Intervista all’autrice Francesca De Angelis, autrice del libro “Cenere sulla Brughiera”

Giorni fa ho fatto una segnalazione sul libro “Cenere sulla Brughiera” dell’autrice Francesca De Angelis. E oggi pubblico l’intervista che le ho fatto.

Eccola:
1) Ciao, Francesca. Cosa significa per te scrivere?
Salve, grazie per avermi ospitato in questo splendido blog. Allora scrivere è la mia identità. Io purtroppo non ho avuto una vita facile. Mia nonna e mia zia che mi hanno cresciuto nei primi anni, se ne sono andate quando avevo 9 anni per colpa del tumore. Per me è stata molto dura e senza di loro mi sentivo disperatamente alla deriva. Ho iniziato a soffrire di depressione. Poi è capitato qualcosa che ha cambiato per sempre la mia esistenza. Il giorno del mio decimo compleanno mi hanno regalato il terzo libro della saga di Harry Potter; leggere di quel mago così coraggioso mi ha tirato su di morale e per un po’ ho dimenticato i problemi che mi angosciavano. Crescendo ho fatto qualche ricerca su J.K Rowling, l’autrice, e ho scoperto che anche per lei la depressione non era un qualcosa di sconosciuto. Aveva usato la scrittura a mo’ di terapia e così ho pensato che potevo provare anche io.
2) Quando hai deciso di provare a mettere su carta una tua storia?
Era il 2012, anche se al tempo “Cenere sulla Brughiera” aveva una trama un po’ diversa e gli stessi personaggi erano un po’ diversi. Il rapporto fra Catherine e Logan ad esempio, i personaggi principali del mio romanzo, era ispirato a quello fra Joker e ad Harley Quinn invece che a quello fra Catherine ed Heathcliff. Aveva anche un finale differente. L’unico personaggio rimasto invariato è Hada, una signora che compare all’inizio della seconda parte del romanzo e che aiuterà Catherine a fuggire.
3) Come ti trovi con Arduino Sacco Editore?
Abbastanza bene e sono molto felice che pubblichino in maniera del tutto gratuita. Mi hanno permesso di realizzare il mio sogno e gli sono molto grata per questo.
4) Hai pubblicato con loro “Cenere sulla Brughiera”. Di cosa parla in breve?
Sì. Dunque, il mio libro ha come temi portanti il bullismo, la violenza psicologica, l’emarginazione sociale e il marcio della nostra società. Catherine, la protagonista, è una ragazza inglese che a seguito di alcune tragedie familiari è costretta a trasferirsi negli Usa con la nonna e la giovane zia. E’ vittima di bullismo da parte dei suoi compagni e ha il ruolo della “svantaggiata”. I suoi compagni percepiscono questo suo disagio e lo temono; cercando dunque di esorcizzarlo trattandola male, fino alla violenza finale che la farà esplodere e segnerà lo spartiacque fra la prima e la seconda parte. E’ un libro decisamente visionario, fra la lacrima e il riso.
5) Quanto c’è di te nei personaggi?
Catherine mi somiglia moltissimo, anche se non avrei agito sempre come lei. Per dire, non penso che avrei avuto il suo sangue freddo che di fatto le ha permesso di sopravvivere nella seconda parte del romanzo.
6) Da dove hai tratto l’idea per il tuo romanzo?
E’ nata dopo aver letto “Cime Tempestose” e visto il film “Il Corvo”. Per il personaggio di Logan, il fidanzato di Catherine, il linguaggio che usa, i suoi comportamenti, mi sono ispirata a Erik, il protagonista del film sopracitato. Ma ha anche molto di Heathcliff, che nel romanzo della Bronte si trasforma in una creatura sanguinaria e vendicativa dopo che lei gli viene sottratta. Alla fine del mio romanzo, a Logan succede più o meno la stessa cosa.
7) Ci sarà un seguito?
No, “Cenere sulla Brughiera” è un romanzo autoconclusivo, quindi non ci sono sequel; tuttavia, se per qualche motivo ignoto agli umani e alle sfere divine riuscisse a fare anche un minimo di successo, potrei scrivere un prequel, magari sull’infanzia di Catherine.
8) Perché un lettore dovrebbe leggerti?
Se gli interessa vivere una situazione di irreale realtà e se ha voglia di cimentarsi in una lettura dove vengono trattati degli argomenti attuali con un pizzico di fiabesco e ironia, allora è il libro che fa per loro.
9) Scrivi un messaggio che invogli la gente a comprare la tua storia.
“Preso per mano l’amato Logan e attraversando un oceano infinito di erica odorosa, percorreva il cammino della pace eterna, finalmente a casa alle sue Cime Tempestose.”
10) Parlaci di un tuo progetto futuro…
Progetti futuri. Allora, ho da poco terminato un libro per bambini con protagonisti degli animali da fattoria. Sono animali senzienti stile Disney XD. Io amo molto gli animali e li ho voluti celebrare dedicando loro un libro. Anche qui troviamo temi attuali come l’abuso e l’emarginazione. Speriamo bene.
Grazie per avermi ospitato e per avermi voluto intervistare.

Grazie a te, Francesca. 😉

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Intervista a Luna Amaranto (più il suo libro “L’amante tedesco”)

Stamattina inserisco nel blog l’intervista a Luna Amaranto. Più sotto troverete anche i dati del suo libro “L’amante tedesco” e la biografia dell’autrice.

L’intervista:
1) Luna, raccontaci un poʼ di te.
Aspirante scrittrice e sognatrice a tempo perso.
2) Scrivere per te cosa significa?
Giocare e relax. Sorrisi ed emozioni.
3) Che tipo di lettrice sei?
Accanita lettrice di romanzi rosa ed erotici contemporanei e storici.
4) Cosa pensi dellʼeditoria odierna?
Un settore difficile in un mondo difficile. La speranza è l’ultima a morire come i sogni.
5) Cosa ti ha ispirato il libro “Lʼamante tedesco”?
Prima è arrivata l’idea del personaggio maschile bello e dannato, poi l’idea del romanzo intero. Una storia che credo possa far sognare tutte le donne in un modo o nell’altro.
6) Cosa puoi dirci su Gemma e Ian, i protagonisti del suddetto?
Due personalità agli antipodi, proprio per questo gli opposti si attraggono. Lei ragazza semplice e pura, lui nazista sciupafemmine dal cuore di ghiaccio ma dalla bellezza senza fiato.
7) Quanto cʼè di te stessa nel tuo romanzo?
Una piccola parte, il resto è tutto merito della fantasia. Quella piccola parte credo sia la donna che sogna l’uomo bello e dannato come unico uomo della sua vita.
8) Come fai promozione?
Tempo permettendo, ho creato molte pagine social fra cui facebook, instagram, Google+, twitter, youtube in cui ho inserito booktrailer e alcuni estratti dal libro.
9) Perché i lettori dovrebbero leggere ciò che scrivi?
Si tratta della mia prima pubblicazione, ma penso sia un libro moderno ambientato su uno sfondo storico che merita di essere letto per la sua trama, i suoi intrighi e il suo livello di erotismo, passionalità e romanticismo in una storia tutta da scoprire e che fa sognare.

L’amante tedesco di Luna Amaranto
Autore: L’amante tedesco
Categoria libro: Romance storico erotico
Anno: 2018
Lunghezza: 242 pagine (edizione cartacea)
Editore: Nuova Santelli Edizioni
ISBN: 9788827586778
Ebook: 4,99 euro
Cartaceo (ordinabile in libreria): 15,00
Sinossi:
Provenza, giugno 1940.
In un piccolo paesino della campagna francese Gemma è sposata con un uomo che non ha mai amato e vive insieme all’odiosa suocera.
Suo marito è partito per la guerra e in mezzo all’esplodere degli eventi, come l’improvviso bombardamento di Parigi e l’avvicinarsi della Repubblica di Vichy, si sente sempre più sola e costretta a sottostare alle rigide regole domestiche e all’atmosfera soffocante della guerra.
A soli diciotto anni non ha mai conosciuto né l’amore né la passione, ma l’improvviso arrivo dell’ufficiale tedesco Ian Weber cambierà di netto la sua vita.
L’aitante uomo dai freddi tratti nordici nasconde una sfavillante fiamma di desiderio dentro al suo cuore. Il tipico uomo bello e maledetto, reso ancora più dannato dalla sua spietata origine, la condurranno a provare sensazioni mai conosciute.
E sarà allora che la passione scoppierà fra i due protagonisti.

Siti online su cui è presente:
ebook.it
kobo.com
Google Play
Nuova Santelli
Ebook bookrepublic
Omniabuk
Hoepli
Amazon
Libreriauniversitaria
Ibs
Fnac.com
Mondadoristore
Libreria Rizzoli
La feltrinelli

L’estratto dal romanzo:
Da una parte trovo anche una boccetta di profumo, sono tentato di spruzzarmi un alito della sua essenza sul corpo, ma non lo faccio. Sono in terribile astinenza per
motivi di guerra, tanto da volermi immortalare il suo odore per potermi eccitare questa notte al solo pensiero del suo viso. Vorrei toccarla e scoprire ogni singolo centimetro della sua pel​le dia​fa​na e se​to​sa. I suoi capelli color delle more mi istigano a pensare a lei ogni not​te in​du​ren​do la mia vi​ri​li​tà.

La biografia dell’autrice:
Luna Amaranto è un’appassionata lettrice e un’aspirante scrittrice a tempo perso. Adora sognare ad occhi aperti leggendo svariati generi di libri, ma soprattutto si emoziona a inventare e scrivere le sue storie. È il primo romanzo pubblicato dall’autrice.

Facebook:
https://www.facebook.com/marialuna.amaranto
Il gruppo facebook:
https://www.facebook.com/groups/204307180160404/
Google +:
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Instagram:
https://www.instagram.com/marialunaamaranto/

Conosciamo Angela Meloni (biografia, opere, intervista)

Buongiorno, mondo. Oggi mi sono data alle interviste. Conosciamo meglio Angela Meloni per poi leggere le sue risposte alle mie domande.
Angela Meloni lavora da diversi anni in una biblioteca della sua città, ama moltissimo leggere e scrivere. Collabora con il blog Distratta-mente di Oriana Tardo dove consiglia libri da leggere e con la casa editrice Lettere Animate dove recensisce libri. Ha un sito internet dove ospita recensioni dei libri di Lettere Animate e interviste agli autori.
Il blog di Angela: https://angelameloniblog.wordpress.com/
Ecco i libri di Angela:

Sinossi:
Ho sempre amato la parola scritta. Da bambina mi affascinava vedere parole stampate su una pagina di un libro e spesso mi domandavo, in che modo, una persona riuscisse ad inventare una storia. La mia domanda trovò risposta il giorno in cui impugnai una penna per scrivere la mia prima poesia. Da quel giorno cominciai a scrivere e più scrivevo, più mi accorgevo di quanto fosse stimolante e allo stesso tempo doloroso, riuscire a mettere la propria anima a nudo solo con una penna e un semplice foglio di carta. Nel corso di questi anni ho scritto molto e la scrittura giorno dopo giorno è diventata un rifugio. In questo libro ho raccolto le poesie più significative composte nel corso di questa mia piccola vita. E’ una sorta di diario intimo, un percorso dell’anima dove la parte più profonda di me risale in superficie attraverso i versi. Il titolo Nudità nasce proprio da questo, l’anima si spoglia fino alla sua essenza.

Sinossi:
Cercare un posto non è facile, bisogna osservare tutto ciò che ci circonda e ascoltare in silenzio ogni rumore, suono che giunge dall’esterno e dall’interno del nostro cuore e camminare passo dopo passo per sondare il terreno cercando di entrare con discrezione e gentilezza nel cuore delle persone. La ricerca della nostra felicità, dipende da come dosiamo ogni cosa. Dipende dalla nostra forza interiore e dal coraggio di metterci in gioco ogni giorno. Cercare un posto, il nostro posto ambito e prediletto, non è cosa semplice perché a volte richiede tempo, sacrifici e molta pazienza. Bisogna esser umili e coscienti di ciò che facciamo e porci domande che mettano in moto il nostro cuore e la nostra mente, proprio come dice una nota canzone di Luciano Ligabue Metti in circolo il tuo amore.
Ecco! Mettiamo in circolo il nostro amore perché la vita stessa è amore.
Non è facile amare una persona fino in fondo , accettare tutto di lei, accettare la sua storia, i suoi problemi, le sue amarezze, i suoi pregi e difetti. In questo volume dal titolo La stanza rosa, ho voluto racchiudere otto racconti incentrati tutti sull’amore in ogni suo aspetto e forma: amore fisico, amore materno, amore perfetto quello letto nei libri delle favole, amore adolescenziale e tutti i personaggi di queste storie cercano un posto incontaminato da questa società ormai insana basata sui non valori, sull’ipocrisia e indifferenza, sull’esteriorità delle cose.

Una raccolta di poesie d’amore ma anche su stati d’animo come solitudine e nostalgia.

Una storia a distanza nata in chat. Un racconto che fa sorridere, emozionare e un po’ riflettere sulle situazioni della vita.

Sinossi:
Melania è una ragazza come tante, fa la libraia nella libreria ereditata dalla nonna sita nel centro storico di una deliziosa cittadina. Ha tanti sogni nel cassetto, tra cui trovare il grande amore. Allegra e piena di vita, ogni tanto si lascia prendere dallo sconforto e dalla solitudine, ma troverà sempre l’appoggio dei suoi amici, Martin e Ines che lavorano nel bar di fronte alla libreria. La vita scorre tranquilla, ma un bel giorno succede qualcosa di inaspettato che la fa ricredere in un futuro ricco di speranze. Un romanzo dolce e potente capace di coinvolgere ed emozionare dove i miracoli, se ci credi, accadono realmente.
L’intervista
1) Come ti trovi a lavorare in una biblioteca?
Sono felice di lavorare in biblioteca perché mi permette di stare a contatto con chi ama leggere. Consiglio libri ai miei utenti e loro sono felici dei consigli di lettura che do. Ormai è diverso tempo che lavoro in biblioteca e mi definisco “soccorritrice per lettori” perché quando loro sono in crisi perché non sanno cosa leggere, io sono pronta a consigliare un libro e non escono dalla biblioteca senza un libro tra le mani.
2) Cosa leggi abitualmente? Intendo che voglio sapere da te quali sono i generi che preferisci e quelli che proprio non ti attirano.
Leggo molti libri rosa, classici, fantasy e gialli di Simenon la serie del commissario Maigret e Sherlock Holmes scritto da Doyle. Evito di leggere thriller dove gli omicidi vengono raccontati in un modo macabro e spietato.
3) Collabori con un blog. Ci vuoi parlare del tuo incarico?
Ormai è un anno e mezzo che collaboro con il blog e sono felice di parlare delle mie letture, mi fa sentire molto utile alla società. Il mio obiettivo è quello di far avvicinare sempre più la gente alla lettura.
4) Com’è lavorare con la casa editrice Lettere Animate?
Lavorare con Lettere Animate è un’esperienza unica e fantastica. Faccio parte di un team molto professionale e sono molto orgogliosa di farne parte.
5) Quando hai iniziato a scrivere?
Ho iniziato a scrivere nel 2002 partendo dalle poesie per poi passare a scrivere i racconti e romanzi.
6) Perché un lettore dovrebbe leggerti?
Non saprei, io sono molto umile. Non so rispondere a questa domanda.
7) Qual è l’ultimo libro che hai pubblicato?
L’ultimo libro pubblicato è Un regalo inaspettato. Nel 2016 l avevo pubblicato sulla piattaforma di Wattpad. Notando diversi riscontri positivi, quest’anno mi sono decisa di pubblicarlo con la Youcanprint. Lo trovate disponibile in ebook in tutti i bookstore.
8) Consigliaci un altro dei tuoi libri.
Beh li consiglio tutti: La stanza rosa che è una raccolta di racconti sull’amore, La mia penna sanguina raccolta di poesie, Pesce d Aprile in love che è un racconto. Sono tutti solo in versione digitale ebook
9) Hai progetti per il futuro?
Continuare a leggere, a collaborare con blog e casa editrice e ovviamente scrivere, scrivere, scrivere.
10) Un consiglio a chi volesse seguire i tuoi passi.
Leggere molto e scrivere tanto.

Uscita “A girl for two” di Evelyn Storm

Buongiorno a tutti, il mio nuovo libro è uscito. Dopo quasi un anno dall’ultimo che avevo pubblicato. Un po’ tanto, lo so. Comunque ci ho messo tutto in questa storia. Spero che qualcuno possa acquistarlo e spero vi piaccia. Alla prossima. 🙂 Ecco i dati.

Titolo: A girl for two
Autrice: Evelyn Storm
Genere: Romance Contemporaneo
Numero pagine: 204 secondo Amazon, 232 in A5
Prezzo ebook per dieci giorni: 0.99
Link: https://www.amazon.it/girl-two-Evelyn-Storm-ebook/dp/B079DXWNC2/ref=sr_1_4?ie=UTF8&qid=1517300453&sr=8-4&keywords=evelyn+storm
Sinossi: Pubblicitaria modello, Nicole Smith viene ingiustamente licenziata dopo un solo progetto sbagliato. Questo duro colpo la destabilizza, ma sa che deve resistere per tornare in pista.
La sua vita attuale e organizzata trascorre a Salt Lake City, ma non era previsto lʼincontro con Kayl Davis… che parte già male, anche per via delle relazioni fallimentari di lei che lʼhanno resa molto meno spavalda con gli uomini.
Così, tra un fraintendimento e lʼaltro, Nicole si allontana da lui per finire tra le braccia di Jake Moseley. Peccato che Kayl non si rassegni a perderla, essendo disposto a tutto pur di averla con sé. Ma Jake non è da meno.
Dal canto suo Nicole sa di essersi cacciata in una faccenda pericolosa, fatta di dubbi continui, situazioni dagli esiti imprevedibili, desideri fisici al limite dellʼerotismo e ansietà e cali dʼumore a mille.
Alla fine, complice una nuova occasione a New York, lei si trasferisce per scegliere in solitudine un solo uomo, consapevole che infrangerà invece le speranze dellʼaltro.
Ci riuscirà? E soprattutto, chi sarà il beneficiario dei suoi favori?

Intervista a Evelyn Storm sul sito “RecensioniLibri.org”

Ciao a tutti. Oggi vi parlo di una cosa che mi riguarda. Il 30 gennaio 2018 uscirà il mio nuovo libro. Intanto sono stata intervistata su quello prima: “Questione di gusti”.

Ecco il link dell’intervista, che riporto anche qua sotto: http://www.recensionilibri.org/2018/01/intervista-a-evelyn-storm-autrice-de-questione-di-gusti.html
Intervista a Evelyn Storm, autrice de “Questione di gusti”
Scritto Da redazione il 18 gennaio 2018

Evelyn Storm è una scrittrice versatile. Ha scritto poesie, fumetti, racconti, anche di gruppo, e romanzi. Le sue storie spaziano dal romance all’erotico, dal fantasy al thriller psicologico o, a seconda dell’interpretazione, nel romance suspense. Evelyn Storm è blogger. Ha collaborato con siti e riviste online, con blog letterari e case editrici.
Parliamo subito del tuo ultimo libro. Raccontaci brevemente la trama e in quale genere si colloca
“Questione di gusti” è l’ultimo romanzo che ho pubblicato: si tratta di un romance. Una storia estiva, fresca, solare, in cui i sentimenti della protagonista, Benedetta, sono messi a dura prova. Non solo è stata lasciata dal fidanzato storico per un uomo, ma una volta arrivata a Jesolo per riprendersi, è addirittura “bersagliata” dalla corte di tre fratelli. Chi sceglierà?
Parlaci di te e del tuo amore per la scrittura: come nasce?
Fin da piccola mia madre mi raccontava delle storie e io ne restavo estasiata. Crescendo, ogni volta che andavo dai miei nonni, mi perdevo nei loro scaffali di libri, annusando i volumi. Finché un giorno ho desiderato di essere dall’altra parte, ossia di essere io l’autrice. Ho iniziato così a scrivere poesie e fumetti, racconti e romanzi. Ed è stata passione al massimo livello.
Quanto tempo hai impiegato a scrivere questo libro? Descrivi un po’ l’atmosfera e l’ambiente, lascia che i lettori possano immaginarti mentre sei intento a scrivere.
Ci ho messo qualche mese. Ho iniziato al mare, ad agosto, con il mio blocco degli appunti e la musica nelle cuffie. Intorno la gente correva in riva oppure rideva, camminava, faceva castelli di sabbia. Io pensavo al mio libro. Più di tutto ai personaggi, in parte ripresi dalla vita reale e in parte no. Ma sempre “vissuti” come veri, reali, esistenti. Con i loro sentimenti e la loro storia da dire.
Sappiamo che hai uno stile tuo, ma stando al gioco, a quale autore del presente o del passato ti senti (o aspiri) di somigliare e in quali aspetti? Fai un gioco analogo per il tuo libro.
Diciamo che mi piacciono tanti autori. Ma quando voglio essere particolarmente romantica, mi ispiro a William Shakespeare. Ho adorato e letto e riletto il suo “Romeo e Giulietta“. Nel mio libro non c’è così tanto romanticismo, il giusto per un romanzo moderno. Perché non solo viene descritta la storia di un incontro del destino, ma anche un racconto di famiglia, una vacanza, un ballo a Venezia.
Se dovessi consigliare una colonna sonora da scegliere come sottofondo durante la lettura del tuo libro, cosa sceglieresti?
Sceglierei… “Siamo uguali” di Lorenzo Fragola. Canzone che è proprio citata nel testo quando Benedetta e i suoi fratelli partono da Milano per raggiungere Jesolo. La canticchiano proprio;)
L’ho scelta perché piacevole, proprio carina, musicale e adatta al libro.
Un’ultima domanda per salutarci. Rivolgiti ai nostri 300.000 mila lettori, con un tweet in 140 caratteri.
Scrivo per passione, perché la scrittura è vita. Se volete essere coinvolti dalle mie storie che sono sempre un misto di realtà e fantasia e lasciarvi accompagnare dai miei personaggi, venite su Amazon e digitate Evelyn Storm. Troverete i miei libri.

La tana dei libri sconosciuti recensisce “Le note del destino” di Evelyn Storm

Ciao a tutti. Torno a pubblicare una recensione al mio libro. Questa volta si tratta di “Le note del destino”, a opera di “La tana dei libri sconosciuti”.

Titolo: Le note del destino
Autrice: Evelyn Storm
Genere: romantico
Caratteristiche: 197 pag. – formato digitale
Trama: Kyra e Tomas sono due ragazzi; rincorrono con successo il sogno di ballare e cantare. Si piacciono, si amano, vivono addirittura insieme! Cosa potrebbe frenare il loro idillio d’amore? Un piccolo particolare: sono fratellastri.  Fra mille contrasti da parte della famiglia e degli amici, nonostante le rivalità, riusciranno a godersi la loro relazione?
Scopritelo nella versione aggiornata e completa de “Le note del destino”, innamoratevi insieme a loro.
Link del libro: https://www.amazon.it/note-del-destino-Evelyn-Storm-ebook/dp/B00U7HGGDQ/ref=sr_1_5?ie=UTF8&qid=1513253395&sr=8-5&keywords=evelyn+storm
Link della recensione:
http://tanalibrisconosciuti.altervista.org/le-note-del-destino/
Recensione della Tana:
Le note del destino è un romanzo di Evelyn Storm che ho avuto il piacere di leggere in formato e-book. Ringrazio ancora l’autrice per avermelo passato, è stata una lettura davvero piacevole
In questo inizio di recensione, vorrei subito parlare di come abbia trovato il romanzo sia scorrevole che ben scritto dal punto di vista delle tematiche trattate. Queste molto delicate in alcune punti – come la crescita dei due personaggi e la scoperta di un amore da molti proibito e per questo reso ancora più difficile – sono affrontate in modo maturo e consono allo stile dell’autrice, di cui ho letto anche il precedente romanzo La voce del sentimento, che consiglio con gioia.
Nonostante le molte note di originalità del testo non sono riuscita a non farmi venire in mente in alcune parti i protagonisti del telefilm ‘I Cesaroni’. Non potete negare che alcune cose descritte nel libro, proprio a partire dall’amore visto all’inizio come tabù dalla stessa famiglia dei due fratelli acquisiti (e senza legami di sangue diretti) siano di rimando alla storia di amore tra Marco e Eva, anche se nel romanzo come è giusto che sia non ci sono riferimenti al telefilm o personaggi presi in prestito. Il collegamento è qualcosa che mi sono sentita di nominare perché, secondo la mia opinione, a chi è piaciuto il telefilm, soprattutto quell’aspetto dell’amore difficile da vivere, amerà questo romanzo di Evelyn Storm!
Oltre a questo, il romanzo è diretto a chi ha una grande passione, una di quelle che si cerca di portare a termine ad ogni costo. In questo caso sono danza e ballo, ma credo che quando Evelyn mi ha parlato delle grandi passioni che muovono coloro che davvero ci credono, il suo invito fosse aperto ad ogni sogno dei suoi lettori. Un’altra mia considerazione personale sui personaggi è che nella descrizione non sembrano avere l’età che l’autrice dà loro. Mi spiegherò ora meglio prendendo Thomas come esempio. Di lui, Evelyn, afferma essere diciasettenne e lo fa tramite delle informazioni come la scuola, la sua preparazione alla maturità, ma nel modo in cui si comporta, quel suo modo di pensare, me lo fa idealizzare in qualcuno di più grande. Come detto sopra questa è una nota soggettiva. Solo che a diciassette/diciotto anni i ragazzi non sembrano, per lo meno quelli che vedo io, mai così sicuri e presi dalle proprie decisioni. E’ anche vero che che fare di tutta l’erba che si ha un solo fascio è sbagliatissimo… perciò qui magari sbaglio io.
Continuando a parlare dei personaggi sono rimasta esterrefatta (non ho ancora capito se in senso buono xD) al mio incontro con i nomi Yoshie e Riku. Ammetto che all’inizio non avevo ben capito che fossero giapponesi, di conseguenza non capivo come nomi del genere potessero c’entrare senza la possibilità di una spiegazione insieme a tutti quei nomi italiani. Poi ho collegato, se Yoshie è giapponese e Riku è sua sorella, logico che lo è pure lei!
A volte quando Thomas e Kyra (i due protagonisti) si ritrovavano riuniti con gli amici di entrambi ho trovato difficile riuscire a seguire tutte le dinamiche e le varie conversazioni perché entravano in gioco davvero molti personaggi diversi tra loro e importanti quasi allo stesso modo per la comprensione totale delle vicende. A proposito di Thomas e Kyra, complimenti per la divisione in pov e per la scelta di comunicare al lettore ogni qualvolta si entrasse nella logica, nel punto di vista di uno dei due. La cosa che non mi è chiara, e forse Evelyn in un commento qui sotto potrà spiegare, è la decisione di riscrivere il nome dello stesso narratore anche due o tre volte di seguito. Difatti mi sarei aspettata di vedere il cambiamento di nome solo quando si cambiava il punto di vista e non anche quando narrava la stessa persona ma con scarto di tempo. Anche perché – l’autrice mi correggerà se sbaglio – in altri casi ha scritto in corsivo che so ‘di sera’ – ‘più tardi’ – ‘un’ora precisa’per indicare appunto lo scarto di tempo tra un momento e l’altro delle confidenze dei due protagonisti. Perciò il vedere in grande il nome di Thomas o Kyra, anche quando continuavano poi a parlare loro, mi ha fatto confusione…
Tornando a parlare della scorrevolezza del romanzo, come detto in principio, vorrei sottolineare il fatto che a parte queste accortezze di stile per cui ho dovuto frenare alcune volte la lettura, ho trovato delle sviste di battitura che vorrei qui segnalare non per infierire sull’autrice ma semplicemente perché credo che questo sia uno dei mie compiti di recensore. Se Evelyn vuole trasformare il suo e-book in un cartaceo, è giusto che le dica queste cose, naturalmente con tanto affetto e gli auguri migliori che le possa farle per le sue pubblicazioni.
Proprio all’inizio del romanzo, dove è Kyra che inizia parlare alla riga sei ho trovato un ‘… vuoto che…’  tutto attaccato ed essendo all’inizio della storia si nota molto e sempre in questa prima pagina ho scorto un ‘troviato’ al posto del corretto ‘trovato’. L’ultima cosa che ho da segnalarti è un ‘… se continua…’ scritto attaccato all’inizio della pagina ottantacinque (del mio ebook reader).
P.S. Il tutto è stato corretto già da tempo. Avendo rifatto la versione. 😛
Sono tutti accorgimenti che possono sfuggire, per questo cerco sempre di far leggere ciò che è mio e che poi pubblico a delle persone che poi mi dicono quello che noto. Ripeto: sono delle sottigliezze. La maggior parte dei lettori non le avrà nemmeno notate e non le segnalo all’autrice per essere pignola ma nella speranza di esserle utile con la mia recensione. Detto questo credo di aver detto tutto ciò che avevo in mente e che mi ero appuntata per il mio parlare di questo romanzo.
Le note del destino in poche parole: è stata una lettura piacevole e sono convinta che a chi è amante delle storie d’amore – non vi dico se il lieto fine è presente o no – questa storia prenderà davvero molto!
 
-Hanna M.

L’#intervistaallautrice a Barbara Pedrollo.

Buongiorno, come ogni giovedì riprende la rubrica l’#intervistaallautrice secondo il gruppo Facebook “Le regine del nostro mondo”. Barbara Pedrollo ha risposto alle mie domande. Pubblicizzo anche un suo libro e, in fondo a tutto, la sua biografia.
Il suo libro.

La sinossi: Logan è un drago d’oro, non ha mai creduto nell’amore vero. È un guerriero che ha sempre pensato solo a lottare per il suo popolo. Quando vede per la prima volta gli occhi di una giovane del suo clan, si ricrede. Ma la paura di amare davvero lo bloccherà varie volte. Per amare sul serio, dovrà abbattere tutte le barriere che ha messo attorno al suo cuore. Dana è un drago blu, ha molti secoli in meno di Logan. Lo ama fin da quando era una bambina e, adesso vuole diventare una guerriera del clan anche lei. Insieme, affronteranno un destino pieno di prove ed ostacoli. Insieme, abbracceranno un fato più grande di loro. I draghi d’oro sono tornati.
Il link: https://www.amazon.it/rinascita-drago-stirpe-draghi-Vol-ebook/dp/B06XS1427Z/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1510170623&sr=1-1&keywords=barbara%20pedrollo
L’intervista.
1) Barbara, raccontaci in sintesi chi sei e cosa fai nella vita di tutti i giorni.
Nella vita di tutti i giorni sono anche una mamma.
2) Perché hai scelto di dedicarti alla scrittura?
Perché leggere e scrivere sono sempre state le mie passioni più grandi fanno parte di me. Scrivere mi scorre nelle vene.
3) Scrivere era il lavoro/hobby che volevi fare da bambina?
Sì, lo è sempre stato. Adesso è una parte integrante della mia vita e della mia giornata.
4) In media quanto leggi?
Dipende dai periodi, anche quattro libri a settimana. Alle volte anche di più.
5) Generi sì e generi che proprio non ti piacciono.
Leggo di tutto. Non ci sono generi che detesto, il mio genere preferito è il Paranormal Romance.
6) Quanti libri hai scritto?
Ho scritto quattro libri e sto per finire il quinto. 🙂 Poi scrivo tantissimi racconti e anche poesie.
7) Parlaci di un tuo libro e dei suoi personaggi.
Guarda il mio più grande amore è il fantasy e la mia saga sui draghi ne è la prova. XD Sono innamorata dei draghi da sempre, sono le mie creature preferite e su di loro ho creato il mio mondo. Tengo moltissimo alla Stirpe dei draghi ma oggi vorrei parlarti di un libro di romance contemporaneo che ho pubblicato l’anno scorso si chiama Resta nel mio cuore. Parla di violenza sulle donne e della forza di dire basta. Ma parla anche di una storia d’amore vera che dà la forza alla protagonista di credere di nuovo nel vero amore quello giusto. 🙂 Sono molto affezionata a questa storia perché purtroppo è un tema ancora molto attuale.
8) Come prendi spunto per le tue storie?
Sono loro che trovano me.
9) Hai dei rituali di scrittura? Tipo scrivere di notte ecc.?
No, non ho dei rituali veri e propri. Mi organizzo il tempo durante la giornata e scrivo in quei momenti.
10) Come ti pubblicizzi in giro?
In realtà di spam ne faccio poco ma cerco di pubblicizzare i miei libri di più ad esempio appena escono. E poi sui gruppi qui su Facebook.
11) Svelaci un grande sogno che vorresti realizzare e un progetto a breve termine…
Il progetto a breve termine è il quarto libro sui draghi. Poi ci sono altre cose ma non mi sbilancio troppo. Un grande sogno che vorrei vedere realizzato è che tutti gli autori fossero trattati allo stesso modo senza distinzioni di nessun genere. Perché alle volte si fanno differenze tra autori Self e quelli invece pubblicati da CE. Ma so che non è una cosa semplice da realizzare.

La biografia dell’autrice.
Barbara Pedrollo nasce a Torino nel giugno del 1977. Ama leggere e scrivere fin da bambina. Queste sue passioni sono cresciute con lei. Oggi scrive storie d’amore un po’ fantasy e un po’ contemporanee. Adora leggere e scrivere Paranormal Romance. Sulla pagina Facebook Lastirpedeidraghi si possono leggere estratti e novità sui suoi libri. Sul sito mEEtale si possono leggere gratuitamente i racconti che scrive.

Ecco l’#intervistaallautrice. Tocca a Soraya Tiezzi

Eccoci di nuovo con l’#intervistaallautrice. Soraya Tiezzi ha risposto alle mie domande. Ma intanto vi lascio i dati di un suo libro. Sotto c’è anche la sua biografia.
Il libro “Il Generale di Alessandro Magno”.

La sinossi: Macedonia.
Efestione era solo un giovane paggio al servizio di Alessandro, quando i due in breve tempo divennero amici inseparabili e amanti.
Insieme in ogni guerra, in ogni conquista e uniti perfino nel dolore della perdita dei loro rispettivi padri.
Compagni inseparabili, leali l’uno all’altro fino alla fine, come Patroclo e Achille prima di loro.
Il figlio del generale Amintore riuscì a raggiungere la carica più alta, ovvero quella di Chiliarca, soltanto un gradino sotto al re.
Un amore quello tra Alessandro ed Efestione che è stato cancellato dalla storia ma che è rimasto comunque immortale, come quello dell’antenato del giovane principe macedone.
«Dario si inchinerà ai tuoi piedi mio re.»
«E cosa dovrò fare, quando accadrà?»
«Dovrai essere Alessandro.»
Il link: https://www.amazon.it/Il-Generale-di-Alessandro-Magno-ebook/dp/B073Z1T24V/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1502050601&sr=8-1&keywords=il%20generale%20di%20alessandro%20magno
Ecco l’intervista.
1) Chi è Soraya Tiezzi?
Buongiorno a tutti. Soraya è una ragazza di 22 (quasi 23) anni. Sono molto diversa dalle mie coetanee, mi piace scrivere, leggere, andare al cinema, vedere le serie TV, creare video e fare foto.
Sono abbastanza testarda e molto orgogliosa.
2) Tre aggettivi per descrivere la scrittura…
Rilassante, emozionante… scusa non mi viene il terzo.
3) Quanto leggi in media ogni anno?
Mmh, bella domanda… Non saprei, a volte non tocco un libro per un mese, perché anche se vorrei non riesco a leggere… Non saprei dirti un numero.
4) I tuoi generi preferiti quali sono? E quelli che invece non ti piacciono?
Adoro il drammatico e lo storico, raramente il Fantasy mi attira, quando ero più piccola mi piaceva ma ora preferisco altro a eccezione di pochi Fantasy tipo Il trono di spade e Percy Jackson.
Detesto i romanzi erotici tipo 50 sfumature che a mio avviso idolatrato solo una persona mentalmente disturbata (ovviamente mio parere) e i gialli o i classici romanzi rosa.
5) Quanti libri hai scritto?
Per ora 3, ma nel computer ho molte storie aperte. Sono: ‘Ermione di Sparta’, ‘Luminose stelle sul cielo di kabul’, e ‘Il generale di Alessandro Magno’.
6) Raccontaci di una tua storia.
Ah ok, allora il secondo. È ambientato a Kabul nel 1979, parla di una ragazza di 16 anni di nome Camila che è costretta a restare in quell’inferno per salvare la sua famiglia, l’unica ragione per cui non si lascerà andare alla disperazione e alla morte sono i suoi 3 figli, Nadir, Ihsan e Jodah. Ma non tutto è come appare…
7) Come scegli i personaggi?
Spesso sono loro a scegliere me. Adoro la storia quindi prendo un personaggio storico che mi piace e scrivo su di lui.
Tipo come ho fatto con Alessandro Magno o come sto provando a fare con Tutankhamon e Maria Antonietta.
8) Ti è più facile scrivere di personaggi uomini o donne?
Essendo donna forse mi viene meglio scrivere di personaggi donne ma credo di cavarmela anche con gli uomini.
9) Come ti fai pubblicità?
Sul web: Facebook, blog, qualche presentazione dal vivo… radio… dipende anche dalle indisponibilità che ho.
10) Che rapporto hai con i lettori?
I pochi che si sono degnati di farmi sapere cosa ne pensavano buoni, tranne con due ragazze di un blog con cui ho litigato.
11) Un sogno nel cassetto e un progetto a breve tempo…
Sogni nel cassetto troppi direi.
Vorrei finire in libreria o comunque distinguermi e essere notata.
Progetto a breve tempo non penso di averlo…
La biografia dell’autrice: Soraya Tiezzi é nata a Montepulciano il 9 dicembre del 1994. Ama i miti greci, leggere e la storia.
‘Ermione di Sparta’ é il suo primo romanzo storico uscito nel mese di Gennaio 2016 e nel luglio dello stesso anno ‘Luminose stelle sul cielo di Kabul’ contemporaneo YoungAdult.
Infine nel 2017 è uscito il terzo libro, un romanzo storico ‘Il Generale di Alessandro Magno’.

Per la rubrica l’#intervistaallautrice intervisto Emme X

Ciao ai visitatori. Seguendo la programmazione del gruppo Facebook “Le regine del nostro mondo”, intervisto l’autrice Emme X per la rubrica l’#intervistaallautrice. Intanto ecco la cover e i dati di un suo libro. In fondo trovate anche la sua biografia.

Sinossi:
Da quando suo padre è morto ucciso, Vivien è diventata fragile e infelice. Trascina a fatica le sue giornate e vive di incubi, paure e amnesie temporanee. Suo marito, poco presente, si limita a farla imbottire di farmaci, la sua migliore amica le sta accanto come può e l’amico di famiglia è sempre pronto ad aiutarla e sostenerla. Ma ciò non basta per allontanare il pericolo che incombe su di lei. Chiunque stia tramando alle sue spalle, agisce nel buio. Ognuno di loro è la pedina di una scacchiera, mossa da una mente vendicativa e subdola. Le apparenze però ingannano e il responsabile di tutti quegli incidenti che le capitano potrebbe essere molto vicino a Vivien… L’atroce verità si nasconde nel passato di una famiglia che sembrava perfetta. Certi sbagli sono irreparabili, ma i segreti prima o poi vengono a galla…
Tresche, vendette, amori segreti e tradimenti…
Non fidarti di chi sostiene di volerti aiutare, il male si trova ovunque…
Intenso, adrenalinico, passionale
Il link: https://www.amazon.it/Non-fidarti-buio-Digital-Emotions-ebook/dp/B071WKWKVY/ref=redir_mobile_desktop?_encoding=UTF8&__mk_it_IT=%C3%85M%C3%85Z%C3%95%C3%91&dpID=41C2W1t%2BwPL&dpPl=1&keywords=emme%20x&pi=AC_SX236_SY340_FMwebp_QL65&qid=1508954072&ref=plSrch&ref_=mp_s_a_1_1&sr=8-1
Ecco l’intervista:
1) Emme X, cosa puoi dirci su di te?
Innanzitutto, grazie per avermi dedicato questo spazio. Cosa dirvi? Sono una persona molto tranquilla, ordinaria. Mi piace vivere serenamente accanto alla mia famiglia. Ho un marito molto paziente e una figlia che mi dà un bel gran da fare. Loro sono la mia ragione di vita. Oltre a loro, naturalmente seguo le mie due più grandi passioni: la lettura e la scrittura.
2) Che lettrice sei? Onnivora o hai delle preferenze di genere?
La lettura, per me, è un momento di pace interiore. Se devo viaggiare con la fantasia, voglio andare dove più mi piace. Quindi preferisco leggere alcuni generi rispetto ad altri. Ad esempio, non leggo storici e nemmeno fantasy. Preferisco le storie contemporanee, romantiche, ironiche, drammatiche, erotiche. Insomma, il romance in tutte le sue sfumature. Alterno i romance, con i thriller. Preferisco quelli psicologici, un po’ pragmatici e sorprendenti, misteriosi, che creano suspense. Leggo anche la narrativa che tratta temi come l’amicizia, la famiglia e altro.
3) La scrittura cosa rappresenta per te?
La scrittura è un’àncora di salvezza. Mi permette di dare sfogo ai miei pensieri, alla fantasia. Mi permette di raccontare quelle emozioni che, a volte, sono represse, inascoltate, incomprese. Attraverso la scrittura, percorro sentieri (spesso) sconosciuti. Mi avvio nei meandri della mente di protagonisti creati da me. La cosa mi affascina particolarmente. Cerco di creare storie originali, dettate dalla mente e dal cuore.
4) Quanti libri hai pubblicato?
Al momento, sono dieci. Più alcuni racconti pubblicati in antologie.
5) Che tipo di scelte hai fatto per i tuoi lavori? Ti sei affidata a una casa editrice o hai pubblicato in self publishing?
Entrambi. Ho iniziato come autrice self, commettendo i miei errori di inesperienza. Mi sono buttata un po’ senza salvagente, diciamo. Se devo paragonare i miei primi romanzi con gli ultimi, di certo c’è una crescita, una maturazione, una ponderazione di tutto l’insieme. Vuoi per la storia, per i protagonisti, per le caratterizzazioni e le descrizioni. Ne sono orgogliosa, perché dagli errori si deve imparare. Il self-publishing è stata una scuola, una “gavetta”, se vogliamo definirla così. L’ultimo mio romanzo, invece, proprio per la crescita di cui ho appena parlato, l’ho affidato a una casa editrice. Anche il mio prossimo lavoro, sarà pubblicato con una CE.
6) Quanto impieghi in media a scrivere una tua storia?
All’inizio, ero presa dalla frenesia di scrivere e far conoscere le mie storie, i miei protagonisti. Poi, con l’esperienza, ho preferito fare una scelta di qualità e non di quantità. I primi libri, li ho scritti in due/tre mesi e un altro mese per le correzioni. Adesso, procedo senza fretta. L’ultimo libro pubblicato, l’ho scritto in un anno e mezzo. Il libro che ho consegnato adesso, l’ho scritto in sette mesi. In ogni caso, non c’è un tempo standard. Ogni storia richiede un tempo diverso. Dipende dal tempo a disposizione, dalle ricerche da fare… e da tanti altri fattori.
7) Per l’editing e la copertina a chi ti affidi?
Beh, con la casa editrice, ci pensano loro. Da self, faccio da sola. Come ho detto prima, mi prendo tutto il mio tempo per correggere. Senza fretta. Voglio creare lavori di qualità e non di quantità. A volte, ho partecipato a estrazioni e ho vinto cover (che ancora non ho usato). Oppure le cerco sui siti di immagini free. Altre le ho comprate.
8) E una volta uscito il romanzo, cosa fai per farlo conoscere?
Quello che fanno un po’ tutti. Chiedo ai blog una segnalazione o recensione. Pubblicizzo sulle mie pagine, sul profilo, seguo i gruppi con le giornate stabilite per pubblicizzarsi. In effetti è un po’ faticoso stare dietro a tutto. Sono più le volte che dimentico, che quelle in cui intervengo. Magari, appena uscito, mi dedico di più a promuoverlo. Poi rallento il ritmo. Vorrei fare tante altre cose, ma il tempo scarseggia. Premetto che la parola spam non mi piace. Riporta a qualcosa di indesiderato e fastidioso. Quindi preferisco la parola, promozione o pubblicità.
9) Cosa pensi dello scrivere una storia a due?
Sarebbe bello. Sì, devo ammettere che ho pensato di farlo, ma non saprei con chi. Un po’ mi frena il fatto di condividere una storia con un’altra persona, perché sono gelosa dei miei protagonisti e li voglio tutti per me, fino a quando decido di lasciarli andare.
10) I social network aiutano?
Direi di sì. Poi si creano tanti bei rapporti con chi condivide le tue stesse passioni. Possono insegnarmi qualcosa in più e aiutarmi a crescere ancora. Ognuno, con la propria esperienza, contribuisce alla mia crescita. I social, sono una buona vetrina. Altrimenti sarebbe davvero difficile farsi conoscere. Ammetto, però, che pur essendo iscritta su tanti social, uso maggiormente Facebook.
11) Un sogno nel cassetto e un progetto a breve termine su cui stai lavorando.
I sogni sono tanti. Mi piacerebbe vedere il mio libro in tutte le librerie. Vorrei che qualche mio libro diventi un film. Vorrei continuare a scrivere ancora per molto tempo. I miei progetti sono in stand-by. Ho appena consegnato l’ultimo manoscritto alla CE, intanto ho iniziato tre storie, scrivendo i punti salienti per non dimenticare l’idea che mi frullava in testa. Adesso sono alle prese con mille ricerche. Sto leggendo molti libri sullo zen, sul buddhismo, sulla meditazione, i chakra, filosofie indiane…tutto per colpa di un personaggio che mi sta facendo innamorare e impazzire.
La biografia dell’autrice:
Emme X (Pseudonimo) è nata nel 1977. Vive in Sardegna, con il marito e la loro bambina. Da sempre amante sia della lettura sia della scrittura, solo negli ultimi anni si è sentita pronta ad affrontare il debutto come autrice. Scrivere, per lei, è un istinto animale. Da quando ha iniziato a pubblicare come self, ha continuato a scrivere senza sosta. È una sognatrice cronica e per questo ama i romanzi rosa contemporanei, i colpi di scena, gli amori struggenti e impossibili. Tra i suoi generi preferiti ci sono i thriller psicologici, i Chik lit, i N/Y Adult, la narrativa e qualche erotico …  Dove c’è sentimento, c’è Emme X. “Romanticamente” è la sua parola preferita.
Si definisce “L’autrice che sussurra i sentimenti”.

I suoi romanzi:
-New adult “La forza dell’amore”, 2013 (poi ripubblicato nel 2014).
– Chick lit “Quando ‘amore è amore”, 2014.
– Prequel “Aspettando Eros …”, 2015 (gratuito).
– Romanzo rosa “Eros mi ha rapito!”, 2015.
– Antologia (Gratuita) delle Dragonfly Wings, con il racconto “Una (s)volta nella vita”, 2015.
– Romanzo rosa Young adult “Baciarsi e dirsi addio” vol. 1, 2015
– Romanzo rosa New adult “Baciami ancora” vol. 2, 2015
– Romanzo rosa “Il bacio che vorrei (per sempre)” vol. 3, 2016
– Antologia (gratuita) Triskelledizioni “Racconti sotto l’albero 2015, con il racconto “Due cuori in tempesta”.
– Romanzo ironico-fantasy-rosa “Per amore o per magia?”, 2016
– Romanzo drammatico “Emma, la vita che non perdona”, 2017
– Romantic suspense “Non fidarti del buio”, 2017

Torna la rubrica l’#intervistaallautrice. Stavolta ho intervistato Barbara Risoli

Ciao! Mi riprometto sempre di fare un sacco di modifiche al blog, ma ho troppe cose da fare. Rimedierò. Intanto torna la rubrica l’#intervistaallautrice secondo la programmazione del gruppo su Facebook. Stavolta ho fatto le domande all’autrice Barbara Risoli. Ma prima ecco i dati del suo libro “Il ringhio”.

Il link del libro:

La sinossi: Transilvania 1860
Iernut – Contea di Mures
Occupazione asburgica
Romanzo volutamente romance, storico, no erotico.
Efrosina, ladra braccata e senza neppure un’identità precisa, si scontra con Victor, il signore dei lupi, misterioso possidente del castello del piccolo paese transilvano di Iernut. Vite distanti eppure simili per gli abusi subiti, rinnegate dal mondo e ferocemente aggrappate al respiro.
Una donna infangata e un uomo con il sangue ululante di giustizia. Un villaggio indifferente. Un mostro nascosto in una casa sperduta nel bosco. Tre guardiani con gli occhi taglienti. Ma nulla è come sembra: il carnefice è vittima e la vittima è disperato fuggiasco.
Un inno all’amore, alla speranza, alla diversità, nelle atmosfere di una terra aspra e impervia eppure magnifica. Un viaggio interiore nell’impossibile con profonde radici nella magnificenza della Natura.
Cit.: Il demonio sa affascinare e abbacinare, i suoi modi non sono ruvidi come i miei e il suo passo è perfetto, sollevato dal mondo come una danza, capace di trascinarti nel suo inferno. Non sono il demonio, se lo fossi, forse… sarei felice.
L’intervista:
1) Barbara, chi sei nella vita di tutti i giorni?
Sono una donna di casa che si occupa di mille cose: la contabilità di mio marito, lo studio di mio figlio, la cura degli animali, la casa. Mi piace cucinare e ovviamente leggere. Ma le mie passioni sono tante per poterle citare tutte, forse la meno ovvia è quella per i videogiochi, tanto che possiedo la ps2, ps3 e ps4. Ma vabbè… si gioca quando proprio non si ha nulla da fare.
2) Quando e perché hai deciso di scrivere?
La passione per la scrittura ha le sue radici distanti in mia madre, anche lei scrittrice che da bimba mi leggeva i suoi scritti come se fossero fiabe. Ero molto legata a mia madre e per emulazione ho seguito la sua stessa passione, in generi diversi e stile differente, ma devo a lei questo mio grande amore.
3) Cosa pensano i tuoi parenti e amici di questa tua passione?
La mia più grande sostenitrice è stata mia madre, che poi era diventata la mia editor terribile. Quando è venuta a mancare mi ha lasciata sola in questo senso. Mio padre non era un intellettuale, affermava sempre che dei miei libri avrebbe atteso il film (!) piuttosto che leggerli. Il destino mi ha fatto sposare uno straniero che mi sostiene molto incitandomi e aiutandomi in piccole pubblicità, ma di leggere un mio libro non se ne parla, per ovvie ragioni. Per gli amici io sono ‘la scrittrice’ e apprezzano carinamente i miei libri, quando trovano il tempo di leggerli.
4) Quanti libri hai pubblicato?
O dunque… escludendo i racconti… ne ho pubblicati sette.
5) Meglio il mondo self o quello sotto case editrici?
Fare questa domanda a me è come rubare in casa del ladro! Ih! meglio il self, assolutamente, naturalmente, per sempre. La mia scelta è stata ponderata in tempi non sospetti (2012) e non mi sono ancora pentita dei risultati che ottengo. Individualista di nascita, non ho mai amato il concetto di dover lavorare per gli altri senza guadagnare il giusto, con il self ogni mia fatica compensa me e poi… oggi le ce non sono la garanzia di un tempo, ne sono fermamente convinta. Inoltre, la mia scelta ai tempi è stata data dalla mancanza di mercato importante a livello locale, con il self raggiungo tutto il mondo (in teoria).
6) A quale dei tuoi personaggi sei più legata?
Difficile scegliere, li si ama tutti quando riempiono giorni e giorni di storie scritte forsennatamente. Forse il personaggio maschile che mi ha emozionato di più è Venanzio de IL VELENO DEL CUORE e sequel, un bandito senza scrupoli dal cuore grande. Quello femminile, Ersilia de L’ONDA SCARLATTA, un giovanissima nobile dall’indubbia bellezza, ma dal passo claudicante e dal carattere insospettabilmente forte e… furbo.
7) Se fossi un libro, quale saresti?
LA DIVINA COMMEDIA, ma non per superbia, sia chiaro, piuttosto per quella triplicità di vedute che sta nell’inferno, nel purgatorio e nel paradiso.
8) Hai un autore o un’autrice di riferimento?
No. Noto è che non amo emulare, non voglio somigliare ad alcuno e non mi piace prendere spunto dalle altrui idee. Posso amare un autore, ma non significa che io voglia somigliarli, né in stile né in trame.
9) Quale tecniche di promozione usi?
Quelle concesse dal web, anche se cerco sempre di non esagerare, di non martellare, di non invadere gruppi e profili. tanto è vero che con il mio ultimo romanzo sono un po’ riemersa in alcuni gruppi, perché prima, non avendo novità, non disturbavo più di tanto. e anche adesso… ogni volta che pubblicizzo mi sembra di essere un po’ invadente… faccio molta pubblicità nella mia pagina autrice sul mio profilo con vari collegamenti ad altre piattaforme.
10) Hai dei rituali di scrittura?
Se per rituali si intende il momento ‘propizio’ per scrivere… io lo faccio prevalentemente di notte, nel silenzio e nel buio che la stessa concede. Scrivere di giorno… è un po’ meno emozionante, anche se magari la mattina mi concedere qualche ora che il pomeriggio mi nega, dovendo seguire mio figlio nella scuola e fare altre cose di casa.
11) Parlaci di un sogno nel cassetto e dei tuoi progetti futuri…
I sogni sono tanti, il più pressante è un romanzo con Hitler come protagonista occulto, un altro di quei miei romanzi dove castigo la Storia e i suoi protagonisti a modo mio. Tuttavia… sto lavorando a un romanzo a quattro mani con il mio collega, amico e lettore alfa Paolo Federici. E’ un progetto molto bello, ma estremamente difficile, perchè lui ha uno stile particolare e magnifico che amo leggere, ma stargli dietro a livello narrativo è davvero un impegno mica piccolo. Spero di riuscirci, perchè la sua idea è veramente eccezionale!

La biografia dell’autrice: Classe 1969, vive nel nord-est italiano, diplomata ragioniera. Sul mercato editoriale dal 2006 con esperienze più o meno gratificanti, poi la scelta definitiva nel 2012 con la rimessa in pista dei romanzi liberi da vincoli in self publishing – Amazon. Autrice di romance storici. Le sue opere principali sono IL VELENO DEL CUORE/LA GIUSTIZIA DEL SANGUE (romance con ambientazione nella Rivoluzione Francese – disponibili in dilogia), L’ERRORE DI CRONOS/LA GRAZIA DEL FATO (epico con ambientazione nella Grecia micenea del 1200 a.C. – Disponibili in dilogia); L’ONDA SCARLATTA (romance con ambientazione pre Rivoluzione Francese – Auto concludente); LA STELLA D’ORO (romance con ambientazione nel Friuli della Grande Guerra e nella Pietrogrado della Rivoluzione Russa – Auto concludente), IL RINGHIO (romance paranormale con ambientazione nella Transilvania del 1860 in occupazione asburgica – Auto concludente). All’attivo anche alcuni racconti brevi.