La tana dei libri sconosciuti recensisce “Le note del destino” di Evelyn Storm

Ciao a tutti. Torno a pubblicare una recensione al mio libro. Questa volta si tratta di “Le note del destino”, a opera di “La tana dei libri sconosciuti”.

Titolo: Le note del destino
Autrice: Evelyn Storm
Genere: romantico
Caratteristiche: 197 pag. – formato digitale
Trama: Kyra e Tomas sono due ragazzi; rincorrono con successo il sogno di ballare e cantare. Si piacciono, si amano, vivono addirittura insieme! Cosa potrebbe frenare il loro idillio d’amore? Un piccolo particolare: sono fratellastri.  Fra mille contrasti da parte della famiglia e degli amici, nonostante le rivalità, riusciranno a godersi la loro relazione?
Scopritelo nella versione aggiornata e completa de “Le note del destino”, innamoratevi insieme a loro.
Link del libro: https://www.amazon.it/note-del-destino-Evelyn-Storm-ebook/dp/B00U7HGGDQ/ref=sr_1_5?ie=UTF8&qid=1513253395&sr=8-5&keywords=evelyn+storm
Link della recensione:
http://tanalibrisconosciuti.altervista.org/le-note-del-destino/
Recensione della Tana:
Le note del destino è un romanzo di Evelyn Storm che ho avuto il piacere di leggere in formato e-book. Ringrazio ancora l’autrice per avermelo passato, è stata una lettura davvero piacevole
In questo inizio di recensione, vorrei subito parlare di come abbia trovato il romanzo sia scorrevole che ben scritto dal punto di vista delle tematiche trattate. Queste molto delicate in alcune punti – come la crescita dei due personaggi e la scoperta di un amore da molti proibito e per questo reso ancora più difficile – sono affrontate in modo maturo e consono allo stile dell’autrice, di cui ho letto anche il precedente romanzo La voce del sentimento, che consiglio con gioia.
Nonostante le molte note di originalità del testo non sono riuscita a non farmi venire in mente in alcune parti i protagonisti del telefilm ‘I Cesaroni’. Non potete negare che alcune cose descritte nel libro, proprio a partire dall’amore visto all’inizio come tabù dalla stessa famiglia dei due fratelli acquisiti (e senza legami di sangue diretti) siano di rimando alla storia di amore tra Marco e Eva, anche se nel romanzo come è giusto che sia non ci sono riferimenti al telefilm o personaggi presi in prestito. Il collegamento è qualcosa che mi sono sentita di nominare perché, secondo la mia opinione, a chi è piaciuto il telefilm, soprattutto quell’aspetto dell’amore difficile da vivere, amerà questo romanzo di Evelyn Storm!
Oltre a questo, il romanzo è diretto a chi ha una grande passione, una di quelle che si cerca di portare a termine ad ogni costo. In questo caso sono danza e ballo, ma credo che quando Evelyn mi ha parlato delle grandi passioni che muovono coloro che davvero ci credono, il suo invito fosse aperto ad ogni sogno dei suoi lettori. Un’altra mia considerazione personale sui personaggi è che nella descrizione non sembrano avere l’età che l’autrice dà loro. Mi spiegherò ora meglio prendendo Thomas come esempio. Di lui, Evelyn, afferma essere diciasettenne e lo fa tramite delle informazioni come la scuola, la sua preparazione alla maturità, ma nel modo in cui si comporta, quel suo modo di pensare, me lo fa idealizzare in qualcuno di più grande. Come detto sopra questa è una nota soggettiva. Solo che a diciassette/diciotto anni i ragazzi non sembrano, per lo meno quelli che vedo io, mai così sicuri e presi dalle proprie decisioni. E’ anche vero che che fare di tutta l’erba che si ha un solo fascio è sbagliatissimo… perciò qui magari sbaglio io.
Continuando a parlare dei personaggi sono rimasta esterrefatta (non ho ancora capito se in senso buono xD) al mio incontro con i nomi Yoshie e Riku. Ammetto che all’inizio non avevo ben capito che fossero giapponesi, di conseguenza non capivo come nomi del genere potessero c’entrare senza la possibilità di una spiegazione insieme a tutti quei nomi italiani. Poi ho collegato, se Yoshie è giapponese e Riku è sua sorella, logico che lo è pure lei!
A volte quando Thomas e Kyra (i due protagonisti) si ritrovavano riuniti con gli amici di entrambi ho trovato difficile riuscire a seguire tutte le dinamiche e le varie conversazioni perché entravano in gioco davvero molti personaggi diversi tra loro e importanti quasi allo stesso modo per la comprensione totale delle vicende. A proposito di Thomas e Kyra, complimenti per la divisione in pov e per la scelta di comunicare al lettore ogni qualvolta si entrasse nella logica, nel punto di vista di uno dei due. La cosa che non mi è chiara, e forse Evelyn in un commento qui sotto potrà spiegare, è la decisione di riscrivere il nome dello stesso narratore anche due o tre volte di seguito. Difatti mi sarei aspettata di vedere il cambiamento di nome solo quando si cambiava il punto di vista e non anche quando narrava la stessa persona ma con scarto di tempo. Anche perché – l’autrice mi correggerà se sbaglio – in altri casi ha scritto in corsivo che so ‘di sera’ – ‘più tardi’ – ‘un’ora precisa’per indicare appunto lo scarto di tempo tra un momento e l’altro delle confidenze dei due protagonisti. Perciò il vedere in grande il nome di Thomas o Kyra, anche quando continuavano poi a parlare loro, mi ha fatto confusione…
Tornando a parlare della scorrevolezza del romanzo, come detto in principio, vorrei sottolineare il fatto che a parte queste accortezze di stile per cui ho dovuto frenare alcune volte la lettura, ho trovato delle sviste di battitura che vorrei qui segnalare non per infierire sull’autrice ma semplicemente perché credo che questo sia uno dei mie compiti di recensore. Se Evelyn vuole trasformare il suo e-book in un cartaceo, è giusto che le dica queste cose, naturalmente con tanto affetto e gli auguri migliori che le possa farle per le sue pubblicazioni.
Proprio all’inizio del romanzo, dove è Kyra che inizia parlare alla riga sei ho trovato un ‘… vuoto che…’  tutto attaccato ed essendo all’inizio della storia si nota molto e sempre in questa prima pagina ho scorto un ‘troviato’ al posto del corretto ‘trovato’. L’ultima cosa che ho da segnalarti è un ‘… se continua…’ scritto attaccato all’inizio della pagina ottantacinque (del mio ebook reader).
P.S. Il tutto è stato corretto già da tempo. Avendo rifatto la versione. 😛
Sono tutti accorgimenti che possono sfuggire, per questo cerco sempre di far leggere ciò che è mio e che poi pubblico a delle persone che poi mi dicono quello che noto. Ripeto: sono delle sottigliezze. La maggior parte dei lettori non le avrà nemmeno notate e non le segnalo all’autrice per essere pignola ma nella speranza di esserle utile con la mia recensione. Detto questo credo di aver detto tutto ciò che avevo in mente e che mi ero appuntata per il mio parlare di questo romanzo.
Le note del destino in poche parole: è stata una lettura piacevole e sono convinta che a chi è amante delle storie d’amore – non vi dico se il lieto fine è presente o no – questa storia prenderà davvero molto!
 
-Hanna M.

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Seconda tappa del Blog Tour “Antonio & Anna – Un amore infinito” di Ilenia Leonardini. La recensione del libro

Buongiorno. Questa è la seconda tappa del Blog Tour dedicato al libro “Antonio & Anna – Un amore infinito” di Ilenia Leonardini. Ecco la recensione del suddetto romanzo.

LA RECENSIONE
L’autrice ha dedicato il suo libro al padre, ma è un omaggio anche alla madre. Passo dopo passo, il lettore è accompagnato a scoprire il loro amore, da quando si sono conosciuti da giovani agli ultimi anni insieme. Il sentimento che unisce Antonio e Anna è puro, genuino, totale, profondo, ma non è tormentato, perché ricambiato. Tanto da essere unico, fin dai primi istanti. E come un bocciolo di rosa è cresciuto ed è maturato, evolvendosi in qualcosa di così speciale che non potrà mai morire, in questa vita come nell’altra.
Ovviamente, però, il romanzo contiene anche altro. Si conoscono le due famiglie dei protagonisti, i loro amici, e si conosce un po’ meglio la stessa autrice, dalla nascita all’età adulta. E nonostante sia una storia vera, non stanca, non annoia. Ma anzi, proprio perché realmente accaduta, stimola un maggior interesse a volerne proseguire la lettura e saperne la fine.

La SINOSSI
Lʼunica cosa per cui valga la pena lottare è lʼamore. Lʼhanno capito subito Antonio e Anna, tra cui scatta unʼattrazione irresistibile.
Anna non avrebbe mai immaginato di potersi innamorare così in fretta, invece il suo tenero sentimento è ricambiato in tutto e per tutto da Antonio; sfociando per entrambi in qualcosa di unico e di totalizzante.
Attraverso la loro storia, fatta di avvenimenti gioiosi e difficoltà della vita, non potranno sottrarsi al loro destino di vivere un grande amore con la A maiuscola, capace di resistere a tutto e di perdurare per sempre.
Il LINK

DUE CARD CON ESTRATTO


CONTATTI DI ILENIA LEONARDINI
Blog personale: http://lecreatureletterariediilenialeo.blogspot.it/
Pagina Facebook: https://www.facebook.com/Ilenialeonardini77autrice/?ref=aymt_homepage_panel

La recensione de “La tana dei libri sconosciuti” al mio libro “Evanescent Appearances”

Terminata “l’avventura” dell’#intervistaallautrice, oggi posto invece la recensione che “La tana dei libri sconosciuti” ha fatto sul mio libro “Evanescent Appearances”.

Quanto segue è stato scritto da Hanna, de “La tana dei libri sconosciuti”:
La copertina, il primo contatto che si ha con un qualsiasi romanzo, in questo caso mi ha folgorato! Il primo piano di una ragazza, evanescente, ferita e con metà della bocca colorata di rosso – a mio avviso dettato più dà del sangue che da un rossetto – ha attirato la mia attenzione su ciò che potesse esserle successo. Inoltre, il sentore che lei facesse parte di un passato da scoprire, ovviamente tramite le parole dell’autrice, non mi ha mai abbandonato. Non lo ha fatto nemmeno quando, studiando la copertina, ho notato un ragazzo alla sua sinistra, di figura più piccola rispetto a lei (come se fosse in lontananza) e una grande casa, sempre alle sue spalle […]
Lo avete letto? O acquistato? Cosa ne pensate?
Seguite il link per scoprire che cosa penso dell’intero romanzo ^-^
http://tanalibrisconosciuti.altervista.org/recensione-evanescent-appearances-evelyn-storm/
Ecco comunque i dati del libro e la recensione anche qui.
Titolo: Evanescent Appearances
Autore: Evelyn Storm
Genere: Paranormal Young Adult
Caratteristiche: cartaceo – digitale – 164 pp.
Trama: La mente razionale di Brandon, giovane studente inglese, è messa a dura prova da una inaccettabile realtà: gli spiriti lo cercano. Così, lʼequilibrio della sua vita tranquilla sembra ormai lontano, perché costretto a confrontarsi con chi non appartiene più al mondo dei vivi. Ben presto il suo approccio allʼimmaginario si trasforma in un vero salto nel vuoto, perché chiamato da quelle stesse entità a scoprire segreti intessuti di mistero. In tutto questo lʼunica che è in grado di arrivare al suo cuore è una bellissima ragazza evanescente, con la quale instaura un rapporto particolare.
É chiaro a tutti, però, che il loro destino non prevede che possano stare assieme, perché anche solo toccarsi è un tentativo inutile e disperato. Riuscirà Brandon a capire cosʼè accaduto a quei fantasmi con i soli indizi in suo possesso?

Recensione Tanosa:
Se spulciate tra i romanzi già letti (nella Tana) e poi recensiti, scoprirete che questo non è il primo romanzo dell’autrice Evelyn Storm che conosco e di cui vi ho parlato con vero piacere.
E, se nelle altre recensioni, mi capitava di dire che la storia dei protagonisti fosse troppo ‘rosa’ (mio personalissimo parere, lei lo sa), qui ci si avvicina molto di più a quello che è il mio genere preferito e, dunque, che emozione essere arrivata fino alla fine della storia!
Andiamo per ordine o non riuscirò a dire tutto ciò che mi sono segnata da condividere con voi.
La copertina, il primo contatto che si ha con un qualsiasi romanzo, in questo caso mi ha folgorato! Il primo piano di una ragazza, evanescente, ferita e con metà della bocca colorata di rosso – a mio avviso dettato più dà del sangue che da un rossetto – ha attirato la mia attenzione su ciò che potesse esserle successo. Inoltre, il sentore che lei facesse parte di un passato da scoprire, ovviamente tramite le parole dell’autrice, non mi ha mai abbandonato. Non lo ha fatto nemmeno quando, studiando la copertina, ho notato un ragazzo alla sua sinistra, di figura più piccola rispetto a lei (come se fosse in lontananza) e una grande casa, sempre alle sue spalle.
Incuriosita da tutti questi elementi, sono andata a leggere la trama: ho scoperto così che il protagonista, Brandon, si troverò davanti a una dura realtà, accettare che degli spiriti lo stanno cercando e tentano in ogni modo di mettersi in contatto con lui. Che cosa vorranno e, soprattutto, saranno violenti, in cerca di grane nei suoi confronti o solo smarriti?
A tutto questo si unisce una conoscenza, sempre più profonda, della famiglia e degli amici di Brandon. Non mancheranno, infatti, litigi, storie d’amore non subito accettate, lavori rifiutati per inseguire un proprio sogno, ma il fulcro di tutto sarà la quotidianità di Brandon interrotta da fantasmi di ragazze, fantasmi di gatti e di miagolii sospetti.
La forza dell’autrice in questa storia è stata, almeno secondo il mio parere, quello di avere la capacità di intrattenere il lettore e farlo riflettere e creare teorie su chi fosse quell’evanescente ragazza, che cosa il gatto cercasse di comunicargli e cosa tutto questo c’entrasse con lui, la sua famiglia e soprattutto la sua casa.
Brandon, con coraggio e un cuore sempre più infatuato, dovrà decidere di chi fidarsi, cos’è vero e cosa no: interpretare sussurri, azioni appena velate e i propri sentimenti. Cosa non da poco considerando la sua giovane età i colpi di scena sempre in agguato.
 
Il passato tornerà ad essere presente…
 
E voi, siete pronti ad affrontare la verità?

A gennaio 2018 apre la Hot Edizioni

Buongiorno. Per chi si interessa a Butterfly Edizioni c’è una notizia nuova di zecca. Ecco il comunicato, ma prima, i due loghi:


“A gennaio la nostra attività compie 7 anni, in questo tempo siamo cresciuti molto, in termini di visibilità, autori e soprattutto vendite, affiancandoci spesso ai numeri dei big dell’editoria. Ma la Butterfly Edizioni rimane comunque una delle poche case editrici che non pubblica erotici, pertanto – visto anche l’assillante interesse da parte di tante autrici – abbiamo deciso di aprire un nuovo marchio editoriale per lanciarci in questo genere. Nasce così – ufficialmente a gennaio 2018 – la Hot Edizioni, diretta da due nostre autrici bestseller: Angela Castiello e Rujada Atzori, con la supervisione di Argeta Brozi, fondatrice di entrambi i marchi.
La Hot Edizioni si prefigge di pubblicare romanzi erotici, dark romance ed erotic suspense. Siamo quindi in cerca di nuovi autori da lanciare, l’email a cui inviare i manoscritti è: hotedizioni@gmail.com.
I romanzi non dovranno superare le 650 mila battute e i tempi di lettura sono di circa 2 mesi.
Cerchiamo romanzi di qualità, emozionanti e sensuali. 
Due autrici hanno già firmato il contratto con noi e verranno lanciate tra il mese di gennaio e febbraio, sia in ebook che in cartaceo.
Sei hai scritto un libro, mandacelo! Il prossimo autore potresti essere proprio tu!
Tutti possono diventare degli scrittori, noi ci impegneremo per farli diventare scrittori di successo.
Al momento ci potete trovare qui: https://www.facebook.com/hotedizioni/
Il sito è in costruzione.”

L’#intervistaallautrice ad Alessia D’ambrosio

Salve a tutti. E’ giovedì e il giovedì è il turno de l’#intervistaallautrice. Alessia D’ambrosio ha risposto alle mie domande. Al termine troverete la sua biografia, ma prima di tutto, vi lascio con la pubblicità a un suo libro.

La sinossi: Quando la vita che stai vivendo non ti offre più nulla, hai un’unica possibilità: cambiare.
Isabella sogna un lavoro migliore, un riscatto in campo sentimentale, una vita sociale più dinamica. È con questi propositi che vola alla volta di Londra, città che le è sempre rimasta nel cuore. Durante la prima uscita con i suoi nuovi amici, Isabella si imbatte in Christopher, giovane avvocato in cerca di indipendenza. Complice un drink di troppo, i due ragazzi vivranno una notte di passione che li segnerà profondamente.
Sebbene Isabella e Christopher decidano di dimenticare quell’episodio e continuare i propri percorsi su binari differenti, il destino si metterà in mezzo per farli incontrare di nuovo. Ma quanto vale una passione? E se in gioco ci fosse il vero amore? Christopher sarebbe disposto a rinunciare alla stabilità tanto agognata per una sconosciuta? E Isabella si precluderebbe davvero la possibilità di vivere una vera favola, con tanto di principe azzurro, per una storia che forse non ha futuro?
Due rette parallele non possono incrociarsi, ma è davvero così semplice smettere di provarci?
Il link: https://www.amazon.it/Come-rette-parallele-Uncrossed-1-ebook/dp/B0761LB9ZR/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1510767016&sr=8-1&keywords=come%20rette%20parallele
L’intervista:
1) Alessia, cosa puoi dirci su di te?
Buongiorno a tutti;) mi presento. Sono una scrittrice in erba, un’ex cantante e attrice. Una moglie e una mamma di due bambini e una commessa part-time in un negozio di abbigliamento a Roma. Scrivo sul mio blog http://www.cistodentromanontroppo.com e da lunedi ho dato il via a un nuovo gruppo su facebook legato al blog per discutere di musica, libri e altre passioni. Poi ho finito il tempo della giornata…purtroppo.🤣
2) Da quanto scrivi?
Scrivo da poco, ma allo stesso tempo da sempre. Ho scatole di lettere mai spedite e diari zeppi di parole. Ma solo dall’anno scorso sono riuscita a mettere insieme i pezzi per qualcosa di senso compiuto. Per me é un enorme traguardo.
3) Cosa provi quando ti dedichi alla scrittura?
Scrivere mi rilassa. Ho iniziato la stesura di Come Rette Parallele durante le notti insonni a causa dei risvegli della mia bimba. Avevo un diavolo per capello ed ero ingestibile a causa della stanchezza. Poi ho iniziato a scrivere e mio marito (che non sapeva del romanzo) un giorno mi ha detto: come mai sei più tranquilla? …. ecco la magia della scrittura. Entro in un mondo tutto mio, in cui posso fare quello che voglio e rilassarmi.
4) Che consiglio daresti a chi volesse seguire questa strada?
Umiltà. Scrivere non é semplice e mi fa ridere chi ha la presunzione di aver scritto un libro solo e considerarlo capolavoro. Scrivere richiede esercizio, studio e ricerca e tutto questo si acquisisce solo con il tempo e l’esperienza.
5) Agenzie letterarie, case editrici medie/piccole/grandi o self publishing?
Io ho pubblicato con LesFlaneurs Editore e non credo che senza il loro aiuto sarebbe uscito il buon prodotto che é adesso. Per quanto mi riguarda casa editrice, assolutamente. Ma non disdegno il self se seguito da un buon editing.
6) Quali sono i generi letterari che preferisci?
Amo la narrativa, i romance e il pulp di Ammaniti. Spazio nelle letture come nella musica.
7) Quanti libri hai scritto?
Uno solo e ho in stesura il secondo capitolo della serie Uncrossed di cui Come Rette Parallele é il primo.
8) Come e dove ti pubblicizzi?
Su facebook, all’interno dei vari gruppi. Ma essendo una chiacchierona, mi capita spesso di pubblicizzarmi anche con persone che incontro per strada🤣🤣
9) Come scegli le trame e i personaggi?
Non so darti una vera risposta. Ho un quadro nitido di quello che voglio scrivere e mi viene di getto. Non sono io che scelgo, ma la mia mente. É da folli?
10) Dove ti aspetti di arrivare?
Esattamente dove sono ora. Per me essere a questo punto é già tantissimo. Tutto quello che verrà sarà una bellissima sorpresa.
11) Un progetto a breve termine di cui parlarci…
Ampliare il blog e farlo crescere. Ci sto lavorando molto. Terminare la serie Uncrossed e iniziare la nuova storia che ho in mente🤗🤗
Biografia dell’autrice:

L’#intervistaallautrice a Barbara Pedrollo.

Buongiorno, come ogni giovedì riprende la rubrica l’#intervistaallautrice secondo il gruppo Facebook “Le regine del nostro mondo”. Barbara Pedrollo ha risposto alle mie domande. Pubblicizzo anche un suo libro e, in fondo a tutto, la sua biografia.
Il suo libro.

La sinossi: Logan è un drago d’oro, non ha mai creduto nell’amore vero. È un guerriero che ha sempre pensato solo a lottare per il suo popolo. Quando vede per la prima volta gli occhi di una giovane del suo clan, si ricrede. Ma la paura di amare davvero lo bloccherà varie volte. Per amare sul serio, dovrà abbattere tutte le barriere che ha messo attorno al suo cuore. Dana è un drago blu, ha molti secoli in meno di Logan. Lo ama fin da quando era una bambina e, adesso vuole diventare una guerriera del clan anche lei. Insieme, affronteranno un destino pieno di prove ed ostacoli. Insieme, abbracceranno un fato più grande di loro. I draghi d’oro sono tornati.
Il link: https://www.amazon.it/rinascita-drago-stirpe-draghi-Vol-ebook/dp/B06XS1427Z/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1510170623&sr=1-1&keywords=barbara%20pedrollo
L’intervista.
1) Barbara, raccontaci in sintesi chi sei e cosa fai nella vita di tutti i giorni.
Nella vita di tutti i giorni sono anche una mamma.
2) Perché hai scelto di dedicarti alla scrittura?
Perché leggere e scrivere sono sempre state le mie passioni più grandi fanno parte di me. Scrivere mi scorre nelle vene.
3) Scrivere era il lavoro/hobby che volevi fare da bambina?
Sì, lo è sempre stato. Adesso è una parte integrante della mia vita e della mia giornata.
4) In media quanto leggi?
Dipende dai periodi, anche quattro libri a settimana. Alle volte anche di più.
5) Generi sì e generi che proprio non ti piacciono.
Leggo di tutto. Non ci sono generi che detesto, il mio genere preferito è il Paranormal Romance.
6) Quanti libri hai scritto?
Ho scritto quattro libri e sto per finire il quinto. 🙂 Poi scrivo tantissimi racconti e anche poesie.
7) Parlaci di un tuo libro e dei suoi personaggi.
Guarda il mio più grande amore è il fantasy e la mia saga sui draghi ne è la prova. XD Sono innamorata dei draghi da sempre, sono le mie creature preferite e su di loro ho creato il mio mondo. Tengo moltissimo alla Stirpe dei draghi ma oggi vorrei parlarti di un libro di romance contemporaneo che ho pubblicato l’anno scorso si chiama Resta nel mio cuore. Parla di violenza sulle donne e della forza di dire basta. Ma parla anche di una storia d’amore vera che dà la forza alla protagonista di credere di nuovo nel vero amore quello giusto. 🙂 Sono molto affezionata a questa storia perché purtroppo è un tema ancora molto attuale.
8) Come prendi spunto per le tue storie?
Sono loro che trovano me.
9) Hai dei rituali di scrittura? Tipo scrivere di notte ecc.?
No, non ho dei rituali veri e propri. Mi organizzo il tempo durante la giornata e scrivo in quei momenti.
10) Come ti pubblicizzi in giro?
In realtà di spam ne faccio poco ma cerco di pubblicizzare i miei libri di più ad esempio appena escono. E poi sui gruppi qui su Facebook.
11) Svelaci un grande sogno che vorresti realizzare e un progetto a breve termine…
Il progetto a breve termine è il quarto libro sui draghi. Poi ci sono altre cose ma non mi sbilancio troppo. Un grande sogno che vorrei vedere realizzato è che tutti gli autori fossero trattati allo stesso modo senza distinzioni di nessun genere. Perché alle volte si fanno differenze tra autori Self e quelli invece pubblicati da CE. Ma so che non è una cosa semplice da realizzare.

La biografia dell’autrice.
Barbara Pedrollo nasce a Torino nel giugno del 1977. Ama leggere e scrivere fin da bambina. Queste sue passioni sono cresciute con lei. Oggi scrive storie d’amore un po’ fantasy e un po’ contemporanee. Adora leggere e scrivere Paranormal Romance. Sulla pagina Facebook Lastirpedeidraghi si possono leggere estratti e novità sui suoi libri. Sul sito mEEtale si possono leggere gratuitamente i racconti che scrive.

“La tana dei libri sconosciuti” ha recensito un mio romanzo

Buongiorno. A parte il fatto che non vedo l’ora di rivoluzionare ancora questo blog, datemi tempo e sarà fatto, oggi vi parlo di qualcosa che mi riguarda. “La tana dei libri sconosciuti” ha recensito uno dei miei romanzi. Volete sapere quale e cosa hanno detto? Vi accontento.

Titolo: La voce del sentimento
Autore: Evelyn Storm
Genere: Romantico
Caratteristiche: 274 pagine – formato kindle
Link Amazon: https://www.amazon.it/voce-del-sentimento-Evelyn-Storm-ebook/dp/B00US77VQQ/ref=sr_1_7?ie=UTF8&qid=1510139027&sr=8-7&keywords=evelyn+storm
Link recensione: http://tanalibrisconosciuti.altervista.org/la-voce-del-sentimento-evelyn-storm/
Trama: Quattro avventure in un unico romanzo. Quattro coppie seducenti e diverse tra loro, Veronica e Roberto, Daralis e Ronan, Petra e Josh, Cindy e Dylan, ma accomunate da un unico filo conduttore: la promessa di un amore “eterno”. Quattro storie con un argomento specifico, che spazia dalla vita vera al fantasy, dallʼombra alla luce, dal sentimento alla passione, dallʼItalia allʼestero.
Un grande amore spazzato via in un attimo. Un lutto sconvolgente che segna e che rischia di compromettere il futuro. Lʼossessione per un ragazzo che non cʼè più ma che ha saputo imprigionarle anche lʼanima, finché un incontro mandato dal destino aprirà uno spiraglio per la salvezza in “Ricominciare”.
Un conto aperto con il passato che non dà pace. Una memorabile avventura contro le tenebre di un nemico comune. Una dipendenza che pian piano scoppia e non abbandona in “Patto di sangue”.
Una famiglia difficile che ostacola quando il sogno di ballare non può essere sacrificato. Un viaggio che cambia tutto con i sentimenti che rivoluzionano le regole auto-imposte e non in “Destini incrociati”.
Lʼinsicurezza di vivere con coraggio unʼesistenza che non ha preso la piega voluta. La forza di un incontro che sarà lʼunica salvezza ai crucci che perseguitano in “Amore, desiderio e…ghiaccio”.
Recensione della Tana:
Molto spesso l’amore viene visto o in bianco o in nero, sembra perdere i propri coloro nel vento. Ma c’è chi crede che anche altre tonalità possano interessare il cuore che batte. Non posso sapere, voi che leggerete questa recensione, da che parte state di questa considerazione. Ma credo di poter intuire dove si colloca il pensiero di Evelyn Storm. Mi chiederete come posso saperlo! Evelyn è la scrittrice di ‘La voce del sentimento’, un romanzo trattante di quattro storie d’amore accomunate dalla promessa di un amore eterno. Un amore che può essere raggiungibile anche se sul suo cammino incontra molti ostacoli e burroni.
Forse sarebbe bello se nella vita reale fosse davvero così, e Evelyn permette alle più romantiche di sognare un lieto fine, qualcosa che non è mai scontato e a volte non abbastanza cercato. Non è importante il luogo dove l’amore nasce e si sviluppa, che sia vita reale, mondo fantasy, in Italia o all’estero, il cuore se decide di battere non lo ferma nessuno…
Il romanzo si divide, dunque, in quattro parti in cui, la prima, ‘Ricominciare’ è ambientata nella vita reale. Naturalmente nel parlare della storia ideata da Evelyn, nominerò il necessario per scrivere la recensione, cercando di non cadere negli spoiler. Per prima cosa è giusto che sappiate che dopo ‘Ricominciare’ si susseguono in ordine ‘Patto di sangue’ – fantasy – ‘Destini incrociati’ e ‘Amore, desiderio e… ghiaccio’.
Spero di avervi, anche con i semplici titoli, incuriositi un po’
Parlando di tecnicismi, ora mi concentrerò sullo stile, la grammatica e la caratterizzazione dei personaggi che Evelyn ha potuto mostrare di sé tramite il romanzo. Lo stile è risultato essere molto scorrevole. Nonostante i vari avvenimenti e i cambi di personaggi e ambientazioni, si scorge come la storia sia stata scritta dalla stessa persona. Questo può sembrare scontato, ma delle volte chi non ha ancora sviluppato un proprio stile, può non mantenere lo stesso andamento per tutta la durata della storia. Essendo la grammatica molto buona e curata, inoltre, si arriva ogni volta alla fine dei capitoli senza aver scorto sviste e/o errori.
I personaggi che Evelyn ha creato per ‘La voce del Sentimento’ sono molteplici e credo lei sia riuscita nell’intento di dare ad ognuno di essi qualcosa di differente dal precedente o dal successivo. Non si tratta solo di conoscere una storia d’amore, un uomo e una donna che scelgono di stare insieme per sempre (possibilmente verso il vissero felici e contenti) ma di vedere il loro agire incrinare chi gli sta accanto e il comprendere come il non essere soli al mondo potrebbe creare dei problemi. Non essere soli non per la presenza di altri umani, già difficile si per sé, ma anche per l’essere braccati da creature sovrannaturali non rende certo facile il fiorire di un amore.
Ho provato a pensare se, nel leggere, avessi trovato un capitolo rimastomi nel cuore più di un altro. Credo che non sia successo perché ogni storia ha qualcosa da insegnare a noi lettori.  Anche se la prima di tutte, la storia di Roberto mi ha lasciato l’amaro in bocca. Andandola a leggere scoprirete come va a finire un grande amore, perciò cercherò di dire del mio amaro senza spoilerare troppo. Ho visto il continuare di un amore in un modo un po’ forzato, la perdita è sempre qualcosa che fa male, che non si perdona nemmeno alla persona che perde la vita, ma il far entrare nella nostra vita una persona così simile, forse troppo, a chi si è perso, sinceramente, mi farebbe paura, rendendo anche quel sentimento strano e forse sbagliato. Mi chiedo come sia possibile che questo ragazzo, addirittura con lo stesso nome, possa esistere già prima che l’originale Roberto se ne andasse? Non riesco a comprendere questo… Sono anche convinta che potrebbe essere un mio problema, non sono una lettrice accanita di storie d’amore perciò, forse, può sfuggirmi il nesso. E’ anche vero che al mondo esistono ben sette sosia di ogni persona con caratteristiche fisiche e caratteriali simili… magari ci si stava riferendo a quello… mia fonte google l’illuminante xD
In conclusione, credo di aver terminato ciò che volevo dire del romanzo. Lo consiglio a chi ama farsi emozionare fin nel profondo da una vera, anzi da quattro vere e spontanee storie d’amore. A chi non ha paura di lasciar trasparire le proprie emozioni. A chi ama l’amore.
-Hanna M.

 

Ecco l’#intervistaallautrice. Tocca a Soraya Tiezzi

Eccoci di nuovo con l’#intervistaallautrice. Soraya Tiezzi ha risposto alle mie domande. Ma intanto vi lascio i dati di un suo libro. Sotto c’è anche la sua biografia.
Il libro “Il Generale di Alessandro Magno”.

La sinossi: Macedonia.
Efestione era solo un giovane paggio al servizio di Alessandro, quando i due in breve tempo divennero amici inseparabili e amanti.
Insieme in ogni guerra, in ogni conquista e uniti perfino nel dolore della perdita dei loro rispettivi padri.
Compagni inseparabili, leali l’uno all’altro fino alla fine, come Patroclo e Achille prima di loro.
Il figlio del generale Amintore riuscì a raggiungere la carica più alta, ovvero quella di Chiliarca, soltanto un gradino sotto al re.
Un amore quello tra Alessandro ed Efestione che è stato cancellato dalla storia ma che è rimasto comunque immortale, come quello dell’antenato del giovane principe macedone.
«Dario si inchinerà ai tuoi piedi mio re.»
«E cosa dovrò fare, quando accadrà?»
«Dovrai essere Alessandro.»
Il link: https://www.amazon.it/Il-Generale-di-Alessandro-Magno-ebook/dp/B073Z1T24V/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1502050601&sr=8-1&keywords=il%20generale%20di%20alessandro%20magno
Ecco l’intervista.
1) Chi è Soraya Tiezzi?
Buongiorno a tutti. Soraya è una ragazza di 22 (quasi 23) anni. Sono molto diversa dalle mie coetanee, mi piace scrivere, leggere, andare al cinema, vedere le serie TV, creare video e fare foto.
Sono abbastanza testarda e molto orgogliosa.
2) Tre aggettivi per descrivere la scrittura…
Rilassante, emozionante… scusa non mi viene il terzo.
3) Quanto leggi in media ogni anno?
Mmh, bella domanda… Non saprei, a volte non tocco un libro per un mese, perché anche se vorrei non riesco a leggere… Non saprei dirti un numero.
4) I tuoi generi preferiti quali sono? E quelli che invece non ti piacciono?
Adoro il drammatico e lo storico, raramente il Fantasy mi attira, quando ero più piccola mi piaceva ma ora preferisco altro a eccezione di pochi Fantasy tipo Il trono di spade e Percy Jackson.
Detesto i romanzi erotici tipo 50 sfumature che a mio avviso idolatrato solo una persona mentalmente disturbata (ovviamente mio parere) e i gialli o i classici romanzi rosa.
5) Quanti libri hai scritto?
Per ora 3, ma nel computer ho molte storie aperte. Sono: ‘Ermione di Sparta’, ‘Luminose stelle sul cielo di kabul’, e ‘Il generale di Alessandro Magno’.
6) Raccontaci di una tua storia.
Ah ok, allora il secondo. È ambientato a Kabul nel 1979, parla di una ragazza di 16 anni di nome Camila che è costretta a restare in quell’inferno per salvare la sua famiglia, l’unica ragione per cui non si lascerà andare alla disperazione e alla morte sono i suoi 3 figli, Nadir, Ihsan e Jodah. Ma non tutto è come appare…
7) Come scegli i personaggi?
Spesso sono loro a scegliere me. Adoro la storia quindi prendo un personaggio storico che mi piace e scrivo su di lui.
Tipo come ho fatto con Alessandro Magno o come sto provando a fare con Tutankhamon e Maria Antonietta.
8) Ti è più facile scrivere di personaggi uomini o donne?
Essendo donna forse mi viene meglio scrivere di personaggi donne ma credo di cavarmela anche con gli uomini.
9) Come ti fai pubblicità?
Sul web: Facebook, blog, qualche presentazione dal vivo… radio… dipende anche dalle indisponibilità che ho.
10) Che rapporto hai con i lettori?
I pochi che si sono degnati di farmi sapere cosa ne pensavano buoni, tranne con due ragazze di un blog con cui ho litigato.
11) Un sogno nel cassetto e un progetto a breve tempo…
Sogni nel cassetto troppi direi.
Vorrei finire in libreria o comunque distinguermi e essere notata.
Progetto a breve tempo non penso di averlo…
La biografia dell’autrice: Soraya Tiezzi é nata a Montepulciano il 9 dicembre del 1994. Ama i miti greci, leggere e la storia.
‘Ermione di Sparta’ é il suo primo romanzo storico uscito nel mese di Gennaio 2016 e nel luglio dello stesso anno ‘Luminose stelle sul cielo di Kabul’ contemporaneo YoungAdult.
Infine nel 2017 è uscito il terzo libro, un romanzo storico ‘Il Generale di Alessandro Magno’.

Intervista all’autore Fabio Fanelli + il libro “Sarah Gilmore”

Buongiorno, oggi ho scelto di intervistare Fabio Fanelli. Ma, prima, vi lascio la cover, la sinossi e il link di vendita di un suo libro. Alla fine dell’intervista, invece, troverete il link al sito dell’autore più la sua biografia.

Sarah Gilmore: La Custode – Volume 1

Sinossi: Il mondo magico è in grave pericolo. Il nemico è in agguato pronto ad agire. Solo una ragazza può salvarlo: una ragazza comune del destino speciale.
Sarah è testarda, caparbia, coraggiosa e determinata, ma non sa di possedere queste doti fin quando non si scontra con il suo destino: diventare la Custode di un potente Grimorio.
Il suo cuore puro le permetterà di accedere al grande potere che custodisce il libro ma, poco avvezza alla magia e a ciò che ne deriva, riuscirà a fronteggiare gli Oscuri che vogliono conquistare il potere assoluto?
Saprà adattarsi a una nuova vita piena di pericoli ed ostacoli da affrontare?
Che aspettate? Immergetevi nel mondo di Sarah Gilmore.
Amore, Amicizia, Intrigo, Mistero e Magia sono gli ingredienti perfetti per un romanzo che vi stupirà!
Link: https://www.amazon.it/dp/B072Y2RJY5
1) Fabio, parlaci un po’ di te.
Su di me non ho molto da dire. Il mio amore per la lettura è nato fin da quando ero bambino. Ricordo di aver iniziato a leggere I piccoli Brividi, probabilmente è da lì che nasce la mia passione per il fantasy che, a poco a poco è cresciuta dentro di me. Fervida fantasia e voglia di fare sono i tratti del mio carattere che più mi descrivono. Ho sempre voluto realizzare qualcosa, per questa ragione mi sono dedicato a varie arti: la pittura, la pasticceria, il bricolage ma, dentro di me, dormiente, vi era la passione per la scrittura. Da poco ho deciso di tirar fuori il romanzo dal mio cassetto e provare a mettermi in gioco.
2) Quando e perché ti sei avvicinato alla scrittura?
Mi sono avvicinato alla scrittura appena ho preso in mano un libro ma non mi ero mai impegnato abbastanza per poter creare una storia degna di essere letta, fino ad ora ovviamente. 🙂
3) C’è un libro che avresti voluto scrivere?
Harry Potter in assoluto e il Fu Mattia Pascal, un romanzo, quest’ultimo, che considero attualissimo.
4) Che tipo di lettore sei? Leggi di tutto o hai dei generi preferiti?
Posso dire che leggo di tutto tranne, ahimè, i romanzi erotici, purtroppo per un mio limite non riesco ad appassionarmi alle storie.
5) Tornando alla scrittura, quali generi ami scrivere e quali no?
Il genere fantasy di sicuro è al primo posto. Ho nel cassetto un altro romanzo di narrativa e sto lavorando alla trama di un dispotico. Non riuscirei a scrivere un romanzo erotico perché il genere non mi appartiene e non ne uscirebbe un buon lavoro.
6) C’è un momento della giornata in cui preferisci scrivere?
Preferisco la sera, quando ho un po’ più di tempo per me.
7) Quanti libri hai scritto e pubblicato?
Ho scritto tre libri. Pubblicati: uno solo per ora.
8) Quanto c’è di te nei tuoi personaggi?
Ogni personaggio ha una piccola sfumatura di me. Sarah insicura ma che possiede una grande forza di volontà dentro di sé. Electra con la sua energia e forza si è creata una maschera ideale per affrontare le difficoltà della vita. Damian passionale e romantico mi rappresenta ampiamente. Atena autoritaria ed irraggiungibile mostra il mio lato di autodifesa che uso allontanare le persone. Insomma ogni personaggio mi appartiene come se fossi un puzzle diviso in piccolissimi pezzi.
9) Mondo self o casa editrice?
Sarei ipocrita se ti dicessi Self. Anche se ho pubblicato come autore self sogno sempre che qualche casa editrice mi noti. È essenziale per farsi conoscere una buona distribuzione del romanzo che solo una CE può offrirti.
10) Come ti pubblicizzi?
Attraverso Facebook, Instagram. Al momento uso i social network non avendo modo di poter accedere ad altri canali di comunicazione.
11) Ti stai dedicando a un nuovo lavoro?
Sto lavorando al secondo volume del mio romanzo: Sarah Gilmore, un altro romanzo è in fase di editing e sto lavorando sulla trama di un dispotico che ha un buon potenziale 
12) Hai dei progetti di cui puoi parlarci?
Come ho detto prima ho scritto un romanzo di narrativa dalla vena umoristica che vorrei presentare alle case editrici. E’ una storia autoconclusiva che può essere trasformata in un primo episodio di una lunga serie. Spero che possa interessare

Link del sito dell’autore: https://belthezor1987.wixsite.com/ffanelli
Biografia:
Chi sono?
Sono un semplice ragazzo che ama leggere.
Detto così è molto riduttivo ma vi dirò di più: è stato un vero e proprio colpo di fulmine. Ricordo che, quando ero piccino, correvo in edicola per acquistare i Piccoli Brividi. Dopo aver impietosito mia madre, mio padre o il malcapitato di turno per acquistarli, li leggevo in tutta fretta per poterne comprare un altro e un altro ancora. Devo ringraziare una persona se, il mio amore per i libri continuava a crescere giorno dopo giorno: la mia Professoressa di Italiano. Fu lei che mi fece appassionare ai classici. Pirandello, Victor Hugo, Primo Levi, Antonio Fogazzaro e tanti altri hanno saputo catturare la mia attenzione, coinvolgendomi nel loro mondo, nel loro stile e nel loro modo di vedere la vita. Il cammino verso la scoperta dei libri era appena iniziato, pian piano il sentiero si divise e di classici passai ai romanzi contemporanei. Approdai al genere Fantasy, al Thriller e ai gialli.
Qual è il mio libro preferito?
Questa domanda per molti potrebbe sembrare difficile, ma per me non lo è affatto. I miserabili, senza ombra di dubbio. Una storia struggente che mi ha fatto piangere, sorridere, arrabbiare e mi ha fatto comprendere quanto la vita possa essere difficile.

Torna la rubrica l’#intervistaallautrice. Ecco le risposte di Deborah P. Cumberbatch

Buongiorno. Seguendo la rubrica che tengo in un gruppo Facebook, torna la rubrica #intervistaallautrice. Ho fatto delle domande a Deborah P. Cumberbatch. Ma, prima di leggere le sue risposte, pubblicizzo la cover del suo libro “Drop of blood”, aggiungo anche sinossi e link. Poi, sotto all’intervista, troverete anche la biografia dell’autrice.

Sinossi: Da quando la sua famiglia si è trasferita nel paesino più noioso e piovoso del mondo, Paige vuole solo lasciarsi la sua tragedia alle spalle e allontanarsi da sua madre e dal Destino che vuole imporle, per decidere il suo futuro da sola. Non permetterà a nessuno di rovinare i suoi piani, nemmeno i sogni che la terrorizzano ogni notte, che le mostrano strani segni e persone oscure e dilaniate, o il nuovo saccente, egoista e presuntuoso vicino, la quintessenza della perfezione, con il suo fascino pericoloso, che tenta di innervosirla in ogni possibile modo, come se fosse la sua missione di vita. Ma nemmeno Paige riesce a negare l’intensità con cui è attratta da lui, come se il loro futuro fosse inesorabilmente intrecciato. E forse è proprio così, perché la vita è fatta di scelte e, a volte, per capire chi siamo davvero, non dobbiamo far altro che accettarci. E vivere. Ed è proprio allora che tutto può accadere.
Link: https://www.amazon.it/Drop-Blood-Deborah-P-Cumberbatch-ebook/dp/B073C9LS71/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1506597595&sr=8-1&keywords=deborah+p.+cumberbatch
L’intervista:
1) Deborah, come ti descriveresti come persona? E come autrice? Scrivi tre aggettivi per ogni risposta.
Buongiorno e innanzitutto grazie mille per questa bellissima opportunità. Come persona mi descriverei ironica (a volte troppo), caparbia ed estroversa. Come autrice userei gli stessi aggettivi, perché credo che le due cose non possano essere separate.
2) Quando hai iniziato a scrivere?
La passione per la scrittura c’è sempre stata, mi ricordo che all’asilo mi scocciava disegnare e volevo a tutti i costi scrivere “come i bambini grandi”. Poi, a otto anni, avevo deciso di trascrivere sul quaderno le battute dei film del Signore degli Anelli (lo vedevo e lo vedo a ripetizione) e mio padre mi dice “Ma perchè non ne scrivi uno tuo? Questo esiste già” e allora scrissi il mio primo libro, sugli zombie e l’apocalisse (forse si è notato che adoro il fantasy).
3) La tua produzione da quanti libri pubblicati è composta?
Ho partecipato alla stesura di un romanzo seriale giallo con la casa editrice Homo scrivens, che mi ha permesso di crescere come persona e come scrittrice e poi ho completato il primo volume della mia trilogia “Drop of blood”, pubblicato come self grazie all’incoraggiamento (ma direi che mi ha lasciato poche alternative) del mio fidanzato, che capì quanto contasse per me. Ora sto scrivendo il secondo e sono già a buon punto.
4) Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Diventare una scrittrice e fare quello che davvero amo, cioè raccontare me e tutto quello che mi circonda attraverso i miei personaggi, catapultandomi in mondi magici e misteriosi. Un altro piccolo sogno nel cassetto è quello di creare una casa editrice che sostenga tutte le giovani scrittrici (e scrittori, perchè no!) che hanno bisogno che qualcuno creda in loro e le/li aiuti a far sentire la propria voce e tutto quello che hanno da dire, investendo davvero nel loro talento. Credo che ogni scrittrice/scrittore di talento lo meriti.
5) Che generi preferisci?
Ho già detto il fantasy? ahahah Sono cresciuta con J.Armentrout, Claudia Grey, J.K Rowling, Josephine Angelini… Ma non mi do limiti: se si tratta di un buon libro, qualunque sia il genere, allora lo leggo più che volentieri e bolle in pentola da un po’ il mettermi alla prova nello scrivere anche altri generi.
6) Hai dei rituali di scrittura durante la stesura?
Cuffie alle orecchie e musica, isolandomi da tutto. Il resto vien da sé.
7) Cosa ti ispira?
Ogni storia, ogni romanzo che ho scritto è frutto di un mio sogno: sono i sogni che mi ispirano e mi permettono di scrivere e per fortuna tendo a ricordarne parecchi. Drop of blood, per esempio, è nato da una scena che ho sognato dei miei due protagonisti (che non racconto nel caso qualcuno voglia leggerlo, perchè sarebbe un bello spoiler ahahah).
8) Cosa pensi del mondo self? E delle case editrici cosa ci dici?
Io sono una self, perciò forse sono un po’ di parte. E’ un mondo difficile, ci sono tante persone che tendono ad approfittarne e pensano al loro tornaconto, ma ho avuto l’opportunità di conoscere persone meravigliose, che amano davvero quello che fanno e sono sempre pronte ad aiutare. Naturalmente mi piacerebbe un giorno pubblicarmi con una grande casa editrice (la Newton Compton editori per esempio o la Giunti) ma non lo farei con una piccola ce, perchè ho sentito tante (troppe) esperienze negative e quindi preferisco continuare da self, almeno per ora.
9) I tuoi personaggi sono frutto di fantasia o esistono davvero?
Entrambe le cose: ognuno di loro ha una parte di me o di una persona che conosco e questo mi permette di renderli reali e di immedesimarmi davvero in loro.
10) Cosa pensi debba fare una scrittrice per emergere?
Essere se stessa, evitando di costruirsi personaggi fittizi, che innervosiscono solamente i lettori. Affidarsi a pagine come queste, che permettono di darci visibilità ed essere sempre disponibile, perchè anche se una sola persona sarà disposta a dedicarci un attimo, sarà comunque un gran traguardo.
11) Fai un appello alle lettrici e spiega loro perché dovrebbero leggere ciò che produci.
Questa è difficile ahahah Nelle mie storie metto davvero tutta me stessa, le vivo mentre le produco, ecco perchè mi concentro molto sui dialoghi e sulle emozioni dei personaggi e non do descrizioni minuziose, perchè, da lettrice, trovo che, se esagerate, spezzino il corso naturale della storia. Credo inoltre che, se ci siamo riuniti tutti in questa pagina, è perchè una sola vita non ci basta e vogliamo sognare insieme ai nostri libri. E io spero davvero che possiate sognare insieme a me.
Biografia dell’autrice: Sono Deborah P. Cumberbatch, pseudonimo di Deborah Luongo, ho venti anni e sono nata a Napoli. Studio psicologia presso la Federico II, ma il mio sogno è quello di diventare scrittrice da quando avevo otto anni: adoravo (e adoro) il “Signore degli Anelli” e stavo scrivendo le battute del film su un quaderno, quando mio padre mi disse “perché non ne scrivi uno tuo?” e da lì è nata questa passione che non ho più lasciato, scrivendo il mio primo libro sugli zombie.
La mia scrittrice preferita è Jennifer Armentrout ed è un modello che mi accompagna ad ogni passo, ma in generale ho un amore incondizionato per l’urban fantasy/paranormal romance, tuttavia leggo anche tantissimi altri generi (credo che non possa esistere una scrittrice che non sia prima di tutto lettrice), arricchendomi con ognuno di loro e che sono confluiti nel primo volume della mia trilogia “Drop of blood”, per cui mi ha incoraggiata il mio fidanzato sin dal primo momento, e adesso è in uscita il secondo e grazie ai miei “bambini” (così mi piace chiamarli) ho scoperto che ci sono tante persone che credono in me e che mi sostengono, emozionandomi tantissimo.
Sono una ragazza da pigiama, copertina e un buon libro o una buona serie televisiva/film, ma la scrittura è sempre stata per me terapeutica: poter vivere mille mondi, essere chiunque io volessi, evadere dalla realtà e gestire tutte le situazioni… Credo che non esista cura migliore.