Torna la rubrica l’#intervistaallautrice. Stavolta ho intervistato Barbara Risoli

Ciao! Mi riprometto sempre di fare un sacco di modifiche al blog, ma ho troppe cose da fare. Rimedierò. Intanto torna la rubrica l’#intervistaallautrice secondo la programmazione del gruppo su Facebook. Stavolta ho fatto le domande all’autrice Barbara Risoli. Ma prima ecco i dati del suo libro “Il ringhio”.

Il link del libro:

La sinossi: Transilvania 1860
Iernut – Contea di Mures
Occupazione asburgica
Romanzo volutamente romance, storico, no erotico.
Efrosina, ladra braccata e senza neppure un’identità precisa, si scontra con Victor, il signore dei lupi, misterioso possidente del castello del piccolo paese transilvano di Iernut. Vite distanti eppure simili per gli abusi subiti, rinnegate dal mondo e ferocemente aggrappate al respiro.
Una donna infangata e un uomo con il sangue ululante di giustizia. Un villaggio indifferente. Un mostro nascosto in una casa sperduta nel bosco. Tre guardiani con gli occhi taglienti. Ma nulla è come sembra: il carnefice è vittima e la vittima è disperato fuggiasco.
Un inno all’amore, alla speranza, alla diversità, nelle atmosfere di una terra aspra e impervia eppure magnifica. Un viaggio interiore nell’impossibile con profonde radici nella magnificenza della Natura.
Cit.: Il demonio sa affascinare e abbacinare, i suoi modi non sono ruvidi come i miei e il suo passo è perfetto, sollevato dal mondo come una danza, capace di trascinarti nel suo inferno. Non sono il demonio, se lo fossi, forse… sarei felice.
L’intervista:
1) Barbara, chi sei nella vita di tutti i giorni?
Sono una donna di casa che si occupa di mille cose: la contabilità di mio marito, lo studio di mio figlio, la cura degli animali, la casa. Mi piace cucinare e ovviamente leggere. Ma le mie passioni sono tante per poterle citare tutte, forse la meno ovvia è quella per i videogiochi, tanto che possiedo la ps2, ps3 e ps4. Ma vabbè… si gioca quando proprio non si ha nulla da fare.
2) Quando e perché hai deciso di scrivere?
La passione per la scrittura ha le sue radici distanti in mia madre, anche lei scrittrice che da bimba mi leggeva i suoi scritti come se fossero fiabe. Ero molto legata a mia madre e per emulazione ho seguito la sua stessa passione, in generi diversi e stile differente, ma devo a lei questo mio grande amore.
3) Cosa pensano i tuoi parenti e amici di questa tua passione?
La mia più grande sostenitrice è stata mia madre, che poi era diventata la mia editor terribile. Quando è venuta a mancare mi ha lasciata sola in questo senso. Mio padre non era un intellettuale, affermava sempre che dei miei libri avrebbe atteso il film (!) piuttosto che leggerli. Il destino mi ha fatto sposare uno straniero che mi sostiene molto incitandomi e aiutandomi in piccole pubblicità, ma di leggere un mio libro non se ne parla, per ovvie ragioni. Per gli amici io sono ‘la scrittrice’ e apprezzano carinamente i miei libri, quando trovano il tempo di leggerli.
4) Quanti libri hai pubblicato?
O dunque… escludendo i racconti… ne ho pubblicati sette.
5) Meglio il mondo self o quello sotto case editrici?
Fare questa domanda a me è come rubare in casa del ladro! Ih! meglio il self, assolutamente, naturalmente, per sempre. La mia scelta è stata ponderata in tempi non sospetti (2012) e non mi sono ancora pentita dei risultati che ottengo. Individualista di nascita, non ho mai amato il concetto di dover lavorare per gli altri senza guadagnare il giusto, con il self ogni mia fatica compensa me e poi… oggi le ce non sono la garanzia di un tempo, ne sono fermamente convinta. Inoltre, la mia scelta ai tempi è stata data dalla mancanza di mercato importante a livello locale, con il self raggiungo tutto il mondo (in teoria).
6) A quale dei tuoi personaggi sei più legata?
Difficile scegliere, li si ama tutti quando riempiono giorni e giorni di storie scritte forsennatamente. Forse il personaggio maschile che mi ha emozionato di più è Venanzio de IL VELENO DEL CUORE e sequel, un bandito senza scrupoli dal cuore grande. Quello femminile, Ersilia de L’ONDA SCARLATTA, un giovanissima nobile dall’indubbia bellezza, ma dal passo claudicante e dal carattere insospettabilmente forte e… furbo.
7) Se fossi un libro, quale saresti?
LA DIVINA COMMEDIA, ma non per superbia, sia chiaro, piuttosto per quella triplicità di vedute che sta nell’inferno, nel purgatorio e nel paradiso.
8) Hai un autore o un’autrice di riferimento?
No. Noto è che non amo emulare, non voglio somigliare ad alcuno e non mi piace prendere spunto dalle altrui idee. Posso amare un autore, ma non significa che io voglia somigliarli, né in stile né in trame.
9) Quale tecniche di promozione usi?
Quelle concesse dal web, anche se cerco sempre di non esagerare, di non martellare, di non invadere gruppi e profili. tanto è vero che con il mio ultimo romanzo sono un po’ riemersa in alcuni gruppi, perché prima, non avendo novità, non disturbavo più di tanto. e anche adesso… ogni volta che pubblicizzo mi sembra di essere un po’ invadente… faccio molta pubblicità nella mia pagina autrice sul mio profilo con vari collegamenti ad altre piattaforme.
10) Hai dei rituali di scrittura?
Se per rituali si intende il momento ‘propizio’ per scrivere… io lo faccio prevalentemente di notte, nel silenzio e nel buio che la stessa concede. Scrivere di giorno… è un po’ meno emozionante, anche se magari la mattina mi concedere qualche ora che il pomeriggio mi nega, dovendo seguire mio figlio nella scuola e fare altre cose di casa.
11) Parlaci di un sogno nel cassetto e dei tuoi progetti futuri…
I sogni sono tanti, il più pressante è un romanzo con Hitler come protagonista occulto, un altro di quei miei romanzi dove castigo la Storia e i suoi protagonisti a modo mio. Tuttavia… sto lavorando a un romanzo a quattro mani con il mio collega, amico e lettore alfa Paolo Federici. E’ un progetto molto bello, ma estremamente difficile, perchè lui ha uno stile particolare e magnifico che amo leggere, ma stargli dietro a livello narrativo è davvero un impegno mica piccolo. Spero di riuscirci, perchè la sua idea è veramente eccezionale!

La biografia dell’autrice: Classe 1969, vive nel nord-est italiano, diplomata ragioniera. Sul mercato editoriale dal 2006 con esperienze più o meno gratificanti, poi la scelta definitiva nel 2012 con la rimessa in pista dei romanzi liberi da vincoli in self publishing – Amazon. Autrice di romance storici. Le sue opere principali sono IL VELENO DEL CUORE/LA GIUSTIZIA DEL SANGUE (romance con ambientazione nella Rivoluzione Francese – disponibili in dilogia), L’ERRORE DI CRONOS/LA GRAZIA DEL FATO (epico con ambientazione nella Grecia micenea del 1200 a.C. – Disponibili in dilogia); L’ONDA SCARLATTA (romance con ambientazione pre Rivoluzione Francese – Auto concludente); LA STELLA D’ORO (romance con ambientazione nel Friuli della Grande Guerra e nella Pietrogrado della Rivoluzione Russa – Auto concludente), IL RINGHIO (romance paranormale con ambientazione nella Transilvania del 1860 in occupazione asburgica – Auto concludente). All’attivo anche alcuni racconti brevi.

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Torna la rubrica l’#intervistaallautrice. Ecco le risposte di Deborah P. Cumberbatch

Buongiorno. Seguendo la rubrica che tengo in un gruppo Facebook, torna la rubrica #intervistaallautrice. Ho fatto delle domande a Deborah P. Cumberbatch. Ma, prima di leggere le sue risposte, pubblicizzo la cover del suo libro “Drop of blood”, aggiungo anche sinossi e link. Poi, sotto all’intervista, troverete anche la biografia dell’autrice.

Sinossi: Da quando la sua famiglia si è trasferita nel paesino più noioso e piovoso del mondo, Paige vuole solo lasciarsi la sua tragedia alle spalle e allontanarsi da sua madre e dal Destino che vuole imporle, per decidere il suo futuro da sola. Non permetterà a nessuno di rovinare i suoi piani, nemmeno i sogni che la terrorizzano ogni notte, che le mostrano strani segni e persone oscure e dilaniate, o il nuovo saccente, egoista e presuntuoso vicino, la quintessenza della perfezione, con il suo fascino pericoloso, che tenta di innervosirla in ogni possibile modo, come se fosse la sua missione di vita. Ma nemmeno Paige riesce a negare l’intensità con cui è attratta da lui, come se il loro futuro fosse inesorabilmente intrecciato. E forse è proprio così, perché la vita è fatta di scelte e, a volte, per capire chi siamo davvero, non dobbiamo far altro che accettarci. E vivere. Ed è proprio allora che tutto può accadere.
Link: https://www.amazon.it/Drop-Blood-Deborah-P-Cumberbatch-ebook/dp/B073C9LS71/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1506597595&sr=8-1&keywords=deborah+p.+cumberbatch
L’intervista:
1) Deborah, come ti descriveresti come persona? E come autrice? Scrivi tre aggettivi per ogni risposta.
Buongiorno e innanzitutto grazie mille per questa bellissima opportunità. Come persona mi descriverei ironica (a volte troppo), caparbia ed estroversa. Come autrice userei gli stessi aggettivi, perché credo che le due cose non possano essere separate.
2) Quando hai iniziato a scrivere?
La passione per la scrittura c’è sempre stata, mi ricordo che all’asilo mi scocciava disegnare e volevo a tutti i costi scrivere “come i bambini grandi”. Poi, a otto anni, avevo deciso di trascrivere sul quaderno le battute dei film del Signore degli Anelli (lo vedevo e lo vedo a ripetizione) e mio padre mi dice “Ma perchè non ne scrivi uno tuo? Questo esiste già” e allora scrissi il mio primo libro, sugli zombie e l’apocalisse (forse si è notato che adoro il fantasy).
3) La tua produzione da quanti libri pubblicati è composta?
Ho partecipato alla stesura di un romanzo seriale giallo con la casa editrice Homo scrivens, che mi ha permesso di crescere come persona e come scrittrice e poi ho completato il primo volume della mia trilogia “Drop of blood”, pubblicato come self grazie all’incoraggiamento (ma direi che mi ha lasciato poche alternative) del mio fidanzato, che capì quanto contasse per me. Ora sto scrivendo il secondo e sono già a buon punto.
4) Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
Diventare una scrittrice e fare quello che davvero amo, cioè raccontare me e tutto quello che mi circonda attraverso i miei personaggi, catapultandomi in mondi magici e misteriosi. Un altro piccolo sogno nel cassetto è quello di creare una casa editrice che sostenga tutte le giovani scrittrici (e scrittori, perchè no!) che hanno bisogno che qualcuno creda in loro e le/li aiuti a far sentire la propria voce e tutto quello che hanno da dire, investendo davvero nel loro talento. Credo che ogni scrittrice/scrittore di talento lo meriti.
5) Che generi preferisci?
Ho già detto il fantasy? ahahah Sono cresciuta con J.Armentrout, Claudia Grey, J.K Rowling, Josephine Angelini… Ma non mi do limiti: se si tratta di un buon libro, qualunque sia il genere, allora lo leggo più che volentieri e bolle in pentola da un po’ il mettermi alla prova nello scrivere anche altri generi.
6) Hai dei rituali di scrittura durante la stesura?
Cuffie alle orecchie e musica, isolandomi da tutto. Il resto vien da sé.
7) Cosa ti ispira?
Ogni storia, ogni romanzo che ho scritto è frutto di un mio sogno: sono i sogni che mi ispirano e mi permettono di scrivere e per fortuna tendo a ricordarne parecchi. Drop of blood, per esempio, è nato da una scena che ho sognato dei miei due protagonisti (che non racconto nel caso qualcuno voglia leggerlo, perchè sarebbe un bello spoiler ahahah).
8) Cosa pensi del mondo self? E delle case editrici cosa ci dici?
Io sono una self, perciò forse sono un po’ di parte. E’ un mondo difficile, ci sono tante persone che tendono ad approfittarne e pensano al loro tornaconto, ma ho avuto l’opportunità di conoscere persone meravigliose, che amano davvero quello che fanno e sono sempre pronte ad aiutare. Naturalmente mi piacerebbe un giorno pubblicarmi con una grande casa editrice (la Newton Compton editori per esempio o la Giunti) ma non lo farei con una piccola ce, perchè ho sentito tante (troppe) esperienze negative e quindi preferisco continuare da self, almeno per ora.
9) I tuoi personaggi sono frutto di fantasia o esistono davvero?
Entrambe le cose: ognuno di loro ha una parte di me o di una persona che conosco e questo mi permette di renderli reali e di immedesimarmi davvero in loro.
10) Cosa pensi debba fare una scrittrice per emergere?
Essere se stessa, evitando di costruirsi personaggi fittizi, che innervosiscono solamente i lettori. Affidarsi a pagine come queste, che permettono di darci visibilità ed essere sempre disponibile, perchè anche se una sola persona sarà disposta a dedicarci un attimo, sarà comunque un gran traguardo.
11) Fai un appello alle lettrici e spiega loro perché dovrebbero leggere ciò che produci.
Questa è difficile ahahah Nelle mie storie metto davvero tutta me stessa, le vivo mentre le produco, ecco perchè mi concentro molto sui dialoghi e sulle emozioni dei personaggi e non do descrizioni minuziose, perchè, da lettrice, trovo che, se esagerate, spezzino il corso naturale della storia. Credo inoltre che, se ci siamo riuniti tutti in questa pagina, è perchè una sola vita non ci basta e vogliamo sognare insieme ai nostri libri. E io spero davvero che possiate sognare insieme a me.
Biografia dell’autrice: Sono Deborah P. Cumberbatch, pseudonimo di Deborah Luongo, ho venti anni e sono nata a Napoli. Studio psicologia presso la Federico II, ma il mio sogno è quello di diventare scrittrice da quando avevo otto anni: adoravo (e adoro) il “Signore degli Anelli” e stavo scrivendo le battute del film su un quaderno, quando mio padre mi disse “perché non ne scrivi uno tuo?” e da lì è nata questa passione che non ho più lasciato, scrivendo il mio primo libro sugli zombie.
La mia scrittrice preferita è Jennifer Armentrout ed è un modello che mi accompagna ad ogni passo, ma in generale ho un amore incondizionato per l’urban fantasy/paranormal romance, tuttavia leggo anche tantissimi altri generi (credo che non possa esistere una scrittrice che non sia prima di tutto lettrice), arricchendomi con ognuno di loro e che sono confluiti nel primo volume della mia trilogia “Drop of blood”, per cui mi ha incoraggiata il mio fidanzato sin dal primo momento, e adesso è in uscita il secondo e grazie ai miei “bambini” (così mi piace chiamarli) ho scoperto che ci sono tante persone che credono in me e che mi sostengono, emozionandomi tantissimo.
Sono una ragazza da pigiama, copertina e un buon libro o una buona serie televisiva/film, ma la scrittura è sempre stata per me terapeutica: poter vivere mille mondi, essere chiunque io volessi, evadere dalla realtà e gestire tutte le situazioni… Credo che non esista cura migliore.

Torna la rubrica l’#intervistaallautrice. Questa volta con Ilenia Leonardini

Buongiorno, gente. Spesso sparisco per scrivere, disegnare ecc. Ma ci sono, eh. 😉 Oggi, seguendo il gruppo Facebook che ho creato, torna la rubrica del giovedì l’#intervistaallautrice. Ecco Ilenia Leonardini con uno dei suoi libri, l’intervista e la sua biografia.

La sinossi: Nel mondo ogni antica civiltà lascia ai posteri oggetti misteriosi che hanno poteri enormi e allo stesso tempo pericolosi. Uno scettro, che contiene in sé il potere della divinità Maya Quetzalcóatl, è sepolto da qualche parte tra le lande abitate da questa antica ed enigmatica popolazione del Sud America. Se venisse trovato e capitasse nelle mani sbagliate, si scatenerebbe una profezia apocalittica. Ecco una nuova avventura che Layla, Taylor, Andrew, Anthony e tutta la famiglia di Berger dovranno affrontare; ora la missione è capire come il potente scettro divino Maya possa essere usato per sventare l’avverarsi della profezia.
Il Link: https://www.amazon.it/mistero-dello-scettro-Quetzal-ebook/dp/B01MQQXA0E/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1505988953&sr=8-1&keywords=il+mistero+dello+scettro+quetzal
L’intervista:
1) Ilenia, dicci chi sei brevemente nella vita di tutti i giorni.
Per prima cosa grazie mille per l’opportunità, per quanto riguarda me… sono una ragazza che da un anno e nove mesi vive alla giornata, ovvero da quando ho perso mio padre a causa di un brutto mostro.
2) Quale libro ti è piaciuto di più tra quelli che hai letto?
Il primo in assoluto La storia infinita di Michael Ende. Tra quelli che ho letto nella vita direi La storia infinita. Il libro fantasy in assoluto.
3) Scrivere cosa rappresenta per te?
Rappresenta un punto di riferimento per superare le difficoltà di tutti i giorni e un modo per reagire alla mancanza di mio padre e di un lavoro. Rappresenta un modo per reagire alle difficoltà e agli ostacoli della vita, oltre a farmi entrare in una realtà tutta mia.
4) Chi o cosa ti ha fatto avvicinare alla scrittura?
Sarà strano ma il cinema. È quello che mi ha avvicinato alla scrittura.
5) Hai un’autrice o un autore di riferimento?
Sono più di uno : Ende, Rowling, Rioran e il grande Tolkien.
6) Come prendi spunto per le tue storie?
Prendo spunto da delle canzoni e dal mio stato d’animo.
7) Qual è il genere che preferisci scrivere?
Tutto, a parte uno.
8) E qual è quindi quello che non scriveresti mai?
Come detto poc’anzi l’erotico, che mi imbarazza e non gradisco.
9) Di cosa parla il tuo libro “Il mistero dello scettro Quetzal”?
È la continuazione delle avventure mitologiche del mio precedente libro Tra mito e realtà, Dei reincarnati. Anthony, Layla, Taylor ed Andrew dovranno lottare contro Dei Maya. Dèi che minacciano il mondo intero e che vorrebbero assoggettati al loro volere e ridotti in schiavitù.
10) Per i tuoi personaggi prendi spunto dalla realtà o è tutta finzione?
Il personaggio lì per sé viene creato nel suo aspetto psicologico, ma quello fisico mi ispiro ai miei attori preferiti.
11) Stai scrivendo una nuova storia? O sta per uscire qualcosa di tuo? Parlacene…
Entrambi, ho in stesura ben 6 storie di vario genere, ma a dicembre esce il mio nuovo libro Antonio & Anna, un amore infinito. Libro che raccoglie la vita di una coppia, i miei genitori, che considero il simbolo dell’Amore.
La biografia dell’autrice: Sono nata nel 1977 nell’assolata città marittima di La Spezia, in quella striscia di terra chiamata Liguria.
Sono figlia unica e vivo con mia madre nella piccola provincia di Luni Mare, in quanto ho perso mio padre a causa di un brutto “mostro” , non mi piace il vero nome di questa malattia.
Il mondo perfetto e sognante del cinema mi ha sempre attratto, anche se sono un’appassionata di musica. Di entrambi apprezzo quello straniero.
Lo sport che ho praticato più volentieri è la difesa personale. Devo ammettere che mi ha ispirata molto.
Rimango fedele al mio primo amore: il nuoto.
Quando entro in mare è come se ritrovassi il mio ambiente, forse in un’altra vita ero un delfino, chi lo sa!
La scrittura l’ho incontrata verso i 14 anni.
I miei primi manoscritti ricordano più sceneggiature e sono carichi di dialoghi, poi mi sono detta: “E se creassi uno stile tutto mio?”
Così ho fatto!
La scrittura creativa è stata, ed è ancora, una passione terapeutica. Mi ha aiutata a superare i momenti di sconforto, specialmente dopo la perdita del lavoro.
Io lo dirò sempre: “Scrivere fa bene al cuore e all’anima!”
Mi piace spaziare tra i “generi letterari”.
Passo dal fantasy, all’horror per poi catapultarmi nello sci-fi.

Il blog riapre i battenti con l’#intervistaallautrice

Ciao. Rieccomi qua con voi. E parto subito con un’iniziativa nuova. Dato che su Facebook gestisco un gruppo, ogni giovedì inserirò l’intervista che farò alla scrittrice di turno. Questo per l’#intervistaallautrice. Stavolta tocca a Mariella Mogni.

Intanto conosciamola attraverso un suo libro.
Sinossi del libro: Avevano preso strade diverse, ma ci sono amori che non finiscono. Elisa, moglie tradita e libraia sull’orlo del fallimento, rincontra per caso Lorenzo, l’amore della sua adolescenza. Tra antichi rancori e un’attrazione mai sopita, Elisa e Lorenzo riprendono a frequentarsi. Lui le propone una torrida relazione erotica da cui sono esclusi i sentimenti. L’unica relazione che Elisa, intenzionata a salvare il proprio matrimonio per non danneggiare i figli, possa permettersi. Nonostante il proposito di dargli tutto di sé tranne il cuore, Elisa presto scopre di amare ancora Lorenzo. Ma vale la pena di mettere sottosopra la propria esistenza per un uomo che la considera solo un giocattolo? Un romanzo che ha al centro una donna divisa, tra la vita perfetta che aveva costruito per sé, i propri doveri di madre e la propria piena realizzazione.
Il link del libro: https://www.amazon.it/Sarai-giocattolo-Youfeel-Mariella-Mogni-ebook/dp/B074BQKYXW/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1505319133&sr=1-1
Le domande
1) Mariella, parlaci di te.
Intanto buongiorno. Per la biografia completa vi rimando al blog in cui troverete notizie su di me e suoi miei romanzi. Qui mi presento per quella che sono: una donna molto fortunata che sta vivendo una seconda vita molto gratificante. Dopo essere stata per anni mamma e moglie, sono nata come autrice, assecondando la mia passione per la scrittura. Anche se la considero un hobby, e tale rimarrà, la scrittura è il modo in cui mi esprimo più facilmente, essendo timida, quello che mi permette di entrare in contatto con gli altri.
2) Sei un’autrice che pianifica o che lascia tutto al caso o all’ispirazione del momento?
All’inizio è l’ispirazione a guidarmi, i miei romanzi nascono prima nella mia testa, poi li metto su carta, sforzandomi di dar loro un ordine. Ottenuta l’ossatura della storia, prende il sopravvento la ragione, e qui viene il bello perché sono molto pignola. Scrivo e correggo a lungo fino a che non trovo una versione che mi soddisfi davvero.
3) Quali sono i generi che ami scrivere?
Ho cominciato a scrivere romanzi erotici quasi per caso, per partecipare a un concorso indetto da Sperling & Kupfer, che poi ho vinto, e mi sono appassionata al genere. Chi mi conosce sa che scrivo storie d’amore in cui oltre alla componente erotico passionale, che è molto forte, c’è anche una particolare attenzione alla psicologia dei personaggi e lo sforzo di scrivere storie legate a problemi reali legati alla vita di coppia.
4) Quali, invece, quelli che non scriveresti mai?
Horror e fantasy perché non mi piacciono come generi.
5) Tecniche di promozione… svelaci i tuoi segreti.
In realtà non ho una strategia, cerco di partecipare alle varie attività dei gruppi, lottando contro il tempo che non basta mai. Cerco di essere presente ma quando sto scrivendo una nuova storia finisco per isolarmi. Non sono brava a vendere me stessa, anzi se avete qualche consiglio è gradito. 🙂
6) Hai dei rituali di scrittura? Tipo scrivere in salotto, ascoltare la musica, mangiare mentre scrivi ecc.?
Scrivo per lo più al tavolo della cucina, questo mi permette di avere tutto sotto controllo. Proprio come in questo momento che ho una torta nel forno. Essendo, purtroppo, una fumatrice, mi capita di prendermi delle pause sigaretta che mi servono per concentrarmi, per riprendere il filo del discorso nei momenti di confusione … e ci scappa pure il biscotto o il cioccolatino… ahimè…
7) Qual è il libro che ti è rimasto nel cuore tra quelli che hai letto o scritto?
Amo tutti i miei libri ma devo dire che sono innamorata dell’ l’ultimo, Sarai il mio giocattolo, su cui ho lavorato per un anno, non ininterrottamente, certo, ma prendendolo e lasciandolo più volte perché non ero mai soddisfatta. E’ stata una faticaccia ma sono stata ricompensata.
8) Come sei approdata alla Sperling e poi alla Rizzoli?
A Sperling & Kupfer ci sono arrivata dopo aver vinto il secondo concorso “Entra anche tu in Sperling Privè” che premiava il romanzo vincitore con la pubblicazione nella collana. Questa è la stata la sfida della vita per me che non avevo mai nemmeno pensato di pubblicare qualcosa di mio. A Rizzoli, invece, sono approdata per scelta, conoscevo la collana Youfeel come lettrice e sognavo ardentemente di entrare a farne parte. Lo scorso maggio ho inviato un romanzo, “Peccati di famiglia”, che è stato pubblicato due mesi dopo. Attualmente i romanzi pubblicati con Rizzoli sono 4 e spero che la collaborazione non si esaurisca qui…
9) Hai mai sperimentato il self publishing?
E’ un’esperienza che mi tenta molto e che prima o poi voglio fare. Sinceramente quello che mi blocca maggiormente è l’aspetto tecnico. Sono piuttosto imbranata e credo che avrei qualche difficoltà, ma sto studiando e … sì, penso che con calma mi cimenterò anch’io col self.
10) Di cosa parla sarai il mio giocattolo? E quanto c’è di te nei personaggi?
I miei personaggi rispecchiano il mio carattere inquieto, i dubbi che mi accompagnano sempre. Sono contorti, complicati, un po’ come lo sono io, a dispetto della mia aria pacifica.
Sarai il mio giocattolo è la storia di un amore che non si è mai interrotto, sebbene i protagonisti abbiamo scelto vite diverse. Elisa si è rifugiata nella stabilità della famiglia, in affetti solidi, che poi così solidi non sono. Rivedere Lorenzo, il suo primo amore, le pone davanti un passato che lei ha cercato in ogni modo di cancellare, ci sono ripicche, rancori e nodi da sciogliere. Ci sono sentimenti mai sopiti difficili da conciliare con la sua realtà di madre e di moglie tradita. E c’è l’offerta di Lorenzo: un rapporto basato su sesso, passione, trasgressione, l’unico che Elisa possa permettersi. <> le propone. Ma è possibile limitarsi a essere il giocattolo dell’uomo che ami da una vita?
11) Svelaci un sogno nel cassetto o un progetto a breve termine…
Ho appena scritto un nuovo romanzo che mi piacerebbe far uscire attorno a Natale sempre che riesca a correggerlo in tempo e che mi soddisfi. E poi ,come ho detto nella risposta precedente, sto pensando a mettermi alla prova come self. Diciamo che ho molte idee ma che ancora devo metterle in ordine. Vi terrò aggiornate, comunque. Intanto per non perdere il ritmo sto scrivendo una nuova storia.
La biografia dell’autrice: Mariella Mogni è nata in provincia di Firenze, dove vive attualmente con il marito, un figlio e un gatto. Laureata in lettere, con una tesi su Giacomo Leopardi, si ritiene una casalinga felice e realizzata. Ama cucinare e occuparsi della propria famiglia ed è una lettrice accanita. Pur scrivendo da sempre, ha iniziato a pubblicare solo a partire dal 2015 quando ha partecipato al secondo concorso “Entra anche tu in Sperling Privé”, indetto dalla casa editrice Sperling & Kupfer, aggiudicandosi il primo posto tra i romanzi in gara con “Concerto a due voci”, il suo primo romanzo erotico, pubblicato nel febbraio 2015.
Ad questo è seguito “Oltre l’amore” sempre per la collana digitale di Sperling, uscito nel luglio 2015.
Nel 2016 è approdata alla collana Youfeel di Rizzoli pubblicando quattro romanzi anch’essi appartenenti al genere erotico: Peccati di famiglia, luglio 2016
I nostri incontri proibiti, ottobre 2016
La donna di tutti, febbraio 2017
Sarai il mio giocattolo, luglio 2017.
Nei suoi romanzi ama approfondire il lato psicologico dei personaggi raccontando storie spesso scomode anche se profondamente legate alla vita di tutti i giorni.

Uscita di Butterfly Edizioni “Come una stella che brilla solo per me” di Irene Pistolato

Ciao a chi c’è. Ero senza Internet, così non ho potuto parlarvi di questa uscita: “Come una stella che brilla solo per me” di Irene Pistolato, libro edito da “Butterfly Edizioni”. Rimedio subito.

Titolo: Come una stella che brilla solo per me
Autore: Irene Pistolato
Editore: Butterfly Edizioni
Data di uscita: 11 luglio 2017
Disponibile in ebook su Amazon e Kindle Unlimited
Genere: Romance
Collana: Digital Emotions
Prezzo: 1,99 €
Link: https://www.amazon.it/Come-una-stella-brilla-solo-ebook/dp/B073V85PTB/ref=sr_1_3?ie=UTF8&qid=1500486988&sr=8-3&keywords=irene+pistolato
Sinossi: Lino ha smesso di essere il ragazzo romantico, dolce e buono che era. L’amore l’ha deluso, ferito e umiliato rendendolo cinico, disilluso e freddo. Col tempo è diventato un bastardo, si è chiuso in se stesso e le donne per lui sono solo un passatempo da mollare nel giro di poche ore. Una sera conosce Francesca, che – diretta ed esuberante – lo lascia spiazzato per il suo carattere forte.
Lino non fa altro che pensare a lei e il destino li farà incontrare di nuovo in vacanza. Le apparenze però ingannano e i segreti non restano nascosti a lungo. Francesca vorrebbe sciogliere Mr. cuore di ghiaccio e liberarlo dal fardello del passato, ma non sa che per aiutarlo dovrà riaprire vecchie ferite… Lino ha evitato i sentimenti per paura di soffrire, ma Francesca ormai gli è entrata sotto pelle e gli sta facendo riscoprire sensazioni dimenticate e soprattutto gli sta dando un motivo valido per voler rischiare ancora…

Uscita “Resta sempre” di Rab, edito da Butterfly Edizioni

Buon pomeriggio d’estate. Anche oggi vi parlo di una nuova uscita della Butterfly Edizioni: “Resta sempre” di Rab. In realtà è uscito qualche giorno fa, ma sono un po’ assente in questo periodo. E, come si dice, meglio tardi che mai.

Titolo: Resta sempre
Autore: Rab
Editore: Butterfly Edizioni
Data di uscita: 27 giugno 2017
Disponibile in ebook su Amazon e Kindle Unlimited
Genere: contemporaneo rosa
Collana: Digital Emotions
Prezzo: 1,99 € (in offerta i primi due giorni a 0,99 €)
Link: https://www.amazon.it/Resta-sempre-Rab-ebook/dp/B073C59LZY/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1499268326&sr=8-1&keywords=resta+sempre
Sinossi: 
L’amore non va mai via, anche se spezzato, rimane. È così per Glauco che non si rassegna alla sua relazione finita e ne rivive ogni attimo, annotando i ricordi più preziosi in un diario che vuole consegnare a Sophie. Perché a volte le parole non escono, rimangono incastrate dentro di noi e la scrittura diventa terapia, un modo per esorcizzare il dolore. Da quando lei se ne è andata, per Glauco è diventato difficile convivere con se stesso: ritrovarsi faccia a faccia con le sue paure e con le sue fragilità.
Ed è proprio grazie a questa lettera a cuore aperto che capisce tante cose prima invisibili ai suoi occhi: si sbaglia e ci si dimentica di chiedere scusa, farsi perdonare e soprattutto dimostrare all’altro il nostro amore. Ci si chiude in se stessi, lasciando l’altro fuori dai nostri pensieri, dal nostro mondo, facendolo allontanare senza accorgersene e solo quando è troppo tardi ci rendiamo conto di ciò che abbiamo perso. Ma tra le macerie che ci lascia una storia finita, c’è sempre la voglia di credere, sperare e ricominciare. Glauco sa che Sophie resterà per sempre dentro di lui e che certi amori sono indelebili. E forse, un giorno, il destino ascolterà l’urlo del suo cuore facendo incrociare di nuovo le loro strade…

Recensione del libro “Il silenzio del peccato” di Linda Bertasi

Ciao, mondo. Oggi vi segnalo un libro di cui ho fatto la recensione: “Il silenzio del peccato” dell’autrice Linda Bertasi. Comincio col scrivere qualche dato, a cui seguirà il mio pensiero personale.

Titolo: Il silenzio del peccato
Autrice: Linda Bertasi
Casa Editrice: Delos Digital
Prezzo: 2,99
In tutti gli store online
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Sinossi: ROMANZO BREVE (99 pagine) – ROMANCE – Nell’Inghilterra di Enrico VIII una storia di seduzione e inganno, di passione e omertà, dove niente è come sembra. Una serva divisa tra un duca e un ricco avvocato, tormentata da incubi inspiegabili e da un desiderio proibito.

Essex 1522. Jane Rivers ha solo sedici anni quando incontra Charles Brandon, il duca di Suffolk. Una tempesta fortuita li costringerà a ripararsi in un capanno tra i boschi e la passione li travolgerà. Ma Jane è una serva e Charles un duca, non c’è spazio per l’amore. I genitori della ragazza, per nascondere l’onta, la costringeranno a un matrimonio riparatore con il promettente avvocato e amico di famiglia Richard Howard. Per Jane una nuova vita si profila all’orizzonte e una tenuta opulenta in cui trascorrerla. Ma cosa nasconde questa villa e perché un gentiluomo dovrebbe scegliere di dare scandalo e sposare una contadina? Cosa si cela dietro gli incubi che da anni tormentano Jane e che riaffioreranno non appena varcata la soglia di Manor House? Nell’Inghilterra di Enrico VIII tra seduzioni e inganni, una storia di passione e omertà che affonda le sue radici nel silenzio.
Estratti:


Biografia dell’autrice:
Linda Bertasi nasce nel 1978. Nel 2010 esordisce con il romance “Destino di un amore”, cui fanno seguito il paranormal-romance “Il rifugio – Un amore senza tempo” che le vale il secondo premio al concorso letterario “Valle Senio” 2012. Nel 2013 pubblica il romanzo storico “Il profumo del sud” che le vale la qualifica di Autore Commendevole al Premio Letterario Europeo “Massa”. Collabora con magazine, web-magazine, lit-blog e case editrici. È una delle fondatrici del gruppo “Io leggo il romanzo storico” ed è socia ordinaria EWWA. Sposata e con una figlia, vive nella provincia di Ferrara dove gestisce una piccola realtà commerciale

La mia recensione: Un romanzo storico ambientato nell’Inghilterra del ‘500, con protagonista una giovane di nome Jane.
Jane è povera, una plebea, ma nel corso della vita riceve le attenzioni di un duca e del re in persona. Ma se al secondo non può dire no, del primo si invaghisce, ricambiata.
Lasciata la corte, frequenta di nuovo il duca, finché non le è chiaro che l’uomo è il cognato del re, con degli obblighi verso la corona. Obblighi che non contemplano una povera contadinella come lei.
Così Jane accetta le decisioni della famiglia. Sarà felice? A questo non rispondo, lasciando a voi lettori il compito di scoprirlo.
Ma posso dirvi che, nel corso del libro, che procede per date, Jane scopre e ricorda anche episodi importanti della propria vita. C’è quindi una specie di storia nella storia, che si affianca alle reali vicende storiche che hanno coinvolto Enrico VIII e le sue donne.
Il romanzo è particolare e ben scritto, sebbene non troppo lungo. Le ricerche storiche sono minuziose. Sembra proprio di addentrarsi in quei tempi, grazie anche allo stile ricercato.
Avrete dunque capito che lo consiglio!

#Angolino letterario: Intervista a… Miriam Rizzo

Ciao a tutti. Torna l’#Angolino letterario. Oggi vi parlo di Miriam Rizzo e delle sue audio letture. Ricordo che in questo angolino si parla di qualunque lavoro faccia parte del mondo editoriale.

N. B. Immagine ripresa su Pixabay al fine di accompagnare il post.

1. Quando hai deciso che la tua voce poteva essere utilizzata in ambito letterario?
Fin da piccola ho avuto la passione per il doppiaggio, ma ogni volta che lo dicevo a mia mamma lei mi rispondeva “Per fare quel lavoro ci vuole una bella voce” così pensavo che la mia non fosse adatta. La storia delle audio letture è successa per puro caso. Un’autrice mi aveva aiutata moltissimo nella realizzazione di una copertina per un mio racconto e non aveva voluto nulla in cambio, così per sdebitarmi mi sono fatta dare (con l’inganno) un estratto del suo romanzo e mi sono registrata mentre lo leggevo. Non pensavo potesse piacere così tanto la mia voce, questo mi ha spronata ad andare avanti. E, ogni volta, l’emozione degli autori nei confronti delle mie letture mi fa palpitare il cuore.
2. Hai preso dei corsi di dizione o sei autodidatta?
Per ora autodidatta, anche se ho in programma di fare un corso di dizione, per migliorare le pecche dovute al mio accento.
3. In cosa consiste precisamente una audio lettura?
Consiste nel cercare di dare “volume” alle parole, di far prendere loro vita. Devi diventare il romanzo, il personaggio che parla. Non è facile, ma è entusiasmante!
4. In passato hai fatto anche video recensioni. Le fai ancora?
Ne ho fatta una poco tempo fa con mio figlio. Ne farei di più, purtroppo ho dei problemi col pc e montare un semplice video diventa un’impresa, perché mi si sfasano audio e video, il che rende il tutto stressante. Appena riuscirò ad avere un pc nuovo conto di fare moltissimi video.
5. Collabori con qualche casa editrice o solo con autori?
Per quanto riguarda le audio letture oltre ai singoli autori collaboro anche con la Dark Zone per ora!
6. Economicamente conviene svolgere questa attività?
È un lavoro che richiede tempo, ma dà le sue soddisfazioni!
7. A livello personale ti senti realizzata o soddisfatta a leggere i testi altrui?
Leggere i testi altrui per me è un onore. Mi fa sentire più che soddisfatta, soprattutto quando l’autore mi dice che ho colto alla perfezione le sfumature del suo personaggio.
8. Hai qualche preferenza o restrizione, in quanto ai testi, o vanno bene di qualunque genere?
Assolutamente no. Ammetto che potrei avere qualche difficoltà con il genere erotico, per colpa della mia timidezza, ma questo non mi blocca, anzi!
9. Qual è il libro che hai preferito leggere?
Aiuto! Domanda difficilissima. Ogni audio lettura è stata un’esperienza unica. La mia preferita è la parte conclusiva di “Allegiant” perché è stato un romanzo che mi ha distrutta alla fine. Anche la mia prima audio lettura completa di un romanzo breve è stata un’esperienza stupenda, soprattutto vedere che ci comprano dall’estero! Ma ad esempio “Il cacciatore di libellule” e “Reborn” mi hanno trasmesso l’inquietudine dovuta al loro genere. E ci sarà una lettura che mi ha fatta morire dalle risate. Non vi svelo altro, sappiate che la sto amando così tanto che vorrei fare l’intero romanzo!
10. Quale pensi siano le caratteristiche ideali per fare quello che fai tu?
Le competenze tecniche contano, non c’è dubbio. Ma ci vuole il cuore, saper entrare in simbiosi col romanzo. Amare la lettura in maniera incondizionata. Sapersi donare a essa.
11. Hai un consiglio per chi volesse seguire le tue orme?
Essere se stessi senza sforzarsi, perché le forzature si sentono ovunque. Per quanto riguarda le parti più tecniche, il corso di dizione serve a eliminare gli accenti che prendiamo dal dialetto locale.
12. La tua voce in quale altri ambiti potrebbe essere utilizzata?
Mi piacerebbe prestare la voce nei videogiochi, o doppiare anime giapponesi.
13. Preferisci che ti si senta solo la voce o apparire proprio anche in video?
Penso che sentire solo la voce possa essere, per chi ascolta, meglio del fatto di vedere qualcuno che legge. Perché togliendo il senso della vista ci si concentra di più sull’udito.
Invece per i bambini penso che le video letture siano migliori perché loro hanno bisogno di vedere le espressioni, infatti nella mia ultima video recensione ho letto un piccolo estratto.
14. Cosa ti aspetti per il futuro?
Spero di poter continuare su questa strada, migliorando sempre di più, collaborando con altri audio lettori e case editrici non solo tramite estratti, ma producendo interi romanzi.
Grazie della tua disponibilità.
Grazie a te per questo spazio e per le domande davvero interessanti. È stato un vero piacere. Saluto tutti i tuoi lettori e se vi fa piacere vi aspetto nel mio blog e nei miei social 😉

Il blog di Miriam Rizzo: http://lepassionidibrully.blogspot.it/
Il suo profilo su Twitter: https://twitter.com/Miriam_Brully
Il suo profilo su Instagram: https://www.instagram.com/miriam_rizzo92/
La sua pagina su Facebook: https://www.facebook.com/LePassioniDiBrully/
Il suo canale YouTube: https://www.youtube.com/channel/UCwTBYrPob35A-aWrBn9v0EA

#Angolino letterario: Intervista a… Ariel

Eccomi di nuovo qui. Apre oggi una rubrica chiamata #Angolino letterario. Ogni tanto intervisterò editor, bibliotecari, autori, editori, grafici, illustratori ecc. Insomma, chiunque lavori in campo letterario ed editoriale. Partiamo oggi con l’intervista ad Ariel, bibliotecaria e scrittrice.

(Immagine ripresa ai soli fini di accompagnare l’intervista. Pixabay CC0 Public Domain
Libera per usi commerciali
Attribuzione non richiesta)
1) Come sei arrivata a diventare bibliotecaria?
1. Tramite il servizio civile, un’opportunità riservata ai minori di 29 anni che consiste nel lavorare dodici mesi presso alcuni enti, tra cui quello bibliotecario.
2) Era il tuo sogno di bambina o è scattata la famosa scintilla per motivi vari?
2. In realtà non era il mio sogno da bambina anche se, fin da piccola, ho sempre amato andare in biblioteca e prendere i libri in prestito. Diciamo che quando ho scoperto questa iniziativa mi sono detta: “Perchè non provarci? Potrebbe piacerti!” e così è stato!
3) In cosa consiste il tuo lavoro?
3. Mi occupo di varie mansioni: servizio agli utenti, gestione degli interprestiti, registrazione del patrimonio documentario e sua ricollocazione, scarto del materiale (ahimè!), affiancamento in attività con le scuole, aiuto nell’organizzazione di alcuni eventi culturali, come incontri con scrittori.
4) Quale preparazione scolastica serve per intraprendere questa professione?
4. Penso che una buona formazione umanistica possa aiutare nel lavoro, ma credo che giochi un ruolo importante anche la passione e la voglia di imparare. Poi devo ammettere che, per quanto riguarda l’organizzazione delle serate con gli autori, mi ha aiutato molto la mia attività di blogger e questo mi è piaciuto molto perchè ho potuto unire hobby e lavoro.
5) Leggere tanti libri immagino ti abbia aiutata a prepararti. Ho indovinato?
5. Avere una buona conoscenza letteraria aiuta, soprattutto nella relazione con gli utenti, quando chiedono qualche consiglio, ma anche solamente per fare quattro chiacchiere e scambiarsi qualche opinione. Non è indispensabile ma di certo è un valore in più!
6) Lavori da sola o hai delle colleghe/dei colleghi che ti aiutano?
6. Sono affiancata da colleghi: una ragazza del servizio civile come me e alcuni dipendenti comunali, con i quali mi trovo molto bene e che mi hanno insegnato molto.
7) Com’è il rapporto con la gente?
7. Bello, mi piace interagire con le persone: la maggior parte di essi, poi, sono clienti affezionati, e quindi mi capita di vederli quasi tutti i giorni!
8) Ti è mai capitato di avere a che fare con una persona particolarmente difficile?
8. Casi eclatanti per ora non me ne sono successi: capita magari che qualche utente (soprattutto studenti) chiedano di verificare sul pc per ogni libro il numero delle pagine per prendersi poi il più piccolo, oppure qualche utente indeciso, o che ha fretta magari proprio nel momento in cui il programma rallenta, ma niente di particolare da segnalare.
9) Lavorare in una biblioteca dà soddisfazione?
9. Sì, in varie situazioni: quando gli utenti escono soddisfatti, quando i bambini ti porgono sorridenti i libri che vogliono prendere in prestito, ma anche quando esco dall’ufficio con le novità, sapendo che molti le stanno aspettando.
10) Quante ore lavori al giorno?
10. Circa sei ore, per un totale di 30 a settimana.
11) Puoi prendere in prestito dei libri da portarti a casa da leggere o è vietato?
11. Posso portarmi a casa dei libri come una normale utente, caricandolo sulla mia tessera o prenotandolo se è già in prestito. I diritti e i doveri soni gli stessi delle altre persone.
12) Se qualcuno non riporta uno o più libri, come ti comporti?
12. Se un utente non restituisce un libro entro un tot di tempo gli si blocca automaticamente la tessera e non si sblocca fino a quando non lo riconsegna. Eventualmente si possono mandare dei solleciti tramite posta elettronica, sperando che non vengano ignorati.
13) Economicamente ci sono soddisfazioni? E il contratto cosa prevede?
13. Purtroppo economicamente, essendo del servizio civile e non una vera e propria dipendente, non ci sono soddisfazioni da questo punto di vista, anzi, vengo pagata veramente poco. Il contratto prevede un anno di lavoro a poco più di 400 euro al mese.
14) In caso questo lavoro dovesse finire, cosa pensi di fare? O cosa potresti fare?
14. Mi piacerebbe continuare a lavorare in questo ambito. Purtroppo non è facile, ma cercherò di raggiungere il mio obiettivo, o attraverso un contratto occasionale, o tramite altre opportunità simile a questa, delle quali potrò usufrire fino quando non raggiungerò i 29 anni (e, purtroppo, mi manca poco!)
Grazie per la tua disponibilità!

Pausa natalizia con pubblicità dei miei libri

Ciao a tutti, il blog da oggi si prende una pausa fino a gennaio. Buone feste!
Intanto, dopo aver pubblicizzato gli altri, oggi vi parlo dei miei libri.
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(Immagine ripresa da un sito gratis al solo scopo di accompagnare il post).

Ed ecco i miei libri, tutti sia in ebook che in cartaceo (tranne Incontriamoci allo Sweet Temptations che è solo in ebook):
1) Evanescent Appearances
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Sinossi: Terza edizione aggiornata.
Romanzo Paranormal Young Adult di mistero. Non ci sono sangue né situazioni al cardiopalma. Il testo è la riedizione di un libro uscito con casa editrice e di cui ho riavuto i diritti.
La mente razionale di Brandon, giovane studente inglese, è messa a dura prova da una inaccettabile realtà: gli spiriti lo cercano. Così, lʼequilibrio della sua vita tranquilla sembra ormai lontano, perché costretto a confrontarsi con chi non appartiene più al mondo dei vivi. Ben presto il suo approccio allʼimmaginario si trasforma in un vero salto nel vuoto, perché chiamato da quelle stesse entità a scoprire segreti intessuti di mistero. In tutto questo lʼunica che è in grado di arrivare al suo cuore è una bellissima ragazza evanescente, con la quale instaura un rapporto particolare.
É chiaro a tutti, però, che il loro destino non prevede che possano stare assieme, perché anche solo toccarsi è un tentativo inutile e disperato. Riuscirà Brandon a capire cosʼè accaduto a quei fantasmi con i soli indizi in suo possesso?
Link: https://www.amazon.it/Evanescent-Appearances-Evelyn-Storm-ebook/dp/B01LYCX3KF/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1482422992&sr=8-1&keywords=evelyn+storm

2) La rivincita dell’amore
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Sinossi: Tre libri in uno: Tu, come una valanga, Don’t leave me for Christmas, Una notte a Londra, già usciti singolarmente, finalmente uniti in un unico volume. Tu, come una valanga: Angelica è una giovane donna in carriera alla ricerca di una vacanza. Christian è un programmatore informatico dal cuore distrutto per la fine della sua relazione. Si ritroveranno in montagna, ma il tempo per conoscersi durerà solo pochi giorni… ce la faranno? Don’t leave me for Christmas: Sarah ha tradito Jed. Costretta per forza di cose a tornare dalla famiglia, soffre per l’amore “finito”. Ma sarà vero? Riuscirà il Natale a compiere la magia di farli tornare insieme? Una notte a Londra: Guia e Alessandro non si conoscono, ma hanno un’amica in comune. Durante una cena fanno conoscenza e scoprono che potrebbero essere molto più completi e felici di come sono. Tra qualche risata, un po’ di confidenze e una vacanza a Londra… scoccherà la scintilla?
Link: https://www.amazon.it/rivincita-dellamore-Evelyn-Storm/dp/1540452174/ref=sr_1_2?ie=UTF8&qid=1482422992&sr=8-2&keywords=evelyn+storm

3) Tu, come una valanga
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Sinossi: Seconda edizione aggiornata
Valanga è qualcosa di imprevedibile, di potente, che ti sommerge senza pietà e letale… come l’amore.
Angelica Colli è una giovane donna in carriera alla ricerca di quiete e tranquillità. Recuperare le energie in mezzo alla natura è un sogno che si avvera quando, per le vacanze, finalmente si reca in un caratteristico paese di montagna insieme al fratello Leonardo. La aspettano cinque giorni di pace con la speranza di farsi colpire al cuore dalla freccia di Cupido. Ma il destino ha già fatto i suoi piani e le fa incontrare l’esperto programmatore informatico Christian Girardi, amareggiato perché la fidanzata lo ha appena lasciato. Angelica si imbatte in lui proprio quando il dolore del giovane è all’apice, ignorando che sarà anche suo ospite. Leonardo, infatti, lo ha invitato da loro, ma non ne ha fatto cenno né ad Angelica e né a Christian. Fatto sta che tra i due si instaura da subito un legame particolare, anche se il muro di solitudine che Chris si è costruito intorno rischia di rovinare tutto. Riuscirà Angelica a conquistarlo prima che la vacanza giunga al termine? Scopritelo in questa romantica avventura d’amore.
Link: https://www.amazon.it/come-una-valanga-Evelyn-Storm-ebook/dp/B015N1V4VY/ref=sr_1_3?ie=UTF8&qid=1482422992&sr=8-3&keywords=evelyn+storm

4) Incontriamoci allo Sweet Temptations
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Sinossi: RACCONTO LUNGO (46 pagine) – EROTISMO – Come può un’aspirante scrittrice vincere lʼimbarazzo di “mettere in scena” con il suo editore tutte le sfumature erotiche descritte in un romanzo che sta scrivendo?
Quando sua cugina le propone di lavorare alla pasticceria Sweet Temptations, Laura accetta. Ma in breve tempo realizza che si sentirebbe soddisfatta solo se pubblicasse il romanzo erotico a cui è alle prese. Una mano le arriva grazie alla coinquilina, editor di una casa editrice, che le fa incontrare un direttore editoriale intraprendente e terribilmente sexy. Mentre il romanzo prende piede, in Laura e Matt scatta il desiderio di provare le scene più spinte del romanzo, fino a quando qualcosa cambierà radicalmente, nel loro rapporto…
Link: https://www.amazon.it/Incontriamoci-Sweet-Temptations-Senza-sfumature-ebook/dp/B00QY0GX88/ref=sr_1_4?ie=UTF8&qid=1482422992&sr=8-4&keywords=evelyn+storm

5) Vorrei essere te
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Sinossi: Seconda edizione aggiornata.
Da quando è cresciuta, Elena vive nellʼombra della bellissima sorella Eva. Quella di trasformarsi in lei, o di essere lei, è unʼillusione irraggiungibile. E, quando si invaghisce del suo seducente ragazzo, la sua vita prende una piega inaspettata. Di Andrea Elena è attratta, ma lui rappresenta anche una sottile vendetta sulla sorella maggiore.
A causa del suo atteggiamento strano, Elena viene derisa dai compagni di classe e presa di mira da uno di loro. Pian piano, però, il numero che le scrive non è il solito. Le arrivano così dei messaggi misteriosi che la perseguitano, tanto più che il colpevole non si conosce. In poco tempo la sua vita viene sconvolta dalla paura, il suo equilibrio si sgretola e lʼanima precipita in un abisso oscuro, perché il gioco si trasforma in qualcosa di spietato, mentalmente e fisicamente.
Un romanzo dallʼesito inaspettato in cui luci e ombre si alternano. Una storia attuale di violenza, dove lʼobiettivo essenziale della protagonista diventa quello di sopravvivere alla cattiveria altrui, non del tutto immotivata, secondo la mente del colpevole. O dei colpevoli.
In tutto questo, Elena deve anche tentare disperatamente di non lasciarsi andare alla gelosia malata che prova per Eva, a cui è convinta non potrebbe mai succedere quello che tormenta lei.
Link: https://www.amazon.it/Vorrei-essere-te-Evelyn-Storm-ebook/dp/B01HEZBC8W/ref=sr_1_6?ie=UTF8&qid=1482422992&sr=8-6&keywords=evelyn+storm

6) Una notte a Londra
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Sinossi: Seconda edizione aggiornata.
Guia è una donna insicura, senza prospettive e con scarsa autostima. Vive una situazione disastrosa: mantenuta in parte da genitori impiccioni e ipercritici e in parte dal compagno Guido, sesso dipendente, strampalato tanto da chiamarla con nomignoli assurdi e, per di più, padre di tre pesti che non la sopportano.
Guia conserva sempre nel cuore, però, il sogno di incontrare un uomo che la ami e che realizzi il suo più grande desiderio: andare a Londra.
Sfiduciata, accetta lʼinvito a cena dellʼamica Marzia e, nella sua vita, appare Alessandro, ricco ma alle prese con il lavoro di baby sitter per contrasto alla famiglia, e vincitore di un concorso che gli permetterà di trascorrere una notte nella metropoli inglese.
Basterà questo incontro a far scattare la scintilla e a stravolgere il destino di Guia?
Link: https://www.amazon.it/Una-notte-Londra-Evelyn-Storm-ebook/dp/B010MHX9GM/ref=sr_1_7?ie=UTF8&qid=1482422992&sr=8-7&keywords=evelyn+storm

7) Don’t leave me for Christmas
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Sinossi: Seconda edizione aggiornata.
Bella e indipendente, la fotografa freelance americana Sarah Hamilton incontra in Canada il rinomato pasticciere televisivo di torte-sculture Jed Dawson. E’ amore a prima vista, tanto che lei si trasferisce nell’appartamento dell’uomo. Purtroppo, però, a volte l’amore non basta, specie quando il collega di Jed, John, seduce Sarah e inizia con lei una relazione che non ha nulla di sentimentale. Jed li scopre, e Sarah comincia a rimpiangere il loro vecchio rapporto che rischia di diventare un’illusione non più raggiungibile. Spinta dalle circostanze, e da lui, torna nella natia Bloomington, in Minnesota, per concedersi una pausa insieme alle due sorelle e all’anziana nonna. Natale è alle porte e tutto dovrebbe essere possibile. Peccato solo che diverse circostanze rendano le cose difficili e dolorose. Riuscirà Sarah a ricucire la trama del loro rapporto e a riassaporare con Jed la gioia dei loro sentimenti?
Link: https://www.amazon.it/Dont-leave-Christmas-Evelyn-Storm-ebook/dp/B019CQBT02/ref=sr_1_8?ie=UTF8&qid=1482422992&sr=8-8&keywords=evelyn+storm

8) Le note del destino
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Sinossi: Terza edizione aggiornata.
Kyra e Tomas sono due ragazzi; rincorrono con successo il sogno di ballare e cantare. Si piacciono, si amano, vivono addirittura insieme! Cosa potrebbe frenare il loro idillio d’amore? Un piccolo particolare: sono fratellastri.
Fra mille contrasti da parte della famiglia e degli amici, nonostante le rivalità, riusciranno a godersi la loro relazione?
Scopritelo nella versione aggiornata e completa de “Le note del destino”, innamoratevi insieme a loro.
Link: https://www.amazon.it/note-del-destino-Evelyn-Storm-ebook/dp/B00U7HGGDQ/ref=sr_1_9?ie=UTF8&qid=1482422992&sr=8-9&keywords=evelyn+storm

9) La voce del sentimento
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Sinossi: Terza edizione aggiornata.
Quattro avventure in un unico romanzo. Quattro coppie seducenti e diverse tra loro, Veronica e Roberto, Daralis e Ronan, Petra e Josh, Cindy e Dylan, ma accomunate da un unico filo conduttore: la promessa di un amore “eterno”. Quattro storie con un argomento specifico, che spazia dalla vita vera al fantasy, dallʼombra alla luce, dal sentimento alla passione, dallʼItalia allʼestero.
Un grande amore spazzato via in un attimo. Un lutto sconvolgente che segna e che rischia di compromettere il futuro. Lʼossessione per un ragazzo che non cʼè più ma che ha saputo imprigionarle anche lʼanima, finché un incontro mandato dal destino aprirà uno spiraglio per la salvezza in “Ricominciare”.
Un conto aperto con il passato che non dà pace. Una memorabile avventura contro le tenebre di un nemico comune. Una dipendenza che pian piano scoppia e non abbandona in “Patto di sangue”.
Una famiglia difficile che ostacola quando il sogno di ballare non può essere sacrificato. Un viaggio che cambia tutto con i sentimenti che rivoluzionano le regole auto-imposte e non in “Destini incrociati”.
Lʼinsicurezza di vivere con coraggio unʼesistenza che non ha preso la piega voluta. La forza di un incontro che sarà lʼunica salvezza ai crucci che perseguitano in “Amore, desiderio e…ghiaccio”.
Link: https://www.amazon.it/voce-del-sentimento-Evelyn-Storm-ebook/dp/B00US77VQQ/ref=sr_1_11?ie=UTF8&qid=1482422992&sr=8-11&keywords=evelyn+storm

Ce ne sarebbe un altro, ma non lo pubblicizzo. Più avanti svelerò il perché.
Comunque, nel caso leggeste qualcosa di mio, vi auguro buona lettura.