Anteprima IL PROFETA – GIUSEPPE MONEA

Oggi vi parlo di Giuseppe Monea, blogger letterario per “Il Momento di scrivere” e “Il piacere di scrivere”. Nonché autore membro del collettivo di scrittura “Sad Dog Project”, con cui ha pubblicato il
racconto thriller “Il Profeta”. Il testo narra le vicende di un particolare paziente psichiatrico e di alcune sue tetre capacità profetiche.

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Pagine: 60
Genere: Thriller
Data di uscita: 18 gennaio 2016
Formati disponibili: ebook e cartaceo
Cartaceo €3.49 Ebook €0.99
SINOSSI: Senza mai allontanarsi dalla clinica psichiatrica dov’è ricoverato, il signor Curio continua a predire decessi, dichiarando che le previsioni gli sono rivelate dagli Dei. Lo psichiatra Stefano Danari si interroga sul paziente: le sue sono allucinazioni frutto di una mente disturbata o è davvero il profeta della morte?

L’AUTORE: Giuseppe Monea è nato a Catanzaro nel 1993. Dal 2012 è iscritto alla facoltà di Medicina e Chirurgia. Appassionato di editoria e scrittura creativa, collabora con il web journal Il piacere di scrivere ed è fondatore de Il momento di scrivere. Ha pubblicato il racconto Diciotto e lode nell’antologia Storie d’Estate (Nativi Digitali Edizioni, 2014) ed è giudice di concorsi letterari. Legge spesso gialli e thriller psicologici, ma ama tutta la buona letteratura di genere. Potete trovarlo sul suo sito, su Facebook, Twitter e Instagram

NOTE DI PRESENTAZIONE: Questo libro è pubblicato da Sad Dog Project. Sad Dog è il nome sotto cui un gruppo di autori emergenti si è riunito, con lo scopo di aiutarsi a vicenda nella realizzazione e pubblicazione delle proprie opere. Se vi piacciono i termini un po’ antichi, Sad Dog è un collettivo, una cooperativa; una forma di editoria 3.0 se invece volete essere moderni. Sad Dog nasce dalla passione di due autori che vogliono scrivere storie di qualità e fare in modo che vengano lette dal maggior numero di persone possibile, sfruttando i canali che il web e i nuovi media offrono. L’idea alla base di Sad Dog è semplice: l’autopubblicazione, il self publishing per i più anglofoni, è un’alternativa valida e di pari dignità alla pubblicazione tradizionale attraverso una casa editrice, a patto però che vengano mantenuti certi standard di qualità nella scrittura e nella realizzazione di quel prodotto finito che noi chiamiamo libro. Per far questo però un autore non può lavorare da solo, ma necessita della collaborazione di figure professionali diverse che lo aiutino nell’editing, nell’impaginazione, nella correzione di bozze, nella copertina e nella promozione, attività che normalmente vengono coordinate dalla casa editrice ma che nel self publishing sono troppo spesso trascurate. Consci che un autore esordiente solitamente non possiede le risorse di tempo e monetarie per affrontare tutto questo da solo, abbiamo pensato a Sad Dog: un gruppo ristretto di autori riuniti sotto lo stesso marchio editoriale, che si stimano tra loro e si aiutano l’un l’altro leggendosi a vicenda i manoscritti, editandoli, collaborando nella promozione e in tutte le attività volte a diffondere al pubblico i propri scritti. In Sad Dog la moneta di scambio è il tempo: ogni partecipante si impegna a donarne una parte per leggere, editare e commentare i testi altrui, ottenendo in cambio lo stesso; alla fine ognuno di noi sarà responsabile del proprio scritto e lo autopubblicherà sotto il marchio Sad Dog. In Sad Dog tutti abbiamo uno scopo comune: migliorarci a vicenda attraverso il confronto e far arrivare i nostri scritti a un pubblico il più vasto possibile.

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