Sezione moda

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* Giulia Martani. 12270147_10208275237702971_1455855554_n
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1)Giulia, sei un’autrice, ma poi… come ti sei avvicinata al mondo della moda?
In modo del tutto inaspettato e casuale… nel 2010 ho iniziato a posare come modella per un fotoamatore, ma senza prendermi troppo sul serio. Nel frattempo ho iniziato a lavorare come hostess, attività per la quale è necessario possedere scatti professionali, poichè le agenzie selezionano le candidate in base a casting fotografici. L’attività di scrittrice mi ha messo in contatto con molti altri artisti, perciò mi sono rivolta ad un amico fotografo (Andrea Dugaria, autore degli scatti che accompagnano questa intervista) per realizzare il mio primo book, una serie di scatti che mi ha portato fortuna!
2) Hostess e fotomodella freelance. Quale ti piace di più?
Sicuramente la fotomodella, ma anche l’attività di hostess regala soddisfazioni a chi, come me, ama i lavori a contatto col pubblico.
3) In cosa consiste il tuo lavoro (intendo come fotomodella e hostess)?
Le hostess sono ragazze di bella presenza che lavorano nell’ambito di fiere, congressi, concerti ed eventi promozionali. Generalmente è richiesta la conoscenza delle lingue straniere, soprattutto in ambito fieristico.
Le fotomodelle, invece, sono richieste per servizi fotografici, editoriali e spot pubblicitari. A differenza delle indossatrici, non è necessaria un’altezza vertiginosa, ma occorre avere un viso fotogenico, un fisico proporzionato e buona espressività. Bisogna infatti lavorare parecchio sulla mimica facciale e la gestualità, poiché il lavoro consiste proprio nel riprodurre emozioni, stati d’animo e suggestioni, che dovranno colpire il pubblico cui è destinata la fotografia. Talvolta, addirittura, in ambito pubblicitario è sufficiente avere un unico particolare degno di nota: le mani, le gambe, gli occhi, i capelli, i piedi o il seno.
4) Si guadagna bene o, come in tutti i campi, c’è crisi e le paghe non sono soddisfacenti?
Tutti i settori stanno risentendo della crisi, in questo momento…anche qui si avverte la differenza rispetto ad alcuni anni fa.
5) Dove ti aspetti di arrivare? Al momento faccio un passo per volta, è sempre meglio vivere alla giornata…ma mi piacerebbe un giorno poter avere l’opportunità di recitare!
6) Un sogno nel cassetto.
Vedere uno dei miei romanzi trasformato in un film o in un’opera teatrale.
7) Un consiglio per chi volesse seguire il tuo percorso.
Innanzitutto occorre rivolgersi a un fotografo di fiducia per realizzare un book professionale e di qualità, che servirà come biglietto da visita per presentarsi ad agenzie e casting…inoltre servono tanta determinazione e tenacia! La concorrenza è tanta, bisogna rimboccarsi le maniche e cercare di ampliare sempre più i contatti lavorativi, arricchendo il portfolio con nuove collaborazioni, privilegiando quelle che offrono visibilità. Attenzione inoltre alle agenzie che vi obbligano a realizzare il book con i loro fotografi (a prezzi tutt’altro che competitivi) oppure vendono corsi di dizione o portamento obbligatori; molto spesso, infatti, si tratta di agenzie con pochi clienti, e che si reggono in piedi proprio grazie ai servizi venduti agli aspiranti modelli e modelle.

* Brand il Kuoio: dalle parole ai fatti
Stamattina mi sono imbattuta in un articolo curioso ma interessante. In pratica, parlava su come riconoscere una borsa in pelle ed una di plastica. Si sa, le fregature sono sempre dietro l’angolo e ho letto il pezzo.
Era de “il Kuoio S.r.l.”, un’azienda che si trova a Casoria, nel napoletano, ma con rivenditori in tutta Italia e pensavo che era soltanto ruffianeria verso i propri clienti. Spinta dalla curiosità, sono andata a vedere i suoi prodotti handmade ed effettivamente erano di vera pelle!
Non vi dico altro: gustatevi le foto! 😀
borsa
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* Bruno Angelo Porcellana: fotografo di moda. 10513532_10154521897130014_2214012178354520906_n
1) Bruno, da cosa nasce la tua passione per la fotografia?
Dal ricordo, sicuramente. Un aspetto della fotografia che mi ha sempre affascinato. Un mezzo, la macchina fotografica, capace di dare sensazioni con l’impressione della pellicola e della successiva stampa delle fotografie. Fermare un momento, cercare di avere un ricordo di qualche cosa che si è visto e che si vuole mostrare agli altri (di cose o di persone) e poi, per quanto riguarda gli essere umani, cogliere un sorriso, uno stato d’animo particolare rubando anche lo scatto. Ho sempre avuto la passione per la fotografia e in modo particolare quella di reportage dei viaggi e dei luoghi che ho visitato, sia per motivi di lavoro che per piacere. Posso affermare che la fotografia faccia parte di me da sempre.
2) Come hai mosso i tuoi passi in questo mondo affascinante?
I primi passi risalgono agli anni settanta. Prima come modello inconsapevole di mia sorella Rosa (foto in famiglia) e poi quando con una macchina fotografica ad ottica fissa e rullino, feci le prime fotografie durante un viaggio a Montecarlo nel 1978. I primi scatti con una reflex e con rullino rigorosamente non a colori, risalgono al 1981 quando un amico, che aveva un negozio di fotografia a Sestri Levante, mi prestò una Nikon F1. Oltre che a scattare a quel tempo mi organizzai una camera oscura dove sviluppavo e stampavo i miei scatti. Erano altri tempi e fare fotografia non era cosa per tutti. I rullini costavano, le stampe costavano e a differenza di oggi si era molto parsimoniosi e questa parsimoniosità nello scatto in digitale devo dire che mi sia rimasta, in modo particolare in studio mentre per quanto riguarda i reportage non lesino sul numero degli scatti.
3) Curi qualche blog?
A livello editoriale curo http://www.nonsolomodanews.com , portale rivolto a tutti i campi delle arti e in modo particolare a quello della fotografia con interviste e servizi fotografici con fotomodelle e modelle. Se una modella o fotomodella la si ritiene interessante, la si invita a concedere l’intervista e successivamente la si invita a posare in studio per un free test a corredo dell’intervista.
4) Come fai a scegliere le modelle da fotografare?
Viviamo nell’epoca di facebook e a differenza del passato dove era difficile fare circolare immagini e dati, oggi ci sono parecchi gruppi aperti che coinvolgono aspiranti modelle e fotomodelle. Se una ragazza (questo vale anche per modellimaschi) ti colpisce, la si contatta e la si invita ad un colloquio con un free test gratuito. foto bruno
Modella: Nunzia Fabiani
5) Che qualità devono possedere per emergere?
Bellezza, fascino e sicuramente le misure giuste. Ma tutto questo non basta. Ci vuole tanta volontà e sacrificio per emergere e quando sei emersa, la posizione la devi mantenere con i denti. Nel mondo della fotografia nulla è scontato e quando pensi di essere arrivato è l’inizio della fine.
6) Una volta scattate le foto, come procedi?
Le scarico e le gestisco con programmi adatti e vengono post prodotte. E’ ovvio che prima della post produzione si debbano scegliere e questo è la fase più importante in quanto le fotografie scelte ti rappresentano.
7) Hai progetti di cui ci puoi parlare?
Non c’è un progetto specifico di cui parlare. Ma ce ne sono molti e che mi vedranno impegnato prossimamente. Ti posso parlare di due progetti passati, quello con la fotomodella Nunzia Fabiani e quello con il gruppo Reasons behind della fotomodella Elisa.

02-28062014-dsc_2844Modella: Elisa.
8) Un sito o un blog dove possiamo seguirti.
http://www.nonsolomodanews.com e sul mio profilo personale Bruno Angelo Porcellana su Facebook.

* Sergio Lucchesi – Fotografo. 10406470_977637332252078_5925136388503754175_n
1) Sergio, raccontaci della scuola Bauer di Milano dove ti sei formato. 10945336_1015105305171947_1810633338_n
Ho frequentato la Bauer nell’anno 2012, seguendo proprio il corso sul ritratto. Ho deciso di frequentare tale scuola di fotografia perché a Milano è la più riconosciuta. Il corso era diviso in due parti: la parte pratica in studio, in cui insegnavano i fondamentali del ritratto posato e della postproduzione e la parte teorica durante la quale ci illuminavano sulla storia della fotografia.
2) Come sei arrivato a lavorare per “Il sole 24 ore”?
Lavoro da parecchi anni al “Sole”, ma al suo interno non mi occupo prettamente di fotografia. Pur essendo diventato un fotografo professionista (fiscalmente parlando), non ho ancora avuto la possibilità, visto il periodo difficile e avendo una famiglia alle spalle, di fare il salto nel buio e dedicarmi al 100% alla fotografia.
3) Altre testate con cui lavori quali sono?
Collaboro con diverse altre testate. Ho realizzato servizi fotografici per “Il Giornale” , “Style”, “Digitalic” e alcune riviste del gruppo Mondadori.
4) Di quali soggetti ti occupi? 961761_1015240658491745_386503402_n
Mi occupo di qualsiasi cosa mi commissionino da fotografare. Ma se dovessi etichettarmi e stringere il campo, mi definirei, senza dubbio, un ritrattista. Adoro fotografare le persone! Ogni sessione fotografica è una scoperta, perché ti trovi davanti persone ogni volta diverse e devi cercare in tutti i modi di entrare in sintonia e conquistare la loro fiducia.
5) Quali soddisfazioni stai avendo? 10952370_1015105708505240_1244758732_n
Le mie sono piccole-grandi soddisfazioni, fatte di conquiste giornaliere. Ogni qualvolta mi contattino per propormi un lavoro, è una piccola-grande soddisfazione.
6) Un progetto o un sogno di cui vuoi renderci partecipi.
Il progetto più a breve termine è tenere dei corsi o workshop di fotografia. Non ci avevo mai pensato, ma ultimamente mi sono arrivate numerose richieste. Questa potrebbe essere la novità del 2015. Il progetto più a lungo termine invece è avere uno studio molto più grande del mio, non tanto per lo spazio in sé, inteso come metratura, ma per poter lavorare e ospitare quotidianamente assistenti, truccatori, stylist, artdirector…..
7) Un consiglio per chi volesse seguire le tue orme.
Io sono un fotografo come tanti, non sono un vip della fotografia, quindi dare dei consigli per me è difficile e non credo di essere la persona indicata, però una cosa è fondamentale…..dedizione, dedizione, dedizione, dedizione e ancora dedizione. Solamente con la passione non si va da nessuna parte, bisogna spaccarsi le ossa!
8) Dove possiamo seguirti? Scrivici un link.
Potete trovare tanti miei lavori sul sito
http://www.sergiolucchesi.com
sulla mia pagina FB https://www.facebook.com/sergiolucchesifoto/
su instagram http://instagram.com/sergiolucchesifoto/
su 500px https://500px.com/SergioLucchesi

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