Ecco l’#intervistaallautrice. Tocca a Soraya Tiezzi

Eccoci di nuovo con l’#intervistaallautrice. Soraya Tiezzi ha risposto alle mie domande. Ma intanto vi lascio i dati di un suo libro. Sotto c’è anche la sua biografia.
Il libro “Il Generale di Alessandro Magno”.

La sinossi: Macedonia.
Efestione era solo un giovane paggio al servizio di Alessandro, quando i due in breve tempo divennero amici inseparabili e amanti.
Insieme in ogni guerra, in ogni conquista e uniti perfino nel dolore della perdita dei loro rispettivi padri.
Compagni inseparabili, leali l’uno all’altro fino alla fine, come Patroclo e Achille prima di loro.
Il figlio del generale Amintore riuscì a raggiungere la carica più alta, ovvero quella di Chiliarca, soltanto un gradino sotto al re.
Un amore quello tra Alessandro ed Efestione che è stato cancellato dalla storia ma che è rimasto comunque immortale, come quello dell’antenato del giovane principe macedone.
«Dario si inchinerà ai tuoi piedi mio re.»
«E cosa dovrò fare, quando accadrà?»
«Dovrai essere Alessandro.»
Il link: https://www.amazon.it/Il-Generale-di-Alessandro-Magno-ebook/dp/B073Z1T24V/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1502050601&sr=8-1&keywords=il%20generale%20di%20alessandro%20magno
Ecco l’intervista.
1) Chi è Soraya Tiezzi?
Buongiorno a tutti. Soraya è una ragazza di 22 (quasi 23) anni. Sono molto diversa dalle mie coetanee, mi piace scrivere, leggere, andare al cinema, vedere le serie TV, creare video e fare foto.
Sono abbastanza testarda e molto orgogliosa.
2) Tre aggettivi per descrivere la scrittura…
Rilassante, emozionante… scusa non mi viene il terzo.
3) Quanto leggi in media ogni anno?
Mmh, bella domanda… Non saprei, a volte non tocco un libro per un mese, perché anche se vorrei non riesco a leggere… Non saprei dirti un numero.
4) I tuoi generi preferiti quali sono? E quelli che invece non ti piacciono?
Adoro il drammatico e lo storico, raramente il Fantasy mi attira, quando ero più piccola mi piaceva ma ora preferisco altro a eccezione di pochi Fantasy tipo Il trono di spade e Percy Jackson.
Detesto i romanzi erotici tipo 50 sfumature che a mio avviso idolatrato solo una persona mentalmente disturbata (ovviamente mio parere) e i gialli o i classici romanzi rosa.
5) Quanti libri hai scritto?
Per ora 3, ma nel computer ho molte storie aperte. Sono: ‘Ermione di Sparta’, ‘Luminose stelle sul cielo di kabul’, e ‘Il generale di Alessandro Magno’.
6) Raccontaci di una tua storia.
Ah ok, allora il secondo. È ambientato a Kabul nel 1979, parla di una ragazza di 16 anni di nome Camila che è costretta a restare in quell’inferno per salvare la sua famiglia, l’unica ragione per cui non si lascerà andare alla disperazione e alla morte sono i suoi 3 figli, Nadir, Ihsan e Jodah. Ma non tutto è come appare…
7) Come scegli i personaggi?
Spesso sono loro a scegliere me. Adoro la storia quindi prendo un personaggio storico che mi piace e scrivo su di lui.
Tipo come ho fatto con Alessandro Magno o come sto provando a fare con Tutankhamon e Maria Antonietta.
8) Ti è più facile scrivere di personaggi uomini o donne?
Essendo donna forse mi viene meglio scrivere di personaggi donne ma credo di cavarmela anche con gli uomini.
9) Come ti fai pubblicità?
Sul web: Facebook, blog, qualche presentazione dal vivo… radio… dipende anche dalle indisponibilità che ho.
10) Che rapporto hai con i lettori?
I pochi che si sono degnati di farmi sapere cosa ne pensavano buoni, tranne con due ragazze di un blog con cui ho litigato.
11) Un sogno nel cassetto e un progetto a breve tempo…
Sogni nel cassetto troppi direi.
Vorrei finire in libreria o comunque distinguermi e essere notata.
Progetto a breve tempo non penso di averlo…
La biografia dell’autrice: Soraya Tiezzi é nata a Montepulciano il 9 dicembre del 1994. Ama i miti greci, leggere e la storia.
‘Ermione di Sparta’ é il suo primo romanzo storico uscito nel mese di Gennaio 2016 e nel luglio dello stesso anno ‘Luminose stelle sul cielo di Kabul’ contemporaneo YoungAdult.
Infine nel 2017 è uscito il terzo libro, un romanzo storico ‘Il Generale di Alessandro Magno’.

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Per la rubrica l’#intervistaallautrice intervisto Emme X

Ciao ai visitatori. Seguendo la programmazione del gruppo Facebook “Le regine del nostro mondo”, intervisto l’autrice Emme X per la rubrica l’#intervistaallautrice. Intanto ecco la cover e i dati di un suo libro. In fondo trovate anche la sua biografia.

Sinossi:
Da quando suo padre è morto ucciso, Vivien è diventata fragile e infelice. Trascina a fatica le sue giornate e vive di incubi, paure e amnesie temporanee. Suo marito, poco presente, si limita a farla imbottire di farmaci, la sua migliore amica le sta accanto come può e l’amico di famiglia è sempre pronto ad aiutarla e sostenerla. Ma ciò non basta per allontanare il pericolo che incombe su di lei. Chiunque stia tramando alle sue spalle, agisce nel buio. Ognuno di loro è la pedina di una scacchiera, mossa da una mente vendicativa e subdola. Le apparenze però ingannano e il responsabile di tutti quegli incidenti che le capitano potrebbe essere molto vicino a Vivien… L’atroce verità si nasconde nel passato di una famiglia che sembrava perfetta. Certi sbagli sono irreparabili, ma i segreti prima o poi vengono a galla…
Tresche, vendette, amori segreti e tradimenti…
Non fidarti di chi sostiene di volerti aiutare, il male si trova ovunque…
Intenso, adrenalinico, passionale
Il link: https://www.amazon.it/Non-fidarti-buio-Digital-Emotions-ebook/dp/B071WKWKVY/ref=redir_mobile_desktop?_encoding=UTF8&__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85Z%C3%95%C3%91&dpID=41C2W1t%2BwPL&dpPl=1&keywords=emme%20x&pi=AC_SX236_SY340_FMwebp_QL65&qid=1508954072&ref=plSrch&ref_=mp_s_a_1_1&sr=8-1
Ecco l’intervista:
1) Emme X, cosa puoi dirci su di te?
Innanzitutto, grazie per avermi dedicato questo spazio. Cosa dirvi? Sono una persona molto tranquilla, ordinaria. Mi piace vivere serenamente accanto alla mia famiglia. Ho un marito molto paziente e una figlia che mi dà un bel gran da fare. Loro sono la mia ragione di vita. Oltre a loro, naturalmente seguo le mie due più grandi passioni: la lettura e la scrittura.
2) Che lettrice sei? Onnivora o hai delle preferenze di genere?
La lettura, per me, è un momento di pace interiore. Se devo viaggiare con la fantasia, voglio andare dove più mi piace. Quindi preferisco leggere alcuni generi rispetto ad altri. Ad esempio, non leggo storici e nemmeno fantasy. Preferisco le storie contemporanee, romantiche, ironiche, drammatiche, erotiche. Insomma, il romance in tutte le sue sfumature. Alterno i romance, con i thriller. Preferisco quelli psicologici, un po’ pragmatici e sorprendenti, misteriosi, che creano suspense. Leggo anche la narrativa che tratta temi come l’amicizia, la famiglia e altro.
3) La scrittura cosa rappresenta per te?
La scrittura è un’àncora di salvezza. Mi permette di dare sfogo ai miei pensieri, alla fantasia. Mi permette di raccontare quelle emozioni che, a volte, sono represse, inascoltate, incomprese. Attraverso la scrittura, percorro sentieri (spesso) sconosciuti. Mi avvio nei meandri della mente di protagonisti creati da me. La cosa mi affascina particolarmente. Cerco di creare storie originali, dettate dalla mente e dal cuore.
4) Quanti libri hai pubblicato?
Al momento, sono dieci. Più alcuni racconti pubblicati in antologie.
5) Che tipo di scelte hai fatto per i tuoi lavori? Ti sei affidata a una casa editrice o hai pubblicato in self publishing?
Entrambi. Ho iniziato come autrice self, commettendo i miei errori di inesperienza. Mi sono buttata un po’ senza salvagente, diciamo. Se devo paragonare i miei primi romanzi con gli ultimi, di certo c’è una crescita, una maturazione, una ponderazione di tutto l’insieme. Vuoi per la storia, per i protagonisti, per le caratterizzazioni e le descrizioni. Ne sono orgogliosa, perché dagli errori si deve imparare. Il self-publishing è stata una scuola, una “gavetta”, se vogliamo definirla così. L’ultimo mio romanzo, invece, proprio per la crescita di cui ho appena parlato, l’ho affidato a una casa editrice. Anche il mio prossimo lavoro, sarà pubblicato con una CE.
6) Quanto impieghi in media a scrivere una tua storia?
All’inizio, ero presa dalla frenesia di scrivere e far conoscere le mie storie, i miei protagonisti. Poi, con l’esperienza, ho preferito fare una scelta di qualità e non di quantità. I primi libri, li ho scritti in due/tre mesi e un altro mese per le correzioni. Adesso, procedo senza fretta. L’ultimo libro pubblicato, l’ho scritto in un anno e mezzo. Il libro che ho consegnato adesso, l’ho scritto in sette mesi. In ogni caso, non c’è un tempo standard. Ogni storia richiede un tempo diverso. Dipende dal tempo a disposizione, dalle ricerche da fare… e da tanti altri fattori.
7) Per l’editing e la copertina a chi ti affidi?
Beh, con la casa editrice, ci pensano loro. Da self, faccio da sola. Come ho detto prima, mi prendo tutto il mio tempo per correggere. Senza fretta. Voglio creare lavori di qualità e non di quantità. A volte, ho partecipato a estrazioni e ho vinto cover (che ancora non ho usato). Oppure le cerco sui siti di immagini free. Altre le ho comprate.
8) E una volta uscito il romanzo, cosa fai per farlo conoscere?
Quello che fanno un po’ tutti. Chiedo ai blog una segnalazione o recensione. Pubblicizzo sulle mie pagine, sul profilo, seguo i gruppi con le giornate stabilite per pubblicizzarsi. In effetti è un po’ faticoso stare dietro a tutto. Sono più le volte che dimentico, che quelle in cui intervengo. Magari, appena uscito, mi dedico di più a promuoverlo. Poi rallento il ritmo. Vorrei fare tante altre cose, ma il tempo scarseggia. Premetto che la parola spam non mi piace. Riporta a qualcosa di indesiderato e fastidioso. Quindi preferisco la parola, promozione o pubblicità.
9) Cosa pensi dello scrivere una storia a due?
Sarebbe bello. Sì, devo ammettere che ho pensato di farlo, ma non saprei con chi. Un po’ mi frena il fatto di condividere una storia con un’altra persona, perché sono gelosa dei miei protagonisti e li voglio tutti per me, fino a quando decido di lasciarli andare.
10) I social network aiutano?
Direi di sì. Poi si creano tanti bei rapporti con chi condivide le tue stesse passioni. Possono insegnarmi qualcosa in più e aiutarmi a crescere ancora. Ognuno, con la propria esperienza, contribuisce alla mia crescita. I social, sono una buona vetrina. Altrimenti sarebbe davvero difficile farsi conoscere. Ammetto, però, che pur essendo iscritta su tanti social, uso maggiormente Facebook.
11) Un sogno nel cassetto e un progetto a breve termine su cui stai lavorando.
I sogni sono tanti. Mi piacerebbe vedere il mio libro in tutte le librerie. Vorrei che qualche mio libro diventi un film. Vorrei continuare a scrivere ancora per molto tempo. I miei progetti sono in stand-by. Ho appena consegnato l’ultimo manoscritto alla CE, intanto ho iniziato tre storie, scrivendo i punti salienti per non dimenticare l’idea che mi frullava in testa. Adesso sono alle prese con mille ricerche. Sto leggendo molti libri sullo zen, sul buddhismo, sulla meditazione, i chakra, filosofie indiane…tutto per colpa di un personaggio che mi sta facendo innamorare e impazzire.
La biografia dell’autrice:
Emme X (Pseudonimo) è nata nel 1977. Vive in Sardegna, con il marito e la loro bambina. Da sempre amante sia della lettura sia della scrittura, solo negli ultimi anni si è sentita pronta ad affrontare il debutto come autrice. Scrivere, per lei, è un istinto animale. Da quando ha iniziato a pubblicare come self, ha continuato a scrivere senza sosta. È una sognatrice cronica e per questo ama i romanzi rosa contemporanei, i colpi di scena, gli amori struggenti e impossibili. Tra i suoi generi preferiti ci sono i thriller psicologici, i Chik lit, i N/Y Adult, la narrativa e qualche erotico …  Dove c’è sentimento, c’è Emme X. “Romanticamente” è la sua parola preferita.
Si definisce “L’autrice che sussurra i sentimenti”.

I suoi romanzi:
-New adult “La forza dell’amore”, 2013 (poi ripubblicato nel 2014).
– Chick lit “Quando ‘amore è amore”, 2014.
– Prequel “Aspettando Eros …”, 2015 (gratuito).
– Romanzo rosa “Eros mi ha rapito!”, 2015.
– Antologia (Gratuita) delle Dragonfly Wings, con il racconto “Una (s)volta nella vita”, 2015.
– Romanzo rosa Young adult “Baciarsi e dirsi addio” vol. 1, 2015
– Romanzo rosa New adult “Baciami ancora” vol. 2, 2015
– Romanzo rosa “Il bacio che vorrei (per sempre)” vol. 3, 2016
– Antologia (gratuita) Triskelledizioni “Racconti sotto l’albero 2015, con il racconto “Due cuori in tempesta”.
– Romanzo ironico-fantasy-rosa “Per amore o per magia?”, 2016
– Romanzo drammatico “Emma, la vita che non perdona”, 2017
– Romantic suspense “Non fidarti del buio”, 2017

Uscita “Il desiderio nascosto di te” di Sara Purpura per “Butterfly Edizioni”

Ciao a tutti. Ecco “Il desiderio nascosto di te” di Sara Purpura. Un libro precedentemente pubblicato da un altro editore e poi dall’autrice stessa. Ora un po’ modificato con l’aggiunta di un paio di scene per “Butterfly Edizioni”.

Vi dico di più: si tratta di un romanzo contemporaneo, per certi versi drammatico, che affronta un argomento importante e attuale: la violenza sulle donne. L’autrice, già conosciuta per numerosi altri libri, a breve pubblicherà anche per la Mondadori.
Titolo: Il desiderio nascosto di te
Autore: Sara Purpura
Editore: Butterfly Edizioni
Pagine: 246
Collana: Love self
Genere: Rosa contemporaneo
Disponibile in ebook su Amazon e Kindle Unlimited a partire dal 24 ottobre 2017
Link ebook: https://www.amazon.it/desiderio-nascosto-te-Sara-Purpura-ebook/dp/B076PVWB65/ref=sr_1_11?ie=UTF8&qid=1508849196&sr=8-11&keywords=sara+purpura
Cartaceo: 9 novembre 2017
Prezzo ebook: 2,99 € [In offerta a 0,99 solo i primi giorni]
Prezzo cartaceo: 14,00 €
Sinossi:
Quattro anni di silenzio, lontana dalla sua famiglia e dalla sua terra, per celare una verità scomoda. Umiliata nel profondo, Sofia fa ritorno nella sua Sicilia, marchiata per sempre da una vergogna che l’ha resa fragile, spaventata e insicura. Finalmente decisa a riprendersi la sua vita, è pronta a ricominciare da dove la sua tranquilla quotidianità si è interrotta. Nella sua città natale rivede gli amici che un tempo l’hanno abbandonata e Marco, l’amore segreto della sua adolescenza e il suo rimpianto più grande. Per Sofia è difficile lasciarsi andare, chiusa nel suo dolore, è convinta di non avere nulla da offrirgli. Insieme affronteranno ogni ricordo amaro, spazzando via le paure che la incatenano al passato. Ma il destino rischierà di allontanarla di nuovo dall’unico uomo che abbia mai amato e i due dovranno lottare con tutte le loro forze per poter stare insieme.

Torna la rubrica l’#intervistaallautrice. Stavolta ho intervistato Barbara Risoli

Ciao! Mi riprometto sempre di fare un sacco di modifiche al blog, ma ho troppe cose da fare. Rimedierò. Intanto torna la rubrica l’#intervistaallautrice secondo la programmazione del gruppo su Facebook. Stavolta ho fatto le domande all’autrice Barbara Risoli. Ma prima ecco i dati del suo libro “Il ringhio”.

Il link del libro:

La sinossi: Transilvania 1860
Iernut – Contea di Mures
Occupazione asburgica
Romanzo volutamente romance, storico, no erotico.
Efrosina, ladra braccata e senza neppure un’identità precisa, si scontra con Victor, il signore dei lupi, misterioso possidente del castello del piccolo paese transilvano di Iernut. Vite distanti eppure simili per gli abusi subiti, rinnegate dal mondo e ferocemente aggrappate al respiro.
Una donna infangata e un uomo con il sangue ululante di giustizia. Un villaggio indifferente. Un mostro nascosto in una casa sperduta nel bosco. Tre guardiani con gli occhi taglienti. Ma nulla è come sembra: il carnefice è vittima e la vittima è disperato fuggiasco.
Un inno all’amore, alla speranza, alla diversità, nelle atmosfere di una terra aspra e impervia eppure magnifica. Un viaggio interiore nell’impossibile con profonde radici nella magnificenza della Natura.
Cit.: Il demonio sa affascinare e abbacinare, i suoi modi non sono ruvidi come i miei e il suo passo è perfetto, sollevato dal mondo come una danza, capace di trascinarti nel suo inferno. Non sono il demonio, se lo fossi, forse… sarei felice.
L’intervista:
1) Barbara, chi sei nella vita di tutti i giorni?
Sono una donna di casa che si occupa di mille cose: la contabilità di mio marito, lo studio di mio figlio, la cura degli animali, la casa. Mi piace cucinare e ovviamente leggere. Ma le mie passioni sono tante per poterle citare tutte, forse la meno ovvia è quella per i videogiochi, tanto che possiedo la ps2, ps3 e ps4. Ma vabbè… si gioca quando proprio non si ha nulla da fare.
2) Quando e perché hai deciso di scrivere?
La passione per la scrittura ha le sue radici distanti in mia madre, anche lei scrittrice che da bimba mi leggeva i suoi scritti come se fossero fiabe. Ero molto legata a mia madre e per emulazione ho seguito la sua stessa passione, in generi diversi e stile differente, ma devo a lei questo mio grande amore.
3) Cosa pensano i tuoi parenti e amici di questa tua passione?
La mia più grande sostenitrice è stata mia madre, che poi era diventata la mia editor terribile. Quando è venuta a mancare mi ha lasciata sola in questo senso. Mio padre non era un intellettuale, affermava sempre che dei miei libri avrebbe atteso il film (!) piuttosto che leggerli. Il destino mi ha fatto sposare uno straniero che mi sostiene molto incitandomi e aiutandomi in piccole pubblicità, ma di leggere un mio libro non se ne parla, per ovvie ragioni. Per gli amici io sono ‘la scrittrice’ e apprezzano carinamente i miei libri, quando trovano il tempo di leggerli.
4) Quanti libri hai pubblicato?
O dunque… escludendo i racconti… ne ho pubblicati sette.
5) Meglio il mondo self o quello sotto case editrici?
Fare questa domanda a me è come rubare in casa del ladro! Ih! meglio il self, assolutamente, naturalmente, per sempre. La mia scelta è stata ponderata in tempi non sospetti (2012) e non mi sono ancora pentita dei risultati che ottengo. Individualista di nascita, non ho mai amato il concetto di dover lavorare per gli altri senza guadagnare il giusto, con il self ogni mia fatica compensa me e poi… oggi le ce non sono la garanzia di un tempo, ne sono fermamente convinta. Inoltre, la mia scelta ai tempi è stata data dalla mancanza di mercato importante a livello locale, con il self raggiungo tutto il mondo (in teoria).
6) A quale dei tuoi personaggi sei più legata?
Difficile scegliere, li si ama tutti quando riempiono giorni e giorni di storie scritte forsennatamente. Forse il personaggio maschile che mi ha emozionato di più è Venanzio de IL VELENO DEL CUORE e sequel, un bandito senza scrupoli dal cuore grande. Quello femminile, Ersilia de L’ONDA SCARLATTA, un giovanissima nobile dall’indubbia bellezza, ma dal passo claudicante e dal carattere insospettabilmente forte e… furbo.
7) Se fossi un libro, quale saresti?
LA DIVINA COMMEDIA, ma non per superbia, sia chiaro, piuttosto per quella triplicità di vedute che sta nell’inferno, nel purgatorio e nel paradiso.
8) Hai un autore o un’autrice di riferimento?
No. Noto è che non amo emulare, non voglio somigliare ad alcuno e non mi piace prendere spunto dalle altrui idee. Posso amare un autore, ma non significa che io voglia somigliarli, né in stile né in trame.
9) Quale tecniche di promozione usi?
Quelle concesse dal web, anche se cerco sempre di non esagerare, di non martellare, di non invadere gruppi e profili. tanto è vero che con il mio ultimo romanzo sono un po’ riemersa in alcuni gruppi, perché prima, non avendo novità, non disturbavo più di tanto. e anche adesso… ogni volta che pubblicizzo mi sembra di essere un po’ invadente… faccio molta pubblicità nella mia pagina autrice sul mio profilo con vari collegamenti ad altre piattaforme.
10) Hai dei rituali di scrittura?
Se per rituali si intende il momento ‘propizio’ per scrivere… io lo faccio prevalentemente di notte, nel silenzio e nel buio che la stessa concede. Scrivere di giorno… è un po’ meno emozionante, anche se magari la mattina mi concedere qualche ora che il pomeriggio mi nega, dovendo seguire mio figlio nella scuola e fare altre cose di casa.
11) Parlaci di un sogno nel cassetto e dei tuoi progetti futuri…
I sogni sono tanti, il più pressante è un romanzo con Hitler come protagonista occulto, un altro di quei miei romanzi dove castigo la Storia e i suoi protagonisti a modo mio. Tuttavia… sto lavorando a un romanzo a quattro mani con il mio collega, amico e lettore alfa Paolo Federici. E’ un progetto molto bello, ma estremamente difficile, perchè lui ha uno stile particolare e magnifico che amo leggere, ma stargli dietro a livello narrativo è davvero un impegno mica piccolo. Spero di riuscirci, perchè la sua idea è veramente eccezionale!

La biografia dell’autrice: Classe 1969, vive nel nord-est italiano, diplomata ragioniera. Sul mercato editoriale dal 2006 con esperienze più o meno gratificanti, poi la scelta definitiva nel 2012 con la rimessa in pista dei romanzi liberi da vincoli in self publishing – Amazon. Autrice di romance storici. Le sue opere principali sono IL VELENO DEL CUORE/LA GIUSTIZIA DEL SANGUE (romance con ambientazione nella Rivoluzione Francese – disponibili in dilogia), L’ERRORE DI CRONOS/LA GRAZIA DEL FATO (epico con ambientazione nella Grecia micenea del 1200 a.C. – Disponibili in dilogia); L’ONDA SCARLATTA (romance con ambientazione pre Rivoluzione Francese – Auto concludente); LA STELLA D’ORO (romance con ambientazione nel Friuli della Grande Guerra e nella Pietrogrado della Rivoluzione Russa – Auto concludente), IL RINGHIO (romance paranormale con ambientazione nella Transilvania del 1860 in occupazione asburgica – Auto concludente). All’attivo anche alcuni racconti brevi.

Torna la rubrica l’#intervistaallautrice. Silvia Pillin ha risposto alle mie domande

Come ogni giovedì, in contemporanea con il gruppo che gestisco su Facebook, torna la rubrica l’#intervistaallautrice. Stavolta è il turno di Silvia Pillin, con tanto di copertina, sinossi e link di una sua storia. Dopo, sotto l’intervista, potrete leggere anche la biografia dell’autrice.

La sinossi: Ti è mai capitato di pensare che sarebbe stato meglio morire? Che la vita fosse troppo dolorosa e complicata?
Allora non ti sarà difficile immedesimarti in questa storia.
Aria e Eva hanno 18 anni. E anche se frequentano la stessa scuola, la stessa biblioteca e gli stessi pensieri di morte non si conoscono.
Entrambe vorrebbero uscire dal mondo, non doverne più far parte per non sentirsi inadeguate e senza speranza.
Aria ha un quaderno del morire in cui annota i luoghi, i libri, le frasi, i giorni del morire.
Eva si butta dalla finestra e basta.
Cosa succederà quando le loro due strade si incontreranno?
Inizia a leggere per scoprirlo!
Il Link: https://www.wattpad.com/467695068-aria-e-altri-coccodrilli-nota-dell%27autore
1) Silvia, dicci qualcosa di te al di fuori della scrittura.
Amo correre e preparare dolci. Prima o poi mi piacerebbe riuscire a correre una maratona.
2) Cosa ti ha avvicinato al mondo letterario?
Sono diventata una lettrice per caso, verso i 12 anni, durante le vacanze tra le scuole elementari e le medie. Vengo da una famiglia di non lettori, ma per fortuna ero libera di leggere tutto ciò che volevo grazie alla biblioteca del paese. E’ stata quell’estate ad avvicinarmi ai libri e a farmi desiderare di riuscire a fare magie con le parole, come gli autori che leggevo e amavo.
3) Dove scrivi le tue storie?
Un po’ sul divano di casa, semisdraiata col portatile sulle ginocchia, un po’ in luoghi pubblici tipo bar o biblioteche dove non conosco la password del wifi. Internet è una distrazione potentissima, per essere davvero produttiva quando scrivo devo stare in un posto senza connessione.
4) Parlaci di “Aria e altri coccodrilli”.
“Aria e altri coccodrilli” è il romanzo che ho scritto cui tengo di più in assoluto. Parla di due adolescenti che pensano che morire sia meglio che vivere. Dentro ci ho messo tutta la mia esperienza di depressione e pensieri suicidari. Non è vastissima ma mi sono anche molto documentata con letture a tema. Penso che la malattia mentale sia ancora considerata un tabù e comunque una colpa di chi ne è colpito. Mi premeva affrontare questo tema, anche se il romanzo vuole comunque raccontare una storia, senza fare la morale a nessuno.
5) Da cosa hai preso ispirazione?
Tutti i miei romanzi partono da un nucleo autobiografico su cui costruisco una storia inventata. Quando ho scritto aria stavo davvero molto male, e raccontare una storia che mi permettesse di esorcizzare le mie paure e il mio dolore è stato molto importante.
6) Quanto c’è di te nei tuoi personaggi?
Moltissimo. Mi identifico molto con tutte le mie protagoniste.
7) A cosa ti stai dedicando attualmente?
Al momento non sto scrivendo nulla, sono a caccia di un’idea che mi motivi a riprendere a scrivere. Non sono capace di sfornare romanzi a velocità industriale. Ho bisogno di un’idea che mi ossessioni e mi tenga motivata, dev’essere uno spunto che sento forte e originale.
8) Come fai promozione?
Ho un blog personale da dieci anni (che si chiama Azzurropillin) e lo zoccolo duro dei miei lettori vieni da lì. Poi faccio degli annunci sponsorizzati su FB (per lavoro mi occupo di pubblicità online, per cui sono avvantaggiata), e cerco di partecipare nei gruppi dedicati agli autori self.
9) Come scegli le cover delle tue storie?
Le cover dei miei ebook su amazon sono realizzata da una grafica di professione, cerco di suggerirle le immagini (acquistate su Shutterstock o simili) o il tipo di sentimenti che voglio suscitare e discutiamo insieme le sue proposte. Di solito è buona la prima 🙂 Altro discorso per le copertine di Wattpad che faccio da sola su Canva usando immagini free. (So che non sono professionali, ma per il tipo di piattaforma che è Wattpad mi sembrano comunque dignitose).
10) Qual è un sogno nel cassetto che vorresti realizzare?
Mi piacerebbe vivere di scrittura, ma è appunto solo un sogno.
11) Perché i lettori dovrebbero leggerti?
Ho molto rispetto per i lettori, cerco di proporre storie molto curate nei contenuti e per quanto possibile originali. Non mi piace cavalcare le onde del momento, non penso per esempio che scriverò mai un romanzo erotico. Quindi direi che la mia nicchia di lettori è quella che non cerca storie fotocopia, è a quella nicchia che mi rivolgo e loro dovrebbero leggermi proprio per questo: perché offro delle storie per quanto possibile non convenzionali o comunque non “stereotipate”.

La biografia dell’autrice:
Sono nata nel 1982 in Friuli, mi sono laureata in lettere a Padova, ho abitato a Torino mentre lavoravo a Milano come segretaria di redazione per la divisione ragazzi di Mondadori. Poi mi sono trasferita a Vienna per sei anni, dove ho insegnato italiano, fatto la cameriera, corretto bozze, revisionato traduzioni e tradotto dall’inglese.
Terminata l’esperienza di expat sono tornata in Friuli poco più di un anno fa. Adesso mi occupo di marketing on-line.
Nel 2012 ho vinto due concorsi: Subway Letteratura e Tessitori di Sogni. Il primo mi ha permesso di essere presente con un mio racconto in diverse stazioni della metro di molte città italiane, il secondo mi ha regalato una settimana di workshop a Lucca sulla scrittura per ragazzi.
Pur essendo una lettrice onnivora ho una predilezione per gli Young adult. Su Wattpad ho pubblicato tre storie che appartengono a questo genere. Quella cui tengo di più e che spero trovi un editore si intitola “Aria e altri coccodrilli”.

Intervista all’autore Fabio Fanelli + il libro “Sarah Gilmore”

Buongiorno, oggi ho scelto di intervistare Fabio Fanelli. Ma, prima, vi lascio la cover, la sinossi e il link di vendita di un suo libro. Alla fine dell’intervista, invece, troverete il link al sito dell’autore più la sua biografia.

Sarah Gilmore: La Custode – Volume 1

Sinossi: Il mondo magico è in grave pericolo. Il nemico è in agguato pronto ad agire. Solo una ragazza può salvarlo: una ragazza comune del destino speciale.
Sarah è testarda, caparbia, coraggiosa e determinata, ma non sa di possedere queste doti fin quando non si scontra con il suo destino: diventare la Custode di un potente Grimorio.
Il suo cuore puro le permetterà di accedere al grande potere che custodisce il libro ma, poco avvezza alla magia e a ciò che ne deriva, riuscirà a fronteggiare gli Oscuri che vogliono conquistare il potere assoluto?
Saprà adattarsi a una nuova vita piena di pericoli ed ostacoli da affrontare?
Che aspettate? Immergetevi nel mondo di Sarah Gilmore.
Amore, Amicizia, Intrigo, Mistero e Magia sono gli ingredienti perfetti per un romanzo che vi stupirà!
Link: https://www.amazon.it/dp/B072Y2RJY5
1) Fabio, parlaci un po’ di te.
Su di me non ho molto da dire. Il mio amore per la lettura è nato fin da quando ero bambino. Ricordo di aver iniziato a leggere I piccoli Brividi, probabilmente è da lì che nasce la mia passione per il fantasy che, a poco a poco è cresciuta dentro di me. Fervida fantasia e voglia di fare sono i tratti del mio carattere che più mi descrivono. Ho sempre voluto realizzare qualcosa, per questa ragione mi sono dedicato a varie arti: la pittura, la pasticceria, il bricolage ma, dentro di me, dormiente, vi era la passione per la scrittura. Da poco ho deciso di tirar fuori il romanzo dal mio cassetto e provare a mettermi in gioco.
2) Quando e perché ti sei avvicinato alla scrittura?
Mi sono avvicinato alla scrittura appena ho preso in mano un libro ma non mi ero mai impegnato abbastanza per poter creare una storia degna di essere letta, fino ad ora ovviamente. 🙂
3) C’è un libro che avresti voluto scrivere?
Harry Potter in assoluto e il Fu Mattia Pascal, un romanzo, quest’ultimo, che considero attualissimo.
4) Che tipo di lettore sei? Leggi di tutto o hai dei generi preferiti?
Posso dire che leggo di tutto tranne, ahimè, i romanzi erotici, purtroppo per un mio limite non riesco ad appassionarmi alle storie.
5) Tornando alla scrittura, quali generi ami scrivere e quali no?
Il genere fantasy di sicuro è al primo posto. Ho nel cassetto un altro romanzo di narrativa e sto lavorando alla trama di un dispotico. Non riuscirei a scrivere un romanzo erotico perché il genere non mi appartiene e non ne uscirebbe un buon lavoro.
6) C’è un momento della giornata in cui preferisci scrivere?
Preferisco la sera, quando ho un po’ più di tempo per me.
7) Quanti libri hai scritto e pubblicato?
Ho scritto tre libri. Pubblicati: uno solo per ora.
8) Quanto c’è di te nei tuoi personaggi?
Ogni personaggio ha una piccola sfumatura di me. Sarah insicura ma che possiede una grande forza di volontà dentro di sé. Electra con la sua energia e forza si è creata una maschera ideale per affrontare le difficoltà della vita. Damian passionale e romantico mi rappresenta ampiamente. Atena autoritaria ed irraggiungibile mostra il mio lato di autodifesa che uso allontanare le persone. Insomma ogni personaggio mi appartiene come se fossi un puzzle diviso in piccolissimi pezzi.
9) Mondo self o casa editrice?
Sarei ipocrita se ti dicessi Self. Anche se ho pubblicato come autore self sogno sempre che qualche casa editrice mi noti. È essenziale per farsi conoscere una buona distribuzione del romanzo che solo una CE può offrirti.
10) Come ti pubblicizzi?
Attraverso Facebook, Instagram. Al momento uso i social network non avendo modo di poter accedere ad altri canali di comunicazione.
11) Ti stai dedicando a un nuovo lavoro?
Sto lavorando al secondo volume del mio romanzo: Sarah Gilmore, un altro romanzo è in fase di editing e sto lavorando sulla trama di un dispotico che ha un buon potenziale 
12) Hai dei progetti di cui puoi parlarci?
Come ho detto prima ho scritto un romanzo di narrativa dalla vena umoristica che vorrei presentare alle case editrici. E’ una storia autoconclusiva che può essere trasformata in un primo episodio di una lunga serie. Spero che possa interessare

Link del sito dell’autore: https://belthezor1987.wixsite.com/ffanelli
Biografia:
Chi sono?
Sono un semplice ragazzo che ama leggere.
Detto così è molto riduttivo ma vi dirò di più: è stato un vero e proprio colpo di fulmine. Ricordo che, quando ero piccino, correvo in edicola per acquistare i Piccoli Brividi. Dopo aver impietosito mia madre, mio padre o il malcapitato di turno per acquistarli, li leggevo in tutta fretta per poterne comprare un altro e un altro ancora. Devo ringraziare una persona se, il mio amore per i libri continuava a crescere giorno dopo giorno: la mia Professoressa di Italiano. Fu lei che mi fece appassionare ai classici. Pirandello, Victor Hugo, Primo Levi, Antonio Fogazzaro e tanti altri hanno saputo catturare la mia attenzione, coinvolgendomi nel loro mondo, nel loro stile e nel loro modo di vedere la vita. Il cammino verso la scoperta dei libri era appena iniziato, pian piano il sentiero si divise e di classici passai ai romanzi contemporanei. Approdai al genere Fantasy, al Thriller e ai gialli.
Qual è il mio libro preferito?
Questa domanda per molti potrebbe sembrare difficile, ma per me non lo è affatto. I miserabili, senza ombra di dubbio. Una storia struggente che mi ha fatto piangere, sorridere, arrabbiare e mi ha fatto comprendere quanto la vita possa essere difficile.

Torna la rubrica l’#intervistaallautrice. Ecco le risposte di Deborah P. Cumberbatch

Buongiorno. Seguendo la rubrica che tengo in un gruppo Facebook, torna la rubrica #intervistaallautrice. Ho fatto delle domande a Deborah P. Cumberbatch. Ma, prima di leggere le sue risposte, pubblicizzo la cover del suo libro “Drop of blood”, aggiungo anche sinossi e link. Poi, sotto all’intervista, troverete anche la biografia dell’autrice.

Sinossi: Da quando la sua famiglia si è trasferita nel paesino più noioso e piovoso del mondo, Paige vuole solo lasciarsi la sua tragedia alle spalle e allontanarsi da sua madre e dal Destino che vuole imporle, per decidere il suo futuro da sola. Non permetterà a nessuno di rovinare i suoi piani, nemmeno i sogni che la terrorizzano ogni notte, che le mostrano strani segni e persone oscure e dilaniate, o il nuovo saccente, egoista e presuntuoso vicino, la quintessenza della perfezione, con il suo fascino pericoloso, che tenta di innervosirla in ogni possibile modo, come se fosse la sua missione di vita. Ma nemmeno Paige riesce a negare l’intensità con cui è attratta da lui, come se il loro futuro fosse inesorabilmente intrecciato. E forse è proprio così, perché la vita è fatta di scelte e, a volte, per capire chi siamo davvero, non dobbiamo far altro che accettarci. E vivere. Ed è proprio allora che tutto può accadere.
Link: https://www.amazon.it/Drop-Blood-Deborah-P-Cumberbatch-ebook/dp/B073C9LS71/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1506597595&sr=8-1&keywords=deborah+p.+cumberbatch
L’intervista:
1) Deborah, come ti descriveresti come persona? E come autrice? Scrivi tre aggettivi per ogni risposta.
Buongiorno e innanzitutto grazie mille per questa bellissima opportunità. Come persona mi descriverei ironica (a volte troppo), caparbia ed estroversa. Come autrice userei gli stessi aggettivi, perché credo che le due cose non possano essere separate.
2) Quando hai iniziato a scrivere?
La passione per la scrittura c’è sempre stata, mi ricordo che all’asilo mi scocciava disegnare e volevo a tutti i costi scrivere “come i bambini grandi”. Poi, a otto anni, avevo deciso di trascrivere sul quaderno le battute dei film del Signore degli Anelli (lo vedevo e lo vedo a ripetizione) e mio padre mi dice “Ma perchè non ne scrivi uno tuo? Questo esiste già” e allora scrissi il mio primo libro, sugli zombie e l’apocalisse (forse si è notato che adoro il fantasy).
3) La tua produzione da quanti libri pubblicati è composta?
Ho partecipato alla stesura di un romanzo seriale giallo con la casa editrice Homo scrivens, che mi ha permesso di crescere come persona e come scrittrice e poi ho completato il primo volume della mia trilogia “Drop of blood”, pubblicato come self grazie all’incoraggiamento (ma direi che mi ha lasciato poche alternative) del mio fidanzato, che capì quanto contasse per me. Ora sto scrivendo il secondo e sono già a buon punto.
4) Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Diventare una scrittrice e fare quello che davvero amo, cioè raccontare me e tutto quello che mi circonda attraverso i miei personaggi, catapultandomi in mondi magici e misteriosi. Un altro piccolo sogno nel cassetto è quello di creare una casa editrice che sostenga tutte le giovani scrittrici (e scrittori, perchè no!) che hanno bisogno che qualcuno creda in loro e le/li aiuti a far sentire la propria voce e tutto quello che hanno da dire, investendo davvero nel loro talento. Credo che ogni scrittrice/scrittore di talento lo meriti.
5) Che generi preferisci?
Ho già detto il fantasy? ahahah Sono cresciuta con J.Armentrout, Claudia Grey, J.K Rowling, Josephine Angelini… Ma non mi do limiti: se si tratta di un buon libro, qualunque sia il genere, allora lo leggo più che volentieri e bolle in pentola da un po’ il mettermi alla prova nello scrivere anche altri generi.
6) Hai dei rituali di scrittura durante la stesura?
Cuffie alle orecchie e musica, isolandomi da tutto. Il resto vien da sé.
7) Cosa ti ispira?
Ogni storia, ogni romanzo che ho scritto è frutto di un mio sogno: sono i sogni che mi ispirano e mi permettono di scrivere e per fortuna tendo a ricordarne parecchi. Drop of blood, per esempio, è nato da una scena che ho sognato dei miei due protagonisti (che non racconto nel caso qualcuno voglia leggerlo, perchè sarebbe un bello spoiler ahahah).
8) Cosa pensi del mondo self? E delle case editrici cosa ci dici?
Io sono una self, perciò forse sono un po’ di parte. E’ un mondo difficile, ci sono tante persone che tendono ad approfittarne e pensano al loro tornaconto, ma ho avuto l’opportunità di conoscere persone meravigliose, che amano davvero quello che fanno e sono sempre pronte ad aiutare. Naturalmente mi piacerebbe un giorno pubblicarmi con una grande casa editrice (la Newton Compton editori per esempio o la Giunti) ma non lo farei con una piccola ce, perchè ho sentito tante (troppe) esperienze negative e quindi preferisco continuare da self, almeno per ora.
9) I tuoi personaggi sono frutto di fantasia o esistono davvero?
Entrambe le cose: ognuno di loro ha una parte di me o di una persona che conosco e questo mi permette di renderli reali e di immedesimarmi davvero in loro.
10) Cosa pensi debba fare una scrittrice per emergere?
Essere se stessa, evitando di costruirsi personaggi fittizi, che innervosiscono solamente i lettori. Affidarsi a pagine come queste, che permettono di darci visibilità ed essere sempre disponibile, perchè anche se una sola persona sarà disposta a dedicarci un attimo, sarà comunque un gran traguardo.
11) Fai un appello alle lettrici e spiega loro perché dovrebbero leggere ciò che produci.
Questa è difficile ahahah Nelle mie storie metto davvero tutta me stessa, le vivo mentre le produco, ecco perchè mi concentro molto sui dialoghi e sulle emozioni dei personaggi e non do descrizioni minuziose, perchè, da lettrice, trovo che, se esagerate, spezzino il corso naturale della storia. Credo inoltre che, se ci siamo riuniti tutti in questa pagina, è perchè una sola vita non ci basta e vogliamo sognare insieme ai nostri libri. E io spero davvero che possiate sognare insieme a me.
Biografia dell’autrice: Sono Deborah P. Cumberbatch, pseudonimo di Deborah Luongo, ho venti anni e sono nata a Napoli. Studio psicologia presso la Federico II, ma il mio sogno è quello di diventare scrittrice da quando avevo otto anni: adoravo (e adoro) il “Signore degli Anelli” e stavo scrivendo le battute del film su un quaderno, quando mio padre mi disse “perché non ne scrivi uno tuo?” e da lì è nata questa passione che non ho più lasciato, scrivendo il mio primo libro sugli zombie.
La mia scrittrice preferita è Jennifer Armentrout ed è un modello che mi accompagna ad ogni passo, ma in generale ho un amore incondizionato per l’urban fantasy/paranormal romance, tuttavia leggo anche tantissimi altri generi (credo che non possa esistere una scrittrice che non sia prima di tutto lettrice), arricchendomi con ognuno di loro e che sono confluiti nel primo volume della mia trilogia “Drop of blood”, per cui mi ha incoraggiata il mio fidanzato sin dal primo momento, e adesso è in uscita il secondo e grazie ai miei “bambini” (così mi piace chiamarli) ho scoperto che ci sono tante persone che credono in me e che mi sostengono, emozionandomi tantissimo.
Sono una ragazza da pigiama, copertina e un buon libro o una buona serie televisiva/film, ma la scrittura è sempre stata per me terapeutica: poter vivere mille mondi, essere chiunque io volessi, evadere dalla realtà e gestire tutte le situazioni… Credo che non esista cura migliore.

Una nuova uscita “Butterfly Edizioni”: “Desiderami” di Argeta Brozi

Buongiorno. Continua la mia pubblicità alle uscite di “Butterfly Edizioni”. Ecco “Desiderami” dell’autrice ed editrice Argeta Brozi.

Titolo: Desiderami
Autore: Argeta Brozi
Casa editrice: Butterfly Edizioni
Collana: Digital Emotions
Genere: Contemporary Romance
Pagine: 380
Prezzo: 3,99 € ebook (in offerta a 2,99 € i primi due giorni) / 15,00 € cartaceo
Data di uscita: 20 settembre 2017 ebook / 6 ottobre cartaceo
Disponibile su Kindle Unlimited solo per 90 giorni
Link: https://www.amazon.it/Desiderami-Argeta-Brozi-ebook/dp/B075SDKW2J/ref=sr_1_1?s=books&ie=UTF8&qid=1506073987&sr=1-1
Sinossi: 
Ylenia è felice e ha tutto ciò che desidera: una famiglia con l’uomo che ama. Il suo lavoro di seduttrice è ormai un lontano ricordo e la sua sete di vendetta contro gli uomini si è esaurita quando ha conosciuto Brian. Ogni azione però ha una conseguenza e il passato torna a scombinare i suoi piani presentandole un conto salato. Una rivelazione inaspettata minaccia di rovinare la sua vita per sempre facendole perdere le persone che ama, il rispetto per se stessa e tutto ciò che con tanta fatica ha costruito. Per evitare scandali e fughe di notizie, Ylenia torna nella sua città natale con il cuore a pezzi. Ad attenderla c’è il suo migliore amico Cristian, che non ha mai smesso di provare dei sentimenti per lei e userà tutte le sue carte per conquistarla. Dimenticare Brian però è impossibile e Ylenia vorrebbe lottare per riaverlo, anche se un’atroce verità li separa… Il loro amore sarà abbastanza forte da superare qualsiasi avversità?
Il loro amore viene messo a dura prova
Un errore cambierà irrimediabilmente la loro vita
 
“Le persone sbagliano.
L’amore no.
L’amore fa sempre centro.
Vede da lontano.
E non sbaglia mai colpo.”

Torna la rubrica l’#intervistaallautrice. Questa volta con Ilenia Leonardini

Buongiorno, gente. Spesso sparisco per scrivere, disegnare ecc. Ma ci sono, eh. 😉 Oggi, seguendo il gruppo Facebook che ho creato, torna la rubrica del giovedì l’#intervistaallautrice. Ecco Ilenia Leonardini con uno dei suoi libri, l’intervista e la sua biografia.

La sinossi: Nel mondo ogni antica civiltà lascia ai posteri oggetti misteriosi che hanno poteri enormi e allo stesso tempo pericolosi. Uno scettro, che contiene in sé il potere della divinità Maya Quetzalcóatl, è sepolto da qualche parte tra le lande abitate da questa antica ed enigmatica popolazione del Sud America. Se venisse trovato e capitasse nelle mani sbagliate, si scatenerebbe una profezia apocalittica. Ecco una nuova avventura che Layla, Taylor, Andrew, Anthony e tutta la famiglia di Berger dovranno affrontare; ora la missione è capire come il potente scettro divino Maya possa essere usato per sventare l’avverarsi della profezia.
Il Link: https://www.amazon.it/mistero-dello-scettro-Quetzal-ebook/dp/B01MQQXA0E/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1505988953&sr=8-1&keywords=il+mistero+dello+scettro+quetzal
L’intervista:
1) Ilenia, dicci chi sei brevemente nella vita di tutti i giorni.
Per prima cosa grazie mille per l’opportunità, per quanto riguarda me… sono una ragazza che da un anno e nove mesi vive alla giornata, ovvero da quando ho perso mio padre a causa di un brutto mostro.
2) Quale libro ti è piaciuto di più tra quelli che hai letto?
Il primo in assoluto La storia infinita di Michael Ende. Tra quelli che ho letto nella vita direi La storia infinita. Il libro fantasy in assoluto.
3) Scrivere cosa rappresenta per te?
Rappresenta un punto di riferimento per superare le difficoltà di tutti i giorni e un modo per reagire alla mancanza di mio padre e di un lavoro. Rappresenta un modo per reagire alle difficoltà e agli ostacoli della vita, oltre a farmi entrare in una realtà tutta mia.
4) Chi o cosa ti ha fatto avvicinare alla scrittura?
Sarà strano ma il cinema. È quello che mi ha avvicinato alla scrittura.
5) Hai un’autrice o un autore di riferimento?
Sono più di uno : Ende, Rowling, Rioran e il grande Tolkien.
6) Come prendi spunto per le tue storie?
Prendo spunto da delle canzoni e dal mio stato d’animo.
7) Qual è il genere che preferisci scrivere?
Tutto, a parte uno.
8) E qual è quindi quello che non scriveresti mai?
Come detto poc’anzi l’erotico, che mi imbarazza e non gradisco.
9) Di cosa parla il tuo libro “Il mistero dello scettro Quetzal”?
È la continuazione delle avventure mitologiche del mio precedente libro Tra mito e realtà, Dei reincarnati. Anthony, Layla, Taylor ed Andrew dovranno lottare contro Dei Maya. Dèi che minacciano il mondo intero e che vorrebbero assoggettati al loro volere e ridotti in schiavitù.
10) Per i tuoi personaggi prendi spunto dalla realtà o è tutta finzione?
Il personaggio lì per sé viene creato nel suo aspetto psicologico, ma quello fisico mi ispiro ai miei attori preferiti.
11) Stai scrivendo una nuova storia? O sta per uscire qualcosa di tuo? Parlacene…
Entrambi, ho in stesura ben 6 storie di vario genere, ma a dicembre esce il mio nuovo libro Antonio & Anna, un amore infinito. Libro che raccoglie la vita di una coppia, i miei genitori, che considero il simbolo dell’Amore.
La biografia dell’autrice: Sono nata nel 1977 nell’assolata città marittima di La Spezia, in quella striscia di terra chiamata Liguria.
Sono figlia unica e vivo con mia madre nella piccola provincia di Luni Mare, in quanto ho perso mio padre a causa di un brutto “mostro” , non mi piace il vero nome di questa malattia.
Il mondo perfetto e sognante del cinema mi ha sempre attratto, anche se sono un’appassionata di musica. Di entrambi apprezzo quello straniero.
Lo sport che ho praticato più volentieri è la difesa personale. Devo ammettere che mi ha ispirata molto.
Rimango fedele al mio primo amore: il nuoto.
Quando entro in mare è come se ritrovassi il mio ambiente, forse in un’altra vita ero un delfino, chi lo sa!
La scrittura l’ho incontrata verso i 14 anni.
I miei primi manoscritti ricordano più sceneggiature e sono carichi di dialoghi, poi mi sono detta: “E se creassi uno stile tutto mio?”
Così ho fatto!
La scrittura creativa è stata, ed è ancora, una passione terapeutica. Mi ha aiutata a superare i momenti di sconforto, specialmente dopo la perdita del lavoro.
Io lo dirò sempre: “Scrivere fa bene al cuore e all’anima!”
Mi piace spaziare tra i “generi letterari”.
Passo dal fantasy, all’horror per poi catapultarmi nello sci-fi.

Il blog riapre i battenti con l’#intervistaallautrice

Ciao. Rieccomi qua con voi. E parto subito con un’iniziativa nuova. Dato che su Facebook gestisco un gruppo, ogni giovedì inserirò l’intervista che farò alla scrittrice di turno. Questo per l’#intervistaallautrice. Stavolta tocca a Mariella Mogni.

Intanto conosciamola attraverso un suo libro.
Sinossi del libro: Avevano preso strade diverse, ma ci sono amori che non finiscono. Elisa, moglie tradita e libraia sull’orlo del fallimento, rincontra per caso Lorenzo, l’amore della sua adolescenza. Tra antichi rancori e un’attrazione mai sopita, Elisa e Lorenzo riprendono a frequentarsi. Lui le propone una torrida relazione erotica da cui sono esclusi i sentimenti. L’unica relazione che Elisa, intenzionata a salvare il proprio matrimonio per non danneggiare i figli, possa permettersi. Nonostante il proposito di dargli tutto di sé tranne il cuore, Elisa presto scopre di amare ancora Lorenzo. Ma vale la pena di mettere sottosopra la propria esistenza per un uomo che la considera solo un giocattolo? Un romanzo che ha al centro una donna divisa, tra la vita perfetta che aveva costruito per sé, i propri doveri di madre e la propria piena realizzazione.
Il link del libro: https://www.amazon.it/Sarai-giocattolo-Youfeel-Mariella-Mogni-ebook/dp/B074BQKYXW/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1505319133&sr=1-1
Le domande
1) Mariella, parlaci di te.
Intanto buongiorno. Per la biografia completa vi rimando al blog in cui troverete notizie su di me e suoi miei romanzi. Qui mi presento per quella che sono: una donna molto fortunata che sta vivendo una seconda vita molto gratificante. Dopo essere stata per anni mamma e moglie, sono nata come autrice, assecondando la mia passione per la scrittura. Anche se la considero un hobby, e tale rimarrà, la scrittura è il modo in cui mi esprimo più facilmente, essendo timida, quello che mi permette di entrare in contatto con gli altri.
2) Sei un’autrice che pianifica o che lascia tutto al caso o all’ispirazione del momento?
All’inizio è l’ispirazione a guidarmi, i miei romanzi nascono prima nella mia testa, poi li metto su carta, sforzandomi di dar loro un ordine. Ottenuta l’ossatura della storia, prende il sopravvento la ragione, e qui viene il bello perché sono molto pignola. Scrivo e correggo a lungo fino a che non trovo una versione che mi soddisfi davvero.
3) Quali sono i generi che ami scrivere?
Ho cominciato a scrivere romanzi erotici quasi per caso, per partecipare a un concorso indetto da Sperling & Kupfer, che poi ho vinto, e mi sono appassionata al genere. Chi mi conosce sa che scrivo storie d’amore in cui oltre alla componente erotico passionale, che è molto forte, c’è anche una particolare attenzione alla psicologia dei personaggi e lo sforzo di scrivere storie legate a problemi reali legati alla vita di coppia.
4) Quali, invece, quelli che non scriveresti mai?
Horror e fantasy perché non mi piacciono come generi.
5) Tecniche di promozione… svelaci i tuoi segreti.
In realtà non ho una strategia, cerco di partecipare alle varie attività dei gruppi, lottando contro il tempo che non basta mai. Cerco di essere presente ma quando sto scrivendo una nuova storia finisco per isolarmi. Non sono brava a vendere me stessa, anzi se avete qualche consiglio è gradito. 🙂
6) Hai dei rituali di scrittura? Tipo scrivere in salotto, ascoltare la musica, mangiare mentre scrivi ecc.?
Scrivo per lo più al tavolo della cucina, questo mi permette di avere tutto sotto controllo. Proprio come in questo momento che ho una torta nel forno. Essendo, purtroppo, una fumatrice, mi capita di prendermi delle pause sigaretta che mi servono per concentrarmi, per riprendere il filo del discorso nei momenti di confusione … e ci scappa pure il biscotto o il cioccolatino… ahimè…
7) Qual è il libro che ti è rimasto nel cuore tra quelli che hai letto o scritto?
Amo tutti i miei libri ma devo dire che sono innamorata dell’ l’ultimo, Sarai il mio giocattolo, su cui ho lavorato per un anno, non ininterrottamente, certo, ma prendendolo e lasciandolo più volte perché non ero mai soddisfatta. E’ stata una faticaccia ma sono stata ricompensata.
8) Come sei approdata alla Sperling e poi alla Rizzoli?
A Sperling & Kupfer ci sono arrivata dopo aver vinto il secondo concorso “Entra anche tu in Sperling Privè” che premiava il romanzo vincitore con la pubblicazione nella collana. Questa è la stata la sfida della vita per me che non avevo mai nemmeno pensato di pubblicare qualcosa di mio. A Rizzoli, invece, sono approdata per scelta, conoscevo la collana Youfeel come lettrice e sognavo ardentemente di entrare a farne parte. Lo scorso maggio ho inviato un romanzo, “Peccati di famiglia”, che è stato pubblicato due mesi dopo. Attualmente i romanzi pubblicati con Rizzoli sono 4 e spero che la collaborazione non si esaurisca qui…
9) Hai mai sperimentato il self publishing?
E’ un’esperienza che mi tenta molto e che prima o poi voglio fare. Sinceramente quello che mi blocca maggiormente è l’aspetto tecnico. Sono piuttosto imbranata e credo che avrei qualche difficoltà, ma sto studiando e … sì, penso che con calma mi cimenterò anch’io col self.
10) Di cosa parla sarai il mio giocattolo? E quanto c’è di te nei personaggi?
I miei personaggi rispecchiano il mio carattere inquieto, i dubbi che mi accompagnano sempre. Sono contorti, complicati, un po’ come lo sono io, a dispetto della mia aria pacifica.
Sarai il mio giocattolo è la storia di un amore che non si è mai interrotto, sebbene i protagonisti abbiamo scelto vite diverse. Elisa si è rifugiata nella stabilità della famiglia, in affetti solidi, che poi così solidi non sono. Rivedere Lorenzo, il suo primo amore, le pone davanti un passato che lei ha cercato in ogni modo di cancellare, ci sono ripicche, rancori e nodi da sciogliere. Ci sono sentimenti mai sopiti difficili da conciliare con la sua realtà di madre e di moglie tradita. E c’è l’offerta di Lorenzo: un rapporto basato su sesso, passione, trasgressione, l’unico che Elisa possa permettersi. <> le propone. Ma è possibile limitarsi a essere il giocattolo dell’uomo che ami da una vita?
11) Svelaci un sogno nel cassetto o un progetto a breve termine…
Ho appena scritto un nuovo romanzo che mi piacerebbe far uscire attorno a Natale sempre che riesca a correggerlo in tempo e che mi soddisfi. E poi ,come ho detto nella risposta precedente, sto pensando a mettermi alla prova come self. Diciamo che ho molte idee ma che ancora devo metterle in ordine. Vi terrò aggiornate, comunque. Intanto per non perdere il ritmo sto scrivendo una nuova storia.
La biografia dell’autrice: Mariella Mogni è nata in provincia di Firenze, dove vive attualmente con il marito, un figlio e un gatto. Laureata in lettere, con una tesi su Giacomo Leopardi, si ritiene una casalinga felice e realizzata. Ama cucinare e occuparsi della propria famiglia ed è una lettrice accanita. Pur scrivendo da sempre, ha iniziato a pubblicare solo a partire dal 2015 quando ha partecipato al secondo concorso “Entra anche tu in Sperling Privé”, indetto dalla casa editrice Sperling & Kupfer, aggiudicandosi il primo posto tra i romanzi in gara con “Concerto a due voci”, il suo primo romanzo erotico, pubblicato nel febbraio 2015.
Ad questo è seguito “Oltre l’amore” sempre per la collana digitale di Sperling, uscito nel luglio 2015.
Nel 2016 è approdata alla collana Youfeel di Rizzoli pubblicando quattro romanzi anch’essi appartenenti al genere erotico: Peccati di famiglia, luglio 2016
I nostri incontri proibiti, ottobre 2016
La donna di tutti, febbraio 2017
Sarai il mio giocattolo, luglio 2017.
Nei suoi romanzi ama approfondire il lato psicologico dei personaggi raccontando storie spesso scomode anche se profondamente legate alla vita di tutti i giorni.