Le recensioni dei libri altrui che ho fatto

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Titolo: Vortice di Passioni
Autrice: Anna Grieco
Casa Editrice: La mela avvelenata Book Press
Pagine: 51 secondo il mio ebook reader
Trama: Sono cresciuti insieme come fratello e sorella, ma adesso le cose sono cambiate. L’onore e il buon senso urlano a Jamie di stare lontano da Samantha, ma come può obbedire alla ragione, se ciò significa strapparsi il cuore dal petto? L’unica alternativa è la fuga, ma il Fato ci mette lo zampino. Una notte, complice la gelosia, accade l’irreparabile. Da quel momento ogni cosa non sarà più la stessa. Tra equivoci, gelosie e brucianti passioni, assisteremo a una storia d’amore travolgente, che troverà il suo epilogo solo nelle pagine finali.
Recensione: Leggendo la storia, che ho letto tutta d’un fiato essendo solo di 51 pagine in ebook, all’inizio mi è sembrata, seppur ben scritta e senza errori o sviste, la solita storia tra fratellastri che si innamorano. Anche se ambientata all’estero e con elementi tipici del Texas e quindi non i soliti a cui siamo abituati. Comunque, tornando al discorso, storia tra fratellastri che, lo ammetto, anche io ho scritto, seppure ognuna di noi autrici ci abbia messo del suo. Più che la storia è il tema fratellastri – fratelli che si innamorano a essere al centro di tutto, tema che un tempo poteva essere condiserato un tabù e che solo i giapponesi potevano annoverare tra le proprie scritture e letture, magari a fumetti, ma che ora sta dilagando anche in Italia. Poi, però, l’autrice ne ha fatto un tema suo, discostandosi dai soliti romanzi considerati melensi e banali da qualcuno, nonostante il romanticismo ci sia, portando con sé qualche frase già letta i giro, come è normale che sia, visto l’argomento. Entrando nel dettaglio, come dicevo, ci troviamo in Texas, a San Antonio per la precisione, dove praterie, cowboy e cavalli la fanno da padroni. Qui vive Samantha, detta Sam, giovanissima e bellissima ragazza, che non solo ha una splendida e numerosa famiglia, ma anche amici fidati e un cavallo in particolare che adora. Come, in cuor suo, adora il fratellastro Jamie, adottato dai suoi dopo la morte dei genitori del ragazzo e cresciuto con lei, i loro due fratelli gemelli e la sorella maggiore, ora sposata e con figlio piccolo a carico. Vicini di casa sono anche i fratelli John, che ha una cotta per Sam, e Sheila, sua migliore amica, con cui c’è un rapporto sincero e di fiducia. Sembrerebbe dunque una vita serena quella di Samantha, se non fosse per Jamie che la sconvolge e la turba. Difatti, seppure il giovane uomo abbia trovato lavoro a Dallas e torni solo nei week end, questo basta a farle battere il cuore, arrossire, arrabbiarsi o litigarci. In quanto a Jamie, anch’esso segretamente innamorato di lei, non è capace di frenare la gelosia nei confronti della sorellastra e le ordina di stare lontana da John, che lui proprio non sopporta. Questo naturalmente fa infuriare Sam, dato che lui non ha il diritto di dirle cosa deve fare e con chi uscire. Ma, come in tutte le storie che si rispettino, qualcosa accade e tra i due scoppia la passione che li porta ad andare a letto insieme e, di conseguenza, a modificare il loro rapporto perché niente sarà più come prima. Cosa accade dopo? Accade che entrambi non capiscono bene cosa provi l’altro e ci siano equivoci, motivi di tensione, allontanamenti e nuovi riavvicinamenti fino al finale, che sembrerebbe autoconclusivo. Non potendo rivelare altro, mi limiterò a segnalare i meriti del romanzo, perché di lati negativi non ne ho trovati, a parte la piccola premessa che ho fatto all’inizio e forse a una fine un po’ scontata. Diciamo che i dialoghi sono veritieri, freschi, moderni e adatti all’ambientazione e al contesto. I personaggi sono ben caratterizzati, le descrizioni curate nei dettagli. Sam è un personaggio che ho gradito molto, essendo giovane ma sapendo bene cosa dire o fare in qualunque situazione, anche se spesso i sentimenti prendono il sopravvento sulla ragione e non riesce a vedere al di là delle proprie idee e considerazioni, ma forse è anche colpa del comportamento di Jamie e delle parole che non riesce a dirle. Infine, è tenero anche il rapporto tra la ragazza e il padre, i discorsi tra il padre e i suoi figli, come tenero è il sentimento dell’amica Sheila per uno dei fratelli di Sam. E scoprire cosa accadrà alle vite di tutti è un altro lato del libro che ho apprezzato. L’autrice, via via che si procede della narrazione, saprà come rispondere alla normale curiosità dei lettori che, dopo essere “entrati” in questa grande famiglia, non vorranno altro se non sapere se coroneranno i propri sogni e come procederà l’avventura della propria vita. D’altronde, ogni personaggio ha una vita sua, che diventa vera tra le righe scritte da una brava autrice.

2)
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Titolo: Lucy
Autore: Fiorella Rigoni
Casa editrice: La mela avvelenata
ISBN: 978-88-98394-19-7
Collana: Narrativa
Genere: drammatico
Formato: ePub, Mobi
Pagine: 73 secondo il mio ebook reader

Sinossi: Lucy è una ragazza di sedici anni. Brava a scuola, timida e carina. Insomma, una come tante. Frequenta la scuola superiore, però non è come tutte le sue compagne, lei non segue le mode, anzi, si nasconde sotto maglioni troppo larghi. Non va alle feste e non è popolare tra i suoi coetanei. Passa il tempo in casa a studiare. L’unica che le parla è Laura, una compagna di classe. Gli altri la considerano strana e la tengono a distanza. Lucy ha un segreto impossibile da confessare. Subisce le attenzioni del patrigno che, con il tempo, si trasformano in molestie sessuali. In un freddo giorno d’inverno arriva l’amore. Inaspettato. Per Lucy sembrano aprirsi le porte del paradiso, ma ci penserà il patrigno a riportarla con i piedi per terra. La giovane, dopo aver subito l’ennesima violenza, entra in crisi, dentro di lei pensieri atroci prendono forma.
Recensione: Le note dicono “ genere drammatico” e difatti è così. Già dall’inizio, anche senza aver letto la trama, si capisce che la storia ha qualcosa di insolito, di diverso da quello che dovrebbe essere, soprattutto quando Lucilla detta Lucy, la protagonista, ci viene presentata nelle vesti di una bambina di sei anni che riceve in regalo dal padre un coltellino. Regalo insolito che potrebbe diventare pericoloso, anche se la bimba è sveglia e sa di non doverlo usare contro gli altri o se stessa, ma non è tutto. Il padre di Lucy viene arrestato sotto ai suoi occhi, provocando il primo vero trauma della sua vita. Non si sa cosa abbia fatto l’uomo, ma quell’allontanamento forzato sarà l’inizio di una strada tutta in salita per la piccola, strada fatta di sofferenza e tormento. E dieci anni dopo quelle stesse sofferenze e il perché di tali angosce verranno alla luce. Lucy è diventata una ragazza carina e una liceale tutta scuola e studio che aiuta in casa, non risponde, non ha le classiche crisi o arrabbiature tipiche delle “normali” sedicenni. Ma non ha nemmeno negli occhi la tranquillità che relativamente dovrebbe avere. La ragazza è sempre triste, non ha amici, a parte il cane Brutus che ha adottato, seppure non possa vivere con lui ma lo incontri nel giardino di una casa disabitata. Sua madre in tutti gli anni che sono trascorsi si è rifatta una vita e si è risposata con un medico rispettabile, colto, raffinato, o così lo giudicano i colleghi, la donna e chiunque lo conosca di persona o per sentito dire, a torto però. L’unica che ha capito suo malgrado la vera natura dell’uomo è proprio la giovane Lucy, costretta da tempo ad assecondarlo in tutte le sue voglie malsane e di carattere sessuale. Il patrigno la minaccia di continuo, la brama, la vuole tutta per sé e non le permette di vivere la sua adolescenza come tutte le sue coetanee. La tiene in pugno in tutto e per tutto, anche perché Lucy non può rivelare nulla alla madre o potrebbe ucciderla, dati i problemi di cuore che la donna tiene sotto controllo con alcune medicine che le somministra l’attuale marito. La cosa peggiore, oltre alle violenze fisiche che non merita e al non potersi confidare con nessun essere umano, è che tutti sono talmente abituati alle sue stranezze da non provare nemmeno a capire perché sia così e si comporti così. A scuola i compagni la guardano male, pensano che sia matta o comunque che abbia qualcosa che non va, specialmente quando sfoga le sue frustrazioni su un compagno di scuola che le ha toccato il sedere. Nonostante tutto, però, qualcuno che viene attirato da lei c’è: Nicola, detto Nico, ragazzo bello e desiderato, che saprà “condurla” in un suo paradiso personale. Certo, non subito, perché troppi sono i pensieri, le paure, i dubbi e le resistenze della ragazza. Ma, se da una parte è un bene per Lucy avere al fianco Nico, dall’altra sarà proprio lui la causa che la porterà ad una grossa crisi dopo l’ennesima violenza del patrigno. E da qui al passo successivo, tragico e distruttivo, sarà un soffio. Ovviamente, per lasciare ai lettori il piacere di leggere il testo e arrivare alla fine, non si può dire molto altro, se non apprezzare la scelta fatta da parte dell’autrice. Non è semplice mettere per iscritto una situazione che non dovrebbe accadere, più che altro nei confronti di una minore, anche se purtroppo non è raro imbattersi in notizie del genere al telegiornale. E anche la fine è estrema e verranno alla luce tutti i segreti tenuti nascosti sapientemente nel corso della narrazione e sviluppati man mano. Altro e ultimo merito della Rigoni è l’essere riuscita a descrivere perfettamente gli stati d’animo di tutti i personaggi, a cominciare ovviamente dalla protagonista, a dosare le parole, a delineare una situazione psicologica complessa e articolata.

3) La-collezionista-di-sogni

Titolo: La collezionista di sogni
Autrice:
Viola Lodato
Casa Editrice: La Mela Avvelenata Book Press
Collana:
Free, Fantascienza
Prezzo: Ebook gratuito
Genere:
Racconto breve, Fantascienza
Pagine: 10 p.
Trama: Lei è mezza umana e mezza etharu. Fa un lavoro molto particolare: colleziona i vostri sogni, peccato che siano tutti così simili fra loro…
Recensione: Recensire un racconto di poche pagine non è facile. Bisogna dire e non dire, non svelare più del dovuto ma tracciare almeno i contorni della storia ed è quello che cercherò di fare. La protagonista, senza nome, non è altro che uno scherzo della natura, come si definisce lei stessa, frutto dell’unione di due specie diverse, quella umana e quella etharu. In poche parole è fatta di carne ma è anche sintetica. L’esperimento che l’ha resa tale le sta concedendo una vita dignitosa, permettendole di lavorare per poche ore al giorno cercando di rendere felici i suoi clienti. Cosa che in passato ha anche odiato. Da qui il nome “Collezionista di sogni”. Ma non è tutto così nobile come si potrebbe pensare, lei assorbe i desideri e gli istinti altrui, ma tutto in forma negativa, perché di certo non si tratta di desideri puliti che non hanno nulla da nascondere, semmai l’inverso. E ce ne possiamo rendere conto mentre è all’opera con un un cliente… Poche pagine sì, ma chiare, descritte con un linguaggio ricercato, a volte crudo, proprio delle storie di fantascienza.

4)Red-Passion-Ouverture
Titolo: Red Passion – Ouverture
Autrice: Emma J. Olivares
Casa Editrice: La mela avvelenata
Collana: Free, Fantasy, Romance
Genere: Fantasy, romance, erotico
Formato: ePub

Trama: Alastair è un demone millenario sempre alla ricerca di nuovi adepti. Un giorno la sua caccia lo conduce al Bacio di Venere, il ritrovo della feccia della Grande Mela. Qui incontra Cassie, una bellissima spogliarellista dai capelli rosso fuoco. Il demone intuisce subito che quella ragazza ha le potenzialità per divenire una potente procacciatrice di anime e decide di irretirla sfruttando la lussuria che è capace di suscitare nell’altro sesso. Passione, inganno e desiderio. Sono questi gli ingredienti che vi lasceranno tutto il tempo con il fiato sospeso, perché non sempre quello che sembra corrisponde alla verità…
Recensione: Si tratta di un racconto breve, ma che da subito cattura lʼattenzione, merito del bellissimo e carismatico demone Alastair, millecinquecento anni portati bene, tanto che può tranquillamente passare per un trentenne. E dove si trova il demone? Al “Bacio di Venere”, night affollato da magnacci, cocainomani, escort e così via. Ovviamente trovarsi in quel covo di feccia umana per lui non è problema, tutt’al più che è lì in missione per una bellissima e sexy rossa, umana e spogliarellista sì, ma che secondo lui potrebbe divenire una formidabile procacciatrice di anime. Comʼè naturale Alastair cerca di sedurla… e ci riesce. Lʼapproccio parte addirittura da lei, che si presenta come Cassie e che lo prega di aspettarla. Una volta soli tra i due è passione allo stato puro, finché qualcosa cambia. Alastair gli rivela che non è un semplice umano, mentre Cassie… cosa farà quella conturbante femmina? Ovviamente non si può dire, ma non sarà tutto rose e fiori. Inoltre, aspettatevi una sorpresa anche sul finale. Un mix di attrazione, sesso, lotta, lussuria e inganno. Poche pagine ma da leggere tutte dʼun fiato, merito non solo di una trama ben studiata, che man mano che si prosegue si evolve in nuovi colpi di scena, ma scritta dosando perfettamente le parole e i dialoghi. Perfetto anche il titolo e la copertina, che a colpo dʼocchio, è piacevole e intrigante.

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Titolo: Sogno d’amore
Autore: Roberto Baldini
Venduto da: Amazon
Numero pagine: 19 secondo il mio ebook reader
Trama: Eric è il tipico ragazzo spensierato, tutto scuola e amici. E in perenne ricerca dell’amore. Non ha mai avuto una gran fortuna, da quest’ultimo punto di vista.Un giorno, la svolta. A causa di un lucchetto ghiacciato, conosce Juliet. Lei è tutto ciò che Eric ha sempre sognato: bella, determinata, non si fa mettere i piedi in testa da nessuno. E ha un sogno. Un sogno che Eric vorrebbe aiutarla a realizzare.Incomprensioni, amicizie, la neve che cade copiosa sui cuori e sui sogni di tutti, fughe rocambolesche, cuori che urlano d’amore…Questi gli ingredienti di questa piccola grande storia d’amore. Una storia dolce e romantica, un sogno vissuto a occhi aperti per un ragazzo che mette il romanticismo davanti a tutto…
Recensione: Una scrittura maschile, finalmente, dopo tanti libri scritti da donne. E si capisce, almeno io l’ho capito subito. Di cosa parla il libro? Parla di un ragazzo, Eric, sfortunato in amore e non proprio sicuro di se stesso, nonostante sia bello fisicamente e potrebbe avere più successo, perché si sa, essere attraenti al giorno d’oggi paga. Eric è inoltre spesso tra le nuvole, tanto che il suo amico Craig ne approfitta per fargli scherzi idioti. E glieli fa anche il giorno in cui sulla sua strada appare Juliet, bellissima rossa con un problemino, un lucchetto ghiacciato. Ovviamente il ragazzo si fa avanti, anche se l’approccio non è dei migliori e la ragazza non sembra ben predisposta nei suoi confronti. Ci fa anche una figura barbina, perché il lucchetto nemmeno con lui si apre. Ma il destino gli è amico e li fa incontrare di nuovo, mentre Juliet sembra in pericolo. Eric, come un cavaliere d’altri tempi, si butta in una lotta furiosa con il ragazzo che sembra averle dato uno schiaffo, ma è tutto un bluff. Stanno solo recitando. Figura a parte, i due giovani parlano tra loro. Entrambi timidi, entrambi sognatori, entrambi riservati anche sui propri sentimenti, che però verranno allo scoperto. Una storia romantica, descritta in prima persona dal protagonista, che non lesina sulle descrizioni e che dà una sua versione delle cose. In un misto tra sogno e realtà, l’autore, al di là di una storia tra giovanissimi innamorati, farà precipitare anche le cose in maniera tragica. Sarà vero? Sarà stato tutto un sogno? O è semplice immaginazione? Sarà facile scoprirlo leggendo. Il libro d’altronde si divora in fretta e non solo perché non è un mattone di 200 pagine.

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Titolo: Ti prego lasciati odiare
Autrice: Anna Premoli
Casa Editrice: Newton Compton
Pagine: 291 secondo il mio ebook reader, 320 in cartaceo
Trama: Jennifer e Ian si conoscono da sette anni e gli ultimi cinque li hanno passati a farsi la guerra. A capo di due diverse squadre nella stessa banca d’affari, tra di loro la competizione è altissima e i colpi bassi e le scorrettezze non si contano. Si detestano, non si sopportano, e non fanno altro che mettersi i bastoni fra le ruote. Finché un giorno, per caso, i due sono costretti a lavorare a uno stesso progetto: la gestione dei capitali di un facoltoso e nobile cliente. E così si ritrovano a passare molto del loro tempo insieme, anche oltre l’orario d’ufficio. Ma Ian è lo scapolo più affascinante, ricco e ambito di tutta Londra e le sue accompagnatrici non passano mai inosservate: basta un’innocente serata trascorsa a uno stesso tavolo perché lui e Jennifer finiscano sulle pagine di gossip di un giornale scandalistico. Lei è furiosa: come possono averla associata a un borioso, classista e pallone gonfiato come Ian? Lui è divertito, ma soprattutto sorpreso: le foto con Jenny hanno scoraggiato tutte le sue assillanti corteggiatrici. E allora si lancia in una proposta indecente: le darà carta bianca col facoltoso cliente se lei accetterà di fingersi la sua fidanzata. Sfida accettata e inizio del gioco! Ma ben presto portare avanti quello che per Jenny sembrava un semplice accordo di affari si rivela più complicato del previsto.
Recensione: Premetto subito che per tutto il tempo della lettura ho pensato di avere a che fare con un’autrice americana o comunque straniera. Ho divorato il libro, che è fresco, pungente, ironico, a tratti divertente e moderno. Direi uno dei migliori che ho letto e non per fare la buonista. Okay che cerco sempre di moderare i toni delle mie recensioni, ma 4-5 stelle questo romanzo se le merita davvero. E veniamo alla trama. La protagonista femminile è Jennifer, capo team della migliore squadra di cervelli di consulenza fiscale della grande banca in cui lavora. Jenny non è come le altre, di conseguenza il suo personaggio forte, risoluto, che dà del filo da contercere a tutti, risalta. Finalmente una donna che sa badare a se stessa, che può competere benissimo con gli uomini, che sa tenere testa praticamente a chiunque e che non ha bisogno di un compagno per sentirsi realizzata o una vera donna. Tra il lavoro che la tiene impegnata tutto il giorno, e la convivenza con le amiche Vera e Laura, Jenny ha una vita piena, un buono stipendio, un capo con cui va d’accordo, ma due crucci li ha pure lei: una famiglia ingombrante, vegetariana che odia la nobiltà e la ricchezza esagerata e ostentata dalle personalità importanti e il collega Ian, bellissimo ma pallone gonfiato e spina nel fianco. Sono sette anni che lo sopporta, sette anni che ci litiga furiosamente, tanto che il loro capo, stanco della situazione, accetta la proposta del pomposo e ricchissimo Lord Beverly che vuole Jennifer e Ian alla gestione dei propri capitali. I due, loro malgrado, devono lavorare insieme, stare ancora a più stretto contatto, anche oltre gli orari d’ufficio. Ma come può una ragazza che non viene dalla nobiltà rimettersi a questa decisione che la esporrà a una sorta di tortura psicologica a causa dello stato di conte di Ian? Difatti, il collega, ha un nonno che è un duca, è molto ricco, potrebbe addirittura non lavorare, oltre all’avere fama di essere lo scapolo più ambito della città. Insomma, Ian fa parte di un mondo opposto a quello di lei, anche se i due hanno in comune una situazione piuttosto tesa e complicata in famiglia. Alla fine, il lavoro li esporrà ai flash dei giornalisti, che faranno finire una loro foto su un giornale scandalistico e Ian avrà la brillante idea di chiedere a Jennifer di fingere di essere la sua ragazza, dato che la foto ha avuto almeno il risultato di allontanare dall’uomo le sue corteggiatrici tutt’altro che innocue. Jenny, dopo un po’ di resistenza, si lascia convincere, a patto che lui le dia carta bianca con il facoltoso cliente. Solo che, durante la finzione, Ian calcherà un po’ la mano, baciandola non troppo innocentemente. Cosa succederà dopo? Riusciranno i due a non farsi saltare la testa a vicenda, visti i loro trascorsi? Vi consiglio di leggerlo per sapere tutti gli sviluppi della storia, anche in campo lavorativo e familiare.

7) cop ii
Titolo: Via Chanel n. 5
Autrice: Daniela Farnese
Editore: Newton Compton
Pagine: 384
Trama: Rebecca ha trentatré anni, più di cento paia di scarpe, un armadio pieno di tubini neri e accanto a sé l’uomo della sua vita, Niccolò. Il suo mito, fin da ragazzina, è la grande Chanel e per questo motivo tutti gli amici la chiamano Coco. Si è appena trasferita da Venezia a Milano per raggiungere Niccolò, ha un nuovo lavoro ed è convinta di aver trovato finalmente la felicità. Ma appena giunta nella metropoli, dopo un anno di amore a distanza, Niccolò le confessa di essersi innamorato di un’altra e lei si ritrova single, in una grande città che non conosce, con il cuore spezzato. E quale peggior sorpresa, per una donna che soffre per amore, che essere promossa a wedding planner? Dopo aver passato interi giorni chiusa in casa, Rebecca decide di seguire il consiglio dell’amica Emma e si fa travolgere dall’intensa vita mondana milanese, mentre una collega di lavoro, Valentina, le fissa degli appuntamenti al buio, uno dopo l’altro. Ad animare la sua vita da single ci sono anche la signora Sophie, ex cantante lirica con il suo buffo pappagallo, Axi, l’amica astrologa che cerca di trovarle l’amore con l’aiuto delle stelle, e il suo giovane capo, che le darà del filo da torcere. Tra corteggiatori improbabili, flirt disastrosi, vestiti da sposa, petali di rose e fughe a Parigi, Rebecca impara che dal mal d’amore si guarisce e che si può star bene anche da sole. Fino a quando, durante un viaggio di lavoro, non incontra l’affascinante e misterioso Etienne…
Recensione: Il libro ti colpisce da subito, sai che si tratta della classica letteratura rosa che piace a noi donne e ti ci butti. Sai anche che non sarà una lettura impegnativa e noiosa, altrimenti, leggendo la quarta di copertina, non l’avresti nemmeno iniziato. Devo dire che la trama migliora pagina dopo pagina e che si nota come l’esperienza personale dell’autrice sia stata inserita qua e là. E difatti, quando ho letto la sua biografia, ne ho avuto la riprova. Ma veniamo alla protagonista, Rebecca, la classica ragazza trentenne che decide di cambiare vita a Milano e che, pian piano, mattone dopo mattone, mette nuove basi. All’inizio la situazione sembra rosea: le si prospetta un nuovo lavoro, nuove amicizie, nuovi colleghi e nuovi vicini di casa, oltre all’amica Emma e al suo grande amore Niccolò che, guarda caso, vivono a Milano. Ma cosa succede invece? Che Niccolò le dice di amare un’altra e che quello che per lei era amore, seppure a distanza, per lui non lo è stato. Ma anche sul lavoro le cose non vanno di certo meglio: è stata promossa wedding planner, proprio lei che ha il cuore spezzato, e viene seguita da Valentina, un’arpia che le fissa appuntamenti al buio disastrosi, la controlla e la critica. Meglio fare buon viso a cattivo gioco, accettare il lavoro e lasciarsi travolgere dalla frenetica vita milanese, tanto già il gusto per la moda in lei è più che radicato, seguendo da sempre il mito di Chanel, da qui il soprannome di Coco. A tutto questo si unisce la passione inaspettata per il suo lavoro, l’amicizia duratura con Emma e con il vicino di casa Claudio e la stessa Milano, che comincia a piacerle. Manca solo l’amore. Spesso si è imbattuta in un amico del suo giovane capo, Etienne, che lei all’inzio scambia erroneamente per un fattorino e che rincontrerà anche fuori dall’Italia, sempre per motivi di lavoro. Sarà forse lui l’innamorato perfetto? O forse sarà Niccolò, che potrebbe sempre ripensarci? O ancora, magari uno sconosciuto italiano o parigino che sia? Vi lascio il piacere di scoprirlo leggendo il romanzo che, come in tutte le storie, ha tanti altri piccoli e grandi particolari che fanno da contorno ma, anche per questo, rendono la trama per quella che è, ossia completa, più ricca e vera.

8) Senza-cuore-224x300
Titolo: Senza cuore
Autrice: Sabrina Rizzo
Casa Editrice: La mela avvelenata
Genere: Fantasy
Collana: Nodo alla gola, romance, fantasy
Pagine: 10 secondo il mio ebook reader
Trama: Sul campo di battaglia May, una strega che combatte al fianco di draghi e cavalieri per salvaguardare le sua terra dall’invasione, perde la pozione che le permette di restare in vita. Dovrà tornare in territorio nemico per recuperare un oggetto molto prezioso, altrimenti morirà. Kraig, suo compagno in battaglia, la seguirà per proteggerla.
Recensione: A volte ti viene proprio da dire che la qualità si vede, anche se si tratta di un racconto breve, anzi brevissimo. Ho trovato la storia estremamente originale, non certo per draghi e cavalieri che combattono al fianco di una strega, Amalia, quanto per ciò che questa strega è stata capace di fare pur di non soffrire, anche a costo di ridursi in fin di vita. Il suo amore per Kraig lʼha portata a una scelta assurda, che al momento attuale della storia, a causa della perdita della pozione che le permette di restare viva, rischia di avere un epilogo tragico. Come e se riuscirà a mantenersi in vita non ve lo dico, né cosa succederà tra lei e il suo compagno di battaglia, ma vi suggerisco questa lettura, capace di mostrarci un lato dellʼamore davvero unico e non solo.

9) PROVOCANTI-INCONTRI_cover_big
Titolo: Provocanti incontri
Autrice: Susan LyonsCasa
Editrice: Harlequin Mondadori
Collana: Harmony Passion
Numero pagine: 255 secondo il mio ebook reader.
Trama: Rina Goldberg, voluttuosa musicista, è a un bivio della sua vita: ha appena ricevuto una proposta di matrimonio dall’uomo che frequenta, serio e affidabile, ma che non ama. Che cosa deve fare? Meno male che ci sono le Sex 4 the City a consigliarla. Le sue più care amiche, infatti, la spronano a rifiutare e a seguire il cuore per rintracciare il primo grande amore di Rina, Giancarlo Mancini, che nove anni prima l’aveva travolta con la sua sensualità. Lui è a Vancouver per girare un video musicale e Rina, impulsivamente, lo contatta. L’incontro genera scintille e il sesso tra loro è fantastico. Questa è la passione che lei ha sempre sognato e non le sembra vero di poterla vivere appieno. Basterà, però, l’attrazione sfrenata che provano l’uno per l’altra a tenere vivo un rapporto così complicato? In fondo la vita di Giancarlo è altrove e lei ha appena ottenuto un nuovo lavoro. L’esplosione unica di sensazioni che assapora a ogni loro appuntamento erotico convincerà Rina che quell’amore vale ogni sforzo.
Recensione: Premetto che non sapevo si trattasse di una saga fino a oggi. Nel senso che io sono partita da questo romanzo, che è il terzo, della miniserie “Sex 4 The City”. In pratica, ogni libro ha per protagonista una delle 4 amiche che fanno parte di questo gruppo e che si riuniscono puntualmente per discutere dei loro amori e di ciò che sta capitando nella loro vita. Ognuna è un’ancora di salvezza per le altre. In questo libro la protagonista è Rina, forse quella che mi è piaciuta meno. Non ho letto gli altri libri, ma i tratti delle altre ragazze, che sono stati tratteggiati nel libro, mi sono parsi più interessanti o vicini a me. Per carità, io esprimo solo il mio parere. Quello che mi piace di Rina è che è una brava musicista che lotta e ha sempre lottato per arrivare a realizzarsi. Ho apprezzato molto che sia riuscita a farsi strada, seppure sia rimasta orfana presto. Ma il continuo descriverla come una complessata, dalle forme morbide e i ricci scuri, vestita come le zingare, diciamo, con gonne lunghe e scialli sulle spalle, che negli incontri intimi non vuole si accenda la luce, non ha contribuito a farmela rendere più interessante del dovuto, anche se al suo compagno e all’ex lei piace molto. Insomma, abituata a paladine in perfetta forma, anche per colpa della società che vuole così, non so, avrei preferito leggere una descrizione diversa. A parte questo, come c’è già scritto nella trama, Rina vive in Canada e, tra le sue ripetizioni di musica agli altri, gli esercizi, i provini, le suonate fuori casa con un piccolo gruppo, si incontra con le amiche. Riceve anche una proposta inaspettata da parte del suo attuale compagno, con il quale si accorda perché le sia concesso del tempo per rifletterci. Le amiche, affinché si decida in bene o in male, le consigliano di ricontattare il suo ex, Giancarlo, l’amore giovanile più importante che Rina abbia avuto. E lei accetta, dopo aver saputo che si trova proprio a Vancouver, anche se, a differenza di lei, non suona più e dirige video musicali. La vita di lui è sempre in movimento, quella di lei no. A parte questa differenza, quando si rivedono, è un ritorno di fiamma per entrambi. Il sesso sarà fantastico e non solo. Riuscirà Rina a lasciare l’attuale ragazzo per lui? Coronerà il sogno d’amore con Giancarlo o le barriere che li dividono diventeranno insormontabili? La storia nel complesso è carina, niente da dire sulla scrittura o sullo stile della Lyons, ma ha esagerato con il sesso, secondo me. Va bene che il romanzo fa parte della collana dedicata alla passione, però che due personaggi non facciamo altro che eccitarsi appena si vedono e che non aspettino altro che “farlo” sempre, è un po’ esagerato. Tanto che alla fine si passa da un estremo all’altro, o almeno a me è capitato, del tipo che ho pensato “Ora basta!”.

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Titolo: Histoire d’O
Autrice: Pauline Réage
Casa Editrice: Bompiani
Numero pagine: 235
Trama: La giovane “O” ama a tal punto il fidanzato René da accettare, come prova del suo amore, di essere portata in un castello a Roissy dove viene data in uso sessuale ad altri uomini e sperimenta pratiche erotiche di ogni tipo. Frustata, sodomizzata, educata a comportarsi come una vera e propria schiava sessuale, “O” trova la sua felicità proprio in questo progressivo e totale annullamento della sua volontà, nel quale essa rinuncia alla propria libertà lasciando che sia un uomo a detenerla come una sorta di vera e propria proprietà personale.Tuttavia non sarà René a disporre per sempre di lei come padrone assoluto, ma sir Stephen, l’uomo che esercita una sorta di autorità morale anche su René, e che aveva imposto a quest’ultimo di rendere la sua donna una schiava perfetta, per poi infine consegnarla a lui definitivamente.
Recensione: Sulla copertina leggo “il classico dell’erotismo”. Ora, trattandosi di un romanzo vecchio (edito nel 1954), e dopo aver letto “50 sfumature di grigio”, pensavo erroneamente di aver letto di tutto e che niente potesse più stupirmi, ma mi sbagliavo. Insomma, O, la protagonista, è disposta a sottomettersi per il suo amante René e ad accettare qualsiasi scelta lui voglia, come se sentisse di meritarsi di essere punita e di non potersi quindi ribellare. Ma qui non stiamo parlando di una proposta indecente tra loro due, ma di diventare una vera schiava anche e sopratutto per altri uomini. E O accetta. Cosa implica? Che sarà frustata, legata, che le sarà detto persino cosa indossare, come tenere la bocca, come sedersi. Sarà costretta, al pari di una prostituta consenziente, a soddisfare le esigenze di più uomini, anche alla volta, di portare “divaricatori” anali, di farsi marchiare e bucare nelle parti intime. Sarà tenuta legata e “aperta” alla vista di altre donne, sue compagne di disavventure, dovrà portare corsetti per diventare più stretta in vita, ma non solo. Consegnata dal suo amante a sir Stephen, che diventerà il suo vero e assoluto padrone, gli ubbidirà e sedurrà anche una donna, nonostante già in passato avesse avuto storie o avventure con il gentil sesso. Anzi, eccitandosi alla vista di una donna e facendola sentire eccitata per la sua vicinanza o il suo tocco, saprà perfettamente come gli uomini si sentono in sua presenza e sarà anche compiaciuta di questo. Che dire del romanzo? Le spiegazioni sono anche troppo dettagliate, rese però in maniera arcaica, con termini tipo “terga”. Non conosciamo l’esatto periodo in cui il tutto si svolge, ma si può intuire che siamo in un altro secolo e in Francia. Il romanzo suscita sicuramente varie emozioni, anche sul finale, che non c’è. Leggiamo solo che un capitolo è stato tolto e che, dopo le brutture subite, non ci sarà un lieto fine per O, anzi. Ma d’altronde, se gli uomini che in teoria dovrebbero amarla sono disposti a farle subire di tutto, non ci si può nemmeno aspettare che la trattino degnamente nemmeno sul finale. Personalmente, l’ho trovato troppo “forte” come tema e non so se sentirmi più infuriata con lei, che si fa fare di tutto come fosse un oggetto, oppure con quei maniaci e sadici degli uomini del romanzo, che in qualsiasi momento possono pretendere di essere soddisfatti.

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Titolo: La vita non dura un quarto d’ora
Autore: William A. Prada
Casa editrice: Narcissus.me
Numero pagine: 18 secondo il mio ebook- reader
Trama: William A. Prada apre il suo cuore e mette insieme un libro toccante il cui genere è di difficile collocazione. A metà strada tra l’epistolario e il racconto, “La vita non dura un quarto d’ora” raccoglie aneddoti, confessioni, piccoli racconti ed emozioni che ruotano attorno alla figura amata del padre dell’autore. Col cuore in mano, Prada dedica al padre scomparso il canto del suo amore, con la consapevolezza che l’essersi temporaneamente “allontanato” del padre coincide con quel viaggio che ciascuno di noi deve affrontare dopo la morte. A quell’uomo tanto amato, Prada invia, come in una missiva intima e delicata, parole sincere e struggenti. Un libro prezioso che ci pone davanti a quel dolore connaturato nella vita di ciascuno, ma per il quale non si è mai abbastanza preparati.
Recensione: Siamo davanti a un mini romanzo, quindi non aspettatevi una lunghissima recensione. Dirò solo l’essenziale. La storia si apre con una prefazione rivolta al lettore, inteso quasi come un amico. Ho apprezzato molto lo stile colloquiale, in parte scherzoso, nonostante ci troviamo davanti a una profonda mancanza dovuta a un lutto, la scomparsa del padre, e il fatto che l’autore si metta in gioco, chiarendo da subito di volersi confidare, di voler condividere la lettera che seguirà. Il tutto è scritto come fosse un dialogo verbale, anche con domande a cui egli stesso riesce a darsi una risposta. E si arriva così alla vera lettera, che riprende lo stesso stile e lo stesso porsi domande con relative risposte. L’unica cosa che forse avrei cambiato, perché se all’inizio della lettera va bene chiedere alla persona scomparsa domande sui loro ricordi in comune, ad esempio, e rispondersi, d’altronde cos’altro potrebbe fare?, dopo un po’ queste continue domande e risposte diventano… come dire, troppe. O almeno, io ho avuto quell’impressione. Venendo alla lettera vera e propria, è innegabile sia molto toccante e capace di provocare nel lettore vari sentimenti quali la tristezza, la malinconia, la comprensione, la riflessione, strappando a volte dei sorrisi e frasi del tipo “è vero, capisco cosa vuoi dire”. Un tema diverso dai soliti, originale e più profondo.

12) Verde-smeraldo-225x300
Titolo: Verde Smeraldo
Autrice: Elisabetta Bricca
Casa editrice: La mela avvelenata
Collana: Foglie al vento, Storica, Romance
Numero pagine: 20 secondo il mio ebook-reader
Trama: Vessata dalla malvagità del suo tutore, la giovane contessa Isabeau de Fontages brama la fuga. Dopo la morte della madre, nulla ormai la lega più al suo passato, tranne l’Occhio del Diavolo, una favolosa collana di cui vuole a tutti i costi tornare proprietaria. André appartiene alla corte dei reietti di Parigi e ruba per vivere. Mai mondi furono più distanti, eppure basterà un tocco per accendere la scintilla e far divampare il fuoco.
Recensione: Un racconto breve, appena venti pagine, ambientato in Francia nel 1670. Con descrizioni accurate e una scrittura che procede fluidamente, senza per forza ricorrere a paroloni, la Bricca ci fa chiaramente capire in che contesto è ambientata la storia, con le sue differenze di classi sociali, con la sporcizia che dilaga in alcuni vicoli di Parigi, con le situazioni familiari e non in cui si vanno gioco-forza a trovare i personaggi principali. La narrazione si apre con il funerale della matrigna della protagonista, Isabeau de Fontages, che vuole impossessarsi nuovamente della collana della madre, lʼOcchio del Diavolo, appeso al collo della defunta. Impossibilitata sul momento a tentare qualsiasi cosa, viene portata via dal suo tutore, Monsieur Deuzy, il quale successivamente la propone in sposa a un orribile uomo, dai denti aguzzi e gialli. La repulsione per quel Monsieur Trintignan fa scappare Isabeau che, in Chiesa, viene afferrata da un bellissimo giovane, André, ladro per vivere in “buona” compagnia dei reietti di Parigi. Ferito dalle guardie, lʼuomo si trascina dietro la ragazza. Cosa accadrà? Riuscirà Isabeau a fuggire anche da lui o si arrenderà al suo destino? Che ne sarà della collana? Non posso rivelarlo, ma davvero, vale la pena di leggere il racconto dallʼinizio alla fine.

13) Eternity
Titolo: La passione di Dorian
Autore: Dorian Grey
Casa editrice: La mela avvelenata
Collana: Nodo alla gola, romance
Numero pagine: 21 secondo il mio ebook-reader
Trama: Josephine e Dorian, un amore strappato dall’invidia. Lui, spirito vagabondo, ricordava ogni istante, ogni attimo, ogni sussurro. Rivedeva nei suoi ricordi quell’amore incantato, trafitto dal male, mascherato da vendetta.
Recensione: Un altro racconto di poche pagine che non si fa mancare nulla e che racconta tutto quello che cʼè da dire e anche di più. I due protagonisti si conoscono da ragazzini e fin da subito è amore, anche se impossibile. Tra sguardi rubati in Chiesa e sorrisi nascosti, Josephine e Dorian cercano di non farsi accorgere dai loro parenti. Del resto Dorian è solo un ragazzo di campagna, di modesta famiglia, mentre Josephine non lo è, è ricca, e i suoi genitori vogliono farle sposare un uomo che non ama. Anzi, l’uomo in questione, si presenta a casa sua senza nemmeno essere stato annunciato e comunica alla promessa sposa che celebreranno le nozze dopo solo una settimana, il sabato che verrà. Cosa decide di fare allora lei? Di darsi alla fuga con il suo Dorian e ci riescono, per poi fermarsi in una locanda dove, purtroppo, verranno intercettati. Una storia profonda, dove lʼamore è più forte della vita stessa.

14) 941161_632599116751204_274042199_a
Titolo: Contratto indecente
Autrice: Jennifer Probst
Casa editrice: Corbaccio
Numero pagine: 288
Trama: Un contratto matrimoniale… Per salvare la villa di famiglia, l’impulsiva Alexa Maria McKenzie, ventisettenne proprietaria di una piccola libreria, sarebbe disposta addirittura a far bere un filtro d’amore a un rospo, possibilmente ricchissimo. Ma mai avrebbe immaginato di incappare nel fratello maggiore della sua migliore amica, uno degli uomini più ricchi, potenti e… appetibili di cui parlano le cronache mondane e di cui, da teenager, Alexa si era perdutamente innamorata senza speranza alcuna. Il miliardario Nicholas Ryan da parte sua non crede per nulla nel matrimonio, ma per ereditare l’azienda dai suoi che lui stesso ha convertito in un business di successo nell’ambito delle nuove tecnologie, è costretto da un patto di famiglia a trovare una moglie. E in fretta. Così, quando scopre che quella scocciatrice della migliore amica d’infanzia di sua sorella è in ristrettezze economiche, le offre un contratto di un anno: matrimonio, nessun coinvolgimento emotivo, proibito innamorarsi. Ma almeno il sesso, no quello non è proibito… E come Alexa scopre che Nicholas supera ogni suo ricordo di ragazzina, Nicholas andrà ben oltre l’immagine che aveva di lei e dovrà venire a patti con le sue stesse convinzioni…
Recensione: Ultimamente leggo di trame anche troppo precise, il che rende difficile fare una recensione senza che si corra il rischio di ripetere le stesse cose. La protagonista femminile, Alexandria, detta Alexa, ha scambiato il primo bacio con Nicholas Ryan, il fratello della sua migliore amica Maggie. Ma, a parte il bacio in sé, che è stato piacevole, Nick non l’ha trattata con i guanti. Per cui verso l’amore la ragazzina ha qualche riserva. Anni dopo, in seguito a gravi problemi economici in cui versano i suoi genitori, Alexa è disposta ad aiutarli a tutti i costi e, per farlo, le servono soldi, che non riesce a rimediare con la sua libreria. Nello stesso tempo Nich, diventato un brillante architetto, deve trovare moglie per ereditare l’azienda dai suoi. Così i due decidono di stipulare un patto che li veda sposati senza complicazioni sessuali e senza alcun vero coinvolgimento, alla fine del quale, della durata di un anno, si separeranno. Tra bugie, riflessioni sbagliate sull’altro, sesso strepitoso, cene di lavoro, ex, poesie, cani e incontri di famiglia, i mesi passano, portando complicazioni più o meno piacevoli. Come ne sarà dei due? Leggete il romanzo per saperlo. In quanto al mio parere, il libro si legge facilmente. L’introspezione psicologica dei personaggi, al pari delle loro azioni, è ben descritta e ognuno si comporta esattamente come ci si aspetterebbe, dopo aver letto le loro caratterizzazioni. Devo dire che, all’inizio, la trama di sembrava scontata, ero sicura che i due alla fine si innamorassero, inoltre, come ultimamente mi capita, ho trovato le scene di sesso troppo numerose. Dopo un po’ stancano, perchè le ritrovi in quasi tutti i libri, specialmente negli ultimi tempi. Però l’autrice è stata brava, perché sul finale ha saputo dare una pausa all’atto sessuale per creare una svolta che, per quanto aspettata, ha risvolti che spaziano in varie direzioni.
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Titolo: Attrazione di sangue
Autrice: Victory Storm
Casa Editrice: Elister Edizioni
Numero pagine: 183 secondo il mio ebook-reader
Trama: Nonostante i problemi di salute dovuti a una rara forma di anemia che ha dalla nascita, Vera vive felicemente nella fattoria della zia con il tuttofare Ahmed. La sua vita prosegue tranquillamente tra la scuola, l’amore per un ragazzo e le lezioni di catechismo, finché un giorno il cardinale Montagnard, un uomo misterioso che ha sempre vegliato segretamente su di lei, muore e subito dopo la sua vita viene stravolta, ritrovandosi a dover scappare e abbandonare la sua casa, Ahmed e la scuola. Portata a Dublino, scopre l’esistenza dei vampiri e che questa sua rara forma di anemia la rende speciale: un’arma da utilizzare contro di essi. Purtroppo i vampiri hanno ormai scoperto la sua esistenza e intendono ucciderla. Tra questi c’è Blake, uno dei vampiri più antichi e con particolari poteri che lo rendono invulnerabile. Vera non ha tempo di riflettere su ciò che ha appena scoperto che Blake la trova e la rapisce con l’intenzione di scoprire come salvare la sua specie dalla ragazza. Tuttavia i suoi piani si rivelano più ardui del previsto, soprattutto a causa dell’inspiegabile e reciproca attrazione che inizia a provare per Vera. Proprio quest’attrazione lo convincerà a suggellare un Patto d’Unione con lei, in grado di legarli per l’eternità. Purtroppo il Patto rimane incompiuto e Vera ritorna da sua zia, che per proteggerla la nasconde nel castello di Melmore, un collegio posto su un frammento della croce di Cristo che vieta ai vampiri di avvicinarsi, ma quando Vera inizierà a crearsi una nuova vita, ecco che Blake ritornerà a reclamarla. Vera sarà pronta a concludere il patto d’Unione? Riuscirà ad arrivare al cuore di Blake così chiuso ai sentimenti?
Recensione: Un’altra di quelle trame che io definisco “troppo piena di dettagli”. Se sveli troppo, chi poi recensisce sembra ricopi le stesse parole e non dica niente di nuovo, al che potrebbe sorgere il dubbio “ma questa ha letto il libro o sta solo ripetendo ciò che è detto nella sinossi?” E quindi, per non fare la “ricopiona”, dirò altro. Definirei la trama innovativa, strana e diversa. Non vedo paragoni con “Twilight”, a parte che Vera è una ragazza timida e riservata, castana, esile e non altissima, che c’è un vampiro affascinante che prima o poi si sente attratto da lei, ricambiato, e che, per un certo periodo, frequentano la stessa scuola-collegio. Ma le differenze sono molteplici: Vera crede a quello che le hanno detto, ossia di soffire di una forma di anemia che la obbliga a mangiare carne animale al sangue e, almeno una volta al mese, a bere del sangue di suino o bovino. Inoltre, lei vive con quella che crede sua zia e con Ahmed in una fattoria, il cardinale e altra gente di Chiesa si interessano a lei, vista come un’arma utile contro i vampiri. Quando Vera viene portata via verso il collegio di Melmore non può uscirne e le punizioni sono tremende: come l’essere rinchiusa in una gabbia con i topi che tranquillamente possono raggiungerla. Tutte cose che Bella di “Twilight” non ha vissuto. E lo stesso rapporto di Vera con Blake è particolare. Lui la rapisce per scoprire come salvare la sua specie da lei; inoltre i due iniziano le procedure per legarsi con un Patto d’unione, per la verità non accettato all’inizio al 100% da Vera. Patto che comunque non riescono a compiere del tutto, per questo il vampiro la raggiunge nel collegio. Leggendo la storia, ci si porranno tante domande: chi è per davvero Vera, come può uscire da quel collegio, cosa deve fare per risolvere il suo problema, cosa deve escogitare per rivedere sua “zia” e, cosa più importante, se il Patto d’unione verrà completato e se scoppierà l’amore tra Vera e Blake. Ovvio che c’è anche di più e che molti personaggi secondari fanno la loro comparsa, ma non posso dire altro o, davvero, diventa troppo. In quanto al mio parere, mi è piaciuto, anche se, per la sua stranezza, non è completamente nelle mie corde.

16) amici di letto
Titolo: Amici di letto
Autrice: Gina L. Maxwell
Casa Editrice: Fabbri
Numero pagine: 156 secondo il mio ebook reader
Trama: Dopo un matrimonio fallito, Lucie è determinata a evitare relazioni passionali per mettersi alla ricerca dell’uomo giusto: bello, in carriera, desideroso di farsi una famiglia e caratterialmente compatibile. Stephen, il brillante medico con cui lavora, sarebbe il candidato ideale, se non fosse che non la degna nemmeno di uno sguardo. La soluzione arriva insieme a Reid, il migliore amico del fratello di Lucie, nonché sua cotta adolescenziale: Reid ha bisogno di fermarsi in città per un breve periodo e in cambio di un posto letto sul divano di Lucie è disposto a dispensarle consigli su come conquistare il dottore. A Lucie, perennemente insicura e abituata a nascondersi dentro maglioni sformati, serve prima di tutto un po’ di consapevolezza del proprio fascino. In pochi giorni, però, le “lezioni di seduzione” si trasformano in giochi erotici sempre più spinti e coinvolgenti. E quando c’è feeling tra le lenzuola, è difficile fermarsi… Ma quello che c’è tra Lucie e Reid è solo intesa fisica o qualcosa di più?
Recensione: Questo romanzo mi è piaciuto più di altri. E’ vero, anche qui non mancano le scene di sesso che ultimamente abbondano nella maggioranza dei libri, ma c’è molto di più. La vita scorre, evolve, si devono affrontare i grandi-piccoli problemi quotidiani, situazioni irrisolte, barriere mentali che impediscono di lasciarsi andare completamente o che fanno credere all’altro ciò che non è. Ma torniamo indietro alla trama e ripercorriamo la storia di Lucie e Reid. Lucinda, detta Lucie, è una fisioterapista ventinovenne e, dopo un matrimonio fallito, non si vede particolarmente bella né sa come valorizzarsi. E’ innamorata segretamente da anni di Stephen, un bel dottore che però non la degna di uno sguardo e anzi, le chiede il numero della sua migliore amica. Reid, migliore amico del fratello di Lucie, è un pugile professionista di trentaquattro anni, che deve rimettersi in sesto per l’incontro della sua vita. Mancano solo due mesi a quella data e Reid si augura, anzi, pretende, che la fisioterapista che gli è stata assegnata gli curi la ferita alla spalla e lo faccia tornare in forze come prima. Quando Lucie e Reid si rivedono, dopo anni, c’è un certo imbarazzo misto allo stupore e alla gioia della coincidenza che li ha portati a incontrarsi di nuovo, anche perché lei era stata innamorata di lui quand’era solo un’adolescente. Ma ben presto i loro ricordi in comune e la confidenza pian piano si riaccendono. Lucie riesce a confidare a Reid i suoi problemi di cuore e così l’uomo ha un’idea: lei dovrà diventare la sua fisioterapista personale e in cambio lui le insegnerà come prendersi il suo dottore. Detto fatto. I due decideranno di convivere a casa di lei e l’attrazione aumenterà al pari del desiderio che li porterà a unirsi carnalmente. Come andrà finire? Tante incognite troveranno una risposta nel corso della narrazione.

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Titolo: 101 modi per dimenticare il tuo ex e trovarne subito un altro
Autrice: Federica Bosco
Casa editrice: Newton Compton
Numero pagine: 272
Trama: “Quando una storia finisce male, sul campo non restano che macerie, fumo, ambulanze e un ferito grave: quello che è stato colpito dalla granata. L’altro è già scappato lontano. Se solo ci fosse un modo per smettere di soffrire a comando, se bastasse una parola magica per tornare indietro e lasciarlo prima che ti lasci lui… Ma chiuderti in te stessa non serve, non lo farà tornare e non ti farà star meglio: l’unico modo per sconfiggere il dolore è reagire. Basta con i consigli inutili, i “te l’avevo detto” e i “passerà”: servono strategie concrete! Federica Bosco ha raccolto le sue (dolorose!) esperienze, quelle delle amiche e delle lettrici, e le ha trasformate in ben 101 parole magiche: 101 consigli che ti aiuteranno a elaborare il lutto e a ritrovare la forza di andare avanti accompagnandoti in un vero e proprio percorso di “disintossicazione”. Nella prima parte di questo volumetto troverai gli indispensabili dieci comandamenti per non ridurti ulteriormente a un relitto bevendo, mangiando e spendendo troppo. Nella seconda troverai le strategie preparatorie per affrontare il dolore nella sua fase più acuta: quella dell’astinenza. E infine, la terapia d’attacco: un insieme di idee per rifare il look alla tua vita, riconquistare la fiducia in te stessa ed essere pronta a un nuovo amore.”
Recensione: Ho letto questo libro per svagarmi la mente, lo ammetto con assoluta tranquillità, e non perché avessi bisogno di consigli sentimentali. Conoscendo lo stile della Bosco, sapevo che mi sarei distratta e avrei alleggerito il peso di altre letture più impegnative. Insomma, mi sono presa una pausa per divertirmi e prendere spunto dai suoi consigli. Divertirmi perché, diciamocelo, lei è estremamente ironica e a tratti divertente, e prendere spunto perché ho applicato i suoi consigli al mio lavoro, al rapporto da avere con i miei figli, con le giornate no, con il mio corpo e la mia mente. In verità anche a molto altro. Quindi, lo consiglio sia a chi è stata lasciata ma anche a chi è curiosa, vuole conoscere uno stile fresco e divertente, ha bisogno di ascoltare consigli “saggi” e ben studiati da applicare alla sfera amorosa e, perché no, anche al resto della propria vita. L’ho letto in fretta e devo dire che ho fatto bene a fare questa scelta. Detto tra noi, ho riflettuto, mi sono immedesimata, ho sorriso, ho riso di gusto, ho riconosciute come vere alcune delle considerazioni fatte e mi sono detta: “Bello questo consiglio, perché no!”.

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Attenzione: la versione che ho letto non è quella definitiva. Al testo verranno applicate delle correzioni e dei tagli. Io quindi scrivo la recensione in base a ciò che ho letto.
Titolo: Obsession
Autrice: Valentina C. Brin
Casa editrice: Youcanprint
Numero pagine: 482 secondo il mio e-book reader
Trama: Inghilterra, 1715. Quando Eleanor White arriva a Collingwood porta con sé la dignità di chi fa parte del popolo, l’amarezza di un amore tradito e la determinazione ad aiutare la propria famiglia con ogni mezzo. Peccato che non sappia quanto sia sconvolgente quello che l’aspetta in quella tenuta, rifugiato nell’ombra di rifiuto e rancore che gli affoga il cuore: Ashton Spencer, conte di Collingwood, è un uomo violento che rifiuta l’amore in ogni sua forma. Un uomo in cui è destinata ad attecchire un’ossessione profonda e incontenibile, struggente, violenta come la sua stessa anima. Ma come fare, quando l’unica donna che desideri è la sola che non puoi avere? Sullo sfondo della prima rivolta giacobita, una storia d’amore indimenticabile. Un romance storico che vi stregherà.
Recensione: Mi meraviglia molto che l’autrice abbia deciso di autopubblicarsi, non perché ci sia niente di male, ci mancherebbe, ma proprio perché lo stile, l’introspezione dei personaggi curata nei minimi dettagli e la trama sono degne di un libro che potrebbe trovare la sua massima collocazione in una grande casa editrice. Non conosco personalmente Valentina C. Brin né siamo amiche, amiche vere intendo, ma sono rimasta colpita dalla sua bravura. Ambientare una storia nel 1715 non è semplice: deve essere credibile e anche i dialoghi e il modo di agire dei personaggi vanno rapportati a quel periodo storico. Cosa che ho riscontrato nel libro, se non per qualche imprecazione che forse mi sembra un po’ “avanti”. Ma è proprio una piccolezza rispetto alla storia meravigliosa che ho letto. La storia di questa serva, Eleanor, che è capace di far infiammare i cuori di due fratelli e conti, per giunta. Un amore con il secondogenito finito male, per via del padre di lui che l’ha convinto a fidanzarsi con una ragazza della sua stessa estrazione sociale, seppure la ami ancora, portandola a legarsi con l’altro, il fratello maggiore che non conosce amore e che considera “pezzenti” chi lavora per lui e fa parte del popolo. Una trama che vede lati oscuri e malvagi alternarsi all’amore appassionato e al di sopra di tutto. Tante vite, personaggi, attentati al re, lotte di potere, uccisioni e tantissimo amore nella sua forma più assoluta. Non solo dialoghi e azioni, ma pensieri, uno studio accurato sulle sensazioni, sui sentimenti, sugli antefatti che stanno portando i personaggi a comportarsi in un determinato atteggiamento, resi più che chiari dalle spiegazioni e dagli approfondimenti dell’autrice stessa. Se già così mi ha appassionata, sono sicura che, con i dovuti tagli e correzioni, sarà perfetto.

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Titolo: Sudden Storm (MSA Trilogy #1)
Autrice: Chiara Cilli
Casa editrice: Lulu.com
Numero pagine: 426 in cartaceo
Trama: Forte, bella e trasgressiva, Cristina Cabrisi ama essere al centro dell’attenzione e avere il controllo, soprattutto con gli uomini. Così, quando il destino la mette sulla stessa strada di un uomo talmente bello e intrigante da mozzare il fiato, Cris sfodera tutte le sue armi di seduzione per conquistarlo. Ma Matt Staton, giovane proprietario della MSA, ha altri progetti per lei: la vuole nel team della sua particolare agenzia ed è disposto a tutto pur di averla. In una partita in cui i sentimenti non sono ammessi, Matt sa che Cris è perfetta per questo lavoro e la sfiderà per ottenere ciò che vuole. Ma lei è abituata a vincere ed è disposta a spingersi oltre il limite pur di far capitolare Occhi di Ghiaccio. Entrambi sanno che questo è un gioco molto pericoloso, ma quello della passione sfrenata è un richiamo a cui non possono resistere… anche se significa lasciarsi consumare da un’emozione tanto intensa che minaccia di distruggerli in qualsiasi momento.
Recensione: Ho conosciuto questo libro su Facebook, dopo essere rimasta colpita dalla pubblicità fatta dalla stessa autrice. Diciamo che a colpirmi di più, all’inizio, è stata l’immagine dell’attore Matt Bomer, scelto ad arte per raffigurare alle lettrici il personaggio di Matt Staton. Poi, ovviamente, sono stata presa dalla storia e ne ho parlato con l’autrice. Tornando alla trama, Matt, il personaggio intendo, ovviamente è bellissimo, sicuro di sé, sa cosa dire, cosa fare per aggiungere nuovi membri alla sua agenzia di escort ed è consapevole di emanare fascino, potere, forse anche soggezione e di attrarre il genere femminile come ape sul miele. Resta però spiazzato dalla bella Cristina Cabrisi, giovane incontrata per caso durante un ricevimento dato dal padre della sua amica Giovanna. Cristina è forte, è sensuale, non ci sta a fare la brava “bambina” che aspetta siano gli uomini a provarci con lei, ama gestire le cose e dominare i maschi. Ed è ovvio che Matt intravede in lei qualcosa in più di una semplice conquista: Cristina potrebbe essere perfetta per lavorare per lui. Lungi dal sospettarlo, Cris non ha obiezioni a incontrare Matt in una delle stanze della grande casa di Giovanna, si lascia anche spogliare quasi del tutto, ma alla fine non succede nulla, se non la promessa di incontrarsi di nuovo per parlare di ciò che Matt ha in mente per lei. Ognuno dei due nasconde dei segreti, ha un carattere complicato, può essere dominatore o dominato a seconda delle circostanze, ma appare quasi logico che l’unione dei due sprigionerà scintille. Una storia particolare, con lati piccanti e risvolti aspettati e inaspettati, che si legge in fretta, tanto è forte il desiderio di leggere come andrà avanti. Solo alla fine, dopo aver preso le parti di lei o di lui, dopo essersi immedesimati o, al contrario, dopo aver cercato di capire i risvolti psicologici dell’una o dell’altro, ci si sentirà un po’ orfani… in attesa dei due successivi volumi ancora inediti.

20) pergamene
Titolo: Le pergamene del destino
Autrice: Alexia Bianchini
Casa editrice: La mela avvelenata
Numero pagine: 22
Trama: La favola della principessa Ayumu, colei che cammina nei sogni, in contrasto con la sorella gemella Hikaru, simbolo di luce e radiosità, divenuta la guerriera più temuta del Regno di Kasumi, la grande terra delle nebbie perenni. Divise dal destino e unite dal tormento dell’amore.
Recensione: Racconto breve molto intenso e originale, sotto la forma della favola che non si fa mancare nulla, incentrata sulla scelta di Ayumu, che ha osato cambiare il proprio destino e, di conseguenza, anche quello della gemella Hikaru e di tutte le persone a lei vicine. Ayumu, da sempre più debole e delicata, non riesce ad accettare quello che ha scoperto sarà il suo futuro e cambia le carte del destino: lei diventerà principessa e sarà Hikaru a diventare guerriera al posto suo. Ma tutte le scelte hanno un prezzo e Ayumu lo scoprirà sulla propria pelle.

21) Adiaphora-PICCOLO-225x300
Titolo: Adiaphora
Autrice: Daniela Barisone
Casa editrice: La mela avvelenata
Numero pagine: 18
Trama: Il termine adiaphora (dal greco ἀδιάφορα, “cose indifferenti”) era un concetto usato dalla filosofia stoica per indicare cose che sono al di fuori dalla legge morale, cioè azioni che non sono né moralmente prescritte né moralmente proibite.
Recensione: Lettura forte e dal tema delicato, scritta in modo incisivo e che arriva dritta al sodo. Ci troviamo davanti a un racconto horror e drammatico insieme. La protagonista è Michelle, con la sua maschera bianca che in parte nasconde agli altri il suo volto. Michelle, internata in un manicomio per volere del suo tutore John, in procinto di sposarsi con unʼaltra e che non ha esitato a farla rinchiudere per mettere le mani sul suo patrimonio. Ha anche abusato di lei, ma ora non le serve più, cʼè Charlotte nel suo futuro. Lʼunico che sembra volerla proteggere e prendersi cura di lei è il Professore. Ma chi è per davvero? E cosa cʼè alla base della follia di Michelle? Questo e altro in questo racconto breve.

22) In-fuga-verso-la-speranza-225x300
Titolo: In fuga verso la speranza
Autrice: Irina Turcanu
Casa editrice: La mela avvelenata
Numero pagine: 10
Trama: Tripoli, e gli scontri del 2011. Questo racconto narra l’esodo di un popolo terrorizzato, e di un ragazzo la cui vita si spoglia improvvisamente di ogni suo senso, ma non della speranza quasi ipnotica di salvarsi raggiungendo l’altra sponda del Mediterraneo.
Recensione: Dico subito che non mi aspettavo un racconto simile da una donna. Insomma, il tema trattato lo consideravo prettamente maschile e invece devo fare tanto di cappello all’autrice. Si tratta di una storia brevissima, ma che suscita tutte le emozioni possibili: la speranza, lʼaspettativa, la paura, lʼamara realtà, la consapevolezza e il dolore. Tutto questo è raccontato dalla bocca del protagonista, unico superstite della sua famiglia. Un ragazzo-coraggio che spera di raggiungere l’altra sponda del Mediterraneo. Ce la farà?

23) Terra-di-nessuno-225x300
Titolo: Terra di nessuno
Autrice: Vittoria Corella
Casa editrice: La mela avvelenata
Numero pagine: 16
Trama: Prima del 1989 c’erano due Berlino e due Germanie. Questa è una storia d’amore tagliata a metà dal più terribile dei Muri. Ed è anche la storia di qualcuno che un giorno ha smesso di avere paura.
Recensione: Un racconto toccante e scioccante, che ci racconta una realtà scomoda, odiosa, ma capitata, quella del Muro di Berlino. Nel dettaglio, Stefan appartiene alla Volkspolizei della Germania dellʼEst, fa bene il suo lavoro e sa cosa è giusto e cosa sbagliato, nonostante debba eseguire gli ordini e impedire a chiunque dallʼEst o dallʼOvest di attraversare il Muro. Pena la morte. Ma rimane colpito dalle poesie di due amanti che, divisi da quello stesso Muro, ogni sera si confessano il proprio amore. Finché uno dei due non si presenterà…

24) Wolf-224x300
Titolo: Wolf
Autrice: Laura Locatelli
Casa editrice: La mela avvelenata
Numero pagine: 16
Trama: L’uomo aspettava. Aspettava e lucidava la canna di un fucile. Perché ci sono lupi molto più pericolosi di quelli veri.
Recensione: Una storia che tiene incollati alla lettura e che non dà attimi di respiro. Un racconto breve che ha delle similitudini con la favola di “Cappuccetto rosso”, solo che qui la trama è molto più tremenda e “reale”. Stiamo parlando di una bambina rapita che riesce a fuggire e che deve correre a più non posso per non essere presa. Vestita come “lui” vuole, con una mantellina rossa sotto cui si intravede un abito in velluto blu cobalto e con delle scarpette di raso. Nientʼaltro che uno dei tanti cloni della figlia morta di quel pazzo dʼuomo. E intanto il suo assalitore ha in mano un fucile e lei deve guadagnarsi la possibilità di restare in vita. Quando altre sono tutte morte…

25) La-bestia-e-luomo-225x300
Titolo: La bestia e lʼuomo
Autrice: Lucia Coluccia
Casa editrice: La mela avvelenata
Numero pagine: 10
Trama: L’odore della libertà, la forza della natura. Lo spirito libero di un lupo mannaro viene piegato dalla magia. L’ardore attraversa le carni, il battito del cuore accelerato risuona nel bosco. È la notte di luna piena. Ecco, la preda scatena la caccia… Ricordi di un tempo lontano, di quando era a capo del branco…
Recensione: Un racconto malinconico e molto breve. Tanto che, sul finale, si vorrebbe proseguire la lettura. Il protagonista è un lupo, o meglio lo era a tutti gli effetti un tempo. Unico sopravvissuto a uno sterminio dei suoi simili da parte degli zingari. Ma, ancora peggio della morte stessa, la sua esistenza è una continua condanna da parte di una vecchia zingara a una vita misera, senza odori intensi e senza poter soddisfare i propri istinti. Maledetto perché costretto a diventare uomo.

26) Chiudi-quella-bocca-PICCOLO-225x300
Titolo: Chiudi quella bocca!
Autrice: Fiorella Rigoni
Casa editrice: La mela avvelenata
Numero pagine: 8
Trama: E se un giorno vi stancaste di continuare a sottostare agli ordini di qualcuno? Forse potrebbe sembrarvi facile uccidere la persona che vi tiranneggia, in modo da sbarazzarvene definitivamente. Ma a volte certe persone non spariscono nemmeno con la morte. Guardatevi bene dalle azioni che commettete, vi si potrebbero ritorcere contro.
Recensione: Racconto brevissimo, ma che non lesina affatto sui particolari più scabrosi. Ci troviamo davanti a un uomo malato di testa, molto probabilmente. Che poi sia diventato così per colpa della donna che lo ha “tiranneggiato” di continuo… è unʼaltra storia. Fatto sta che la decisione di farla fuori è stata presa e, nonostante lei sia morta e vi lascio immaginare come, nella testa di lui la sua voce è ancora presente e assillante. Come farla smettere una volta per tutte?

27) Dusolina-225x300
Titolo: Dusolina
Autrice: Paola B. Rossini
Casa editrice: La mela avvelenata
Numero pagine: 11
Trama: Una giovane principessa vittima della curiosità, si rifiuta di ascoltare i consigli di un pesciolino dorato e si ritrova intrappolata da un demone, in attesa di essere salvata.
Recensione: Una fiaba d’altri tempi, così è anche scritto nella trama. E in effetti un poʼ lo è. Un re dal nome improbabile e che è tutto un programma, che ama la sua unica figlia che però è curiosa e disubbidiente. Dusolina si mette così nei guai e a rimetterci saranno altri. La libereranno da un demone oscuro e malvagio?

28) Vampire-Rock2
Titolo: Vampire rock
Autore: Luigi Milani
Casa editrice: La mela avvelenata
Numero pagine: 22
Trama: Willy e Tony, squinternati studenti universitari appassionati di letteratura gotica, fondano una Loggia poetica, “I Poeti Sanguinari”. Loro intento è non tanto la diffusione della poesia, quanto entrare in contatto con ignare, possibilmente procaci, studentesse per motivi facilmente intuibili. Con un colpo di fortuna entrano in contatto con Lilith Murray, celebre rockstar che si richiama apertamente all’iconografia vampirica. I ragazzi avranno l’onore di incontrare l’artista… E niente sarà più come prima.
Recensione: Due studenti come tanti, amanti del gotico e… del sesso facile. Con la loro Loggia poetica sperano di conquistare bellissime studentesse disinibite, ma tutto passa in secondo piano quando entrano in contatto con la seducente rockstar Lilith. Loro due pensano di fare una cosa a tre, peccato che la ragazza sia anche una vampira e abbia altre mire su di loro…

29) MSA-225x300
Titolo: Il mondo dei soffi ardenti
Autrice: Alexia Bianchini
Casa editrice: La mela avvelenata
Numero pagine: 229
Trama: Onore ai draghi! Diana attraversa il portale. Scopre che il Mondo dei Soffi Ardenti non è più quello descritto nel vecchio libro rosso. Le Terre sono sotto assedio, alcuni draghi sono stati uccisi, altri sono scomparsi. Di Samuel non vi è più traccia. Re Nephron, della Terra del Vento, si è alleato con Hydra, la strega della Terra del Ghiaccio. Il popolo della Terra delle Rocce ubbidisce al signore del Male. Quale ultima guerriera rimasta, la regina Artemisia, sovrana della Terra dell’Erba Perenne, la convoca per un viaggio della speranza. Aiutata dai fuggiaschi delle altre Terre dovrà ricostituire la compagnia degli eletti e andare a Tedeina, l’isola dove nascono i draghi. Forse Samuel potrebbe essere là.
Recensione: Un gran bel romanzo per gli amanti del fantasy, perché qui di fantasia ce nʼè davvero tanta, al pari dei numerosissimi personaggi e delle avventure da compiere per arrivare alla fine. Ma scommetto che la fine non cʼè per davvero, perché tutto lascia presagire a un seguito. Diana e Samuel sono vicini di casa, hanno due anni di differenza e sono ancora ragazzini quando si conoscono. Ma ben presto sono costretti a lasciarsi: entrambi hanno delle stigmate che si sono procurati leggendo delle frasi magiche dal vecchio libro rosso del ragazzo. Scoprono così di essere una guerriera e un guardiaspirito, ma i loro cari sono dellʼavviso siano troppo strani per frequentarsi. Quindi Diana viene mandata da una zia, vedendo come ultima cosa unʼambulanza fuori dalla casa di lui. Lʼavranno portato via con la camicia di forza perché considerato matto? Da quel momento i loro destini saranno separati. Otto anni dopo, però, Diana capisce che Samuel è nel Mondo dei Soffi Ardenti e decide di raggiungerlo. Peccato che, una volta arrivata, non lo trovi. Dovrà compiere una grande missione e arruolare altri eletti, sempre con il chiodo fisso di ritrovare il suo Samuel. Ce la farà?

30) REM-224x300
Titolo: R.E.M.
Autori: Daniela Barisone – Alexia Bianchini – Diego Collaveri – Mario De Martino – Pellegrino Dormiente – Connie Furnari – Anna Grieco – Matteo Mancini – Luigi Milani – Fiorella Rigoni – Gloria Rochel – Monique Scisci – Maurizio Vicedomini
Casa editrice: La mela avvelenata
Numero pagine: 137
Trama: R.E.M. raccoglie 13 racconti, 13 ore di terrore, che vi trascineranno nel delirio, attraverso una spirale di ossessioni, timori, fobie e incertezze. Cadrete vittime dell’incubo assistendo inermi alla follia di personaggi in bilico sul baratro.
Recensione: Unʼantologia di racconti horror in cui non viene risparmiato nulla. Ognuno scritto a seconda dello stile e della preferenza dellʼautore o dellʼautrice in questione, ognuno di una lunghezza diversa, ognuno capace di suscitare emozioni differenti, ma sulla stessa lunghezza dʼonda. Troviamo ad esempio il tema dellʼinternamento in manicomio, delle streghe e dei licantropi, del circo con burattini che non sono veri pupazzi, di chi si affeziona a un carcerato che altri non è se non se stesso. Ma ci sono anche il delirio che fa vedere cose che ci sono o nemmeno esistono, una bambola-bambina, un dono particolare che non sembra compreso e da usarsi contro un temibile vampiro, la bellezza destinata a sfiorire in maniera orribile. E ancora lʼincubo di aver ucciso qualcuno quando non è capitato niente, la morte tragica che torna sotto la forma di un fantasma cattivo, cosa significa avere una mente malata o una personalità deviata e doppia, il ritorno allo stesso stato e con la provvidenza che recupera ciò che si è corrotto oppure lʼesorcismo. Da leggere sicuramente per gli amanti del genere.

31) Lacrime-di-sangue-225x300
Titolo: Lacrime di sangue
Autrice: Anna Grieco
Casa editrice: La mela avvelenata
Numero pagine: 26
Trama: Nikos, grande eroe greco che partecipa alla spedizione contro Troia, una notte viene trasformato in vampiro da Empusa, figlia di Ecate. Maledetto dalla vampira immortale, perché si rifiuta di condividere con lei il proprio destino, all’improvviso il guerriero si ritrova senza né più anima né affetti. L’ira della dea si abbatte sul suo villaggio, non risparmiando uomo, donna o bambino. “Solo l’amore di una donna che ti amerà nonostante la tua oscura natura, potrà restituirti una vita da mortale” gli rivela Empusa.
Ci vorranno tremilacinquento anni prima che Katherine, la predestinata, incroci il cammino di Nikos. Tre millenni prima che il Fato finalmente si compia…
Recensione: Se non dai un occhio alla trama, iniziando a leggere, crederai di trovarti davanti a una delle tante opere sullʼantico mondo greco, anche se già da subito il racconto ti prende. Se invece leggi la trama, capisci come lʼautrice sia riuscita a introdurre il tema dei vampiri anche in unʼopera che tratta di mitologia e le riconosci la sua originalità e bravura. Inoltre, anche la storia dʼamore che nasce tra Nikos, questo eroe maledetto dalla terribile Empusa che lo ha reso un vampiro contro la sua volontà, e tra lʼumana Katherine, nata moltissimo tempo dopo, è profondo e diverso. Entrambi saranno capaci di sacrificare se stessi per lʼaltro, venendo a patti con Empusa, anche se la sorte non sarà poi così avversa nei loro confronti come sembra…

32) ambra-225x300
Titolo: Ambra
Autrice: Alexia Bianchini
Casa editrice: La mela avvelenata
Numero pagine: 176
Trama: In uno scenario post apocalittico, la giovane Ambra, unica umana figlia di vampiri, dovrà combattere contro gli Scarn, un gruppo di non-morti che, dopo aver disseminato il terrore per tutto il pianeta, ha deciso di sfogare la sua sete di sangue con i suoi stessi simili.
Ad affiancarla ci saranno i suoi fratelli, alcuni amici e dei sopravvissuti alla strage, umani pronti a combattere per riprendere possesso del pianeta.
Recensione: Una storia particolare e davvero ben congegnata. Ambra vive segregata nella sua casa, non può uscire in giardino o dovunque voglia andare, quando ha il ciclo deve chiudersi dentro la sua stanza e non fare entrare la famiglia, la madre non mostra gesti di affetto verso di lei e i suoi fratelli… più o meno lo stesso. Inoltre, il padre li allena tutti duramente. Poi, un giorno, tutto cambia. Viene condotta a scuola con i suoi tre fratelli, ma gli altri la guardano come “un cibo che cammina” e la sua curiosità prende il sopravvento. Uscendo di nascosto da casa, la ragazza scopre anche che non è lʼunica “diversa”, nel passato ci sono stati altri come lei. Ambra è così decisa a scoprire tutti i segreti che la circondano, oltre a dover combattere contro i temibili Scarn, vampiri così potenti da essere un pericolo per gli stessi vampiri, per i mezzosangue come suo padre e per quelli come lei, umani. Tensione, morte, distruzione, tranelli per questo romanzo che non lascia tregua, se non alla fine, mettendoci anche un pizzico dʼamore.

33) 13674225903325_maxi
Titolo: L’assenza
Autrice: Angela Meloni
Pubblicazione: Su Meetale.com
Numero pagine: 6
Recensione: Si tratta di un breve racconto, ma brevità non significa che l’essenziale e anche di più non venga detto. Anzi! Infondo, bastano poche pagine per tratteggiare una vita o una parte di essa, e per far capire in quale situazione si trovi la protagonista. E Angela Meloni l’ha fatto: ce l’ha spiegato. Con parole sue, con uno stile semplice ma che non lesina sulle sensazioni e sullo stato d’animo che provano i suoi personaggi, in modo particolare la protagonista, com’è ovvio. Anche le descrizioni dell’ambiente in cui si trova e dell’antefatto che ha portato Beatrice al punto in cui inizia la storia ci vengono fornite, talvolta insistendo su certi punti, altre volte sorvolando o dandoci solo un accenno del tutto. In modo che ogni lettore si faccia un suo personale parere. Ci troviamo davanti a una donna in trepida attesa di chiamate sul cellulare, di sentire una voce che è convinta “abbia preso il volo”. L’uomo che ama, Gabriele, da un giorno all’altro è sparito, lasciandole un dolore sordo nell’anima. Un dolore che basterebbe poco per guarirla, sanarla, soddisfarla. Basterebbe risentirlo. Ma una visita inaspettata porta notizie penose, angoscianti e la consapevolezza che alla sua sofferenza non ci sia limite… Un racconto che scava davvero nel profondo, che fa riflettere, immedesimare, compatire, un po’ soffrire per lei, Beatrice. Almeno a me ha suscitato questo.

34) per-scrivere-bisogna-sporcarsi-le-mani-grazia-gironella-eremon-edizioni
Titolo: Per scrivere bisogna sporcarsi le mani
Autrice: Grazia Gironella
Casa editrice: Eremon
Numero pagine: 147
Trama: Cosa può aiutare l’aspirante scrittore a proporsi sul mercato con le carte in regola per non essere etichettato come dilettante? Sicuramente una conoscenza non superficiale dei meccanismi narrativi. Peccato che troppo spesso chi desidera approfondire l’argomento si scontri con toni e termini più dissuasivi che istruttivi, come a sottolineare che scrivere non è alla portata di tutti. E se gli ingredienti di base della buona narrativa non fossero poi così arcani? Se si potesse parlare di scrittura creativa in modo chiaro e semplice, alla portata di tutti? In questa ottica nasce il manuale, che con un piglio veloce e moderno prende in esame tutti gli elementi che concorrono alla creazione di una storia valida, capace di accaparrarsi l’attenzione di editori e lettori.
Recensione: Si tratta di un manuale suddiviso per argomento: le idee, la trama, i personaggi, i dialoghi, l’ambientazione e la descrizione, lo stile e la revisione. Non starò qui a parlarvi di cosa dice ognuno, anche perché già vi sarete potuti fare un’idea sommaria da questa classificazione e dalla trama che ho postato. Ma vi dirò che ho trovato i consigli professionali di Grazia Gironella molto utili, perché non si è mai troppo preparati in materia. Alcune cose che credevo di sapere… ho potuto approfondirle e rendermi conto che non tutto è così ovvio o immediato, e nemmeno conosciuto, altre cose sono state una sorpresa. Nel senso che con una scrittura che è comprensibile, veloce e moderna, come c’è scritto nella stessa trama, mi è stato semplice concentrarmi e prendere spunti che sicuramente utilizzerò nei miei futuri scritti. Tanto che ho sottolineato frasi e messo asterischi ovunque. Direte che ho rovinato il libro? Io non credo, anzi, farò solo molto più in fretta a ritrovare quei punti per me importanti quando avrò bisogno di rileggerli. Inoltre, gli spunti su come suddividere il proprio romanzo in schede e le tantissime domande di riferimento per la revisione li ho apprezzati particolarmente. Un gran bel lavoro, preciso e ordinato, frutto di molto studio sicuramente, anche con frasi d’esempio, a beneficio di chiunque si appresti alla scrittura o voglia approfondirla.

35) Aura2-225x300
Titolo: L’ordine delle sette spade
Autrice: Grace White Flower
Casa editrice: La mela avvelenata
Numero pagine: 210
Trama: Un romanzo corale, urban per quel che concerne l’ambientazione e alcune figure tipiche come vampiri e licantropi. Epico perché rappresenta l’eterna lotta fra il bene e il male. Mitologico, in quanto sono state scelte e approfondite molte figure antiche, come l’Idra o il Kraken. Due gemelle detengono l’equilibrio fra le forze del bene e del male. Aura, luce positiva del romanzo, è l’Eletta dell’Ordine delle Sette Spade, colei che nei secoli ha cercato i guerrieri fra le creature immortali. La sua squadra è composta da un Vampiro, un Lycan, una Drow, una Naga, un Ghoul e un uomo drago. Esseri che hanno scelto di cambiare, schierandosi dalla parte del bene. Questa giovane immortale, è in grado di concedere la propria vita ai suoi guerrieri periti in battaglia. Rinasce ogni volta ignara del suo passato. Iluna è la vena oscura della storia. Principessa dei demoni, divenuta vampira secoli or sono. La sua dimora è l’Inferno. La sua vena magnetica ha intrappolato i cuori dei sette principi demoni, padroni di creature mitologiche potenti e devastanti. È l’unica delle due sorelle a sapere dell’esistenza dell’altra e la sua missione è distruggere Aura per dominare il mondo. Il romanzo inizia con una nuova vita della giovane Aura. I guerrieri stanno attendendo il risveglio, mentre le creature dei Principi stanno cercando di disorientarla. Si alterneranno capitoli su Aura e la sua antagonista, la quale ha attuato un piano per destabilizzare L’Ordine delle Sette Spade per poi rapire la sorella e imprigionarla. Tra scontri epici e suspense non mancheranno scene d’amore. Uno spaccato umano, tra intrighi e intrecci amorosi, in chiave fantasy.
Recensione: Aura è lʼEletta, colei che è votata al bene e che ogni volta muore per salvare qualcuno della sua squadra, chiamata “Lʼordine delle sette spade”, appunto. Dalla sua ha che può ritornare, rinascendo come neonata nello stesso convento scelto da Pow, anche se, di contro, ogni volta dimentica e deve pian piano ricordare tutto. Anche lʼamore per il suo vampiro Iani. E nella nuova vita che si apre nel romanzo, Aura ricorda, combatte al fianco degli altri, si innamora di nuovo… Purtroppo la sua vita è sempre in pericolo, non cambia mai niente, perché la perfida gemella Iluna vuole annientarli tutti, specialmente lei. Aura non sa ancora della sua esistenza, però il male la circonda e lo deve affrontare nelle nuove sfide che le si porranno davanti. Al contrario, Iluna sa di Aura, è votata al male, non esita a camuffarsi in lei per devastare, non si ferma davanti a niente e gode nel fare eccitare i bruttissimi demoni che la circondano. Insomma, due donne opposte negli ideali e nella vita, se non per lʼaspetto. Un romanzo di avventura, emozioni forti, lotte, combattimenti, uccisioni, amore e rivelazioni. Una storia originale in cui non vedi lʼora di continuare a leggere per scoprire come si evolve, se prevarrà il bene o il male, per stare dalla parte di una o dellʼaltra sorella. Una scrittura fluida, molto descrittiva, che sa far vedere oltre lo scritto…

36) Red-Passion-Nemesi-225x300
Titolo: Red Passion – Nemesi
Autrici: Anna Grieco e Fiorella Rigoni
Casa editrice: La mela avvelenata
Numero pagine: 71
Trama: Cassandra Rowling è la figlia dell’arcangelo Michael e di Lilith. La regina degli Inferi, a conoscenza di un oracolo che profetizzava che una creatura nata da un arcangelo e da lei stessa, sarebbe stata in grado di muoversi liberamente tra il cielo e l’Inferno, una volta superata la transizione, riesce a catturare il guerriero favorito di Dio e a imprigionarlo con dei ceppi magici. Dopo avergli fatto bere il proprio sangue, una droga potente per esseri dal sangue così puro, riesce a sedurlo. Dalla loro unione nasce una bambina, Nemesi, che la vampira immortale ha intenzione di usare per i suoi turpi scopi. I piani di Lilith vengono stravolti dai fratelli di Michael, che, con l’aiuto di Marcus, un vampiro loro alleato, riescono a liberare il guerriero e a condurre via anche la bambina. Michael, tuttavia, sa che Nemesi sarà più al sicuro se crescerà lontano da lui, quindi dopo averle imposto un sigillo che la terrà celata ai demoni fino al momento della transizione, affida la piccola a James Rowling, un suo amico cacciatore. L’uomo, dopo un momento di incertezza, accetta l’incarico e ribattezza Nemesi con il nome della propria madre scomparsa: Cassandra. La ragazza crescerà ignara di tutto, ma il Male alla fine la troverà e manderà in pezzi tutto il suo mondo, costringendola a rivestire il ruolo che il Fato le ha destinato
Recensione: Trovandomi davanti ad una trama approfondita, parlerò dʼaltro per poi tornare sulla mia visione della storia. Le idee e lo stile delle autrici ben si fondono, tanto che il romanzo potrebbe benissimo essere stato scritto da una sola quanto da due. Ci sono diversi cambiamenti di scena, salti temporali, ricordi e personaggi, senza però che lʼinsieme ne risenta, ma dando al lettore quelle pause che creano aspettativa. Si tratta di un romanzo breve che ci annuncia ci sarà un seguito, quindi ci lascia un poʼ con lʼamaro in bocca di sapere cosa avverrà dopo, ma anche questo è un pregio, perché significa che le autrici hanno fatto al meglio il loro lavoro. Parlando strettamente della storia, il tutto si apre con un prologo. Il primo demone di cui leggiamo è Alastair e ho subito pensato fosse lui il co-protagonista insieme a Cassandra o lʼantagonista. Peccato che lʼinteresse che entrambi provano lʼuno per lʼaltra non sia genuino: Alastair vede in lei una futura procacciatrice di anime, mentre per lei è solo un altro demone da far fuori. Solo quando Cassandra lo inchioda al letto con una pugnalata in pieno petto e se va, senza aspettare che del demone resti pura cenere, ho capito di essermi sbagliata. Anche se, in fondo fondo, ho sperato o mi aspettavo che Alastair compiesse il miracolo di salvarsi, altrimenti le autrici non avrebbero iniziato la storia con lui… o almeno io ho pensato questo. Invece, in seguito lʼambientazione cambia in fretta, senza più fare accenni al demone. Torniamo indietro a quando Michael, il vero padre di Cassandra, è stato costretto dalla regina degli inferi Lilith ad avere un rapporto carnale con lei, assistiamo alle sue torture, lo “vediamo” vergognarsi di aver fatto una figlia proprio con quella donna infernale. E scopriamo che Michael, dopo aver sottratto la bambina dalle braccia della madre a forza, ha incaricato James Rowling di prendersi cura di lei e di non rivelarle mai niente, che Cassandra si chiama in realtà Nemesi e che, crescendo, è diventata splendida e alla costante ricerca dellʼuccisore di James con lo scopo di distruggerlo. Cassandra giunge così nella cittadina sperduta di Snyder, si fa assumere come cameriera e sʼimbatte nel vampiro più temibile di tutti, Adam Connors. La giovane ha la peggio, ma viene salvata da Raphael, angelo mandato da Michael per proteggerla. Con lui Cassandra raggiungerà Michael e conoscerà anche Azrael, lʼarcangelo della morte, che le farà uno strano effetto… Di più, mi conviene non dire.

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Titolo: Dark Prince
Autrice: Kresley Cole
Casa editrice: Leggereditore
Trama: Lucia riesce a fuggire dalla grotta in cui la tenevano prigioniera. E’ di nuovo libera, adesso, ma in fin di vita per le atroci torture subite da Cruah, un dio malvagio che era stato segregato con lei. Aiutata da sua sorella, arriva al cospetto di Skathi, la dea della caccia, che in cambio della sua castità la salverà e le donerà i poteri da arciera. Mille anni dopo Lucia farà l’incontro che le cambierà la vita: quello con Garreth MacRieve, un licantropo brutale e determinato che nasconde un oscuro segreto. Ma anche lei nasconde dei segreti, ed è in pericolo. Sa di non poter infrangere il voto di castità, ma non riesce a controllare la sua passione per Garreth. E quando il male si insinua tra loro, l’uomo è pronto a tutto pur di proteggerla, anche a mettere a repentaglio la propria vita. Ma basterà il loro amore per portarli alla salvezza?
Recensione: Premetto che sono di parte, perché amo le storie di Kresley Cole. Diciamo che sì, sono trame piccanti, dove gli atti sessuali vengono descritti nei minimi particolari, ma l’autrice ha ricreato anche un mondo dove creature immortali come vampiri, licantropi, valchirie, streghe, spettri e chi più ne ha più ne metta coesistono, senza che l’uomo lo sappia, e con la particolarità di avere ogni specie delle caratteristiche studiate nel dettaglio. Anche questo libro non mi ha deluso. Amo come la Cole sappia mostrare ai lettori la forza di tutti quei maschi che ha creato, maschi che comunque sono capaci di una fedeltà assoluta quando trovano la loro compagna della vita e di una devozione e attrazione sessuale che hanno del maniacale. Maschi che sono “uomini” veri, terribili in battaglia e con i nemici, ma teneri e passionali con la donna amata. Al tempo stesso amo i personaggi femminili, quasi mai tenere e indifese ma battagliere e fiere, forti a loro modo, che sanno farsi valere, anche se poi si lasciano andare con i propri compagni. Venendo a questo libro, l’azione non manca e ritroviamo di tutto: riconoscimento, corteggiamento, innamoramento, problemi vari, lotta fino al lieto fine. Ritroviamo anche alcuni personaggi delle altre storie della Cole. Il principe delle tenebre Garreth aspetta la sua compagna da secoli e, quando la trova nell’arciera Lucia, diventa determinato a possederla in tutti i sensi e possessivo, insistente ma non troppo, anche perché Lucia non ci mette molto a provare per il likae attrazione, nonostante sia ostinata a non cedere al rapporto carnale. Lucia deve infatti rispettare la castità o perderà i poteri, ma i ricordi spiacevoli dovuti al Sanguinolento informe la rendono anche titubante e dubbiosa a fidarsi di Garreth. Inoltre con l’Ascesa c’è il rischio di imbattersi di nuovo proprio nell’informe e quindi soccombere. Un libro che consiglio e che ha proprio tutto!

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Titolo: Il diario di Isabel
Autrice: Isabel C. Alley
Casa Editrice: Youcanprint
Trama: Un ragazzo può vestire tante maschere, nel corso del tempo. Può mostrarsi come uno studente universitario, di cui poco conosci e di cui nulla vuoi approfondire. Può diventare un vicino di casa enigmatico, a tratti oscuro nelle attenzioni che rivolge all’improvviso nei tuoi confronti. Ma poi la maschera cade e si rivela essere uno spietato aguzzino, a cui poco importa del mondo se non del proprio personale divertimento. Quando lo vedevo tra i suoi amici, lontano anni luce dal mio interesse, non avrei mai potuto immaginare la verità su Andrea. L’ho compresa solo quando lui si è presentato davanti a me con il suo modo spietato, assetato del mio sangue e della mia ingenua passione. Mi sono lasciata sottomettere, nella speranza che il destino avesse pietà di me. Ma Andrea, quel demone vestito di perfezione, ha fatto della mia vita un giocattolo per il suo piacere. Ha compiuto atti imperdonabili e mi ha fatto aprire gli occhi su un mondo notturno di magia e orrore, di vampiri lussuriosi ed egoisti. Potevo abbandonarmi alla disperazione, ma ho scelto di reagire. Ora esigo vendetta. Voglio riscattare la mia libertà, voglio riprendermi il cuore e la vita che Andrea mi ha rubato, distrutto e gettato al vento. Questa è la storia di una cacciatrice. Questa è la storia di Isabel Cariani.
Recensione: Una storia scritta sul proprio diario dalla protagonista, Isabel Cariani, studentessa universitaria che convive con una coinquilina. Susy è una vera amica, ma non può capirla fino in fondo perché certe cose non si dicono, è meglio tacerle. E qui entra in “scena” il diario, inteso come un amico fedele che non può tradirla, semmai aiutarla a confidarsi completamente, a sfogare pene e frustrazioni, gioie e dolori, e a darle un imput per cambiare il suo status di vittima in quello di cacciatrice. Tutto questo si rende necessario perché il proprietario dell’appartamento che dividono le due ragazze è il padre di Andrea, studente bello e riservato che nasconde un segreto mostruoso: essere un vampiro con la V maiuscola. E’ quindi passionale, sanguinario, egoista, malato di sesso e di potere, che non esita a usare su Isabel. Entrata nella Vampire Hunters, anche in seguito alla morte della sfortunata Susy, Isabel farà nuovi incontri e la sua determinazioni a vendicarsi crescerà a dismisura. Ce la farà? Questo non posso dirlo. Userò solo altre poche righe per dirvi che il libro porta il lettore a immedesimarsi, a voler sfogliare una pagina dopo l’altra per sapere che piega prenderanno gli eventi. I vampiri non sono i soliti ai quali siamo abituati e il suo essere cacciatrice nemmeno. La Vampire Hunters è un mondo a sè, che l’autrice descrive nei minimi particolari. Tutte le descrizioni, a dir la verità, sono chiare, esaurienti e precise. Lo stile è scorrevole e non manca nulla: lotta, passione, odio, vendetta, sesso e amore.

39) cover%20uno%20studio%20in%20vapore
Titolo: Uno studio in vapore
Autrice: Letizia Loi
Casa editrice: Lite Editions
Trama: Una Londra vittoriana un po’ diversa dal solito, tra macchine a vapore e cittadini mutanti. Sherlock Holmes, su otto viscidi tentacoli, dovrà ritrovare una persona scomparsa, aiutato come sempre dal fido Dr. Watson. Le leggi stesse della natura e della società, però, sono cambiate e ci si trova a far fronte a situazioni impreviste.
Recensione: Trattandosi di un racconto non posso rivelare troppo. Mi limiterò a dire le sensazioni che ho provato leggendolo. L’autrice ha indubbiamente creato un mondo in chiaro stile steampunk, dando alla Londra vittoriana un’impronta futuristica voluta e molto diversa da come ci possiamo aspettare. Chi ama il genere troverà sicuramente una lettura che scorre e che stupisce, soprattutto leggendo la descrizione di Sherlock Holmes e il rapporto che ha instaurato con Watson. Rapporto che va oltre il lavoro. La Loi ha rimescolato le famose figure dei due, modellandoli a suo piacimento. E’ breve, certo, ma dopotutto sappiamo fin dall’inizio che si tratta di un racconto, e quindi si legge in fretta. Lo stile è scorrevole, la scrittura è minuziosa al pari delle descrizioni. E non mancano le situazioni impreviste dovute, come letto nella trama, alla scomparsa di… di chi? Leggetelo per scoprirlo.

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Titolo: Lacrima nera
Autrice: Reika Kell
Formato: Solo e-book su Amazon
Trama: Cassie non sente la vita scorrerle dentro. Non avverte emozioni e tutto le sembra inutile e incolore. C’è solo una cosa che può liberarla da quella insopportabile apatia: il suicidio. Quando affonda la lametta nelle vene dei polsi, Cassie è lucida e decisa. Ma qualcosa non va esattamente come aveva previsto. Cassie si ritrova intrappolata in un altro mondo a lei sconosciuto, dal quale sembra impossibile scappare. Sesho è un villaggio di un pianeta lontano, con persone strane, ostili. Tutti sembrano temerla, come se fosse una “nemica”, e lei è sempre più confusa. Cosa le è accaduto dopo essersi tagliata le vene? Perché quella donna bizzarra, la capo-villaggio, vuole a tutti i costi che Cassie rimanga lì con loro? E perché Yaren, quel bellissimo ragazzo biondo che le fa da Guida, le infonde un senso di strana e piacevole fiducia? Come se non bastasse, qualcuno inizia a perseguitarla. Chi si cela dietro quel mantello nero e quei due occhi viola che trasudano negatività, ma dai quali Cassie si sente terribilmente attratta? Un pericolo inquietante minaccia la pace del villaggio, sotto due lune piene che presagiscono morte e distruzione. I Cacciatori promettono di liberare i Seshoiani dal male che incombe e Cassie deve rassegnarsi: tornare indietro, alla sua vita normale sulla Terra, non è più possibile. Tradimenti, inganni, segreti inconfessabili, amicizia, amore, passione. Sono tutti ingredienti di un cocktail pericoloso e letale. Lacrima nera. Cosa faresti se scoprissi che la tua anima nasconde un segreto?
Recensione: Ho divorato questo romanzo in pochi giorni. Non avendo letto la trama prima, ma incuriosita dal titolo, pensavo di addentrarmi in un mondo fantasy popolato di vampiri o mostri affini, una sorta di “The Vampire diaries” o “Twilight”, e invece mi sono sbagliata su tutta la linea. Cassie all’inizio della storia tenta il suicidio, atto estremo che dovrebbe mettere fine alla sua vita e quindi ad ogni possibile sviluppo della trama. Quale libro inizia con la fine della vita senza nemmeno aver avuto il tempo di conoscere la sua protagonista? Eppure, già da subito, il suo approccio coi lettori ti stimola a voler sapere di più, a scoprire dove la porterà la sua morte o la presunta morte. E difatti Cassie ci conduce, attraverso i suoi racconti in prima persona, su Sesho, una sorta di pianeta sconosciuto con nomi che mi hanno fatto immaginare il Giappone. Dopotutto, anche lo stesso nome dell’autrice mi evoca l’Oriente. Quindi un doppio stravolgimento rispetto alle solite accademie o scuole dove il bellone e tenebroso di turno si imbatte nell’umana indifesa e colpita al cuore dall’amore impossibile per lui. Ma, ad essere sincera, all’inizio questo salto temporale in un altro mondo mi ha lasciata un po’ interdetta. Nel senso che, se dalle prime pagine, prima del suicidio, pensavo che avrei “vissuto” con Cassie le sue giornate tra l’università, gli amici e la famiglia, alcuni personaggi bizzarri di Sesho non mi hanno fatto impazzire subito. Ho pensato di tutto, ma poi mi sono arresa alla lettura e non ho sbagliato affatto. Pian piano mi sono affezionata a quel mondo, ai suoi personaggi, non rimpiangendo più quello che sarebbe potuto essere sulla Terra. Merito di questo è dell’autrice. La Kell ha saputo dosare le parole, non svelando tutto subito, ma pian piano e dove occorre. Ha descritto i vari personaggi, gli stati d’animo, le battaglie, con tutti i dettagli necessari, facendo immaginare al lettore il mondo da lei creato come se l’avesse davanti agli occhi. Non manca nulla, come dico spesso io, e anche di più, dal momento che ogni vita, ogni luogo, ogni esperienza vissuta porta con sè un universo inesplorato da scoprire, da apprezzare, da amare o da temere. Ho anche apprezzato i colpi di scena, l’azione, le “inversioni” di carattere di alcuni personaggi, i diversi sentimenti che Cassie prova per ognuno, i racconti di vita scritti in prima persona anche dal misterioso ragazzo dagli occhi viola, al pari del finale. Finale che speravo diverso, ma che ho apprezzato comunque per quello che è.

41) 1623565_749421808402267_1247392453_n Titolo: Red Carpet
Autrice: Giorgia Penzo
Editore: GDS
Trama: In un presente altenativo, il vampirismo non è più un morbo da debellare, ma una risorsa sulla quale investire. Lo sa bene Elizabeth Lise Scott, giovane e arrivista responsabile delle negoziazioni alla Immortality Awaits Corporation, l’unica società al mondo in grande di rendere reale il più grande sogno dell’uomo: vivere per sempre. Elizabeth è un brillante avvocato specializzato nella difesa dei vampiri e il legale personale del presidente dell’Immortality Awaits, Ryan J. Constant, uno dei pochissimi pluricentenari in grado di trasmettere il virus dell’immortalità attraverso il proprio sangue. L’arrivo di Adam Reese, arrogante Immortale del Vecchio Mondo con un conto in sospeso con il passato, costringerà Elizabeth ad affrontare la sfida più importante della sua carriera. Obbligata dalle circostanze e dal suo orgoglio, si ritroverà al cospetto di un misterioso tribunale segreto, La corte di Erebo, in un processo che affonda le sue radici ai tempi della Rivoluzione francese.
Recensione: Partiamo dalla storia. Leggendo il libro, devo dire che la prima cosa che ho pensato è che fosse molto originale. Non troviamo di certo la liceale di turno che si imbatte nel bel vampiro tenebroso, non ci sono i classici cacciatori di vampiri con paletti alla mano, non ci sono i tipici clan. La storia è diversa e molto ben scritta. Il carattere di Elizabeth, la protagonista, ben tratteggiato. Capiamo subito di trovarci davanti a una ragazza giovane ma non sprovveduta. A una donna che, a causa del suo passato, sa il fatto suo e come essere una professionista con la P maiuscola. Odia il Natale, è conscia dei limiti dovuti al suo essere mortale, è capace di porsi in modo appropriato davanti ai clienti della società per cui lavora e sa a cosa non può dire di no. Tornando alla trama, gli accenni storici, alcune rievocazioni del passato che intercalano finzione ai fatti davvero accaduti, la mancanza del sesso selvaggio che si trova in molti romanzi, lo rendono unico nel suo genere. Almeno io non ho letto niente di simile fino a questo momento. E al pari della storia anche l’autrice sa fare il suo lavoro e rendere ogni riga, ogni scena, curata e il più verosimile possibile. Si intuisce il lavoro fatto per arrivare alla stesura finale, si comprendono le ricerche fatte, si capisce quanta preparazione abbia portato al risultato finale che è soddisfacente.
42) 10255194_794678660543248_8387762201238845446_n
Titolo: Cara cognata, ti odio!
Autrice: Corinne Savarese
Pubblicazione su: Amazon
Pagine: 312 pagine
Trama: Può una cognata creare così scompiglio da rendere impossibile una relazione? O essere così invadente, invidiosa, gelosa e cattiva da far di tutto pur di continuare ad essere l’unica donna per il proprio fratello? Può passare ogni limite consentito pur di raggiungere il proprio obiettivo? O arrivare a tentare di distruggerti la carriera, la dignità, la vita e il fidanzamento? Lo fa Annabella, sorella di Andrea. Dopo averlo cresciuto come una madre, ora pretende di dettare le regole della sua vita, imponendosi su Daphne. Quella che inizialmente sembra una bella amicizia tra le due, si trasforma in un incubo nel momento in cui il sui trono di primadonna inizia a vacillare. Annabella arriverà a compiere gli atti più assurdi, pericolosi, meschini e illegali pur di far fuori la nuova fidanzata di suo fratello.
“Cara cognata, ti odio!” è il primo libro della serie “Cara, ti odio!”. Serie che vuole raccontare con ironia e sarcasmo tutta una gamma di relazioni problematiche di personaggi, caricature di sé stessi, con cui quotidianamente ci scontriamo, spesso portate al limite del paradosso, del buonsenso e della comprensione.
Recensione: Ho trovato la storia molto coinvolgente, veloce da leggere e degna del genere di appartenenza, ossia il “Chick lit”. Ci troviamo davanti a un romanzo frizzante e moderno, dove umorismo e romanticismo non mancano al pari dei lati peggiori del genere umano. Ho amato la protagonista, Daphne, seria professionista che sa il fatto suo e sa come comportarsi, facendo buon viso anche alle situazioni peggiori, se non quando si imbatte in vere e proprie catastrofi tipo l’allergia contro cui non ha armi per difendersi da sola. E sono arrivata a odiare l’antagonista, ossia Annabella, la futura cognata che fa di tutto per non esserlo. Annabella è in sostanza una donna bruttina rispetto al resto della famiglia e in crisi per aver dovuto rinunciare a troppe cose, al contrario dei suoi brillanti parenti. Quindi vuole imporsi, vuole che tutto giri come ha deciso lei, e per questo è capace davvero di spingersi decisamente troppo in là … l’importante è allontanare la futura cognata da suo fratello. E che dire di Andrea? Bello come il sole, innamorato di Daphne, cieco a volte verso i lati oscuri della sorella. L’autrice ha dato spazio a tutti i suoi personaggi principali, sapendo dosare quando calcare la mano e quando alleggerire la tensione. Si ride leggendo le pagine, ci si immesima, si prendono le parti di un personaggio contro un altro. Tutto questo è voluto. Anche i personaggi minori che fanno da contorno hanno un loro perché e le caratterizazzioni di ognuno sono ben delineate. Lo stile è scorrevole e curato. Una lettura leggera, riposante, emozionante.

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