Recensione del libro “Il silenzio del peccato” di Linda Bertasi

Ciao, mondo. Oggi vi segnalo un libro di cui ho fatto la recensione: “Il silenzio del peccato” dell’autrice Linda Bertasi. Comincio col scrivere qualche dato, a cui seguirà il mio pensiero personale.

Titolo: Il silenzio del peccato
Autrice: Linda Bertasi
Casa Editrice: Delos Digital
Prezzo: 2,99
In tutti gli store online
Link di Amazon: https://www.amazon.it/silenzio-del-peccato-Senza-sfumature-ebook/dp/B01710SPJE/ref=sr_1_5?ie=UTF8&qid=1497260783&sr=8-5&keywords=linda+bertasi
Sinossi: ROMANZO BREVE (99 pagine) – ROMANCE – Nell’Inghilterra di Enrico VIII una storia di seduzione e inganno, di passione e omertà, dove niente è come sembra. Una serva divisa tra un duca e un ricco avvocato, tormentata da incubi inspiegabili e da un desiderio proibito.

Essex 1522. Jane Rivers ha solo sedici anni quando incontra Charles Brandon, il duca di Suffolk. Una tempesta fortuita li costringerà a ripararsi in un capanno tra i boschi e la passione li travolgerà. Ma Jane è una serva e Charles un duca, non c’è spazio per l’amore. I genitori della ragazza, per nascondere l’onta, la costringeranno a un matrimonio riparatore con il promettente avvocato e amico di famiglia Richard Howard. Per Jane una nuova vita si profila all’orizzonte e una tenuta opulenta in cui trascorrerla. Ma cosa nasconde questa villa e perché un gentiluomo dovrebbe scegliere di dare scandalo e sposare una contadina? Cosa si cela dietro gli incubi che da anni tormentano Jane e che riaffioreranno non appena varcata la soglia di Manor House? Nell’Inghilterra di Enrico VIII tra seduzioni e inganni, una storia di passione e omertà che affonda le sue radici nel silenzio.
Estratti:


Biografia dell’autrice:
Linda Bertasi nasce nel 1978. Nel 2010 esordisce con il romance “Destino di un amore”, cui fanno seguito il paranormal-romance “Il rifugio – Un amore senza tempo” che le vale il secondo premio al concorso letterario “Valle Senio” 2012. Nel 2013 pubblica il romanzo storico “Il profumo del sud” che le vale la qualifica di Autore Commendevole al Premio Letterario Europeo “Massa”. Collabora con magazine, web-magazine, lit-blog e case editrici. È una delle fondatrici del gruppo “Io leggo il romanzo storico” ed è socia ordinaria EWWA. Sposata e con una figlia, vive nella provincia di Ferrara dove gestisce una piccola realtà commerciale

La mia recensione: Un romanzo storico ambientato nell’Inghilterra del ‘500, con protagonista una giovane di nome Jane.
Jane è povera, una plebea, ma nel corso della vita riceve le attenzioni di un duca e del re in persona. Ma se al secondo non può dire no, del primo si invaghisce, ricambiata.
Lasciata la corte, frequenta di nuovo il duca, finché non le è chiaro che l’uomo è il cognato del re, con degli obblighi verso la corona. Obblighi che non contemplano una povera contadinella come lei.
Così Jane accetta le decisioni della famiglia. Sarà felice? A questo non rispondo, lasciando a voi lettori il compito di scoprirlo.
Ma posso dirvi che, nel corso del libro, che procede per date, Jane scopre e ricorda anche episodi importanti della propria vita. C’è quindi una specie di storia nella storia, che si affianca alle reali vicende storiche che hanno coinvolto Enrico VIII e le sue donne.
Il romanzo è particolare e ben scritto, sebbene non troppo lungo. Le ricerche storiche sono minuziose. Sembra proprio di addentrarsi in quei tempi, grazie anche allo stile ricercato.
Avrete dunque capito che lo consiglio!

Annunci

Intervista all’autrice Laura Randazzo più due recensioni

Un’altra frizzante mattina. Ho intervistato la scrittrice Laura Randazzo anche a proposito del suo libro “L’eredità”. Leggete le risposte che mi ha dato e, alla fine dell’intervista, le mie recensioni sul libro “L’eredità” e sul libro “Biancomangiare”
laura
1) Laura, benvenuta. Quando hai iniziato a scrivere?
Ciao Evelyn, grazie a te per l’ospitalità.
Ho iniziato a scrivere sin da bambina e non ho mai smesso.

2) Hai un autore preferito? Se sì, chi è?
Uno solo no, tanti! Da Tolkien, alla Ward, dalla Rowling a Elizabeth Peters, e poi Jane Austen, Kelley Armstrong… Non saprei chi scegliere!

3) Che genere di romanzi leggi di solito?
Un po’ di tutto. In genere ho più di un libro in lettura contemporaneamente: tutto dipende dal momento, dalla predisposizione d’animo, dal tempo…
Genere preferito il paranormal o l’urban fantasy, non leggo soltanto l’horror.

4) Hai mai provato a pubblicare in self?
No, almeno, non per adesso.

5) Da cosa prendi ispirazione?
Un immagine, una musica, un sogno… Non so da dove vengano le storie che scrivo, si presentano con brevi “trailer”, e poi pian piano prendono corpo.

6) I tuoi scritti sono autobiografici, inventati o mischi un po’ e un po’?
Credo che in ogni storia, in ogni personaggio ci sia un pezzettino di me, come piccole mollichine di pane sparse qua e là.

7) Scrivi meglio di giorno o di notte?
Di giorno: non sono una tipa nottambula 

8) Cosa dice chi ti conosce di questa tua passione?
Beh, alcuni sono i beta reader delle storie, quindi le vedono crescere, mutare e poi prendere il volo, con altri se ne parla a lavoro compiuto, per tutti, è un pezzo importante della mia vita.

9) Un sogno che conservi nel cassetto legato al mondo letterario.
Veder tradotti i romanzi della Stirpe delle Lowlands in altre lingue.

10) Quanti libri hai scritto fino a questo momento?
Due romanzi e due racconti lunghi e poi diversi racconti contenuti in varie antologie.

11) Ne hai uno nel cuore?
Sì, “L’ombra della luna”, perché è l’inizio di questa bella avventura.

12) Parliamo di “L’eredità”.
41kMd7BIIEL__SX331_BO1,204,203,200_
Riassumilo in breve.

L’eredità è un flashback nel passato del branco, nella Scozia dei clan, dei guerrieri highlander armati di spade e onore, ma, in questo caso, anche di artigli e zanne.

13) William e Duncan. Chi preferisci e perché.
Si compensano: fratelli guerrieri, l’uno leard e l’altro capo del branco e quindi braccio militare del clan. William è il più grande e il più saggio, Duncan ha il lupo che gli scorre nelle vene. Non ho un preferito: non vi sarebbe l’uno senza l’altro. Entrambi darebbero la vita non soltanto per la vita del proprio fratello, ma per la sua felicità e libertà.

14) Una curiosità legata al libro.
Era nato come un racconto breve da regalare ai lettori per Natale.

15) Cosa vuoi lasciare ai lettori con questa storia?
I personaggi del branco hanno tutti un passato, di cui spesso è a conoscenza soltanto lo scrittore, L’eredità è nata per dare uno scorcio di ciò che è successo, prima che tutto cominciasse ad accadere.

La mia recensione su “L’eredità”.
Un prequel, un racconto breve. Già dall’inizio la scrittura è accattivante, si vede che l’autrice ha dimestichezza con lupi, branchi e con le storie di battaglia dal sapore antico. Due sono i fratelli che incontriamo in questa storia; si capisce subito il grado di rispetto e di fratellanza che li lega, intanto che si prospetta anche un matrimonio, ma ovviamente non può essere tutto. Battaglie e scontri non mancano di catapultarci nel mondo creato da Laura Randazzo. Davvero molto carino.

La mia recensione su “Biancomangiare”.
Il libro si apre in maniera originale. Gli ingredienti e la preparazione non sono a base di cibo, come ci si potrebbe aspettare. La storia è estiva, fresca, semplice, curata. Mi sono piaciute le descrizioni dettagliate e i dialoghi mai scontati. L’amore e i rapporti in famiglia sono posti in primo piano. Rapporti che, a volte, possono nascondere delle frasi non dette, dei pensieri inappropriati, dei rancori o dispiaceri che sono solo il frutto di fraintendimenti. Sara a Davide hanno delle famiglie con cui hanno dei non rapporti o qualcosa in sospeso. Sono entrambi indipendenti e si conoscono in un villaggio turistico di Ustica. Tra immersioni, clienti donne intraprendenti e verità scoperte sul proprio passato, si delinea una storia d’amore che nasce così, spontaneamente. Un libro non troppo impegnativo, ma che si legge in fretta e che mostra i vari aspetti dell’amore.

Intervista a Francesca Giuliani

Buongiorno. Chi ha tempo non aspetti tempo… beh, ho mille cose da fare, ma non mi perdo in chiacchiere e vi presento una nuova intervista. Le domande le ho fatte a Francesca Giuliani, editor e scrittrice, più che altro. 10805531_668214856628901_457107649_n
1) Francesca, quando hai iniziato a interessarti alla letteratura? Sono sempre stata una persona molto affezionata ai libri, credo abbiano un potere curativo e lenitivo sulle ferite che delle volte la vita ci infligge.
2) Sei editor freelance, come è iniziato tutto? Qualche anno fa lavoravo per un blog, sia come articolista che come editor dei pezzi dei miei colleghi. Un giorno mi ha detto di voler aprire una sezione dedicata agli editing, e così abbiamo fatto. Alcuni mesi dopo mi sono licenziata e ho aperto il mio attuale blog (www.nonriescoasaziarmidilibri.com).
3) Cosa fai per gli autori? Recensioni, interviste, editing, revisioni, correzioni di bozze, presentazioni, eventi, impaginazioni, quarte di copertina e promozione. Sono sempre in prima fila per aiutare gli scrittori, sia emergenti che affermati.
4) Quanti concorsi letterari hai vinto fino a questo momento? Diversi, sinceramente non li ho mai contati. Uno di quelli che mi ha dato più soddisfazione è stato quello che mi ha aperto le porte per il corso di scrittura indetto da Rai Eri, la casa editrice della Rai.
5) Sei anche scrittrice. Ci vuoi parlare dei tuoi libri? Anni fa ho pubblicato con una casa editrice due volumi, di cui un romanzo e una raccolta di racconti. Al momento non sono disponibili, ma su Amazon si possono trovare delle mie novelle, che mi stanno dando tanta soddisfazione anche grazie al progetto Kindle Unlimited: “L’altra faccia dell’amore” e “Leali”. Sono entrambi dei piccoli gialli, che tengono ben saldi il lettore; con “L’altra faccia dell’amore” ho anche vinto un concorso letterario. 10799403_668214946628892_372673678_n
6) A quale sei più legata? Considero come un figlio un po’ sfortunato, e forse per questo ci sono molto legata, il mio primo romanzo, che si intitolava “Fiamme novelle”. A causa di una pessima distribuzione, che non inviava il libro né alle librerie né ai lettori che lo richiedevano dal sito, non è andata molto bene. Ma adesso sono scaduti i diritti, quindi…
7) Progetti per il futuro? Laurearmi in magistrale al corso di “Informazione, editoria e giornalismo” e portare avanti i miei mille progetti legati a questo pazzo oceano che è il mondo editoriale.
8) Un sogno nel cassetto. Ne ho mille, ma il più forte di tutti è poter vedere un film tratto dai miei libri.
9) Un link al tuo sito o blog ufficiale. http://www.nonriescoasaziarmidilibri.com

Le 13 recensioni su Amazon e la pubblicità sul blog “Le passioni di Brully”

Non voglio mostrare le recensioni che mi hanno scritto sul mio libro per spiattellare agli altri “guardate!”. No, lo faccio per condividere la mia soddisfazione nel leggere le 13 recensioni sul mio libro “La voce del sentimento”. Ma anche per ricordarmene nei momenti di sconforto… quando magari aspetto qualcosa e non succede niente. Inoltre, ringrazio anche il blog “Le passioni di Brully” per avermi ospitata.
Le recensioni che ho ricevuto sono ovunque: Anobii, Goodreads, Amazon, InMondadori, ma anche privatamente o sui blog. Quelle più numerose, però, sono su Amazon. Eccole:

51SkAkJx0DL__AA258_PIkin4,BottomRight,-36,22_AA280_SH20_OU29_
1) 4.0 su 5 stelle LA VOCE DEL SENTIMENTO 2 ottobre 2014
Di Monica Pasero
Acquisto verificato
L’essere umano, da sempre, insegue il bisogno di completarsi. Quest’opera esprime, appieno, tale bisogno. Accompagnandoci in quattro narrazioni, dove i protagonisti lotteranno,con tutte le loro forze, per realizzarsi. Farà da filo conduttore il “sentimento” questa voce, interiore che vive in noi, da sempre, alimentando desideri, speranze ,sogni e aspettative. In ogni pagina trapelerà forte la necessità di amare e completarsi come fulcro principale di un’intera esistenza. La penna eclettica dell’autrice, con bravura rende il testo scorrevole, alternando storie diversissime tra loro. Dove traspare la sua versatilità nel raccontare tematiche differenti, complice il suo grande estro. Quattro vicende, in cui si evidenzia l’ urgenza di amare, la necessità di far forza su questo sentimento per poter seguire anche le strade dei propri sogni. L’amore diviene principe in tutte le quattro narrazioni e conferma ancora una volta la grande forza del sentimento, che può ridonare speranza e nuova rinascita in ogni situazione della vita.
Monica Pasero.
2) 4.0 su 5 stelle Un libro che colpisce veramente al cuore. 12 settembre 2014
Di Roberta
Acquisto verificato
Una lettura che scalda i cuori.
Scorrevole e che si legge in fretta ma che lascia un segno.
Sentimenti a mille.
Come ho letto in giro, c’è davvero un filo rosso che unisce questi 4 racconti.
3) 3.0 su 5 stelle il filo del destino 28 settembre 2014
Di grazia cormaci
Acquisto verificato
dopo aver letto con piacere la voce del sentimento, della giovane autrice Evelyn Storm, sono rimasta affascinata dal filo sottile che unisce il destino dei protagonisti. Con destrezza narrative, la Storm riesce a raccontare la vita, l’amore dei personaggi dei Quattro racconti, iniziando dall’era medioevale ai giorni nostri e, avvolgendo gli scenari in un mistico alone di mistero e presagio di morte…
4) 4.0 su 5 stelle Una raccolta molto bella 12 settembre 2014
Di Aura
Acquisto verificato
Questa raccolta di racconti di Evelyn Storm, mi ha davvero sorpresa. E’ stato davvero toccante e mi ha fatto anche scendere qualche lacrimuccia devo ammetterlo, specialmente il primo racconto. Spero Di poter leggere al più presto qualche altro lavoro di Evelyn.
5) 5.0 su 5 stelle Ottimo libro, lo consiglio a tutti. 25 agosto 2014
Di Bobbi
E’ strutturato molto bene.
La descrizione dei paesaggi e dei personaggi è buona.
Lettura profonda e consapevole.
Pur essendo uno scritto impegnativo, la lettura è scorrevole.
Libro consigliatissimo!
6) 5.0 su 5 stelle una carica sentimentale 29 agosto 2014
Di chaby
“Sentimenti e passioni in quattro sfaccettature diverse. si legge tutto d’un fiato. A volte fa sorridere, altre commuovere. non si puó non amare
7) 4.0 su 5 stelle racconti romantici 21 ottobre 2014
Di elimod RECENSORE TOP 500
Acquisto verificato
Quattro racconti lunghi e articolati, scritti bene ed impeccabili nella forma, per chi come me ama sognare e leggere storie romantiche. Sono belli tutti e quattro: il primo è in assoluto il mio preferito per sensibilità, dolcezza e originalità. Nel secondo c’è una trama paranormale, il terzo ed il quarto sono dei mini romance ambientati uno in Inghilterra e l’altro in America. Consigliatissimo!
8) 4.0 su 5 stelle Di Lidia Ottelli “Lidia” (brescia) – Visualizza tutte le mie recensioni
(TOP 500 RECENSORE)
Acquisto verificato(Cos’è?)
Questa recensione è su: La voce del sentimento (Formato Kindle)
RECENSIONE A CURA DEL BLOG IL RUMORE DEI LIBRI
La voce del sentimento è una raccolta di quattro racconti molto bello.
Racconti che ti toccano per l’intensità dei sentimenti, dell’amore, che imprigiona dentro di essi. Vari argomenti, vari scenari che ti affascinano con semplicità e eleganza.
Già sapete che io non amo gli spoiler e anche questa volta non ne farò. Non avevo mai letto l’autrice prima di questi racconti e devo dire sono stata piacevolmente sorpresa. Uno stile lineare, semplice e piacevole.
Bellissima l’idea di passare in diversi periodi dal passato al presente. Racconti profondi, mai banali, passionali, emozionanti e originali.
Ben scritti, mai noiosi, storie appassionanti, fluide e coinvolgenti. Racconti avvincente che ti catturano dall’inizio alla fine. Devo dire subito che questi scritti mi hanno coinvolto, sono scritti con particolare cura, con un’emozione che ti scorre parola dopo parola. Le vicende si susseguono tra passione, commozione, in un ritmo piacevole e mai scontato.
9) 4.0 su 5 stelle Complimenti Evelyn!!, 11 novembre 2014
Di RAMONA – Visualizza tutte le mie recensioni
Acquisto verificato(Cos’è?)
Questa recensione è su: La voce del sentimento (Formato Kindle)
Innanzitutto premetto che nn amo molto il fatto di storie diverse nello stesso libro,ma xche c e un ma ho apprezzato tantissimo lo stile dell autrice che ha saputo tenermi incollata alle pagine con le sue parole ma soprattutto sentimenti forti che danno voce anche al cuore…quindi brava seguirò sicuramente a leggere altri tuoi libri xche mi hai fatto ricredere…CONSIGLIATISSIMO!!
10) 5.0 su 5 stelle Una bella sorpresa!, 8 novembre 2014
Di E-writer – Visualizza tutte le mie recensioni
(TOP 500 RECENSORE)
Acquisto verificato(Cos’è?)
Questa recensione è su: La voce del sentimento (Formato Kindle)
Inizio dicendo che sono rimasta molto colpita, non avevo mai letto nulla della Storm, di questo bellissimo romanzo “particolare”.
Mi soffermo sulla parola “particolare” perché è composto da quattro storie che catturano indistintamente (non saprei quale scegliere, sono tutti molto belli) il lettore.
L’autrice parla d’amore e di sentimenti con un tocco delicato ed emozionante. Le vicende dei protagonisti nei quattro racconti ci regalano un excursus di emozioni che dal medioevo arrivano fino ai giorni nostri.
Quattro esposizioni molto ben articolate, scritte attentamente e soprattutto impeccabili nella forma. Quattro racconti a tema romantico dove il sentimento vero è l’indiscusso protagonista.
Nel primo racconto domina la sensibilità e quel pizzico di originalità che ti infonde ad andare avanti nella lettura. Nel secondo veniamo coinvolti in una trama paranormale. Nel terzo e nel quarto abbiamo dei veri corti-romance collocati: uno in Inghilterra e l’altro in America.
Le rappresentazioni dei luoghi sono molto descrittive e accurate, sembra quasi che guidino il lettore all’interno di quelle realtà.
Tutto il testo è molto scorrevole ed è dedicato a chi vuole trascorrere una lettura piacevole circondato da emozionii e dal giusto romanticismo.
Consigliatissimo!
11) 3.0 su 5 stelle Quattro storie per sognare, 30 ottobre 2014
Di Claudia Mameli – Visualizza tutte le mie recensioni
Questa recensione è su: La voce del sentimento (Formato Kindle)
Grazie ad una scrittura leggera, semplice e senza mezzi termini, fatta di emozioni delicate e violente al tempo stesso, i protagonisti di questi racconti incantano velocemente il lettore romantico, che non aspetta altro se non il lieto fine. Quattro storie infuocate e travolgenti che coinvolgono i sogni e i sensi di tutti.
Giunta al suo terzo romanzo, Evelyn Storm vanta una lunga lista di collaborazioni con vari siti letterari, partecipazioni a concorsi di poesia e narrativa, pubblicando inoltre con successo Grido d’amore – Quando il sogno non basta edito da Letture animate nel 2012, e Il covo degli spiriti guardiani grazie al gruppo editoriale David and Matthaus nel 2013, e la favola Ridolina si addormenta.
12) 4.0 su 5 stelle Lasciati coinvolgere dalla magia dell’amore, 25 settembre 2014
Di Silvano Camerin – Visualizza tutte le mie recensioni
Acquisto verificato(Cos’è?)
Questa recensione è su: La voce del sentimento (Formato Kindle)
Preferisco i romanzi, ma non sono rimasto per niente deluso da questi racconti.
Mi sono piaciuti.
Lo consiglio a tutti.
13) 4.0 su 5 stelle Lettura coinvolgente, 12 settembre 2014
Di Antonio Montieri – Visualizza tutte le mie recensioni
Questa recensione è su: La voce del sentimento (Formato Kindle)
4 racconti intensi che, in vita o in morte, in gioia o in crisi, danno una speranza. Un invito alla positività.

Questa, invece, è la pubblicità sul blog “La passioni di Brully”: http://lepassionidibrully.blogspot.it/2014/11/la-voce-del-sentimento-di-evelyn-storm.html?spref=fb
venerdì 14 novembre 2014
“La voce del sentimento” di Evelyn Storm


Un romanzo… che contiene quattro racconti! Quattro storie che vi faranno sicuramente emozionare!
Titolo: La voce del sentimento
Autrice: Evelyn Storm
Genere: Romance – Paranormal romance
Pagine: 197
Prezzo: Ebook €0,99
Link Amazon: Ebook
Quattro avventure in un unico romanzo e con un argomento specifico, che spazia dalla vita vera al fantasy, dallʼombra alla luce, dal sentimento alla passione, dallʼItalia allʼestero.
Qualche estratto…
“Gli adulti non capiscono mai le cose, si dimenticano troppo spesso di essere stati anche loro bambini.”
“Un bagliore innaturale attraversò gli occhi di Daralis. Sembrava avesse la vista velata di porpora, tanto i suoi occhi erano rossi.”
“Non mi preoccupavo di poter cadere, farmi male, soffrire le pene dell’inferno, perché la danza era per me il paradiso tanto agognato, in grado di scacciare la paura.”
“La ragazza lo accolse e la cadenza del loro amore aumentò sempre più fino all’estasi.”
Estratto dettagliato del primo racconto
“Ricominciare”
Protagonisti sono Veronica e Roberto. Il bosco prese a rumoreggiare intorno a noi, sempre più forte. Mi sembrava gli urlasse di fermarsi, ma sicuramente era soltanto la mia immaginazione che si prendeva qualche libertà, mentre i nostri respiri si facevano più affannosi ogni volta che smettevamo di gridare, di far valere le nostre ragioni, di arrabbiarci o di muoverci.
Misi in allerta tutti i sensi, e quasi senza accorgermene, strinsi tra le mani un poʼ di muschio, era così umido, così soffice che lo stritolai tra le mani prima di farlo cadere di nuovo a terra. Sentivo più che chiaramente lo stormire delle foglie variopinte, gran parte delle quali giacevano morte ai nostri piedi e lo scorrere di un fiume impetuoso sotto di noi, che potevo vedere sporgendomi un poʼ. E quanti odori! Le fragranze di muffe e di legno bagnato mi penetravano nel naso. Chiusi gli occhi e la testa mi girò. Quando posai di nuovo gli occhi su Roberto, mio malgrado, lo vidi a terra. Si era già messo in ginocchio, incurante delle mie raccomandazioni. Speravo solo non si credesse invincibile, io non avevo bisogno che mi dimostrasse un bel niente.
Altro estratto del primo racconto
“Ricominciare”
Lo vidi protendere a fatica la sua mano verso i miei ricordi contenuti in quellʼinvolucro sporco e che sapeva di vecchio, mentre i pantaloni e la punta delle scarpe si macchiavano sempre più di terra, dato che avevamo dimenticato in giro il telo trasparente. Con lʼaltra mano si teneva alla corteccia di un faggio maestoso, i tendini che si tiravano per lo sforzo. Mancava pochissimo, ma la terra cedeva e lo costringeva a tornare indietro per ricominciare tutta lʼoperazione daccapo. Intanto nella mia testa vorticavano suoni e immagini diverse: acqua, terra, scatola, vento, Roberto, tendini, polso, mani, cortecce, foglie.
Mi guardai intorno, non cʼera nessuno come prima, ma il cielo non prometteva nulla di buono. Difatti, pochi minuti dopo, una pioggia sottile che divenne in fretta fitta cominciò a scendere. Ci saremmo bagnati come pulcini e il mio primo impulso fu di scappare alla ricerca di un posto dove ripararci, ma evidentemente era soltanto un mio desiderio.
«Ti conosco Veronica, ma non contarci. Non ce ne andremo prima di aver finito.»
Rassegnata, mi avvicinai per dare il mio contributo, ma mi venne impedito.
«Non aiutarmi! Il peso di noi due insieme potrebbe essere più dannoso che utile. Ce la faccio.»
Booktrailer

Recensioni per il mio libro “La voce del sentimento”

Dopo tanta pubblicità agli altri, torno a parlare di me. Ringrazio Claudia Mameli che mi ha recensita sul suo blog, ma anche su Amazon. E per ora salgono a 10 le recensioni su Amazon. Ancora poche, ma sempre qualcosa. 10567301_680582968688712_2001680380_n
10418327_840739635937150_7084266243996033964_n
http://ilprofumodellacarta.blogspot.it/2014/10/editore-evelyn-storm-genere-rosa-anno.html
Editore: Evelyn Storm
Genere: Rosa
Anno: 2014
Formato: ebook
Dimensione: 366 KB
Disponibile su: http://www.amazon.it/voce-del-sentimento-Evelyn-Storm-ebook/dp/B00MC6AXS4
http://www.inmondadori.it/La-voce-del-sentimento-Evelyn-Storm/eai978605031573/

Ricominciare
Veronica è una ragazza forte, dal carattere deciso e a volte ribelle. Trova l’amore della sua vita quando è ancora troppo piccola per capire di cosa si tratta realmente ma, nonostante questo, i due fidanzatini si giurano fedeltà eterna. Il destino ha però in serbo per loro un piano diverso, distruggendo nel giro di pochi attimi ogni progetto fatto. Prima la rabbia e la disperazione, si mostrano alla ragazza che è ormai rassegnata ad avere per sempre il cuore lacerato, poi, il destino che cambia nuovamente le carte in tavola: perché il fato opera per vie misteriose, e l’amore aspetta solo un espediente per poter rinascere a nuova vita.
Patto di sangue
Nel 1236, a Cressillon, Daralis Godart vede sua madre morire per mano di Aric, una figura malefica che si nutre di sangue caldo. Sette secoli dopo, lui vuole ritrovarla per poterla fare definitivamente sua e permettere l’ascesa di Kalyn, sua mentore e protettrice. Intanto Ronan osserva da lontano, facendosi guardiano di quella vita sospesa a mezz’aria. Il peggio sembra arrivare veloce come un fulmine ma come sempre, seppur in forma distante dall’iconografia usuale, il bene vincerà sul male grazie a un amore crudo e intenso che supera ogni ostacolo.
Destini incrociati
Ultimo di cinque figli, ad appena diciott’anni Josh sogna ancora di affermarsi nella danza e, perché no, trovare il vero amore. La fortuna, però,sembra essersi scordata di lui impedendogli di realizzare ogni suo desiderio. Dapprima sfinito nell’anima, pieno di rabbia e rancori repressi, riceve un’opportunità di svolta grazie a suo fratello, che decide di farlo tornare a sorridere. Solo piccoli passi, uno dietro l’altro, che porteranno il giovane a trovare quello che cercava da tanto tempo.
Amore, desiderio e… ghiaccio
Cindy è una giovane disillusa, tormentata da un amore sbagliato che l’ha violentata psicologicamente. Il suo unico sfogo è il pattinaggio, che pratica per non pensare al dolore e la vergogna del non riuscire più a gestire la situazione. Fino a quando una sera, fattasi forza del trovarsi circondata da tanta gente, decide di ribellarsi e dare un taglio netto col passato. L’aiuterà in questo Dylan, un uomo ricco e affascinante che sarà in grado di farla tornare a sognare e credere nuovamente nell’amore e in se stessa.

Grazie ad una scrittura leggera, semplice e senza mezzi termini, fatta di emozioni delicate e violente al tempo stesso, i protagonisti di questi racconti incantano velocemente il lettore romantico, che non aspetta altro se non il lieto fine. Quattro storie infuocate e travolgenti che coinvolgono i sogni e i sensi di tutti.
Giunta al suo terzo romanzo, Evelyn Storm vanta una lunga lista di collaborazioni con vari siti letterari, partecipazioni a concorsi di poesia e narrativa, pubblicando inoltre con successo Grido d’amore – Quando il sogno non basta edito da Letture animate nel 2012, e Il covo degli spiriti guardiani grazie al gruppo editoriale David and Matthaus nel 2013, e la favola Ridolina si addormenta.

“Gli adulti non capiscono mai le cose, si dimenticano troppo spesso di essere stati anche loro bambini”

“Un bagliore innaturale attraversò gli occhi di Daralis. Sembrava avesse la vista velata di porpora, tanto i suoi occhi erano rossi”

“Non mi preoccupavo di poter cadere, farmi male, soffrire le pene dell’inferno, perché la danza era per me il paradiso tanto agognato, in grado di scacciare la paura”

“La ragazza lo accolse e la cadenza del loro amore aumentò sempre più fino all’estasi”

E questo è il link di Amazon dove leggere la recensione di Claudia e altre 9: http://www.amazon.it/voce-del-sentimento-Evelyn-Storm-ebook/dp/B00MC6AXS4
3.0 su 5 stelle Quattro storie per sognare 30 ottobre 2014
Di Claudia Mameli
Grazie ad una scrittura leggera, semplice e senza mezzi termini, fatta di emozioni delicate e violente al tempo stesso, i protagonisti di questi racconti incantano velocemente il lettore romantico, che non aspetta altro se non il lieto fine. Quattro storie infuocate e travolgenti che coinvolgono i sogni e i sensi di tutti.
Giunta al suo terzo romanzo, Evelyn Storm vanta una lunga lista di collaborazioni con vari siti letterari, partecipazioni a concorsi di poesia e narrativa, pubblicando inoltre con successo Grido d’amore – Quando il sogno non basta edito da Letture animate nel 2012, e Il covo degli spiriti guardiani grazie al gruppo editoriale David and Matthaus nel 2013, e la favola Ridolina si addormenta.

La mia recensione a “Cara cognata, ti odio!” di Corinne Savarese

untitledg
Titolo: Cara cognata, ti odio!
Autrice: Corinne Savarese
Pubblicazione su: Amazon
Pagine: 312 pagine
Trama: Può una cognata creare così scompiglio da rendere impossibile una relazione? O essere così invadente, invidiosa, gelosa e cattiva da far di tutto pur di continuare ad essere l’unica donna per il proprio fratello? Può passare ogni limite consentito pur di raggiungere il proprio obiettivo? O arrivare a tentare di distruggerti la carriera, la dignità, la vita e il fidanzamento? Lo fa Annabella, sorella di Andrea. Dopo averlo cresciuto come una madre, ora pretende di dettare le regole della sua vita, imponendosi su Daphne. Quella che inizialmente sembra una bella amicizia tra le due, si trasforma in un incubo nel momento in cui il sui trono di primadonna inizia a vacillare. Annabella arriverà a compiere gli atti più assurdi, pericolosi, meschini e illegali pur di far fuori la nuova fidanzata di suo fratello.
“Cara cognata, ti odio!” è il primo libro della serie “Cara, ti odio!”. Serie che vuole raccontare con ironia e sarcasmo tutta una gamma di relazioni problematiche di personaggi, caricature di sé stessi, con cui quotidianamente ci scontriamo, spesso portate al limite del paradosso, del buonsenso e della comprensione.
Recensione: Ho trovato la storia molto coinvolgente, veloce da leggere e degna del genere di appartenenza, ossia il “Chick lit”. Ci troviamo davanti a un romanzo frizzante e moderno, dove umorismo e romanticismo non mancano al pari dei lati peggiori del genere umano. Ho amato la protagonista, Daphne, seria professionista che sa il fatto suo e sa come comportarsi, facendo buon viso anche alle situazioni peggiori, se non quando si imbatte in vere e proprie catastrofi tipo l’allergia contro cui non ha armi per difendersi da sola. E sono arrivata a odiare l’antagonista, ossia Annabella, la futura cognata che fa di tutto per non esserlo. Annabella è in sostanza una donna bruttina rispetto al resto della famiglia e in crisi per aver dovuto rinunciare a troppe cose, al contrario dei suoi brillanti parenti. Quindi vuole imporsi, vuole che tutto giri come ha deciso lei, e per questo è capace davvero di spingersi decisamente troppo in là … l’importante è allontanare la futura cognata da suo fratello. E che dire di Andrea? Bello come il sole, innamorato di Daphne, cieco a volte verso i lati oscuri della sorella. L’autrice ha dato spazio a tutti i suoi personaggi principali, sapendo dosare quando calcare la mano e quando alleggerire la tensione. Si ride leggendo le pagine, ci si immesima, si prendono le parti di un personaggio contro un altro. Tutto questo è voluto. Anche i personaggi minori che fanno da contorno hanno un loro perché e le caratterizazzioni di ognuno sono ben delineate. Lo stile è scorrevole e curato. Una lettura leggera, riposante, emozionante.

Il veleno nell’anima di Mariana Fujerof

Ciao! Dopo un bel week-end all’insegna di cibi buoni (anche troppi :P), festeggiamenti per il carnevale, film di Inga Lindström, letture piacevoli, passeggiate al parco in compagnia, eccomi pronta a pubblicizzare un nuovo libro: “Il veleno nell’anima” di Mariana Fujerof.
Autrice: Mariana Fujerof
Titolo: Il veleno nell’anima
Casa editrice:
Butterfly Edizioni
1964596_1453264311571756_815235040_n
Presentazione: Torino, primi del ‘900. Un collegio femminile per ragazze di buona famiglia. La signorina Trachta, ormai orfana, trascorre le sue giornate nell’ombra, convinta di non valere nulla, sino a quando una lettera inaspettata non riporta nella sua vita l’affascinante fratello Ludwig, che la prende e la porta via con sé. Tra i due s’instaura da subito un rapporto ambiguo e morboso che lei, già fragile per gli incubi che la tormentano, non sa come controllare. In realtà, sotto la patina luccicante della quotidianità, si nascondono segreti che premono per tornare alla luce e che affondano le loro radici nel misterioso passato della sua famiglia.
Tra candele e quadri velati, tende di damasco e melodie di carillon, Mariana Fujerof, maestra della narrazione, conduce il lettore in un labirinto di passione e follia in cui non valgono le normali regole dell’attrazione, e il passato è un veleno da bere fino all’ultima goccia per poter riconquistare il proprio presente.
Trama: Storia di crudeltà, amore e pazzia in una famiglia borghese del primo Novecento.
La vicenda, ambientata negli anni del primo dopoguerra, vede protagonisti una giovane orfana, innocente e smarrita, che vive rinchiusa in un collegio dove si sente indegna di essere amata, e due amici reduci del fronte, i quali hanno combattuto in campi opposti. Entrambi artisti, entrambi innamorati della stessa donna. Uno, Costantino, generoso e nobile ma segnato a vita e condannato a una fine prematura dalle ferite riportate a Verdun, si avvicina a un amore che sa già senza futuro, i cui giorni sono contati, e lotta contro il tempo con tutto se stesso per vedere realizzato il suo sogno d’arte; l’altro, Ludwig, con l’anima avvelenata sin dalla prima infanzia, vivrà un illecito rapporto di amore e odio con la sorella ritrovata, e relegherà la sua arte oramai sterile alla perenne e morbosa rievocazione di un oscuro passato coi suoi atroci segreti taciuti e rimossi. Alla donna contesa, interiormente fragile per gli abusi subiti prima in collegio, poi dal fratello e amante, spetterà la mossa finale che si realizzerà in un gesto estremo.
Link di acquisto: http://www.blomming.com/mm/ShopButterflyEdizioni/items/il-veleno-nellanima?page=1&view_type=thumbnail

Storia di un collegio di Flavia Cantini

Eccomi a presentarvi un altro libro, “Storia di un collegio” di Flavia Cantini. Intanto io scrivo sempre. 😉
1940168_10203441962993510_1724823740_n
Prezzo di vendita: 10,00 euro
Prezzo di copertina: € 12
Risparmi: € 2
Narrativa
1a edizione 11/2013
Formato 15×23 – Copertina Morbida – bianco e nero
102 pagine

Trama: Hai mai pensato che anche nelle situazioni apparentemente più normali si possa nascondere un mistero terribile? No? questa storia ti farà cambiare idea. Sì? questa storia confermerà le tue ipotesi.
Link: http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=1037691

Due sorelle emergenti sul tema dell’Olocausto

Pubblicizzo molto volentieri due sorelle, Rebecca e Sofia, che hanno scritto due romanzi sull’Olocausto.
Partiamo da Rebecca Domino con “La mia amica ebrea”.
La mia amica ebrea, Rebecca Domino. Copertina.
Trama: Amburgo, 1943. La vita di Josepha, quindici anni, trascorre fra le uscite con le amiche, le lezioni e i sogni, nonostante la Seconda Guerra Mondiale. Le cose cambiano quando suo padre decide di nascondere in soffitta una famiglia di ebrei. Fra loro c’è Rina, quindici anni, grandi e profondi occhi scuri. Nella Germania nazista, giorno dopo giorno sboccia una delicata amicizia fra una ragazzina ariana, che è cresciuta con la propaganda di Hitler, e una ragazzina ebrea, che si sta nascondendo a quello che sembra essere il destino di tutta la sua gente.
Ma quando Josepha dovrà rinunciare improvvisamente alla sua casa e dovrà lottare per continuare a sperare e per cercare di proteggere Rina, l’unione fra le due ragazzine, in un Amburgo martoriata dalle bombe e dalla paura, continuerà a riempire i loro cuori di speranza. Un romanzo che accende i riflettori su uno dei lati meno conosciuti dell’Olocausto, la voce degli “eroi silenziosi”, uomini, donne e giovani che hanno aiutato gli ebrei in uno dei periodi più bui della Storia.
Dati. Pagine: 300
Prezzo: 1.99 (ebook)
Data di pubblicazione: 27 gennaio 2014 (Giornata della Memoria).
Canale di distribuzione: Lulu
Link d’acquisto: http://www.lulu.com/shop/rebecca-domino/la-mia-amica-ebrea/ebook/product-21416032.html
Sito utile: http://rebeccadomino.blogspot.it
Bio dell’autrice: Sono nata nel 1984, e da sempre sono appassionata di scrittura. Dopo aver messo da parte questa mia grande passione per molti anni, sono tornata a scrivere e adesso è ciò che mi piace di più fare. Sono anche un’appassionata viaggiatrice e lettrice. “La mia amica ebrea” è il mio primo romanzo.

Ed ora Sofia Domino con “Quando dal cielo cadevano le stelle”
Quando dal cielo cadevano le stelle, Sofia Domino. Copertina.
Trama: Lia ha tredici anni. È una ragazzina italiana piena di sogni e di allegria, con l’unica colpa di essere ebrea durante la Seconda Guerra Mondiale. Dallo scoppio delle leggi razziali la sua vita cambia, e con la sua famiglia è costretta a rifugiarsi in numerosi nascondigli, a sparire dal mondo. Da quel mondo di cui vuole fare disperatamente parte. Passano gli anni, conditi da giornate piene di vicende, di primi amori, di paure e di speranze, come quella più grande, la speranza che presto la guerra finirà. Ma nessuno ha preparato Lia alla rabbia dei nazisti. Il 16 ottobre 1943, la comunità ebraica del ghetto di Roma viene rastrellata dalla Gestapo e i nazisti le ricorderanno che una ragazzina ebrea non ha il diritto di sognare, di sperare, di amare. Di vivere. Lia sarà deportata ad Auschwitz con la sua famiglia, e da quel giorno avrà inizio il suo incubo. Terrore, lavoro, malattie, camere a gas, morti. E determinazione. Quella che Lia non vuole abbandonare. Quella determinazione che vorrà usare per gridare al mondo di non dimenticare. Quella determinazione che brillerà nei suoi occhi quando il freddo sarà troppo pungente, quando la fame sarà lancinante, quando la morte sarà troppo vicina e quando sarà deportata in altri campi di concentramento. Quella determinazione che le farà amare la vita, e che le ricorderà che anche le ragazzine ebree hanno il diritto di sognare. Perché non esistano mai più le casacche a righe, perché nessuno sia più costretto a vivere in base a un numero tatuato su un braccio o in base a una stella cucita sulla veste. Perché dal cielo non cadano più le stelle.
Pagine: 496
Prezzo: 1.99 (ebook)
Data di pubblicazione: 27 gennaio 2014 (Giornata della Memoria).
Canale di distribuzione: Lulu
Link d’acquisto: http://www.lulu.com/shop/sofia-domino/quando-dal-cielo-cadevano-le-stelle/ebook/product-21416037.html
Sito utile: http://sofiadominolibri.blogspot.it
Bio dell’autrice: Sono nata nel 1987 e sin da quando ero piccola mi piaceva scrivere temi e racconti. Adesso la scrittura è la mia passione principale. Oltre a scrivere adoro leggere e sognare. Inoltre, viaggio non appena posso. “Quando dal cielo cadevano le stelle” è il mio primo romanzo.

Recensione di “Il diario di Isabel” di Isabel C. Alley

Ciao a tutti. Sto prendendo serie decisioni sul mio destino letterario, quindi al momento non sto pubblicizzando nessuno dei miei libri, ma al tempo stesso sto leggendo molto i libri altrui. Oggi posso recensire anche questo libro.
Titolo: Il diario di Isabel
Autrice: Isabel C. Alley
Casa Editrice: Youcanprint
Trama: Un ragazzo può vestire tante maschere, nel corso del tempo. Può mostrarsi come uno studente universitario, di cui poco conosci e di cui nulla vuoi approfondire. Può diventare un vicino di casa enigmatico, a tratti oscuro nelle attenzioni che rivolge all’improvviso nei tuoi confronti. Ma poi la maschera cade e si rivela essere uno spietato aguzzino, a cui poco importa del mondo se non del proprio personale divertimento. Quando lo vedevo tra i suoi amici, lontano anni luce dal mio interesse, non avrei mai potuto immaginare la verità su Andrea. L’ho compresa solo quando lui si è presentato davanti a me con il suo modo spietato, assetato del mio sangue e della mia ingenua passione. Mi sono lasciata sottomettere, nella speranza che il destino avesse pietà di me. Ma Andrea, quel demone vestito di perfezione, ha fatto della mia vita un giocattolo per il suo piacere. Ha compiuto atti imperdonabili e mi ha fatto aprire gli occhi su un mondo notturno di magia e orrore, di vampiri lussuriosi ed egoisti. Potevo abbandonarmi alla disperazione, ma ho scelto di reagire. Ora esigo vendetta. Voglio riscattare la mia libertà, voglio riprendermi il cuore e la vita che Andrea mi ha rubato, distrutto e gettato al vento. Questa è la storia di una cacciatrice. Questa è la storia di Isabel Cariani.
Recensione: Una storia scritta sul proprio diario dalla protagonista, Isabel Cariani, studentessa universitaria che convive con una coinquilina. Susy è una vera amica, ma non può capirla fino in fondo perché certe cose non si dicono, è meglio tacerle. E qui entra in “scena” il diario, inteso come un amico fedele che non può tradirla, semmai aiutarla a confidarsi completamente, a sfogare pene e frustrazioni, gioie e dolori, e a darle un imput per cambiare il suo status di vittima in quello di cacciatrice. Tutto questo si rende necessario perché il proprietario dell’appartamento che dividono le due ragazze è il padre di Andrea, studente bello e riservato che nasconde un segreto mostruoso: essere un vampiro con la V maiuscola. E’ quindi passionale, sanguinario, egoista, malato di sesso e di potere, che non esita a usare su Isabel. Entrata nella Vampire Hunters, anche in seguito alla morte della sfortunata Susy, Isabel farà nuovi incontri e la sua determinazioni a vendicarsi crescerà a dismisura. Ce la farà? Questo non posso dirlo. Userò solo altre poche righe per dirvi che il libro porta il lettore a immedesimarsi, a voler sfogliare una pagina dopo l’altra per sapere che piega prenderanno gli eventi. I vampiri non sono i soliti ai quali siamo abituati e il suo essere cacciatrice nemmeno. La Vampire Hunters è un mondo a sè, che l’autrice descrive nei minimi particolari. Tutte le descrizioni, a dir la verità, sono chiare, esaurienti e precise. Lo stile è scorrevole e non manca nulla: lotta, passione, odio, vendetta, sesso e amore.
51aXqgJMbbL__AA258_PIkin4,BottomRight,-48,22_AA280_SH20_OU29_