#Angolino letterario: Intervista a… Francesca Pace

Buon pomeriggio. Torna l’appuntamento con l’#Angolino letterario. Stavolta l’intervista sarà a Francesca Pace, che ha creato la casa editrice Dark Zone.


1. Quando hai deciso che avresti aperto una casa editrice?
In realtà non è stata una decisione presa con raziocinio a spingermi ad aprire la Dz edizioni, ma un moto emotive, emozionale… la voglia di realizzare un progetto in cui autori e lettori si fondessero in un ideale salotto letterario. Ho voluto realizzare il sogno di molti, in primis il mio, quello di poter arrivare ai lettori.
2. Perché questa scelta?
Accennavo prima al desiderio di creare una realtà editoriale in cui gli autori si sentissero parte integrante dle progetto, ingranaggi dello stesso motore. È bello essere parte di un gruppo che crede nelle stesse cose e che ha un progetto comune e si impegna per realizzarlo!
3. Economicamente hai aiuti dallo Stato o da enti vari?
Assolutamente no!
4. Pensi che valga la pena aprire una ce di questi tempi?
Non ho mai ragionato in termini del genere. Non mi sono fatta due conti prima e non me ne faccio ora, di certo ne vale la pena se quello che cerchi è coesione, energia, affetto… e in DZ ne trovi tanto!!!!
5. Quanti libri di autori hai pubblicato fino a questo momento?
Siamo arrivati a circa 35 titoli e siamo aperti ufficialmente da febbraio 2016 come associazione e gennaio 2017 come marchio editoriale.
6. Quali sono i generi più adatti da mandare in visione?
Noi prendiamo in considerazione tutti i generi ad eccezione della fantascienza pura e dell’erotico. Pubblichiamo Romance, Gialli, Thriller, Horror, ma il nostro punto di forza rest il Fantasy in ogni sua sfumatura.
7. C’è un limite minimo o massimo di pagine/caratteri per le opere?
Assolutamente no… direi che l’unico limite è quello posto dalla fantasia.
8. Un autore che avesse un libro già edito potrebbe inviarlo?
Certo, purché libero da vincoli contrattuali.
9. Gestisci da sola la casa editrice o hai qualcuno che ti aiuta?
Ad oggi ho 7 collaboratori per me indispensabili e insostituibili!
10. Quali sono le caratteristiche che deve possedere un libro per arrivare a essere un best seller?
WOW… domandona!!! Non ne ho la minima idea… certo la trama deve essere grandiosa, affascinanti i protagonisti, l’intreccio articolato ma mai complesso… e trovarsi sulla scrivania giusta al momento giusto!
11. Alla Fiera del libro di Torino la Dark Zone ha raggiunto buoni risultati in fatto di vendite? Ed è stata comunque una bella esperienza?
Al Salone è andata alla grande sotto ogni punto di vista. Le vendite sono state record, ma la mia soddisfazione più grande è stata veder tornare allo stand “vecchi” lettori, amici, conoscenze virtuali che sono venute per stringerci la mano o darci un abbraccio. É stato emozionante e bellissimo intrattenersi in conversazioni “librose” con i giovani presenti.
12. La casa editrice come supporta gli scrittori?
A tutto tondo! Ogni autore ha a disposizione la professionalità del nostro social media manager che studia campagne pubblicitarie mirate, organizziamo eventi su territorio, siamo di support in ogni attività decidano di intraprendere.
13. Cosa richiedi a un autore per pubblicare con la Dark Zone?
Cuore, entusiasmo e un pizzico di follia!
Grazie delle tue risposte.

Il link della pagina Facebook: https://www.facebook.com/darkzonepage/
Il link dell’associazione: http://www.dark-zone.it/

Intervista doppia (in video e con domande e risposte) a Xadis5

Ciao, ho intervistato Xadis 5, ma la sua possiamo dire sia una doppia intervista: sia la classica con domande e risposte (potete leggerle qui sotto) che con un video su YouTube. Idea molto carina, non trovate?

1) Dario, benvenuto. Il primo libro che hai letto qual è stato?
A questa domanda rispondo con un libro che sicuramente non è il primo libro che ho letto in assuluto ma lo considerlo tale perchè è quello che ho letto di mia spontanea volontà ed è quello che poi mi ha fatto amare la lettura.
Quindi, per me, “Harry Potter e la pietra filosofale” di J.K.Rowling è il primo libro che ho letto.
Se devo dire un libro che ho letto da piccolo dico uno della serie di “Capitan Mutanda” ma da piccolo odiavo leggere quindi… non so se vale come risposta 🙂

2) Hai un genere preferito o leggi tutto, indistintamente?
Io sono un lettore abbastanza onnivoro ma se devo scegliere dei generi preferiti direi il Fantasy, che è anche il genere con il quale poi ho coltivato il mio piacere e la passione per la lettura, e poi non saprei… il thriller.

3) Due autori che ami.
Senza dubbio il primo autore, o per meglio dire.. autrice , è senza dubbio J.K.Rowling (e ormai sapete anche il perchè)
Come autore non saprei… potrei dire , collegandomi alla domanda di prima, Wulf Dorn che mi ha aperto al thriller ma posso aggiungere anche un Jack White che mi ha fatto riscoprire il genere storico con le “Cronache di Camelot”

Ahn…E non posso dimenticarmi di citare William Shakespeare 🙂

4) Hai partecipato a una raccolta di racconti. Ce ne vuoi parlare?
Sì, diciamo che ho partecipato a una raccolta di racconti :-),
A dire il vero ho partecipato ad un concorso letterario il cui tema era il natale e i racconti che avrebbero superato le prime selezioni sarebbero stati pubblicati in questa raccolta di racconti a tema, appunto, natalizio.
Io avevo scritto un racconto giusto su questo tema ma lo tenevo nel pc senza pensare che avrei potuto pubblicarlo o altro, ma certamente mi sarebbe piaciuto che qualcun’altro lo leggesse.
Si è presentata questa occasione e ho colto la palla al balzo… sono contento che sia finito nella raccolta di racconti, è una piccola soddisfazione per me, e spero che il mio racconto possa piacere.
Con la raccolta in questione, tra le altre cose, si aiuta Save the Children quindi mi piace pensare di aver fatto un gesto nobile più che aver pubblicato un racconto.
Tra l’altro, rimanendo in tema, recentemente anche una mia poesia è finita in una raccolta di poesie, per una cosa molto similare.

5) Da cosa hai preso ispirazione?
Per il racconto sinceramente ho preso ispirazione dal mio vissuto e mi è semplicemente uscito tutto di getto, tra l’altro, a Natale 🙂
Per la poesia non ricordo 🙂 probabilmente avrei voluto dedicarla a qualcuno oppure l’ho semplicemente scritta 🙂

6) Preferisci scrivere racconti o poesie?
Preferisco scrivere racconti, con le poesie non sono molto portato 🙂

7) Collabori con una piccola casa editrice. Quando hai cominciato?
Collaboro con una casa editrice, la “Inchiòstro edizioni”, anche se in teoria sono più che atro un socio della stessa.
Ho iniziato a “collaborare” con loro a Settembre,più o meno, perchè avevano bisogno di aiuto per quanto riguarda l’organizzazione di una fiera sull’autoproduzione artistica ed editoriale, alla quale è stato dato il nome di “Tip-Type”, e io essendo amico da tempo di uno dei soci e avendo quindi visto nascere la stessa casa editrice mi sono dimostrato subito disponibile ad aiutarli.
Adesso gestisco le loro pagine Facebook e gli do una mano anche nel resto 🙂

8) Passiamo al tuo canale YouTube dedicato ai libri. Cosa puoi dirci in merito?
Mah.. non saprei 🙂
Ho iniziato più che altro perchè volevo, o forse avevo bisogno, di condividere con qualcuno la mia passione per i libri e quindi di parlarne con qualcuno.
Poi mi sono appassionato alla cosa ed ora sono quasi 2 anni che faccio video il cui tema principale sono i libri.
Spero che il mio “lavoro”, o come preferisco definirlo io… hobby, piaccia a qualcuno e che avvicini qualcuno alla lettura o semplicemente ad un libro che prima non conosceva o non aveva considerato di leggere.

9) Quale credi che sia un buon modo per farsi pubblicità?
Sul tema della pubblicità sono poco esperto ma credo che un buon metodo sia quello di farsi conoscere, oltre a far conoscere le proprie opere.

10) Pensi che scriverai ancora racconti e poesie o è contemplata anche l’idea di “buttarti” sui romanzi?
Penso che andrò avanti a scrivere racconti, e ne ho alcuni ancora in cantiere mentre per i romanzi ne ho uno già in cantiere da parecchio tempo.
Si tratta di un libro fantasy scritto a quattro mani, le mie e quelle del mio migliore amico (nonchè socio della casa editrice sopra citata), ma aimè siamo fermi con la stesura per impegni lavorativi ecc….
Ma io ho anche poca ispirazione per scrivere , purtroppo.

11) Se qualcuno volesse seguire i tuoi passi e meditasse di collaborare con una casa editrice, cosa gli suggeriresti?
Questa non è una domanda molto semplice alla quale rispondere ma credo che l’ingrediente principale sia la passione ma ovviamente questa non basta…
Per collaborare con una casa editrice bisogna avere anche tempo per dedicarvici e prendere l’impegno come se fosse un lavoro perchè, in effetti, gestire e mantenere viva una casa editrice è un lavoro.

12) Se invece qualcuno volesse creare un canale proprio in cui discutere di libri, quale sarebbe il tuo consiglio?
Come per la domanda precedente la passione è un ingrediente fondamentale: (per i libri o per l’argomento di cui si vuole parlare nei propri video)
Non bisogna farsi scoraggiare dalla timidezza, e lo dice uno che era estremamente timido, e dalle difficoltà che sicuramente si troverranno davanti.
Non c’è bisogno di essere dei maghi del computer ne di avre della stumentazione ultraprofessionale, io ho inziato con una semplicissima macchina fotografica (che uso tutt’ora) e non sapevo fare praticamente nulla con i programmi di montaggio ecc… ma con il tempo si migliora e si impara.
L’ultimo cosiglio che mi sento di dare, e non è di certo l’ultimo per importanza, è quello di essere semplicemente sè stessi (anche se a volte crearsi un personaggio può servire ma non è sempre efficace perchè la gente vuole conoscere la persona che sta davanti alla telecamera e non, solo, il personaggio che uno interpreta)

13) Hai mai pensato di aprire una casa editrice tua o di pubblicare in self?
No, non ho mai pensato di aprire una mia casa editrice, anche perchè non ne ho ancora le competenze.
Per quanto riguarda la pubblicazione in self… non ancora perchè ancora non ho terminato il mio (nostro) romanzo o comunque nulla di pubblicabile ma penso che valuterò l’opsione al momento opportuno.

14) Se potessi essere uno scrittore famoso del presente o del passato, chi saresti? Perché?
J.K.Rowling e William Shakespeare perchè, insomma, chi non vorrebbe essere uno di loro?
No, seriamente…. non ho mai pensato a questa cosa e detto sinceramente non vorrei essere nessuno in particolare… vorrei essere semplicemente me stesso e, probabilmente, nemmeno così tato famoso come i due che ho appena citato.

15) Un sogno che conservi nel cassetto legato al mondo letterario.
Riuscire a finire e pubblicare il mio romanzo fantasy vale come risposta?
A parte gli scherzi, sì ovviamente vorrei riuscire a finire di scrivere e pubblicare il mio libro, ma il mio sogno è quello di aprire un ristorante a tema letterario, o comunque un locale che sia un ristorante ma anche una libreria.
E’un sogno ma, insomma, spero proprio di realizarlo 🙂

Intervista all’autrice Kaimarelle con il suo libro “Rebecca e la sua passione particolare”

Buongiorno a tutti. Oggi vi presento l’intervista che ho fatto all’autrice Kaimarelle. Tra le varie domande ce ne sono alcune sul suo libro “Rebecca e la sua passione particolare”.
1) Kaimarelle, benvenuta. Quando hai iniziato a scrivere?
Grazie a te, Evelyn, per avermi concesso questo spazio. Ho cominciato a scrivere attorno ai 12 anni, in seconda media. Durante un tema libero è scattata la scintilla per la scrittura, ed eccomi qui.

2) Hai un autore preferito? Se sì, chi è?
Ne ho tre: Stephen King, De Sade e la nostrana Barbara Bolzan, che ho la fortuna di aver conosciuto l’anno scorso.

3) Che genere di romanzi leggi di solito?
Sono onnivora, passo dallo storico all’erotico con facilità, senza snobbare gli altri. Ogni libro di qualsiasi genere ha un insegnamento al suo interno.

4) Hai mai pensato di pubblicare in self?
Prima di pubblicare con la casa editrice Eroscultura ho pubblicato in self e inizialmente mi sono trovata bene. Adesso però, con un editore serio alle spalle, posso dire di trovarmi molto meglio.

5) Da cosa prendi ispirazione?
Nell’erotico, ho preso ispirazione soprattutto da alcune mie esperienze – no, non ho mai fatto pipì per strada – e desideri.

6) I tuoi scritti sono autobiografici, inventati o mischi un po’ e un po’?
In buona parte, gli scritti sono autobiografici. Rebecca mi assomiglia molto, nel darle vita ho tirato fuori la mia parte più bizzarra e hot. Di inventato c’è davvero poco, forse nulla. Certo, non ho fatto tutto ciò che ho scritto, ma quelle cose sono desideri… che prima o poi verranno realizzati.

7) Scrivi meglio di giorno o di notte?
Se ho l’ispirazione, qualsiasi ora va bene, ma di più al tramonto.

8) Cosa dice chi ti conosce di questa tua passione?
Chi ha letto qualcosa di mio, di non abbandonare perché l’erotico mi viene bene. I parenti, invece, mi prenderebbero a fucilate se sapessero di quale genere scrivo…

9) Un sogno che conservi nel cassetto legato al mondo letterario.
Non ho comodini e cassetti in casa, ma direi si è avverato quando ho firmato il contratto editoriale con Eroscultura.

10) Parliamo del tuo libro “Rebecca e la sua passione particolare…”. Di cosa parla?
rebecca_pic
È un erotico che parte da una passione di Rebecca: il pissing. Rebecca, però, è costretta a stare con un ragazzo che non ama e con cui fa del sesso scadente. La noia della vita ormai routinaria la porta a cercare delle alternative in internet, delle scappatelle telematiche per ovviare ai suoi bisogni troppo a lungo repressi. È su un forum erotico che conosce Manuel e da lì tutto cambia… ma per vedere come, dovete leggere il testo.

11) Quanto c’è di Rebecca in te?
Tanto, forse tutto… Rebecca sono io, tranne il fisico: lei è molto più bella di me.

12) Una curiosità legata al libro.
I protagonisti sono tratti dalla vita reale, ma me ne sono resa conto durante l’editing finale, dicendo a me stessa: “Ehi, ma Enrico sembra il mio ex” e così anche per gli altri.

13) Ci sarà un seguito?
Sì, sto finendo il secondo racconto lungo con protagonista Rebecca. Sono in fase di editing con la mia fidata editor.

14) Perché un lettore dovrebbe leggerlo?
Per passare un paio d’ore stuzzicanti in compagnia di Rebecca e Manuel… e magari scoprire delle pratiche sessuali che possono risultare piacevoli anche al lettore.

15) Cosa vuoi lasciare ai lettori con questa storia?
Nei miei testi sto cercando di lasciare sempre qualcosa, in “Rebecca e la sua passione particolare…” vorrei far capire, ad ambo i sessi, che non bisogna mai accontentarsi e che, se in una coppia uno dei due cerca di trovare delle alternative, forse non c’è più amore…

In anteprima l’abstract e la sinossi di “Incontriamoci allo Sweet Temptations”, in uscita il 16 dicembre

Il 16 dicembre si avvicina. Cosa succede il 16 dicembre? Semplice, uscirà il mio ebook “Incontriamoci allo Sweet Temptations”. Ecco l’abstract, la sinossi e la biografia in anteprima. Cover senza sfumature 43 bassa
Incontriamoci allo Sweet Temptations

di Evelyn Storm

Come può un’aspirante scrittrice vincere lʼimbarazzo di “mettere in scena” tutte le sfumature erotiche descritte in un romanzo che sta scrivendo? A conti fatti, Laura non può tornare indietro. Così sperimenterà con Matt unʼavventura che cambierà la vita a entrambi…

Quando sua cugina le propone di lavorare alla pasticceria SweetTemptations, Laura accetta. Ma in breve tempo realizza che si sentirebbe soddisfatta solo se pubblicasse il romanzo erotico che sta scrivendo. Una mano le arriva grazie alla coinquilina, editor di una casa editrice, che le fa incontrare Matt, un direttore editoriale intraprendente e terribilmente sexy. Mentre il romanzo prende piede, in Laura e Matt scatta il desiderio di provare le scene più spinte del romanzo, fino a quando qualcosa cambierà radicalmente, nel loro rapporto…

Evelyn Storm è lo pseudonimo di unʼautrice versatile. Ha iniziato a collaborare con riviste online, siti e blog letterari per poi approdare ai racconti di gruppo. È blogger. Ha pubblicato poesie, anche in siti culturali stranieri, racconti in antologie varie, romanzi e una fiaba. In passato, con il vero nome, ha scritto e pubblicato fumetti per bambini. Dopo la recente uscita del libro “La voce del sentimento”, ha iniziato per la prima volta a dedicarsi a un romanzo erotico.