane studente inglese, è messa a dura prova da una inaccettabile realtà: gli spiriti lo cercano. Così, lʼequilibrio della sua vita tranquilla sembra ormai lontano, perché costretto a confrontarsi con chi non appartiene più al mondo dei vivi. Ben presto il suo approccio allʼimmaginario si trasforma in un vero salto nel vuoto, perché chiamato da quelle stesse entità a scoprire segreti intessuti di mistero. In tutto questo lʼunica che è in grado di arrivare al suo cuore è una bellissima ragazza evanescente, con la quale instaura un rapporto particolare.
É chiaro a tutti, però, che il loro destino non prevede che possano stare assieme, perché anche solo toccarsi è un tentativo inutile e disperato. Riuscirà Brandon a capire cosʼè accaduto a quei fantasmi con i soli indizi in suo possesso?

Recensione Tanosa:
Se spulciate tra i romanzi già letti (nella Tana) e poi recensiti, scoprirete che questo non è il primo romanzo dell’autrice Evelyn Storm che conosco e di cui vi ho parlato con vero piacere.
E, se nelle altre recensioni, mi capitava di dire che la storia dei protagonisti fosse troppo ‘rosa’ (mio personalissimo parere, lei lo sa), qui ci si avvicina molto di più a quello che è il mio genere preferito e, dunque, che emozione essere arrivata fino alla fine della storia!
Andiamo per ordine o non riuscirò a dire tutto ciò che mi sono segnata da condividere con voi.
La copertina, il primo contatto che si ha con un qualsiasi romanzo, in questo caso mi ha folgorato! Il primo piano di una ragazza, evanescente, ferita e con metà della bocca colorata di rosso – a mio avviso dettato più dà del sangue che da un rossetto – ha attirato la mia attenzione su ciò che potesse esserle successo. Inoltre, il sentore che lei facesse parte di un passato da scoprire, ovviamente tramite le parole dell’autrice, non mi ha mai abbandonato. Non lo ha fatto nemmeno quando, studiando la copertina, ho notato un ragazzo alla sua sinistra, di figura più piccola rispetto a lei (come se fosse in lontananza) e una grande casa, sempre alle sue spalle.
Incuriosita da tutti questi elementi, sono andata a leggere la trama: ho scoperto così che il protagonista, Brandon, si troverò davanti a una dura realtà, accettare che degli spiriti lo stanno cercando e tentano in ogni modo di mettersi in contatto con lui. Che cosa vorranno e, soprattutto, saranno violenti, in cerca di grane nei suoi confronti o solo smarriti?
A tutto questo si unisce una conoscenza, sempre più profonda, della famiglia e degli amici di Brandon. Non mancheranno, infatti, litigi, storie d’amore non subito accettate, lavori rifiutati per inseguire un proprio sogno, ma il fulcro di tutto sarà la quotidianità di Brandon interrotta da fantasmi di ragazze, fantasmi di gatti e di miagolii sospetti.
La forza dell’autrice in questa storia è stata, almeno secondo il mio parere, quello di avere la capacità di intrattenere il lettore e farlo riflettere e creare teorie su chi fosse quell’evanescente ragazza, che cosa il gatto cercasse di comunicargli e cosa tutto questo c’entrasse con lui, la sua famiglia e soprattutto la sua casa.
Brandon, con coraggio e un cuore sempre più infatuato, dovrà decidere di chi fidarsi, cos’è vero e cosa no: interpretare sussurri, azioni appena velate e i propri sentimenti. Cosa non da poco considerando la sua giovane età i colpi di scena sempre in agguato.
 
Il passato tornerà ad essere presente…
 
E voi, siete pronti ad affrontare la verità?

L’#intervistaallautrice a Dalila Porta

Ciao a chi passa di qui. Ieri, per problemi tecnici vari è saltata l’#intervistaallautrice del giovedì, che comunque sarà l’ultima, per cambio di programma. Dalila Porta ha risposto alle mie domande. Ma prima pubblicizzo un suo libro.

La sinossi: Papercut è spaccato a metà fra un passato che gli si è attaccato addosso come una piaga e un futuro che non sembra brillare. Sarà California, strampalata ragazza dall’inconscio serrato, a spianargli la strada per una vita qualunque, banale, noiosa, eppure sicura e serena. “Voleva chiamare aiuto, ma allo stesso tempo temeva che se l’avesse fatto loro l’avrebbero trovata. Dunque rimase in silenzio (…) Aveva paura di voltarsi, di muoversi. Respirava piano. Aveva paura. Annie Aveva paura. Annie. Aveva paura.” Quand’è che una persona può affermare di stare bene? Annie, sorella di Papercut e personaggio chiave del romanzo, non riesce mai a capire come si sente. Tormentata da immagini spaventose e tetre fantasie, Annie viene privata di tutte le gioie dell’infanzia e dell’adolescenza. Ansie, paure e incertezze si proiettano nel suo acerbo mondo interiore sotto forma di allucinazioni. Saranno loro a spingerla verso la follia?
Il link del libro: https://www.amazon.it/Hotel-California-Storia-una-paranoia/dp/8899816778/ref=sr_1_5?ie=UTF8&qid=1511516741&sr=8-5&keywords=dalila+porta
L’intervista:
1) Dalila, cosa puoi svelarci su di te che nessuno sa?
Ciao Evelyn, mi scuso per il ritardo della risposta, lavorando in ufficio ho finito molto tardi!!! Qualcosa su di me che nessuno sa la tengo segreta per il momento, i segreti li condivido solo con gli amici. ^_^
2) Come ti sei avvicinata alla scrittura?
Quando ero alle scuole medie. Ero indecisa se fare l’avvocato o il giornalista, solo che poi non ho fatto né l’una né l’altra cosa. L’amore per la scrittura mi è comunque rimasto, i temi delle medie andavano bene, ho cominciato a scrivere delle storielle di poche pagine, poi ho continuato nel tempo con blog e diari fino al primo romanzo.
3) Se fossi una scrittrice del passato, chi saresti?
Mi piacerebbe essere Mary Shelley.
4) Su un’isola deserta quali libri porteresti?
Il sentiero dei nidi di ragno di Calvino,
L’uomo che ride di Hugo,
Il gigante sepolto di Ishiguro.
5) Quando scrivi, cosa esprimi?
Non so se ho capito bene la domanda, comunque mi piace scrivere storie probabili, una rielaborazione di cose vissute direttamente o sentire mescolate a fantasia.
6) La tua produzione letteraria di quanti libri è composta?
Ad ora sono 3 i romanzi pubblicati, due in self, il terzo con la casa editrice Eretica Edizioni. In stesura, a rilento purtroppo, il quarto.
7) Riassumici la storia che ti sta più a cuore tra quelle scritte scritte da te.
Purtroppo non mi è possibile scegliere! Come si potrebbe scegliere un figlio e definirlo il preferito, quando i figli si amano tutti allo stesso modo?
Adesso ovviamente mi sento più vicina all’ultimo pubblicato, perché è appena uscito in pratica e anche perché ci sto lavorando molto… Adoro il mio ultimo romanzo, che è ispirato al mondo della musica e trasforma le canzoni e le mie strofe preferite in personalità.
8) Come scegli i personaggi?
Li creo, li modello da sogni, immaginazione, persone incontrate per caso, sconosciuti sugli autobus.
Un mio personaggio può avere la giacca tinta di rosso come la ragazza misteriosa seduta in metro e i capelli dello stesso colore della cassiera al supermercato. Per le personalità, ci metto tempo a costruirle…
9) Come ti pubblicizzi?
Sto provando sui social. A novembre ho fatto una presentazione presso Radio AUT di Pavia, tenterò di organizzare altre presentazioni. Ho anche realizzato un booktrailer per l’ultimo romanzo, girato e ideato da me.
10) Parlaci di un sogno nel cassetto e di un progetto a breve termine…
Un sogno nel cassetto ha poco a che vedere con la scrittura, vorrei tanto lavorare per qualche associazione che si prende cura di bambini senza famiglia. Nel frattempo, continuerei a scrivere.

A gennaio 2018 apre la Hot Edizioni

Buongiorno. Per chi si interessa a Butterfly Edizioni c’è una notizia nuova di zecca. Ecco il comunicato, ma prima, i due loghi:


“A gennaio la nostra attività compie 7 anni, in questo tempo siamo cresciuti molto, in termini di visibilità, autori e soprattutto vendite, affiancandoci spesso ai numeri dei big dell’editoria. Ma la Butterfly Edizioni rimane comunque una delle poche case editrici che non pubblica erotici, pertanto – visto anche l’assillante interesse da parte di tante autrici – abbiamo deciso di aprire un nuovo marchio editoriale per lanciarci in questo genere. Nasce così – ufficialmente a gennaio 2018 – la Hot Edizioni, diretta da due nostre autrici bestseller: Angela Castiello e Rujada Atzori, con la supervisione di Argeta Brozi, fondatrice di entrambi i marchi.
La Hot Edizioni si prefigge di pubblicare romanzi erotici, dark romance ed erotic suspense. Siamo quindi in cerca di nuovi autori da lanciare, l’email a cui inviare i manoscritti è: hotedizioni@gmail.com.
I romanzi non dovranno superare le 650 mila battute e i tempi di lettura sono di circa 2 mesi.
Cerchiamo romanzi di qualità, emozionanti e sensuali. 
Due autrici hanno già firmato il contratto con noi e verranno lanciate tra il mese di gennaio e febbraio, sia in ebook che in cartaceo.
Sei hai scritto un libro, mandacelo! Il prossimo autore potresti essere proprio tu!
Tutti possono diventare degli scrittori, noi ci impegneremo per farli diventare scrittori di successo.
Al momento ci potete trovare qui: https://www.facebook.com/hotedizioni/
Il sito è in costruzione.”

L’#intervistaallautrice ad Alessia D’ambrosio

Salve a tutti. E’ giovedì e il giovedì è il turno de l’#intervistaallautrice. Alessia D’ambrosio ha risposto alle mie domande. Al termine troverete la sua biografia, ma prima di tutto, vi lascio con la pubblicità a un suo libro.

La sinossi: Quando la vita che stai vivendo non ti offre più nulla, hai un’unica possibilità: cambiare.
Isabella sogna un lavoro migliore, un riscatto in campo sentimentale, una vita sociale più dinamica. È con questi propositi che vola alla volta di Londra, città che le è sempre rimasta nel cuore. Durante la prima uscita con i suoi nuovi amici, Isabella si imbatte in Christopher, giovane avvocato in cerca di indipendenza. Complice un drink di troppo, i due ragazzi vivranno una notte di passione che li segnerà profondamente.
Sebbene Isabella e Christopher decidano di dimenticare quell’episodio e continuare i propri percorsi su binari differenti, il destino si metterà in mezzo per farli incontrare di nuovo. Ma quanto vale una passione? E se in gioco ci fosse il vero amore? Christopher sarebbe disposto a rinunciare alla stabilità tanto agognata per una sconosciuta? E Isabella si precluderebbe davvero la possibilità di vivere una vera favola, con tanto di principe azzurro, per una storia che forse non ha futuro?
Due rette parallele non possono incrociarsi, ma è davvero così semplice smettere di provarci?
Il link: https://www.amazon.it/Come-rette-parallele-Uncrossed-1-ebook/dp/B0761LB9ZR/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1510767016&sr=8-1&keywords=come%20rette%20parallele
L’intervista:
1) Alessia, cosa puoi dirci su di te?
Buongiorno a tutti;) mi presento. Sono una scrittrice in erba, un’ex cantante e attrice. Una moglie e una mamma di due bambini e una commessa part-time in un negozio di abbigliamento a Roma. Scrivo sul mio blog http://www.cistodentromanontroppo.com e da lunedi ho dato il via a un nuovo gruppo su facebook legato al blog per discutere di musica, libri e altre passioni. Poi ho finito il tempo della giornata…purtroppo.🤣
2) Da quanto scrivi?
Scrivo da poco, ma allo stesso tempo da sempre. Ho scatole di lettere mai spedite e diari zeppi di parole. Ma solo dall’anno scorso sono riuscita a mettere insieme i pezzi per qualcosa di senso compiuto. Per me é un enorme traguardo.
3) Cosa provi quando ti dedichi alla scrittura?
Scrivere mi rilassa. Ho iniziato la stesura di Come Rette Parallele durante le notti insonni a causa dei risvegli della mia bimba. Avevo un diavolo per capello ed ero ingestibile a causa della stanchezza. Poi ho iniziato a scrivere e mio marito (che non sapeva del romanzo) un giorno mi ha detto: come mai sei più tranquilla? …. ecco la magia della scrittura. Entro in un mondo tutto mio, in cui posso fare quello che voglio e rilassarmi.
4) Che consiglio daresti a chi volesse seguire questa strada?
Umiltà. Scrivere non é semplice e mi fa ridere chi ha la presunzione di aver scritto un libro solo e considerarlo capolavoro. Scrivere richiede esercizio, studio e ricerca e tutto questo si acquisisce solo con il tempo e l’esperienza.
5) Agenzie letterarie, case editrici medie/piccole/grandi o self publishing?
Io ho pubblicato con LesFlaneurs Editore e non credo che senza il loro aiuto sarebbe uscito il buon prodotto che é adesso. Per quanto mi riguarda casa editrice, assolutamente. Ma non disdegno il self se seguito da un buon editing.
6) Quali sono i generi letterari che preferisci?
Amo la narrativa, i romance e il pulp di Ammaniti. Spazio nelle letture come nella musica.
7) Quanti libri hai scritto?
Uno solo e ho in stesura il secondo capitolo della serie Uncrossed di cui Come Rette Parallele é il primo.
8) Come e dove ti pubblicizzi?
Su facebook, all’interno dei vari gruppi. Ma essendo una chiacchierona, mi capita spesso di pubblicizzarmi anche con persone che incontro per strada🤣🤣
9) Come scegli le trame e i personaggi?
Non so darti una vera risposta. Ho un quadro nitido di quello che voglio scrivere e mi viene di getto. Non sono io che scelgo, ma la mia mente. É da folli?
10) Dove ti aspetti di arrivare?
Esattamente dove sono ora. Per me essere a questo punto é già tantissimo. Tutto quello che verrà sarà una bellissima sorpresa.
11) Un progetto a breve termine di cui parlarci…
Ampliare il blog e farlo crescere. Ci sto lavorando molto. Terminare la serie Uncrossed e iniziare la nuova storia che ho in mente🤗🤗
Biografia dell’autrice:

Segnalazione “Gli amori impossibili dei cavalieri di Malta” di Paolo Gambi

Buon pomeriggio. Vi parlo di un autore e un giornalista dal curriculum notevole: Paolo Gambi. Sotto trovate il suo percorso, l’elenco dei suoi scritti e i suoi risultati, compreso l’ultimo libro “Gli amori impossibili dei cavalieri di Malta”, di cui pubblicizzo subito le notizie.”

Gli amori impossibili dei cavalieri di Malta.
Il nuovo romanzo di Paolo Gambi svela un volto inedito dell’antico Ordine religioso-cavalleresco.
Dopo aver scritto una ventina di libri di crescita personale, religione, spiritualità e psicologia (pubblicati metà nel Gruppo Mondadori, Piemme e Sperling&Kupfer, metà con altri editori
tradizionali), Paolo Gambi ha scelto il self-publishing per questo suo secondo testo di narrativa. Un testo che vuole raccontare storie d’amore impossibili, contornate dalla nobile cornice degli ambienti dell’Ordine di Malta.
Il romanzo è ambientato per metà nel presente, in quell’Ordine di Malta “romano” protagonista di recenti cronache. L’altra metà è ambientata nel medioevo, nella Terra Santa dove i cavalieri, allora detti “ospitalieri”, avevano appena iniziato la loro avventura.
In entrambe le collocazioni temporali l’autore svela un volto inedito della vita dei cavalieri. Un volto costruito nella sua verosimiglianza dal colloquio con molti cavalieri del presente e cesellato da accurate ricerche storiche.
Il precedente è il testo “Chevaliers de Malte” (Éd. Flammarion, 1957) di Roger Peyrefitte. Come dichiara Gambi: “fare lo scrittore oggi è un po’ come fare il DJ: bisogna solo remixare in nuove
forme ciò che qualcun altro prima di te ha già scritto”.
Gambi è infatti stato il primo autore a cui gli eredi di Giovannino Guareschi hanno dato il permesso di scrivere un racconto di “fan fiction” sul “Mondo piccolo” di don Camillo e Peppone.
Dopo il successo del romanzo “La spina nel cranio” (recentemente tradotto in portoghese ed in uscita nei mercati anglosassoni, tedeschi ed ispanici), con questa storia di genere “romance” Gambi
ha scelto l’Ordine di Malta come primo tassello della sua svolta artistica: raccontare con la narrativa la Chiesa cattolica contemporanea ed inserire nelle vite dei personaggi le dinamiche
della crescita personale, del coaching e dei mondi affini alla Programmazione Neuro Linguistica (PNL).
La copertina è stata disegnata da Fabio Visintin, vincitore di Lucca Comics e Comicon e disegnatore di copertine per autori come Camilla Läckberg, Liza Marklund o Henrick Mankell.
La trama
Nella Roma dei giorni nostri un cavaliere di Malta di 80 anni, Fra’ Bertrando de Villaret, incontra la donna di cui era innamorato da ragazzo. E da quell’incontro rimette in discussione tutta la sua vita e si inserisce in una logica di radicale cambiamento. Per questo deve affrontare le complesse trame ordite da un potente prelato.
Nella Terra Santa del “200 un cavaliere di Malta diciottenne, Fra’ Bertrand de Villaret, incontra una ragazza araba quindicenne e si innamora perdutamente di lei, costringendosi, pur di poterla
conquistare, a viaggi avventurosi ad Aleppo, Antiochia, Gerusalemme, fra assassini, mori e crociati.
I due cavalieri sono uniti, al di fuori della logica del tempo, da uno stemma misterioso fatto di corvi e tortore, di cui nessuno ha mai saputo dare una spiegazione convincente.
Ma sono soprattutto uniti dalla forza dell’amore, che scardina qualunque logica umana.
Nobiltà, cavalleria, sapori medievali e contemporanei si mischiano in un turbinio di cambiamento interiore che può trovare approdo solo nell’amore più pieno e profondo.
IL LIBRO È DISPONIBILE IN FORMATO EBOOK E CARTACEO SU AMAZON:

Quattro domande all’autore
Perché raccontare la Chiesa cattolica con la narrativa?
“Quando fra cinquant’anni guarderemo a questa fase storica ci renderemo conto che stiamo vivendo gli ultimi vagiti dell’identità cattolica in Italia ed in Europa. Ogni giorno si assiste allo
smantellamento di ciò che è stata la più straordinaria ed incredibile esperienza della storia. Credo valga la pena per un narratore di dedicarsi a questo passaggio che segna un cambiamento epocale. Anche per capirne le dinamiche ed i perché”.
Perché l’Ordine di Malta?
“L’Ordine di Malta rappresenta forse l’ultima spina di Medioevo conficcata nella Chiesa cattolica moderna e post-conciliare. Comprenderne gli sviluppi, proprio come ai tempi di Peyrefitte, significa comprendere cosa era la Chiesa fino a poco tempo fa e cosa potrà sopravvivere nel futuro dell’antico universo medievale”.
Perché un romance e le storie d’amore?
“Perché è solo di fronte all’amore che le persone, ed anche i personaggi, riescono ad essere veramente se stessi, facendo decadere tutto l’apparato di costruzioni sociali, norme umane ed
ipocrisie pontificie. È solo di fronte all’amore che anche la Chiesa cattolica può mostrare il suo vero volto”.
Dopo aver pubblicato libri con i più importanti editori italiani ore la scelta è quella del selfpublishing.
Come mai?
“Semplicemente perché il mondo corre terribilmente e bisogna esplorare tutte le potenzialità che la tecnologia ci mette a disposizione”.
L’autore, Paolo Gambi

Paolo Gambi è uno scrittore e giornalista. Cresciuto in Romagna, è stato assistente alla facoltà di Giurisprudenza di Bologna (con dottorato in diritto canonico ed ecclesiastico), dove si era laureato, prima di scegliere il giornalismo e finire a Londra. Dopo un’esperienza al Financial Times è diventato contributing editor del Catholic Herald. Tornato in Italia si è diviso fra la stampa locale e quella nazionale, curando rubriche per riviste (Vero, Stop) e lavorando per media cartacei (La Voce
di Romagna in primis) e televisivi locali. Vincitore del Premio Guidarello per il giornalismo d’autore nel 2012 e del premio “Rimini Europa” nel 2016.
Nel frattempo la laurea in psicologia a Cesena, il master in neurosemantica ed il tuffo nei mondi della crescita personale. Divenuto mental coach ha lavorato con tennisti dei circuiti ATP e WTA e ha fatto formazione per aziende in Italia e nel Principato di Monaco, dove è stato nominato “testimonial del mese della cultura italiana” dall’ambasciatore italiano nel 2014.
Ottiene intanto per due anni la cattedra a contratto in Teorie e Tecniche di Comunicazione presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Sant’Apollinare”, ed insegna come visiting presso
l’Università della Svizzera Italiana (USI).
Pubblica il primo libro con Piemme nel 2007. Con Piemme ne pubblicherà altri nove, uno con Sperling&Kupfer, e vari altri con altri editori (Guido Veneziani, Gangemi, Fede e Cultura, ecc.).
Tutti saggi su religione, spiritualità, psicologia e crescita personale. Per dieci anni è stato a fianco al Cardinal Ersilio Tonini, di cui ha curato l’autobiografia ed altri due libri. Ha scritto libri anche con Ettore Gotti Tedeschi (l’ultimo, “Mammona”, in self-publishing qui
https://www.amazon.it/Mammona-Basta-Ferrari-dirsi-ricchi/dp/1549664441/), Alessandro Cecchi
Paone, Gustavo Raffi, Alessandro Meluzzi, Raoul Casadei. L’elenco completo è qui
http://paologambi.com/libri
Nel 2017 sceglie il self-publishing, pubblicando il suo primo romanzo, “La spina nel cranio”.
Un totale di quasi 25 libri pubblicati, oltre 100.000 copie vendute.
Dicono di lui
“Ha avuto la brillante idea di mettere la minigonna alla teologia” (Il Corriere della Sera, 1 settembre 2007)
“Lui sì che ha il dono della parola! ” (Cardinale Ersilio Tonini)
“Un intellettuale di primissimo piano” (Alessandro Cecchi Paone)
http://www.paologambi.com
Instagram: https://www.instagram.com/paologambi/

L’#intervistaallautrice a Barbara Pedrollo.

Buongiorno, come ogni giovedì riprende la rubrica l’#intervistaallautrice secondo il gruppo Facebook “Le regine del nostro mondo”. Barbara Pedrollo ha risposto alle mie domande. Pubblicizzo anche un suo libro e, in fondo a tutto, la sua biografia.
Il suo libro.

La sinossi: Logan è un drago d’oro, non ha mai creduto nell’amore vero. È un guerriero che ha sempre pensato solo a lottare per il suo popolo. Quando vede per la prima volta gli occhi di una giovane del suo clan, si ricrede. Ma la paura di amare davvero lo bloccherà varie volte. Per amare sul serio, dovrà abbattere tutte le barriere che ha messo attorno al suo cuore. Dana è un drago blu, ha molti secoli in meno di Logan. Lo ama fin da quando era una bambina e, adesso vuole diventare una guerriera del clan anche lei. Insieme, affronteranno un destino pieno di prove ed ostacoli. Insieme, abbracceranno un fato più grande di loro. I draghi d’oro sono tornati.
Il link: https://www.amazon.it/rinascita-drago-stirpe-draghi-Vol-ebook/dp/B06XS1427Z/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1510170623&sr=1-1&keywords=barbara%20pedrollo
L’intervista.
1) Barbara, raccontaci in sintesi chi sei e cosa fai nella vita di tutti i giorni.
Nella vita di tutti i giorni sono anche una mamma.
2) Perché hai scelto di dedicarti alla scrittura?
Perché leggere e scrivere sono sempre state le mie passioni più grandi fanno parte di me. Scrivere mi scorre nelle vene.
3) Scrivere era il lavoro/hobby che volevi fare da bambina?
Sì, lo è sempre stato. Adesso è una parte integrante della mia vita e della mia giornata.
4) In media quanto leggi?
Dipende dai periodi, anche quattro libri a settimana. Alle volte anche di più.
5) Generi sì e generi che proprio non ti piacciono.
Leggo di tutto. Non ci sono generi che detesto, il mio genere preferito è il Paranormal Romance.
6) Quanti libri hai scritto?
Ho scritto quattro libri e sto per finire il quinto. 🙂 Poi scrivo tantissimi racconti e anche poesie.
7) Parlaci di un tuo libro e dei suoi personaggi.
Guarda il mio più grande amore è il fantasy e la mia saga sui draghi ne è la prova. XD Sono innamorata dei draghi da sempre, sono le mie creature preferite e su di loro ho creato il mio mondo. Tengo moltissimo alla Stirpe dei draghi ma oggi vorrei parlarti di un libro di romance contemporaneo che ho pubblicato l’anno scorso si chiama Resta nel mio cuore. Parla di violenza sulle donne e della forza di dire basta. Ma parla anche di una storia d’amore vera che dà la forza alla protagonista di credere di nuovo nel vero amore quello giusto. 🙂 Sono molto affezionata a questa storia perché purtroppo è un tema ancora molto attuale.
8) Come prendi spunto per le tue storie?
Sono loro che trovano me.
9) Hai dei rituali di scrittura? Tipo scrivere di notte ecc.?
No, non ho dei rituali veri e propri. Mi organizzo il tempo durante la giornata e scrivo in quei momenti.
10) Come ti pubblicizzi in giro?
In realtà di spam ne faccio poco ma cerco di pubblicizzare i miei libri di più ad esempio appena escono. E poi sui gruppi qui su Facebook.
11) Svelaci un grande sogno che vorresti realizzare e un progetto a breve termine…
Il progetto a breve termine è il quarto libro sui draghi. Poi ci sono altre cose ma non mi sbilancio troppo. Un grande sogno che vorrei vedere realizzato è che tutti gli autori fossero trattati allo stesso modo senza distinzioni di nessun genere. Perché alle volte si fanno differenze tra autori Self e quelli invece pubblicati da CE. Ma so che non è una cosa semplice da realizzare.

La biografia dell’autrice.
Barbara Pedrollo nasce a Torino nel giugno del 1977. Ama leggere e scrivere fin da bambina. Queste sue passioni sono cresciute con lei. Oggi scrive storie d’amore un po’ fantasy e un po’ contemporanee. Adora leggere e scrivere Paranormal Romance. Sulla pagina Facebook Lastirpedeidraghi si possono leggere estratti e novità sui suoi libri. Sul sito mEEtale si possono leggere gratuitamente i racconti che scrive.

“La tana dei libri sconosciuti” ha recensito un mio romanzo

Buongiorno. A parte il fatto che non vedo l’ora di rivoluzionare ancora questo blog, datemi tempo e sarà fatto, oggi vi parlo di qualcosa che mi riguarda. “La tana dei libri sconosciuti” ha recensito uno dei miei romanzi. Volete sapere quale e cosa hanno detto? Vi accontento.

Titolo: La voce del sentimento
Autore: Evelyn Storm
Genere: Romantico
Caratteristiche: 274 pagine – formato kindle
Link Amazon: https://www.amazon.it/voce-del-sentimento-Evelyn-Storm-ebook/dp/B00US77VQQ/ref=sr_1_7?ie=UTF8&qid=1510139027&sr=8-7&keywords=evelyn+storm
Link recensione: http://tanalibrisconosciuti.altervista.org/la-voce-del-sentimento-evelyn-storm/
Trama: Quattro avventure in un unico romanzo. Quattro coppie seducenti e diverse tra loro, Veronica e Roberto, Daralis e Ronan, Petra e Josh, Cindy e Dylan, ma accomunate da un unico filo conduttore: la promessa di un amore “eterno”. Quattro storie con un argomento specifico, che spazia dalla vita vera al fantasy, dallʼombra alla luce, dal sentimento alla passione, dallʼItalia allʼestero.
Un grande amore spazzato via in un attimo. Un lutto sconvolgente che segna e che rischia di compromettere il futuro. Lʼossessione per un ragazzo che non cʼè più ma che ha saputo imprigionarle anche lʼanima, finché un incontro mandato dal destino aprirà uno spiraglio per la salvezza in “Ricominciare”.
Un conto aperto con il passato che non dà pace. Una memorabile avventura contro le tenebre di un nemico comune. Una dipendenza che pian piano scoppia e non abbandona in “Patto di sangue”.
Una famiglia difficile che ostacola quando il sogno di ballare non può essere sacrificato. Un viaggio che cambia tutto con i sentimenti che rivoluzionano le regole auto-imposte e non in “Destini incrociati”.
Lʼinsicurezza di vivere con coraggio unʼesistenza che non ha preso la piega voluta. La forza di un incontro che sarà lʼunica salvezza ai crucci che perseguitano in “Amore, desiderio e…ghiaccio”.
Recensione della Tana:
Molto spesso l’amore viene visto o in bianco o in nero, sembra perdere i propri coloro nel vento. Ma c’è chi crede che anche altre tonalità possano interessare il cuore che batte. Non posso sapere, voi che leggerete questa recensione, da che parte state di questa considerazione. Ma credo di poter intuire dove si colloca il pensiero di Evelyn Storm. Mi chiederete come posso saperlo! Evelyn è la scrittrice di ‘La voce del sentimento’, un romanzo trattante di quattro storie d’amore accomunate dalla promessa di un amore eterno. Un amore che può essere raggiungibile anche se sul suo cammino incontra molti ostacoli e burroni.
Forse sarebbe bello se nella vita reale fosse davvero così, e Evelyn permette alle più romantiche di sognare un lieto fine, qualcosa che non è mai scontato e a volte non abbastanza cercato. Non è importante il luogo dove l’amore nasce e si sviluppa, che sia vita reale, mondo fantasy, in Italia o all’estero, il cuore se decide di battere non lo ferma nessuno…
Il romanzo si divide, dunque, in quattro parti in cui, la prima, ‘Ricominciare’ è ambientata nella vita reale. Naturalmente nel parlare della storia ideata da Evelyn, nominerò il necessario per scrivere la recensione, cercando di non cadere negli spoiler. Per prima cosa è giusto che sappiate che dopo ‘Ricominciare’ si susseguono in ordine ‘Patto di sangue’ – fantasy – ‘Destini incrociati’ e ‘Amore, desiderio e… ghiaccio’.
Spero di avervi, anche con i semplici titoli, incuriositi un po’
Parlando di tecnicismi, ora mi concentrerò sullo stile, la grammatica e la caratterizzazione dei personaggi che Evelyn ha potuto mostrare di sé tramite il romanzo. Lo stile è risultato essere molto scorrevole. Nonostante i vari avvenimenti e i cambi di personaggi e ambientazioni, si scorge come la storia sia stata scritta dalla stessa persona. Questo può sembrare scontato, ma delle volte chi non ha ancora sviluppato un proprio stile, può non mantenere lo stesso andamento per tutta la durata della storia. Essendo la grammatica molto buona e curata, inoltre, si arriva ogni volta alla fine dei capitoli senza aver scorto sviste e/o errori.
I personaggi che Evelyn ha creato per ‘La voce del Sentimento’ sono molteplici e credo lei sia riuscita nell’intento di dare ad ognuno di essi qualcosa di differente dal precedente o dal successivo. Non si tratta solo di conoscere una storia d’amore, un uomo e una donna che scelgono di stare insieme per sempre (possibilmente verso il vissero felici e contenti) ma di vedere il loro agire incrinare chi gli sta accanto e il comprendere come il non essere soli al mondo potrebbe creare dei problemi. Non essere soli non per la presenza di altri umani, già difficile si per sé, ma anche per l’essere braccati da creature sovrannaturali non rende certo facile il fiorire di un amore.
Ho provato a pensare se, nel leggere, avessi trovato un capitolo rimastomi nel cuore più di un altro. Credo che non sia successo perché ogni storia ha qualcosa da insegnare a noi lettori.  Anche se la prima di tutte, la storia di Roberto mi ha lasciato l’amaro in bocca. Andandola a leggere scoprirete come va a finire un grande amore, perciò cercherò di dire del mio amaro senza spoilerare troppo. Ho visto il continuare di un amore in un modo un po’ forzato, la perdita è sempre qualcosa che fa male, che non si perdona nemmeno alla persona che perde la vita, ma il far entrare nella nostra vita una persona così simile, forse troppo, a chi si è perso, sinceramente, mi farebbe paura, rendendo anche quel sentimento strano e forse sbagliato. Mi chiedo come sia possibile che questo ragazzo, addirittura con lo stesso nome, possa esistere già prima che l’originale Roberto se ne andasse? Non riesco a comprendere questo… Sono anche convinta che potrebbe essere un mio problema, non sono una lettrice accanita di storie d’amore perciò, forse, può sfuggirmi il nesso. E’ anche vero che al mondo esistono ben sette sosia di ogni persona con caratteristiche fisiche e caratteriali simili… magari ci si stava riferendo a quello… mia fonte google l’illuminante xD
In conclusione, credo di aver terminato ciò che volevo dire del romanzo. Lo consiglio a chi ama farsi emozionare fin nel profondo da una vera, anzi da quattro vere e spontanee storie d’amore. A chi non ha paura di lasciar trasparire le proprie emozioni. A chi ama l’amore.
-Hanna M.